Tore André Flo

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Tore André Flo
Tore Andre Flo 2006 06 06.jpg
Flo con la maglia del Vålerenga.
Dati biografici
Nazionalità Norvegia Norvegia
Altezza 193 cm
Peso 86 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 2012
Carriera
Squadre di club1
1993-1994 Sogndal Sogndal 44 (21)
1995 Tromso Tromsø 26 (18)
1996-1997 Brann Brann 40 (28)
1997-2000 Chelsea Chelsea 112 (34)
2000-2002 Rangers Rangers 53 (29)
2002-2003 Sunderland Sunderland 29 (4)
2003-2005 Siena Siena 63 (13)
2005-2006 Valerenga Vålerenga 24 (4)
2007-2008 Leeds Leeds 23 (4)
2008-2009 MK Dons MK Dons 13 (0)
2011-2012 Sogndal Sogndal 22 (2)
Nazionale
1993-1995
1995-2004
Norvegia Norvegia U-21
Norvegia Norvegia
28 (15)
76 (23)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 agosto 2012

Tore André Flo (Stryn, 15 giugno 1973) è un ex calciatore norvegese, di ruolo attaccante.

Ha partecipato al campionato del mondo 1998 in Francia ed al campionato d'Europa 2000 in Belgio e Paesi Bassi con la sua Nazionale.

È stato ribattezzato Flonaldo.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La famiglia di Flo è strettamente legata al calcio: i fratelli Kjell Rune, Jostein e Jarle sono ex-calciatori professionisti. Anche suo cugino Håvard ha giocato a calcio, vestendo anche la maglia della Nazionale. Ha cinque figli.[2]

Nel 2008, ha partecipato alla versione norvegese di Ballando con le stelle,[3] giungendo al secondo posto finale.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Flo viene schierato da centravanti, per sfruttarne le doti fisiche.

Nonostante l'altezza, è un calciatore piuttosto talentuoso.[4] È più a suo agio nel giocare la palla con i piedi, piuttosto che nel colpo di testa.[5] Gianfranco Zola, suo ex compagno di squadra al Chelsea, lo paragonò a Marco van Basten ed elogiò la sua tecnica, velocità ed il suo movimento continuo.[1] Il suo piede preferito è il destro, ma è in grado di colpire discretamente anche con il sinistro.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi in patria: Sogndal, Tromsø e Brann[modifica | modifica sorgente]

Flo iniziò la carriera professionistica con la maglia del Sogndal, in 1. divisjon. Esordì in prima squadra il 2 maggio 1993, nella partita vinta per 5-1 contro il Bryne.[6][7] Con 16 reti in 22 apparizioni, aiutò il club a raggiungere la promozione nell'Eliteserien.

Il 17 aprile 1994 debuttò nella massima divisione norvegese, nel pareggio a reti inviolate in casa del Tromsø.[8] Il 1º maggio segnò il primo gol, nella sconfitta per 4-2 contro il Brann.[9] Flo concluse la sua stagione con 5 reti in 22 incontri, ma il Sogndal non raggiunse la salvezza; l'attaccante cercò allora un'altra sistemazione, passando al Tromsø.

Esordì con la nuova squadra il 22 aprile 1995 nella partita in trasferta contro l'HamKam, in cui realizzò il gol decisivo per il definitivo 0-1.[10] Disputò un'ottima stagione e fu il capocannonniere della squadra.[11]

Flo fu acquistato dal Brann prima dell'inizio del campionato 1996 e firmò un contratto dalla durata biennale.[11] Debuttò con questa maglia - segnando una rete - il 28 aprile, nel 3-3 casalingo contro il Lillestrøm.[12] Concluse la stagione con 19 reti in campionato, arrivando terzo nella classifica marcatori (alle spalle di Harald Martin Brattbakk e Egil Østenstad, rispettivamente con 28 e 23 gol).

Contribuì, inoltre, alla positiva avventura del Brann nella Coppa delle Coppe 1996-1997: siglò infatti un gol nella sconfitta per 3-2 contro il Cercle Brugge e un altro al PSV.[13][14] Il club norvegese arrivò fino ai quarti di finale della competizione.

