Stefano Farina

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Stefano Farina
StefanoFarina.jpg
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Nome Stefano Farina
Sezione novi ligure
Professione Imprenditore
Altezza 188 cm
Peso 82 kg
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1992 - 1994
1994 - 2009
Serie C
Serie A e B
Arbitro
Arbitro
Attività internazionale
2001 - 2007 UEFA e FIFA Arbitro
Esordio Portogallo - Cipro 6 - 0
6 giugno 2001

Stefano Farina (Genova, 19 settembre 1962) è un ex arbitro di calcio e dirigente arbitrale italiano. Appartenente alla sezione di Novi Ligure, è stato arbitro dal dicembre 1979. È responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Lega Pro. Ha abitato ad Ovada fino al 2002; dal 2003 ha trasferito la propria residenza a Roma.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò in Serie A il 22 gennaio 1995 nella partita Foggia - Reggiana e da allora ha collezionato 236 presenze nella massima divisione e 117 in serie B. Nel 2001 venne inserito nella lista degli arbitri internazionali, dopo che nel 1999 perse il ballottaggio con Cosimo Bolognino, e nel 2000 gli venne preferito Massimo De Santis, e dal 2005 diventò arbitro élite della UEFA. In carriera ha diretto due finali di Supercoppa Italiana Lazio - Inter nel 2000 e Juventus - Parma nel 2002.

Nel 2004 dirige due gare della fase finale della Coppa delle Nazioni Oceaniane, Tahiti - Figi finita con un pareggio senza gol e Nuova Zelanda - Vanuatu sancita dalla vittoria per 4 a 2 di Vanuatu.

Passato indenne dal terremoto di Calciopoli del 2006 (fu uno dei pochi arbitri a non essere coinvolto nelle intercettazioni), ha avuto l'onore di dirigere la finale di Supercoppa Europea del 2006 a Montecarlo tra Barcellona e Siviglia.

Dal 2006 al 2008 è stato il rappresentante degli arbitri in attività. Succedette in questa carica a Massimo De Santis, coinvolto nello scandalo intercettazioni nell'estate del 2006.

Farina è un arbitro italiano, ma in patria è sempre stato meno apprezzato piuttosto che in Europa, dove ha diretto alcune delle più importanti partite delle ultime edizioni della Champions League (tra le quali ricordiamo: Real Madrid - Arsenal 0-1 dell'edizione 2005/06, Barcellona - Chelsea 2-2 dell'edizione 2006/07, Steaua Bucarest - Liverpool 1-1), mentre solo nel 2007 ha diretto un derby milanese, ben 12 anni dopo il suo esordio in serie A.

Nel dicembre 2007 ha terminato la propria carriera internazionale per raggiunti limiti d'età.

Il 4 luglio 2008 l'AIA ha annunciato di aver concesso una deroga a Farina, consentendogli di restare nell'organico CAN nonostante avesse superato il limite di età di 45 anni. Un anno dopo, il 1º luglio 2009, viene dismesso dalla CAN per limite di età. L'8 luglio dello stesso anno è chiamato a presiedere, dal Presidente dell'AIA Marcello Nicchi, la Commissione Arbitri Nazionale di Serie D (CAN D) Dopo appena un anno, l'8 luglio 2010 viene nominato responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Lega Pro (ex serie C), carica confermatagli fino alla stagione 2013-2014 inclusa.

Dalla stagione sportiva 2010-2011 è inoltre osservatore degli arbitri UEFA.

Il 4 Luglio 2014 si apprende la sua nomina a designatore alla CAN B[1].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • l'11 giugno 2006 ha arbitrato, lasciando molte polemiche, la finale di ritorno play-off di Serie B Torino-Mantova, dove vide i granata superare per 3-1 i mantovani e conquistare la promozione in serie A. Stefano Farina è stato accusato dai virgiliani di non aver visto un pugno riservato in piena area di rigore dal granata Doudou a Gabriele Cioffi e di aver arbitrato condizionato dall'ambiente. Curioso il ”vaffa…” ripreso dalla tv al fischio finale della partita.
  • Il 2 febbraio 2007 ha arbitrato la tragica partita di Serie A Catania - Palermo, che Farina sospese per 40 minuti per lancio di fumogeni e petardi da parte dei tifosi, ai quali ha fatto seguito il lancio di lacrimogeni da parte della polizia, e al termine della quale muore tra gli scontri all'esterno dello Stadio Angelo Massimino il poliziotto Filippo Raciti.
  • Il 10 febbraio 2008, al termine della partita Catania - Inter, dopo gli insulti e i cori da stadio ironici da parte della tifoseria etnea nei confronti del direttore di gara per aver convalidato un goal di Cambiasso in fuorigioco, decide di saltare il "terzo tempo" lasciando subito il campo.
  • Il 29 ottobre 2008, in un turno infrasettimanale di campionato, era designato per la partita Napoli - Reggina come quarto uomo. Nel corso del secondo tempo, uno dei due guardalinee ha accusato un problema muscolare, e il fischietto di Novi Ligure si è prontamente offerto per sostituirlo fino alla fine della gara, cavandosela anche bene.
  • In sintesi, ha diretto le seguenti "classiche" del campionato italiano: 2 Juventus-Inter, 1 Derby di Milano, 1 Derby della Capitale, 1 Milan-Roma, 1 Derby della Mole, 1 Derby della Lanterna, la sfida-scudetto Lazio-Juventus della stagione 1999/2000 e ben due finali playoff della serie B (Perugia-Torino nel 2005 e Torino-Mantova nel 2006).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nomina Organi Tecnici in http://www.aia-figc.it/dettaglio.asp?ID=9569.
  2. ^ Arbitro genovese per il Derby: prima della partita è già polemica, ilgiornale.it, 7 dicembre 2008.