Mauro Bergonzi

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Mauro Bergonzi
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Nome Mauro Bergonzi
Sezione Genova
Professione Assicuratore
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1997 - 1999
1999 - 2002
2002 - 2010
2010 -
Serie D
Serie C
Serie A e B
Serie A
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Attività internazionale
2009 - 2013 UEFA e FIFA Arbitro
Esordio Malta - Finlandia 1 - 2
3 marzo 2010

Mauro Bergonzi (Genova, 30 dicembre 1971) è un arbitro di calcio italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Appartiene alla sezione di Genova della CAN A-B dalla stagione 2003-2004. La promozione nella massima categoria arbitrale arriva dopo una militanza di tre anni nella C.A.N. C. Il 7 dicembre 2003 ha diretto la prima partita in Serie A, Lecce-Parma 1-2. Ha diretto 130 partite in Serie A (dati aggiornati al termine della stagione 2012-2013, tra cui alcune "classiche" come 1 Derby di Roma, 1 Roma-Juventus e 1 Inter-Roma)[1][2] e 94 in B. Nella stagione 2005-2006 ha arbitrato lo spareggio salvezza tra Skenderbeu e Teuta per il Campionato Albanese.

Nella stagione 2007/2008 il fischietto genovese fu al centro di numerose polemiche dopo la direzione della gara Napoli-Juventus: sul risultato di 1-1, infatti, Bergonzi fischiò due calci di rigore al Napoli. L'attaccante del Napoli Zalayeta accusato di simulazione per il secondo penalty, venne squalificato dal giudice sportivo per due giornate, sanzione dimezzata poi in appello grazie alle immagini fornite da una tv locale che scagionavano Zalayeta e Bergonzi.[3] Nonostante questo, le proteste della Juventus portarono i designatori a punire Bergonzi non impiegandolo in Serie A per ben due mesi e mezzo, e inoltre da quella partita non ritrovò più la Juventus fino al 19 settembre 2010 nel match Udinese-Juventus.

Nel gennaio 2009 viene nominato arbitro internazionale e nel giugno dello stesso anno viene selezionato come rappresentante dell'AIA per dirigere ai Giochi del Mediterraneo. Riceve la sua prima designazione dall'UEFA nel luglio 2009, quando è chiamato a dirigere la partita d'andata del secondo turno preliminare di Europa League tra Sturm Graz e NK Široki Brijeg.Fa il suo esordio da internazionale nel campo delle nazionali maggiori il 3 marzo 2010, dirigendo un'amichevole tra Malta e Finlandia. Il 20 agosto 2010 è stato designato per dirigere la finale di Supercoppa Italiana tra Roma ed Inter. Il 3 luglio 2010, con la scissione della C.A.N. A-B in C.A.N. A e C.A.N. B, viene inserito nell'organico della C.A A.

Il 29 aprile 2012 si registrarono numerose polemiche nella gara Udinese-Lazio diretta da Bergonzi. A circa dieci secondi dal termine della gara, e sul punteggio di 1-0 per i friulani, dalla tribuna centrale dello stadio "Friuli" venne emesso un triplice fischio udito in maniera evidente dai biancocelesti e da qualche giocatore bianconero. Bergonzi fa cenno che il fischio non proveniva dal suo fischietto e lascia continuare l'azione che porterà alla rete del friulano Roberto Pereyra, il quale segna a porta vuota poiché Marchetti, portiere laziale, si trovava steso a terra in segno di sconforto per la maturata sconfitta. Nella rissa finale originata dalla convalida del gol viene espulso André Dias, ammonito Lionel Scaloni, mentre Marchetti, il quale in un momento di grande foga spintona vistosamente l'arbitro facendolo barcollare, viene squalificato per 4 giornate.

Nella stagione calcistica 2012-2013 riceve alcune importanti designazioni: arbitra la "classica" della 2ª giornata Inter-Roma, terminata 1-3, Fiorentina-Lazio della 9ª giornata, terminata 2-0, e Napoli-Milan della 13ª giornata, terminata 2-2.

Il 31 dicembre 2013 termina la sua esperienza internazionale durata 5 anni, venendo ritirato dalle liste.

Durante la partita Milan-Bologna del campionato di Serie A 2013-2014 per via di una pallonata si rompe il labbro procurandosi 2 punti di sutura.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Arbitri - Mauro Bergonzi, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 05-12-2008.
  2. ^ Campionato di Serie A 2008/2009 - Arbitri, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 05-12-2008.
  3. ^ http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Napoli/Primo_Piano/2007/10_Ottobre/30/zalayeta_3010.shtml

Voci correlate

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]