L'approdo e le vittorie al Chelsea[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 1997, Flo fu acquistato dal Chelsea in cambio di 300.000 sterline: il prezzo del calciatore fu relativamente basso poiché il suo contratto con il Brann era vicino alla scadenza.[15][16] Il 9 agosto esordì in Premier League, subentrando a Mark Hughes, nella sconfitta esterna per 3-2 contro il Coventry City e andò in rete con un potente colpo di testa.[16][17] Inizialmente, avendo davanti a lui i titolari Hughes e Zola, non ebbe molto spazio.[16] Fu però favorito dal turnover applicato dal manager Ruud Gullit e, approfittando di un turno di riposo concesso a Hughes, si rese protagonista nel successo per 6-1 sul campo del Tottenham Hotspur realizzando una tripletta.[16][18] I Blues raggiunsero il quarto posto finale nel campionato inglese e vinsero le edizioni stagionali di Football League Cup e Coppa delle Coppe.

L'arrivo di Pierluigi Casiraghi, nell'estate 1998, lo relegò in panchina.[19] Flo seppe essere comunque un calciatore importante, anche entrando a partita in corso. Il 21 settembre, sostituendo proprio il calciatore italiano nella sfida contro il Blackburn ad Ewood Park, marcò una doppietta che ribaltò il punteggio provvisorio di 3-2 e consentì al Chelsea di imporsi per 4-3.[19][20] Nonostante quest'episodio, il manager Gianluca Vialli continuò a preferirgli Casiraghi,[19] il quale si infortunò a metà novembre - ed in seguito a tale incidente concluse anticipatamente la carriera - e permise allo scandinavo di giocare più spesso da titolare.[19] Contribuì alla qualificazione del club, per la prima volta nella sua storia, alla Champions League.[15]

Nella stagione seguente fu protagonista in Europa, andando in rete per 8 volte nella Champions League 1999-2000. Tre delle quali contro il Barcellona nei quarti di finale, ma tuttavia gli inglesi furono eliminati dal torneo nel doppio confronto.[15] Realizzò complessivamente 19 reti stagionali, diventando il miglior marcatore del club,[19] ma ciò non fu sufficiente per essere scelto come titolare nell'annata seguente. I nuovi arrivi di Eiður Guðjohnsen e Jimmy Floyd Hasselbaink lo costrinsero a sedersi in panchina.[19]

Altre esperienze nel Regno Unito[modifica | modifica sorgente]

Il 23 novembre 2000 fu ufficializzato il trasferimento di Flo ai Rangers.[21] Il prezzo del cartellino del giocatore, 12 milioni di sterline, segnò un record di trasferimento per il calcio scozzese.[21] Il norvegese firmò un contratto dalla durata di quattro anni e mezzo.[21] Debuttò il 26 novembre nella vittoria per 5-1 nell'Old Firm contro il Celtic, siglando una delle marcature per i Gers.[22]

Flo, nelle intenzioni, doveva essere la risposta dei Rangers a Henrik Larsson, stella del Celtic.[11] Invece, nonostante segnasse con regolarità, non diventò mai un idolo ad Ibrox Stadium.[11] Inoltre, il costo dispendioso del suo cartellino e del suo ingaggio furono tra i responsabili della crisi economica dei Rangers.[23] In generale, quindi, l'esperienza scozzese di Flo fu fallimentare.[23]

L'ultimo giorno di calciomercato estivo del 2002 segnò il passaggio di Flo al Sunderland, secondo i media per 8.2 milioni di sterline.[24] L'allora manager dei Black Cats, Peter Reid, fu contestato per tutta l'estate perché non riuscì ad acquistare un attaccante che sostituisse Niall Quinn, prossimo al ritiro. La cifra pagata per il calciatore, relativamente alta, portò i tifosi e la leggenda del club Jimmy Montgomery a credere che il suo acquisto, arrivato all'ultimo momento, fosse stato supervalutato proprio per la paura di mancare l'obiettivo.[25][26]

