Alessandro Faiolhe Amantino

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Mancini
Mancini (Brazilian footballer) - Inter Mailand (1).jpg
Dati biografici
Nome Alessandro Faiolhe Amantino
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 183 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Villa Nova Villa Nova
Carriera
Giovanili
1997 Atletico Mineiro Atlético Mineiro
Squadre di club1
1998-2000 Atletico Mineiro Atlético Mineiro 35 (1)
2001 Portuguesa Portuguesa 0 (0)
2001 Sao Caetano São Caetano 14 (2)
2002 Atletico Mineiro Atlético Mineiro 25 (15)
2003 Roma Roma 0 (0)
2003 Unione Venezia Venezia 13 (0)
2003-2008 Roma Roma 154 (40)
2008-2010 Inter Inter 26 (0)
2010 Milan Milan 7 (0)
2010-2011 Inter Inter 2 (0)
2011-2012 Atletico Mineiro Atlético Mineiro 19 (1)[1]
2012 Bahia Bahia 15 (1)
2013 Atletico Mineiro Atlético Mineiro 0 (0)
2014- Villa Nova Villa Nova 9 (7)[2]
Nazionale
1999
1999-2000
2004-2008
Brasile Brasile U-20
Brasile Brasile olimpica
Brasile Brasile
4+ (1+)
9 (0)
6 (0)[3]
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Perù 2004
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 marzo 2014

Alessandro Faiolhe Amantino (ɐlə'sɐ̃dru faˈjɔʎi ɐmɐ̃ˈʧinu), meglio noto come Mancini (mɐ̃ˈsinʲi; Belo Horizonte, 1º agosto 1980) è un calciatore brasiliano, centrocampista del Villa Nova.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Lo pseudonimo "Mancini" nasce come storpiatura di mansinho, che significa mansueto. Successivamente Toninho Cerezo lo ha cambiato in Mancini in onore dell'ex calciatore italiano Roberto Mancini.[4][5] Ha lontane origini italiane per via di una bisnonna veneta.[6]

Il 28 novembre 2011 è stato condannato con rito abbreviato a 2 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale e lesioni personali nei confronti di una giovane brasiliana, conosciuta a Milano durante una festa di Ronaldinho,[7] nella notte tra l'8 e il 9 dicembre 2010.[8] Mancini non ha negato il rapporto sessuale, ma sosteneva invece che la ragazza fosse stata consenziente.[7][9]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Mancini ha iniziato la carriera in Brasile con la squadra della sua città natale, l'Atlético Mineiro, dove è rimasto dal 1997 al 2000 ricoprendo il ruolo di terzino.[10]

Con la squadra di Belo Horizonte ha esordito nel Campeonato Brasileiro Série A nel 1999 e ha vinto due campionati statali.

Nel 2001 è stato ceduto in prestito alla Portuguesa e nel mese di marzo al São Caetano, neopromosso in Série A, con cui ha raggiunto la finale della Série A 2001, persa contro l'Atlético Paranaense.

L'anno seguente ha fatto ritorno all'Atlético Mineiro di cui è stato il miglior marcatore in campionato con 15 reti realizzate, 2 delle quali nella fase finale a eliminazione diretta.

L'arrivo in Italia[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 è stato notato dal direttore sportivo della Roma Franco Baldini[4] ed è stato così acquistato dalla società giallorossa, che lo ha girato in prestito in Serie B al Venezia per il resto della stagione.

A Venezia l'esterno brasiliano non ha avuto grandi possibilità di mettersi in mostra: l'allora allenatore Gianfranco Bellotto, infatti, lo accusava di fare inutili leziosismi e di non sapersi adattare al calcio italiano, rimproverandolo persino per il suo controllo di palla con l'esterno del piede, poco convenzionale in Italia.[11]

In metà stagione, comunque, Mancini è riuscito a collezionare 13 presenze prima del rientro alla Roma.

Roma[modifica | modifica sorgente]

A Roma Mancini ha ricambiato la fiducia datagli da Capello che lo ha scelto come uno dei centrocampisti titolari diventando uno dei protagonisti della stagione dei giallorossi,[6] nella quale ha sostituito egregiamente Cafu, ceduto al Milan, e ha segnato anche un gol di tacco nel derby contro la Lazio,[12] che nella capitale gli è valso il soprannome "Il tacco di Dio".[4][5]

Anche nella stagione 2004-2005 è titolare alla Roma e nell'estate del 2005 Capello, passato alla Juventus, lo ha espressamente richiesto per rinforzare la squadra torinese.[13] Il trasferimento ai bianconeri però non è avvenuto poiché il giocatore è stato ritenuto incedibile sia dalla società giallorossa[14] che dal neo-allenatore della Roma Luciano Spalletti.[15]

