Raymond Kopa

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Raymond Kopa
Raymond Kopa 1963.jpg
Kopa nel 1963
Dati biografici
Nome Raymond Kopaszewski
Nazionalità Francia Francia
Altezza 169 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 1967
Carriera
Giovanili
1941-1949 Noeux-les-Mines Nœux-les-Mines
Squadre di club1
1949-1951 Angers Angers 60 (15)
1951-1956 Stade Reims Stade Reims 158 (48)
1956-1959 Real Madrid Real Madrid 79 (24)
1959-1967 Stade Reims Stade Reims 244 (36)
Nazionale
1952
1952
1952-1962
Francia Francia B
Francia Francia U-21
Francia Francia
1 (0)
1 (2)
45 (18)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Svezia 1958
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Raymond Kopa, all'anagrafe Raymond Kopaszewski (pronuncia: [rɛmɔ̃ kɔˈpa]; Nœux-les-Mines, 13 ottobre 1931), è un ex calciatore francese, di ruolo attaccante. Iniziò a giocare a calcio a livello dilettantistico nella squadra della città natale, il Nœux-les-Mines. Nel 1949 si accasò all'Angers, dove giocò due stagioni per trasferirsi successivamente allo Stade de Reims. Dal 1951 al 1956 con la compagine biancorossa vinse numerosi trofei e disputò la finale di Coppa dei Campioni contro il Real Madrid nell'edizione 1955-1956; qualche settimana dopo si trasferì proprio alla squadra spagnola. Giocò tre stagioni a Madrid in cui vinse tre volte la Coppa dei Campioni, due volte il campionato nazionale e una Coppa Latina. Dopo tre anni in Spagna decise di ritornare al Reims dove terminò la carriera nel 1967.

Con la Nazionale francese Kopa totalizzò 18 reti in 45 partite tra il 1952 e il 1962. Disputò il campionato mondiale del 1954 e il successivo nel quale la Francia terminò terza. Fu occasionalmente anche capitano della Nazionale in sei partite.

Fu eletto Pallone d'oro nel 1958, il primo francese a ottenere tale premio. Eletto miglior giocatore del mondiale del 1958, è considerato uno dei migliori calciatori francesi.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Nacque in una famiglia di minatori. I suoi nonni paterni migrarono dalla Polonia alla Francia nel 1919 insieme a quattro figli, tra cui il padre di Raymond, Franz, a quel tempo tredicenne.[2] Quest'ultimo si stabilì nel dipartimento Pas-de-Calais, a Nœux-les-Mines, in una regione prettamente mineraria. I Kopaszewski preservarono la loro lingua e la loro fede cattolica, come fecero del resto gli altri circa 6000 emigranti polacchi del dopoguerra, mentre i più giovani s'integrarono allo stile di vita francese.[3] Anche sua madre Hélène è di origine polacca e originaria di una famiglia di minatori da almeno tre generazioni.[4] A scuola Kopaszewski ebbe delle difficoltà, in merito a questo argomento si espresse così: «Non ero portato né per la matematica, né per la storia, né per il resto»: il suo insuccesso a scuola era causato anche da difficoltà linguistiche, visto che a casa sua si parlava polacco.[5] A partire dai 5 anni Kopaszewski si interessò al calcio, giocandoci in ogni momento possibile: la mattina a scuola, il pomeriggio nel giardino dei genitori, la domenica durante l'intervallo nelle partite della squadra locale e nelle riunioni di famiglia nella loro casa a Mazingarbe.[5][6][7]

A otto anni, insieme ad alcuni amici polacchi, francesi e italiani, creò una squadra di calcio.[8] La squadra si fece rapidamente una solida reputazione nel quartiere[9], e Kopaszewski si distinse particolarmente per i suoi dribbling, a undici anni infatti l'US Nœux-les-Mines lo integrò nella rosa.[10]