Esordì ufficialmente con questa maglia il 31 agosto contro il Manchester United e ancora una volta segnò al debutto, fissando il risultato sul definitivo 1-1.[27] Inizialmente Flo ricoprì la posizione precedentemente occupata da Quinn - ritiratosi a novembre - , diventando l'obiettivo dei lanci lunghi da parte dei difensori. Non ripagò le attese in questo ruolo e Reid decise così di affiancargli Kevin Phillips. Ad ottobre, però, il manager fu licenziato e al suo posto fu chiamato Howard Wilkinson. Il cambiamento di guida tecnica coincise con l'inizio di un brutto periodo per Flo, il quale non riuscì a guadagnarsi neanche la panchina per il primo match e fu criticato pubblicamente dall'allenatore per il suo precario stato di forma.[28] Successivamente ebbe modo di scendere in campo da titolare, finché a marzo 2003 Wilkinson rassegnò le dimissioni.[29] Con il suo successore Mick McCarthy - in carica dal 12 marzo 2003 - giocò solo due partite per intero: dopo i primi due incontri, gli vennero concessi soltanto degli spezzoni di gara.[29][30]

Il Sunderland non riuscì a raggiungere la salvezza in Premier League. Con la retrocessione e i crescenti debiti, il club dovette liberarsi dei calciatori con un alto ingaggio, tra cui Flo, al quale fu concesso di trovarsi un nuovo club a parametro zero.

L'arrivo in Italia ed il ritorno in Norvegia[modifica | modifica sorgente]

Il 22 agosto 2003, Flo si trasferì al Siena.[31] Esordì in Serie A il 31 agosto, schierato titolare nel pareggio per 2-2 in casa del Perugia.[32] Il 20 settembre siglò il suo primo gol, girando in porta un cross di Nikola Lazetić e battendo Mario Cassano, decretando il definitivo 4-0 del Siena sull'Empoli.[33] Nel corso della stagione, il tecnico Giuseppe Papadopulo lo provò anche in veste di rifinitore per Enrico Chiesa.[34] Terminò la prima stagione in Italia con 8 reti all'attivo, in campionato.

Il 4 settembre 2004 rimase coinvolto in un incidente autostradale, senza gravi conseguenze.[35] Nel frattempo, cambiò la guida tecnica in panchina. Arrivò Luigi Simoni, il quale inizialmente non schierò Flo come titolare nelle gare ufficiali, per la mancanza di esterni adatti a fornirgli cross giocabili (Rodrigo Taddei era all'epoca fuori rosa).[36] Agli inizi del 2005, si chiarì il rapporto con Simoni: il tecnico lo schierò più lontano dalla porta e partendo dalla fascia destra; Flo dichiarò quindi di aver risolto tutti i suoi problemi con l'allenatore.[37] Il 20 febbraio fu decisivo nel successo del Siena sulla Fiorentina, con i bianconeri che si aggiudicarono il derby tra guelfi e ghibellini per 1-0: Flo batté infatti Cristiano Lupatelli con un colpo di testa, su cross di Alberto.[38] A fine stagione non rinnovò l'accordo con la squadra e si ritrovò svincolato e con la volontà di tornare nel nord Europa per ragioni familiari.

Una volta svincolatosi, firmò un contratto della durata di un anno e mezzo con il Vålerenga.[39] Debuttò in campionato con il club il 23 luglio 2005 nel successo casalingo per 2-1 sullo HamKam.[40] Il 3 agosto arrivarono le prime reti ufficiali per il club: siglò una doppietta ai danni dello Haka nel ritorno del secondo turno preliminare della Champions League 2005-2006.[41] La sua stagione fu comunque tormentata dagli infortuni, che gli impedirono di giocare con continuità.[42]

Realizzò i primi gol in campionato il 6 giugno 2006, nella partita Stabæk-Vålerenga (2-2) dove siglò una doppietta.[43]

Le serie minori inglesi[modifica | modifica sorgente]