Ha iniziato la stagione 2005-2006 segnando nella prima partita di campionato contro la Reggina, ma successivamente il suo rendimento è calato e si è anche dovuto fermare a causa di un infortunio.[16] Nella seconda parte della stagione è tornato a esprimersi su livelli ottimi, riuscendo a reintegrarsi alla perfezione nella formazione della Roma e a segnare 18 gol totali (12 in Serie A, 3 in Champions League e altrettanti in Coppa Italia), record stagionale personale in Italia. È stato spesso impiegato anche nell'inedito ruolo di centravanti.[17][18] Col tempo diventa una delle colonne portanti del centrocampo romanista e una pedina essenziale del gioco di Spalletti.[19][20]

Nella stagione 2006-2007 ha vinto la Coppa Italia con la maglia giallorossa. In quella stagione si è fatto notare anche per un gol segnato negli ottavi di Champions League contro il Lione, finalizzando un'azione di contropiede con una serie di doppi passi in area che mettono a sedere il difensore Réveillère e gli permettono di tirare indisturbato all'incrocio dei pali.[21]

Il 19 agosto 2007 ha vinto la Supercoppa italiana ai danni dell'Inter di Roberto Mancini. nella stagione 2007-2008, disputa 46 presenze totali e 13 gol (8 in Serie A, 2 in Champions League e 3 in Coppa Italia), risultando tra i giocatori più impiegati dal tecnico toscano.[19]

Inter[modifica | modifica sorgente]

Mancini in azione con l'Inter

Il 15 luglio 2008 l'Inter ha ufficializzato l'acquisto del giocatore dalla Roma per 13 milioni di euro più un compenso massimo di 1,5 milioni di euro correlato alle prestazioni del giocatore,[22] che ha firmato con i nerazzurri con un contratto quadriennale da 3,5 milioni di euro all'anno.[23] Lo stesso giorno è stato presentato alla stampa.

L'esterno brasiliano ha segnato la prima rete in maglia nerazzurra il 16 settembre 2008 nella trasferta di Atene in Champions League contro il Panathinaikos, partita terminata 2-0 per i nerazzurri. Nel prosieguo della stagione 2008-2009, però, complice anche il cambio di modulo deciso da Mourinho,[10] non è riuscito a trovare la continuità, tanto da essere spesso in panchina o in tribuna.

Mancini ha deciso restare all'Inter anche per la stagione seguente per giocarsi un posto da titolare, che non è riuscito a trovare ed è quindi stato ceduto in prestito al Milan durante la sessione invernale di calciomercato. Con le 7 presenze stagionali, ha dato un piccolo contributo alla tripletta nerazzurra ottenuta a fine stagione: scudetto, Coppa Italia e UEFA Champions League.

Milan[modifica | modifica sorgente]

Mancini con la maglia del Milan

Il 1º febbraio 2010 è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto della comproprietà al Milan,[24][25] con cui ha potuto giocare solamente in campionato avendo già disputato con i nerazzurri la partita di Champions League Rubin Kazan'-Inter.[26][27]

Ha disputato la sua prima partita con la maglia del Milan il 7 febbraio 2010 contro il Bologna. Il 23 giugno 2010 il Milan non ha riscattato il giocatore che è quindi tornato all'Inter.

Ritorno all'Inter e in Brasile[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver disputato solo due partite ufficiali nella stagione 2010-2011 con la maglia dell'Inter, il 12 gennaio 2011 viene ceduto a titolo definitivo all'Atletico Mineiro, club del campionato brasiliano, tornando quindi 8 anni dopo nella squadra che lo aveva lanciato.[28] Il primo gol lo segna il 7 aprile 2011 nella vittoria per 7-1 contro l'America-TO nel Campionato Mineiro. Conclude la stagione 2011 con all'attivo 31 presenze e 3 reti tra Campionato Mineiro, Série A, Coppa del Brasile e Coppa Sudamericana.

Nel 2012 vince il Campionato Mineiro, durante il quale disputa 14 partite segnando 3 gol.

Il 21 giugno 2012 passa al Bahia, con cui firma un contratto fino alla fine dell'anno.[29] Esordisce 3 giorni più tardi, il 24 giugno seguente, nella partita di campionato pareggiata 0-0 in casa del Figueirense.[30] Mette a segno il suo primo gol con la maglia della squadra brasiliana il 22 luglio 2012, in occasione della partita casalinga contro il Coritiba terminata sul punteggio di 2-2.[31] Totalizza 16 presenze con il Bahia di cui 15 nel campionato nazionale e una nella Coppa Sudamericana.