Durante la seconda guerra mondiale, dal 1940 al 1944, la parte settentrionale della Francia fu sotto occupazione tedesca, dei soldati tedeschi requisirono un campo di calcio per giocare. Kopaszewski e i suoi compagni approfittarono della situazione per rubare un pallone ai soldati nemici. Più tardi si espresse così riguardo questo aneddoto: «Alla nostra maniera, abbiamo quasi fatto un atto di resistenza, no?».[11]

Fuori dal campo[modifica | modifica wikitesto]

Raymond Kopa nel 2005

Kopa, intornò al 1954, incominciò a commercializzare il suo cognome, negoziò infatti un accordo con Noël per introdurre nel mercato della scarpe col suo nome.[12] Aumentò allora i prodotti a suo nome, aggiungendo articoli sportivi e indumenti per il tempo libero.[13] Al ritorno in Spagna, agli inizi degli anni '60, diresse un giornale e una tabaccheria e fu comproprietario di un hotel di Reims.[14] Successivamente creò la propria marca d'abbigliamento sportivo: il gruppo Kopa. Conclusa la carriera sui campi investì sul gruppo amministrando egli stesso l'impresa. Lavorò fino al pensionamento avvenuto nel 1991.[15]

Kopa si dimostrò un uomo di carattere sia dentro che fuori dal campo. Insieme all'amico Just Fontaine condusse una battaglia per introdurre i contratti a tempo determinato nel calcio. Fino alla fine degli anni '60 i calciatori potevamo firmare solo contratti a tempo indeterminato. Di questa condizione, Kopa, in un'intervista concessa a France Dimanche, espresse che «i calciatori sono degli schiavi»[16][17][18] per proseguire «Oggi, in pieno XX secolo, il calciatore professionistico è il solo uomo che può essere venduto e comprato senza che si domandi il suo parere».[19] Per questa dichiarazioni la Lega lo sospese per sei mesi con il beneficio della condizionale.[20] Alla fine dell'anno 1969 un sindacato di giocatori diede luce all'UNFP.[21] Il contratto reclamato dal sindacato fu applicato al calcio francese a partire dallo stesso anno.[22]

Nel 1985 partecipò al Rally Dakar nel ruolo di copilota di Étienne Smulevici. Gareggiarono su una Mitsubishi Pajero e ottennero il sessantacinquesimo posto.[23]

Nel 1999 il Norwich Union lanciò uno spot televisivo realizzato da Bertrande Christophe con Raymond Kopa. Lo spot, concepito per l'agenzia Passion Company, vede il transalpino su un campo da calcio per promuovere un'assicurazione di provvidenza Longue Vie.[24]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ad Angers Kopa conobbe la cestista Christiane Bourrigault, con la quale si sposò il 28 luglio 1953.[25] Ebbero un figlio, Denis, il quale morì per un linfoma il 15 febbraio 1963.[26] Per molto tempo non conobbero la natura della malattia del figlio.[27] Successivamente ebbero due figlie femmine, Nadine e Sophie. Nadine fu affetta da cancro al seno, tuttavia fu curata all'istituto oncologico Gustave Roussy.[28] Questi episodi mobilitarono Kopa nella lotta al cancro. Nel 2008 decise di consegnare i diritti d'autore della ristampa della sua autobiografia Kopa par Kopa al suddetto istituto.[29]

Dal ritiro dai campi vive ad Angers con la famiglia e possiede una residenza secondaria a Pietrosella. All'inizio degli anni 2000 comprò una casa in Corsica, dove vive otto mesi l'anno.[30][31]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Pallone degli anni '50