Agli inizi di gennaio 2007 Flo firmò un contratto annuale con il Leeds United,[44] in cui era prevista un'opzione per prolungare il rapporto. L'accordo - sul quale il parere del ex compagno ed allenatore Dennis Wise fu determinante - fu fissato sulla base di 6.000 sterline a settimana, con un bonus di altre 1.000 per ogni rete realizzata.[45]

Debuttò in squadra nella FA Cup 2006-2007, sostituendo Ian Thomas-Moore nella sconfitta per 3-1 sul campo del West Bromwich Albion.[46] Una settimana dopo segnò la prima rete in campionato nella sconfitta per 3-2 sempre contro il West Bromwich.[47] Furono queste le sue uniche due partite della stagione, costernata dagli infortuni.

Proprio per questo motivo, i media ritennero che il Leeds (retrocesso nella Football League One) non gli avrebbe rinnovato il contratto.[48] Il norvegese, invece, rimase per un'altra stagione e, pur non giocando molto, diventò un beniamino dei tifosi.[49]

L'11 marzo 2008, Flo annunciò il suo ritiro dal calcio giocato.[50]

Il 21 novembre 2008, tornando sulla sua decisione, firmò un contratto annuale con il Milton Keynes Dons,[51] all'epoca allenato dall'ex compagno - ai tempi del Chelsea - Roberto Di Matteo.[52] Debuttò per il club il 6 dicembre, sostituendo Ali Gerba nella sconfitta casalinga per 0-2 contro lo Scunthorpe United.[53] Venne impiegato spesso solamente dalla panchina; giocò da titolare per la prima volta il 25 aprile 2009, quando fu scelto nell'undici iniziale per la sfida contro il Walsall.[54]

La squadra raggiunse i play-off per la promozione e dovette affrontare lo Scunthorpe. Dopo un doppio pareggio, tra andata e ritorno, si arrivò fino ai calci di rigore. Flo fallì il suo e la squadra fu sconfitta.[55] Il 19 maggio, venne rilasciato dal club.[56]

Ritorno al calcio giocato[modifica | modifica sorgente]

Tore André Flo ed il nipote Ulrik.

Il 31 marzo 2011, dopo più di un anno e mezzo di inattività, Flo è tornato a giocare a calcio nel Sogndal, squadra neo-promossa nell'Eliteserien e per cui Flo iniziò la carriera diciassette anni prima.[57] L'ex calciatore Mini Jakobsen ha criticato questa decisione, perché a suo dire rischia di rovinare la sua reputazione costruita in carriera.[58] L'11 luglio, il sito del Sogndal ha comunicato ufficialmente il rientro di Flo, che ha ricominciato ad allenarsi con i compagni.[59] Il 30 luglio ha sostituito suo nipote, Ulrik Flo, nel pareggio per 1-1 contro il Rosenborg.[60] Ha dichiarato di essere felice del rientro e che il controllo di palla fosse lo stesso dei giorni migliori, malgrado la mancanza di velocità e di resistenza.[60] Il 27 novembre dello stesso anno, all'ultima giornata di campionato, ha giocato la prima partita da titolare in squadra, segnando una doppietta che ha permesso il successo del Sogndal sul Molde, con il punteggio di 2-1.[61] Il 14 agosto 2012, ha annunciato il suo definitivo addio al calcio giocato.[62]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Flo ha disputato 28 partite e realizzato 15 reti con la Norvegia Under-21.[6] La prima di queste è datata 24 agosto 1993, quando fu schierato titolare nel successo per 1-0 contro la Danimarca Under-21.[63]

L'11 ottobre 1995 vestì per la prima volta con la Nazionale maggiore, nel pareggio a reti inviolate contro l'Inghilterra in amichevole.[64] Il 29 novembre dello stesso anno realizzò la prima rete nella sconfitta per 2-3 contro il Trinidad e Tobago, in un match disputato a Port of Spain.[65] Il 29 marzo 1997 fu un'altra data importante per Flo, poiché siglò una tripletta ai danni degli Emirati Arabi Uniti in uno scontro amichevole.[66] Il 30 maggio fu tra i protagonisti del successo degli scandinavi sul Brasile per 4-2; realizzò una doppietta e fu ribattezzato dai media del paese Flonaldo, gioco di parole in riferimento alla stella dei verdeoro Ronaldo.[1][67]