Alla fine del 2012 torna all'Atlético Mineiro ma non viene mai impiegato e rescinde il contratto che lo legava alla squadra di Belo Horizonte nell'aprile 2013.[32] Nel novembre del 2013 viene ingaggiato per la stagione successiva dal Villa Nova, squadra della Série D brasiliana.[33]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Con la Nazionale brasiliana Under-20 Mancini ha preso parte al Mondiale di categoria nel 1999 in Nigeria. Durante la competizione, nella quale il Brasile è stato eliminato nei quarti di finale dall'Uruguay, Mancini ha disputato 4 delle 5 partite giocate dai verdeoro segnando un gol nell'ultima partita della fase a gironi contro lo Zambia.

Tra il 1999 e il 2000 ha disputato 9 partite con la Nazionale olimpica, partecipando anche al torneo Pre-Olimpico CONMEBOL.

Il 28 aprile 2004 ha esordito nella Nazionale maggiore a Budapest in amichevole contro Ungheria (4-1 per la Seleção). Con la Nazionale brasiliana ha vinto la Coppa America del 2004, nella quale ha disputato 2 partite della fase a gironi.

In totale, dal 2004 al 2008, Mancini ha giocato 6 partite ufficiali con il Brasile e un'amichevole non ufficiale contro la Catalogna.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 19 marzo 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998 Brasile Atlético Mineiro A 0 0 - - - - - - - - - 0 0
1999 A 15 1 CB 2 0 - - - - - - 17 1
2000 CJH 20 0 CB 0 0 - - - - - - 20 0
gen.-mar. 2001 Brasile Portuguesa A 0 0 - - - - - - - - - 0 0
mar.-dic. 2001 Brasile São Caetano A 14 2 CB 6 0 - - - - - - 20 2
2002 Brasile Atlético Mineiro A 25 15 CB 7 0 - - - - - - 32 15
gen.-giu. 2003 Italia Venezia B 13 0 - - - - - - - - - 13 0
2003-2004 Italia Roma A 33 8 CI 4 1 CU 8 1 - - - 45 10
2004-2005 A 34 4 CI 6 1 UCL 5 0 - - - 45 5
2005-2006 A 27 12 CI 7 3 CU 7 3 - - - 41 18
2006-2007 A 29 8 CI 8 3 UCL 7 1 SI 1 1 45 13
2007-2008 A 31 8 CI 6 3 UCL 9 2 SI 0 0 46 13
Totale Roma 154 40 31 11 36 7 1 1 222 59
2008-2009 Italia Inter A 20 0 CI 2 0 UCL 4 1 SI 1 0 27 1
2009-feb. 2010 A 6 0 CI 0 0 UCL 1 0 SI 0 0 7 0
feb.-giu. 2010 Italia Milan A 7 0 - - - - - - - - - 7 0
2010-gen. 2011 Italia Inter A 2 0 CI 0 0 UCL 0 0 SI+SU+Cmc 0 0 2 0
Totale Inter 28 0 2 0 5 1 1 0 36 1
2011 Brasile Atlético Mineiro MI/MG+A 12+16 2+1 CB 1 0 CS 2 0 - - - 31 3
gen.-giu. 2012 MI/MG+A 14+3 3+0 CB 3 2 - - - - - - 20 5
giu.-dic. 2012 Brasile Bahia A 15 1 - - - CS 1 0 - - - 16 1
gen.-apr. 2013 Brasile Atlético Mineiro MI/MG 0 0 - - - CL 0 0 - - - 0 0
Totale Atlético Mineiro 105 22 13 2 2 0 - - 120 24
2014 Brasile Villa Nova MI/MG+D 9+0 7+0 CB 1 1 - - - - - - 10 8
Totale carriera 345 72 53 14 44 8 2 1 444 95

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-4-2004 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 4 Brasile Brasile Amichevole -
8-7-2004 Arequipa Brasile Brasile 1 – 0 Cile Cile Coppa America 2004 - 1º turno -
11-7-2004 Arequipa Brasile Brasile 4 – 1 Costa Rica Costa Rica Coppa America 2004 - 1º turno -
12-10-2008 San Cristóbal Venezuela Venezuela 0 – 4 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Rio de Janeiro Brasile Brasile 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Gama Brasile Brasile 6 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole -
Totale Presenze 6 Reti 0
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale in partite non ufficiali - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Reti
25-5-2004 Barcellona Catalogna Catalogna 2 – 5 Brasile Brasile -
Totale Presenze 1 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Atlético Mineiro: 1999, 2000, 2012
Roma: 2006-2007, 2007-2008
Roma: 2007
Inter: 2008, 2010
Inter: 2008-2009