All'inizio della sua carriera Kopa era un giocatore che custodiva il pallone e tentava spesso il dribbling.[30] Albert Batteux lo descrisse «secco, alacre, aspro».[32] Era efficiente con la palla al piede nonostante la gravezza dei palloni di cuoio. Dopo la prima partita disputata con lo Stade de Reims la stampa spese parole di elogio per il giocatore.[33] Quando Léon Glovacki si trasferì allo Stade de Reims nel 1952 Bram Appel passò sulla fascia destra d'attacco cedendo il suo posto centrale a Kopa. Non essendo un centravanti puro Kopa arretrava per avere un distacco dai difensori, affinché potesse acquistare velocità e dribblare gli avversari.[34] Malgrado la sua buona visione di gioco e la precisione di passaggi e tiri, si obliava di cedere il pallone ai compagni e gli si incolpava di rallentare il gioco. Le sue principali qualità furono quindi il dribbling, la sua intelligenza in campo e la sua polivalenza.[35] In nazionale, dopo la partita contro la Jugoslavia fu oggetto di critiche e fu etichettato troppo piccolo e troppo egoista.[36]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Da Kopaszewski a Kopa[modifica | modifica wikitesto]

Il Nœux-les-Mines e il Concours de jeune footballeur[modifica | modifica wikitesto]

Incominciò a giocare per il club gialloblù a partire dall'età di quattordici anni assieme al fratello Henri, che era portiere.[37] Nel 1945 cercò vanamente lavoro come apprendista elettricista per aspirare a un'occupazione migliore del minatore.[38] Nei due anni e mezzo successivi lavorò in miniera. Nell'ottobre del 1947 a seguito di una frana si fracassò il pollice e l'indice sinistro e vennero in parte amputati. Ottenne una pensione mensile di 200 franchi e arrestò temporaneamente il lavoro alla miniera.[39] Ritornò a lavorare nel 1949, tuttavia ebbe un impiego meno rischioso essendo un giocatore della squadra locale: il calderaio.[40]

Nel 1947 Jean Batmale divenne l'allenatore del club e aumentò l'allenamento del giovane di origini polacche sui dribbling e sulle finte.[37] Il Nœux-les-Mines dominò il campionato giovanile e la Coppa del Nord. Il giovane Kopaszewski fu selezionato nella squadra regionale per la Coppa nazionale primaverile. La squadra fu eliminata per 6-3 dalla selezione della Lorena, nella partita Kopaszewski segnò 2 gol.[41]

Il seguente anno Batmale fu rimpiazzato da Constant Tison. La formazione primaverile del Nœux-les-Mines si qualificò per la finale della Coppa del Nord, che venne disputata a Béthune. La squadra finì il primo tempo sotto di reti, ma nella ripresa una tripletta di Kopa riportò la partita in parità. A beneficio di calci d'angolo ottenuti il Nœux-les-Mines trionfò in coppa.[42] Dopo l'ottima prestazione Tison decise di far giocare Kopaszewski in prima squadra nonostante non avesse ancora compiuto 17 anni. Nella prima partita in prima squadra, a Tourcoing, segnò il gol della vittoria.[43]

Tison e Omer Hué, rispettivamente allenatore e direttore sportivo, fecero pressione al giocatore affinché si candidasse al Concours du jeune footballeur[44] del 1949. Nonostante fosse reticente Kopaszewski superò le selezioni di Béthune e poi di Lilla, qualificandosi per la finale che si svolse a Parigi.[45] Kopaszewski, terminò la competizione mattutina (avvenuta allo Stade olympique Yves-du-Manoir) all'undicesimo posto e passando per le prove pomeridiane.[46] Il pomeriggio riuscì a rimontare fino al secondo posto, tuttavia sbagliò uno dei quattro rigori che doveva battere: in quattro anni, fu il primo rigore mancato. Jean Saupin primeggiò staccando di 0,75 punti Kopaszewski.[47]

Primo contratto professionistico con l'Angers (1949-1951)[modifica | modifica wikitesto]

Il giovane talento si mise in luce grazie al Concours de jeune footballeur e sia l'Angers SCO che lo Stade Reims si interessarono al calciatore. Kopaszewski inizialmente rifiutò la prima offerta dell'Angers, volendosi trasferire allo Stade Reims. I dirigenti del Nœux-les-Mines desideravano che il giocatore restasse una stagione in più per poi partire a Reims.[48] Tuttavia il club di Champagne non presentò alcuna offerta, Kopaszewski, desideroso di lasciare la squadra, accettò l'offerta ripresentatagli dai dirigenti dell'Angers.[49] Il padre di Kopaszewski accettò il trasferimento del figlio dietro una somma di 100.000 franchi. Kopaszewski firmò un contratto semi-professionistico.[50] Il club angioino gli promise di trovargli un lavoro di elettricista.[51]