Contribuì alla qualificazione per il campionato del mondo 1998 della Norvegia con 3 marcature, siglate rispettivamente contro Finlandia, Azerbaigian e Svizzera.[11] Il 27 maggio 1998 - data della partita amichevole Norvegia-Arabia Saudita - gli fu assegnato il Gullklokka, in occasione della 25ª presenza in Nazionale.[11]

Al Mondiale, dopo i due pareggi contro Marocco e Scozia, la Norvegia si trovò costretta a vincere contro il Brasile per superare il primo turno. In quella partita - sul parziale di 1-0 per il Brasile grazie alla rete di Bebeto - Flo diede un contributo essenziale, trovando il gol del pari e procurandosi poi il calcio di rigore che Kjetil Rekdal trasformò, regalando la qualificazione agli ottavi alla sua squadra.[11][68]

Nelle qualificazioni al campionato d'Europa 2000 Flo realizzò 5 reti: i suoi bersagli furono Slovenia, Georgia (doppietta), Albania e Lettonia.[11] Non andò a segno nella fase finale del torneo e la Norvegia fu eliminata al primo turno.

Nel 2001 - insieme a Steffen Iversen, Ole Gunnar Solskjær e Ronny Johnsen - Flo si rifiutò di sottoscrivere l'accordo di sponsorizzazione riguardante la selezione norvegese.[69] L'oggetto del contendere erano il troppo potere della Federazione e la poca libertà che veniva concessa ai calciatori.[69] La federazione, inizialmente, vietò la convocazione dei calciatori, ma successivamente trovò un accordo più flessibile con i quattro.[69]

Flo passò un periodo di quasi quattro anni senza segnare in Nazionale, tornando al gol il 22 maggio 2003 in amichevole contro la Finlandia.[70] Il 18 agosto 2004, contro il Belgio, vestì per l'ultima volta la maglia della selezione norvegese e in seguito annunciò il suo ritiro per stare più vicino alla famiglia.[11][71] Complessivamente conta 76 presenze e 23 reti.[6]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 14 agosto 2012.

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Supercoppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993 Norvegia Sogndal 1D 22 16 CN  ?  ? - - - - - - 22+ 16+
1994 ES 22 5 CN  ?  ? - - - - - - 22+ 5+
1995 Norvegia Tromsø ES 26 18 CN  ?  ? CI 2+ 4 - - - 28+ 22+
1996 Norvegia Brann ES 24 19 CN  ?  ? CC 6+ 2+ - - - 30+ 21+
1997 ES 16 9 CN  ?  ? - - - - - - 16+ 9+
Totale Brann 40 28  ?  ? 6+ 2+ - - 46+ 30+
1997-1998 Inghilterra Chelsea PL 34 11 FA+LC 1+4 0+2 CC 5 2 CS 0 0 44 15
1998-1999 PL 30 10 FA+LC 3+3 0+1 CC 8 2 SU 1 0 45 13
1999-2000 PL 34 10 FA+LC 6+1 1+0 UCL 16 8 - - - 57 19
2000-2001 PL 14 3 FA+LC 0+1 0 CU 2 0 CS 0 0 17 3
Totale Chelsea 112 34 19 4 31 12 1 0 163 50
2000-2001 Scozia Rangers SPL 19 11 SC+SLC 2+1 2+0 UCL+CU 0 0 - - - 22 13
2001-2002 SPL 30 18 SC+SLC 3+2 2+1 UCL+CU 7 1 - - - 42 22
2002-2003 SPL 4 0 SC+SLC 0 0 CU 0 0 - - - 4 0
Totale Rangers 53 29 8 5 7 1 - - 68 35
2002-2003 Inghilterra Sunderland PL 29 4 FA+LC 2+1 0+2 - - - - - - 32 6
2003-2004 Italia Siena A 33 8 CI 4 0 - - - - - - 37 8
2004-2005 A 30 5 CI 2 2 - - - - - - 32 7
Totale Siena 63 13 6 2 - - - - 69 15
2005 Norvegia Vålerenga ES 8 0 CN 2 0 UCL+CU 3+2 2+0 - - - 15 2
2006 ES 16 4 CN 2 0 UCL 1 0 - - - 19 4
Totale Vålerenga 24 4 4 0 6 2 - - 34 6
2006-2007 Inghilterra Leeds United FLC 1 1 FA+LC 1+0 0 - - - - - - 2 1
2007-2008 FLO 22 3 FA+LC 0 0 - - - - - - 22 3
Totale Leeds United 23 4 1 0 - - - - 24 4
2008-2009 Inghilterra Milton Keynes Dons FLO 13 0 FA+LC 0 0 - - - - - - 13 0
2011 Norvegia Sogndal ES 9 2 CN 0 0 - - - - - - 9 2
2012 ES 13 0 CN 1 0 - - - - - - 14 0
Totale Sogndal 66 23 1+ 0+ - - - - 67+ 23+
Totale carriera 449 157 42+ 13+ 52+ 21+ 1 0 544+ 191+