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Perù 2004

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2002

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 45 (6) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Mineiro.
  2. ^ 9 (7) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Mineiro.
  3. ^ 7 (0) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
  4. ^ a b c La mia biografia, manciniofficial.com. URL consultato il 02-02-2010.
  5. ^ a b Ernesto Menicucci, «Questo colpo di tacco lo dedico a Dio: mi ha fatto segnare», Corriere della Sera, 10-11-2003. URL consultato il 01-02-2010.
  6. ^ a b Stefano Petrucci, Mancini: «Sogno un gol di tacco pure all'amico Dida», Corriere della Sera, 06-01-2004. URL consultato il 03-02-2010.
  7. ^ a b Calcio: condannato Amantino Mancini, Sport Mediaset, 28-11-2011. URL consultato il 28-11-2011.
  8. ^ Violenza sessuale: Mancini condannato a 2 anni e 8 mesi, Sky Sport, 28-11-2011. URL consultato il 28-11-2011.
  9. ^ Guai per Amantino Mancini: è accusato di violenza sessuale, Sky Sport, 25-02-2011. URL consultato il 28-11-2011.
  10. ^ a b Matteo Calcagni, Mancini: "Mi sento un ragazzino. A Bologna vorrei esserci", milannews.it, 02-02-2010. URL consultato il 03-02-2010.
  11. ^ Stefano Petrucci ed Ernesto Menicucci, Mancini, libertà di stupire, Corriere della Sera, 09-12-2003. URL consultato il 15-02-2007.
  12. ^ Stefano Petrucci, Mancini, quel tacco che ti cambia la vita, Corriere della Sera, 11-11-2003. URL consultato il 15-02-2007.
  13. ^ Capello rinuncia a Cassano e Mancini, Il Tirreno, 01-09-2005. URL consultato il 02-02-2010.
  14. ^ Calcio mercato, Quotidiano.net, 31-08-2005. URL consultato il 02-02-2010.
  15. ^ Silvia Scotti, Spalletti, dimissioni se Mancini va alla Juve, la Repubblica, 31-08-2005. URL consultato il 02-02-2010.
  16. ^ Luca Valdiserri e Stefano Petrucci, Mancini e Cesar, misteri brasiliani, Corriere della Sera, 11-10-2005. URL consultato il 02-02-2010.
  17. ^ Ernesto Menicucci, Spalletti: «Potevamo fare di più», Corriere della Sera, 16-02-2006. URL consultato il 02-02-2010.
  18. ^ Francesco Ferrazza, A Udine senza capitano, forse Mancini centravanti, la Repubblica, 21-01-2006. URL consultato il 02-02-2010.
  19. ^ a b Amantino rossonero, acmilan.com, 01-02-2010. URL consultato il 02-02-2010.
  20. ^ Mancini al Milan, essenzialeonline.it, 01-02-2010. URL consultato il 03-02-2010.
  21. ^ Impresa a Lione, Roma nella storia, TGcom, 06-03-2007. URL consultato il 02-02-2010.
  22. ^ Trasferimento a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Amantino Faioli Alessandro (PDF), asroma.it, 15-07-2008. URL consultato il 15-07-2008.
  23. ^ Inter, c'è l'accordo con Mancini, Corriere dello Sport, 18-06-2008. URL consultato il 31-05-2009.
  24. ^ A.C. Milan comunicato ufficiale, acmilan.com, 01-02-2010. URL consultato il 01-02-2010.
  25. ^ Mercato: Amantino Mancini al Milan, inter.it, 01-02-2010. URL consultato il 01-02-2010.
  26. ^ Becks c'è, Mancini out, calciomercato.it, 01-02-2010. URL consultato il 02-02-2010.
  27. ^ Mancini: «All'Inter ho buttato un anno. Ora sono felice», Tuttosport, 02-02-2010. URL consultato il 02-02-2010.
  28. ^ Mercato: Mancini all'Atlético Mineiro, inter.it, 12-01-2011. URL consultato il 12-01-2011.
  29. ^ (PT) Mancini é o novo reforço do Bahia, esporteclubebahia.com.br, 21-06-2012. URL consultato il 23-06-2012.
  30. ^ (PT) Bahia empata com o Figueirense em Florianópolis, esporteclubebahia.com.br, 24-06-2012. URL consultato il 27-06-2012.
  31. ^ Esporte Clube Bahia 2-2 Coritiba, Eurosport, 22-07-2012. URL consultato il 23-07-2012.
  32. ^ (PT) Sem jogar desde o começo do ano, Mancini rescinde contrato com o Galo, superesportes.com.br, 11-04-2013. URL consultato il 22-04-2013.
  33. ^ Mancini torna a giocare, riparte dai dilettanti, Tuttosport, 07-11-2013. URL consultato il 12-11-2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]