Football Club Internazionale Milano 2005-2006

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 2005-2006
Allenatore Italia Roberto Mancini
All. in seconda Italia Fernando Orsi
Presidente Italia Giacinto Facchetti
Serie A 1º (in Champions League)
Champions League Quarti di finale
Coppa Italia Vincitore
Supercoppa italiana Vincitore
Maggiori presenze Campionato: Córdoba (35)
Totale: Cambiasso, Córdoba (48)
Miglior marcatore Campionato: Cruz (15)
Totale: Cruz (21)
Maggior numero di spettatori 78.606 vs. Juventus Juventus (12 febbraio 2006)
Minor numero di spettatori 44.385 vs. Empoli Empoli (21 dicembre 2005)
Media spettatori 51.371

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2005-2006.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

La compagine meneghina comincia la stagione con il piede giusto: acquistati gli esterni Luís Figo, Pallone d'oro nel 2000, e Santiago Solari, il regista David Pizarro, il difensore Walter Samuel e il portiere Júlio César, il 20 agosto 2005 si aggiudica la seconda Supercoppa Italiana della sua storia dopo quella del 1989, grazie a una rete di Juan Sebastián Verón nei supplementari contro la Juventus al Delle Alpi (1-0).[1]

Il campionato è, nuovamente, dominato dai bianconeri con Inter e Milan ad inseguire la squadra di Fabio Capello. Con il derby d'Italia di ritorno, giocato il 12 febbraio, l'Inter ha la possibilità di compiere una rimonta ma viene battuta per 2-1: questo e altri passi falsi (tra cui la sconfitta con la Fiorentina e il pareggio contro il Livorno) favoriscono il recupero del Milan, capace di rimontare 14 punti ai cugini e 11 alla capolista. A fine campionato, tuttavia, il podio sarà invariato rispetto all'anno precedente: bianconeri primi, rossoneri secondi e nerazzurri terzi.

I festeggiamenti per la quinta Coppa Italia

In Champions League, nonostante le prime sfide a porte chiuse a San Siro a causa dei fatti del derby di Champions, il cammino dei nerazzurri è in discesa. Dopo il primo posto nella fase a gironi, la squadra sconfigge l'Ajax agli ottavi ma viene eliminata dal torneo ai quarti di finale per mano degli spagnoli del Villarreal malgrado la vittoria per 2-1 nel match di andata al Meazza. Il ritorno al Madrigal termina infatti 1-0 per gli avversari, che si qualificano alle semifinali in virtù del gol in trasferta messo a segno da Diego Forlán al primo minuto di gioco.

Ai nerazzurri sembra, così, restare ancora una volta la Coppa Italia, che vincono per la seconda volta consecutiva e nuovamente contro la Roma. Dopo il pareggio all'Olimpico (1-1) al ritorno la formazione milanese prevale per 3-1, conquistando il trofeo per la quinta volta nella sua storia.[2]

Il 26 luglio 2006 invece, la FIGC assegna all'Inter il quattordicesimo scudetto della sua storia, sulla base della classifica stilata dopo le sentenze della giustizia sportiva nell'ambito di Calciopoli. La decisione arriva dopo aver recepito il parere consultivo di una Commissione, composta da Gerhard Aigner, Massimo Coccia e Roberto Pardolesi, sul quesito riguardante l'assegnazione del titolo di campione d'Italia in caso di modifica della classifica finale del campionato.[3]

Con la retrocessione in B della Juventus per illecito sportivo, l'Inter rimane l'unica società calcistica italiana ad aver disputato tutte le edizioni della Serie A.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2005-2006 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

[4]

Area Direttiva

Area marketing

  • Direttore marketing: Walter Bussolera
  • Direttore commerciale: Barbara Ricci

Area organizzativa

  • Segretario generale: Luciano Cucchia
  • Team manager: Guido Susini

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti
  • Capo ufficio stampa: Sandro Sabatini
  • Ufficio Stampa: Giuseppe Sapienza
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medici prima squadra: Franco Combi e Cristiano Eirale
  • Fisioterapista: Sergio Viganò
  • Massofisioterapisti: Massimo Della Casa, Marco Della Casa, Luigi Sessolo e Andrea Galli