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Chelsea: 1997-1998
Chelsea: 1999-2000
Chelsea: 2000
Rangers: 2001-2002

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Chelsea: 1997-1998
Chelsea: 1998

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Attenti a Flonaldo, il fenomeno dei fiordi, gazzetta.it. URL consultato il 31 marzo 2011.
  2. ^ Tore Andre Flo: ciao Robur, anche io tifo per te, fedelissimoonline.it. URL consultato il 1 aprile 2011.
  3. ^ (NO) Flo og Tor skal danse, ba.no. URL consultato il 1 aprile 2011.
  4. ^ (EN) Tore Andre Flo, bbc.co.uk. URL consultato il 18 luglio 2011.
  5. ^ (EN) A Tore of strength, bbc.co.uk. URL consultato il 22 luglio 2011.
  6. ^ a b c (NO) Tore André Flo, altomfotball.no. URL consultato il 5 aprile 2011.
  7. ^ (NO) Sogndal - Bryne 1 - 5, fotball.no. URL consultato il 5 aprile 2011.
  8. ^ (NO) Tromsø IL - Sogndal 0 - 0, fotball.no. URL consultato il 5 aprile 2011.
  9. ^ (NO) Sogndal - Brann, SK 2 - 4, fotball.no. URL consultato il 5 aprile 2011.
  10. ^ (NO) HamKam - Tromsø IL 0 - 1, fotball.no. URL consultato il 5 aprile 2011.
  11. ^ a b c d e f g h i (EN) Tore André Flo, home.no. URL consultato il 5 aprile 2011.
  12. ^ (NO) Lillestrøm SK - MEN 1 - Brann, SK 3 - 3, fotball.no. URL consultato il 5 aprile 2011.
  13. ^ (EN) Cercle Brugge (Belgium) - Brann 3-2 (3-1), rsssf.no. URL consultato il 5 aprile 2011.
  14. ^ (EN) PSV Eindhoven - Brann 2-2 (0-1), agg. 3-4, rsssf.no. URL consultato il 5 aprile 2011.
  15. ^ a b c (EN) TORE ANDRE FLO, chelseafc.com. URL consultato il 5 aprile 2011.
  16. ^ a b c d (EN) Tore Andre Flo, pt. 1, sporting-heroes.net. URL consultato il 5 aprile 2011.
  17. ^ (EN) Coventry City vs Chelsea FC, worldfootball.net. URL consultato il 5 aprile 2011.
  18. ^ (EN) Tottenham Hotspur vs Chelsea FC, worldfootball.net. URL consultato il 5 aprile 2011.
  19. ^ a b c d e f (EN) Tore Andre Flo, pt. 2, sporting-heroes.net. URL consultato il 5 aprile 2011.
  20. ^ (EN) Blackburn Rovers vs Chelsea FC, worldfootball.net. URL consultato il 5 aprile 2011.
  21. ^ a b c (EN) Flo goes to Rangers, bbc.co.uk. URL consultato il 1 aprile 2011.
  22. ^ (NO) Rangers 5 - 1 Celtic, altomfotball.no. URL consultato il 5 aprile 2011.
  23. ^ a b (EN) Skint Rangers must regret the day they shelled out £12m on me, thesun.co.uk. URL consultato il 5 aprile 2011.
  24. ^ (EN) Keane faces wrath of FA, independent.co.uk. URL consultato il 1 aprile 2011.
  25. ^ (EN) Road to Perdition, a-love-supreme.com. URL consultato il 1 aprile 2011.