Al suo arrivo al club bianconero l'allenatore Camille Cottin lo presentò e dichiarò: «Non sarà più Raymond Kopaszewski, ma Raymond Kopa!».[52] La squadra non trovò l'incarico di elettricista promesso alla firma del contratto, gli offri quindi un contratto professionistico di 21.000 franchi mensili più degli incentivi.[53]

La stagione 1949-1950 dell'Angers cominciò con una trasferta contro il Monaco. Kopa e la sua nuova squadra persero contro la squadra del suo ex allenatore Batmale.[54] Nella prima partita in casa invece vinsero per 4-0 contro il Marseille II e Kopa fece una doppietta.[54] Ciononostante la squadra angioina terminò quindicesima su diciotto posti ed eliminata al quarto turno di Coupe de France da Le Perreux.[55] La compagine realizzò qualche sporadica buona prestazione, battendo per 1-0 al ritorno il Monaco grazie a una rete di Kopa.[56] Kopa realizzò una doppietta nel pareggio per 2-2 contro il Nîmes,[57] squadra che sarà poi promossa.

La stagione successiva non fu migliore per la squadra bianconera, che terminerà quattordicesima e Kopa fu il miglior cannoniere della compagine con otto reti. Il calciatore decise quindi di abbandonare l'Angers per una società con ambizioni superiori. L'allenatore del Reims Albert Batteux incominciò a interessarsi del giocatore il 15 aprile 1951 giorno di un'amichevole che terminò 4-4 tra Angers e la formazione biancorossa.[58][59]

Kopa fece inizialmente una prova con il Reims contro la Nazionale spagnola allo Stadio Chamartin.[60] Soddisfatti della prestazione del giocatore i dirigenti della squadra biancorossa iniziarono a trattare con il club angioino. Quest'ultimi fissarono un prezzo di 1.800.000 che fece protrarre la discussione. Kopa, non sapendo dove giocherà la stagione seguente, mentre continuarono le negoziazioni, partì per una tournée in Algeria con lo Stade Reims. Dopo la tournée il dirigente del Reims fu convinto e accettò il pagamento della somma stabilita dall'Angers.[61] Kopa chiese un incentivo di 500.000 franchi, rispetto alla minore cifra di 300.000 proposta dal presidente della squadra.[62] Inizialmente rifiutò, poi l'allenatore Batteux lo convinse, facendo diventare a tutti gli effetti Kopa un giocatore del Reims.[62]

Nelle più grandi squadre d'Europa[modifica | modifica wikitesto]

Stade Reims (1951-1956)[modifica | modifica wikitesto]
Kopa con la maglia della Francia

Kopa sbarcò a Reims il 1º agosto 1951 dopo la tournée in Algeria. Fin dal suo arrivo nella città fu ospitato dall'allenatore Battaux prima di trovare un posto in una pensione di famglia insieme a Francis Méano e Antonio Abenoza gestita dalla coppia Allegretti, mercanti di biciclette in via Chanzy.[63] Le amichevoli prestagione furono dominate dal Reims: la prima partita contro una formazione di Charleville e Mohon terminò 10-0 con una doppietta di Kopa, in quattro partite totali misero a segno 32 gol di cui Kopa ne è autore di nove.[64]