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba (vice-capitano)
3 Argentina D Nicolás Burdisso
4 Argentina D Javier Zanetti (capitano)
5 Serbia C Dejan Stanković
6 Italia C Cristiano Zanetti
7 Portogallo C Luís Figo
8 Cile C David Pizarro
9 Argentina A Julio Ricardo Cruz
10 Brasile A Adriano
11 Serbia D Siniša Mihajlović
12 Brasile P Júlio César
13 Brasile D Zé Maria
14 Argentina C Juan Sebastián Verón
16 Italia D Giuseppe Favalli
18 Argentina C Kily González
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png
19 Argentina C Esteban Cambiasso
20 Uruguay A Álvaro Recoba
21 Argentina C Santiago Solari
22 Italia P Paolo Orlandoni
23 Italia D Marco Materazzi
25 Argentina D Walter Samuel
30 Nigeria A Obafemi Martins
31 Brasile C César[5]
33 Camerun D Pierre Womé
42 Italia A Domenico Germinale
49 Italia D Marco Andreolli
51 Italia D Leonardo Bonucci
55 Camerun C Daniel Maa Boumsong
86 Italia C Ilario Aloe
89 Svezia A Goran Slavkovski

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[6]
R. Nome da Modalità
P Mathieu Moreau Lucchese Lucchese fine prestito
P Júlio César Chievo Chievo fine prestito
P Paolo Orlandoni Piacenza Piacenza definitivo
D Leonardo Bonucci Viterbese Viterbese prestito
D Pierre Womé Brescia Brescia parametro zero
D Maxwell Ajax Ajax definitivo
D Walter Samuel Real Madrid Real Madrid definitivo (16 milioni €)
C Luís Figo Real Madrid Real Madrid parametro zero
C Santiago Solari Real Madrid Real Madrid definitivo (1 milione €)
C David Pizarro Udinese Udinese definitivo (10 milioni €)
C Juan Sebastián Verón Chelsea Chelsea rinnovo prestito
A Lampros Choutos Atalanta Atalanta fine prestito
Cessioni[6]
R. Nome a Modalità
P Mathieu Moreau Lucchese Lucchese comproprietà
D Francesco Coco Livorno Livorno prestito
D Carlos Gamarra Palmeiras Palmeiras definitivo
D Giovanni Pasquale Parma Parma prestito
C Stéphane Dalmat Racing Santander Racing Santander definitivo (1 milione €)
C Emre Belözoğlu Newcastle Newcastle definitivo (5,8 milioni €)
C Francisco Farinós Maiorca Maiorca definitivo
C Giorgos Karagounis Benfica Benfica definitivo
C Andy van der Meyde Everton Everton definitivo (3,5 milioni €)
C Domenico Morfeo Parma Parma definitivo
C Sabri Lamouchi O. Marsiglia O. Marsiglia prestito
A Christian Vieri Milan Milan definitivo
A Nicola Ventola Atalanta Atalanta definitivo
A Lampros Choutos Maiorca Maiorca prestito

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[6]
R. Nome da Modalità
C César Lazio Lazio prestito
A Lampros Choutos Maiorca Maiorca fine prestito
Cessioni[6]
R. Nome a Modalità
D Maxwell Empoli Empoli prestito
A Lampros Choutos Reggina Reggina prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Serie A 2005-2006.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]




















Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]


Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa Italia 2005-2006.








UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi UEFA Champions League 2005-2006.

Preliminari[modifica | modifica wikitesto]



Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]







Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]



Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]



Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Supercoppa italiana 2005.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

21 gol

18 gol

13 gol

7 gol

6 gol

5 gol

3 gol

2 gol

1 gol

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Veron fulmina la Juve L' Inter già in paradiso in Corriere della Sera, 21 agosto 2005. URL consultato il 29 settembre 2010.
  2. ^ L' Inter si regala il bis Alla Roma resta Totti in Corriere della Sera, 12 maggio 2006. URL consultato il 29 settembre 2010.
  3. ^ (PDF) Comunicato Stampa: "Assegnato all'Inter lo scudetto 2005-2006", FIGC, 26 luglio 2006. URL consultato il 22 luglio 2011.
  4. ^ STAFF TECNICO 2005/2006 in inter.it. URL consultato il 17 gennaio 2013.
  5. ^ Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  6. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 2005/06. URL consultato il 18 novembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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