  26. ^ (EN) McCarthy confident despite relegation, rte.ie. URL consultato il 1 aprile 2011.
  27. ^ (NO) Sunderland 1 - 1 Man. United, altomfotball.no. URL consultato il 1 aprile 2011.
  28. ^ (EN) Wilkinson warns Flo, bbc.co.uk. URL consultato il 1 aprile 2011.
  29. ^ a b (NO) Tore André Flo, altomfotball.no. URL consultato il 7 luglio 2011.
  30. ^ (EN) McCarthy unveiled as Sunderland boss, bbc.co.uk. URL consultato il 7 luglio 2011.
  31. ^ (NO) Flo klar for Serie A, aftenposten.no. URL consultato il 1 aprile 2011.
  32. ^ (NO) Perugia 2 - 2 Siena, altomfotball.no. URL consultato il 1 aprile 2011.
  33. ^ La firma di Chiesa sul derby L' Empoli travolto dal Siena, corriere.it. URL consultato il 1 aprile 2011.
  34. ^ I lanci di Flo l' arma in più del «Papa», corriere.it. URL consultato il 1 aprile 2011.
  35. ^ Flo coinvolto in un incidente ma riporta solo ferite lievi, gazzetta.it. URL consultato il 1 aprile 2011.
  36. ^ Simoni lascia Flo in panchina «Non abbiamo chi crossa per lui», gazzetta.it. URL consultato il 1 aprile 2011.
  37. ^ Manlio Gasparotto, Simoni fa la pace con Tore «Ho capito come utilizzarlo», gazzetta.it. URL consultato il 1 aprile 2011.
  38. ^ Stefano Boldrini, Il Siena è Flo, la Fiorentina un flop, gazzetta.it. URL consultato il 1 aprile 2011.
  39. ^ (NO) Flo klar for Vålerenga, vg.no. URL consultato il 1 aprile 2011.
  40. ^ (NO) Vålerenga 2 - 1 HamKam, altomfotball.no. URL consultato il 1 aprile 2011.
  41. ^ (NO) Haka 1 - 4 Vålerenga, altomfotball.no. URL consultato il 1 aprile 2011.
  42. ^ Il sogno del Vålerenga, uefa.com. URL consultato il 1 aprile 2011.
  43. ^ (NO) Stabæk 2 - 2 Vålerenga, altomfotball.no. URL consultato il 1 aprile 2011.
  44. ^ Il Leeds ingaggia il norvegese Flo, ex di Siena e Chelsea, gazzetta.it. URL consultato il 1 aprile 2011.
  45. ^ (EN) Wednesday's rumours, guardian.co.uk. URL consultato il 1 aprile 2011.
  46. ^ (EN) West Brom 3-1 Leeds, bbc.co.uk. URL consultato il 1 aprile 2011.
  47. ^ (EN) Leeds United 2 West Bromwich Albion 3, leedsunited-mad.co.uk. URL consultato il 1 aprile 2011.
  48. ^ (EN) Flo set for Leeds exit, skysports.com. URL consultato il 1 aprile 2011.
  49. ^ (EN) Flo out to repay Leeds, skysports.com. URL consultato il 1 aprile 2011.
  50. ^ (NO) - Det føles veldig riktig å gi seg nå, dagbladet.no. URL consultato il 1 aprile 2011.
  51. ^ (EN) Flo agrees Dons deal, mkdons.com. URL consultato il 31 marzo 2011.
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