Kopa non scese in campo nella prima partita stagionale, debuttò quindi nella seconda. Per rimediare l'assenza di Pierre Sinibaldi l'allenatore Batteux dapprima pensò di sostituire egli stesso il giocatore, infine ripercorse i suoi passi e si affidò a un giovane, donando il posto di titolare a Kopa.[33] La prima partita in prima divisione fu quindi il 2 settembre 1951 contro lo Strasburgo, lo scontro terminò a reti inviolate.[65] L'11 novembre il Reims andò in trasferta a Parigi contro il Racing Club de Paris. Nella vittoria per 5-2 del Reims trovò spazio una rete di Kopa che la stampa definì magnifica ed espresse parole di apprezzamento per il ragazzo.[66] Abbastanza rilevante fu la vittoria per 8-1 in campionato contro il Marsiglia nel quale fece una tripletta. A fine stagione furono 8 i gol totalizzati e il Reims si posizionò quarto.[67]

La stagione successiva fu ancora migliore della precedente. Con l'arrivo di Léon Glovacki Kopa passò al posto centrale leggermente arretrato rispetto Glovacki e Bram Appel che occupavano le corsie d'attacco. Il Reims ottenne due successi: il campionato[68] e la Coppa Latina vincendo 2-1 in semifinale contro il Valencia a Porto e 3-0 in finale contro il Milan a Lisbona.[69]

L'inizio del campionato successivo fu marcato dalla morte per incidente stradale di Francis Méano sulla strada nazionale 51.[70] Kopa saltò la prima partita stagionale contro il Metz ma partecipò al successivo contro il Sochaux.[71] Segnò in totale tre gol in trentatré presenze,[71] perdendo il campionato per un punto in meno del Lille e venendo eliminato in coppa nazionale dal Marsiglia. L'unico successo fu in Coppa Charles Drago contro il Lille al Parc des Princes.[71][72]

Kopa divenne nuovamente campione di Francia nella stagione 1954-1955.[73] Il giocatore raggiunse per la seconda volta in carriera la doppia cifra in un'unica stagione con undici gol.[74] Kopa segnò anche in coppa nazionale, per la prima volta, ben due reti, che tuttavia non impedirono alla squadra di Champagne di essere eliminata agli ottavi di finale dal Lille.[75]

La stagione 1955-1956, l'ultima prima del suo trasferimento a Madrid, la squadra terminò decima in classifica.[76] Kopa fece cinque gol in trenta presenze di campionato,[74] e quattro gol in cinque presenze in coppa nazionale.[77] Nella stessa stagione il Reims fu designato partecipante della edizione inaugurale della Coppa dei Campioni. Raggiunsero la finale dopo tre vittorie contro l'Aarhus, il Vörös Lobogó e l'Hibernian ma il Real Madrid vinse la competizione per 4-3.[78] Kopa non segnò alcun gol nella competizione nonostante le sette partite giocate.[74]

Le qualità calcistiche di Kopa furono presto contese dalle più grandi squadre europee. Il Milan si interessò per primo al giocatore, che tuttavia fu venduto al Real Madrid nel 1956 di fronte ad un'offerta di 520.000 franchi,[79] che il presidente Henri Germain rinvestì per comprare Roger Piantoni, Jean Vincent e Just Fontaine.[80][31]

Real Madrid (1956-1959)[modifica | modifica wikitesto]

Kopa e famiglia si stabilirono a Madrid nell'agosto 1956. Non poté giocare in prima squadra dall'inizio poiché dovette aspettare che la legge Moscardo fosse abrogata e che Alfredo Di Stéfano fosse naturalizzato spagnolo.[81] Nell'attesa giocò con la squadra riserve. La prima partita contro il Sochaux terminò 14-1.[82]

Di Stéfano scansò Kopa dal ruolo centrale in attacco

Il giocatore francese iniziò a giocare come ala destra,[83] esprimendo scontentezza per il ruolo designatogli.[84] Dopo la una sconfitta per 0-4 contro i rivali del Barcellona fu posizionato centralmente in attacco per la stracittadina con l'Atlético. Il cambiamento di posizione fu positivo alla squadra che vinse con cinque reti di scarto con due reti di Kopa.[85] Fu successivamente riportato alla posizione originaria e Raimundo Saporta lo convinse del fatto che la posizione centrale spettasse a Di Stéfano.[84] Lo stesso anno vinse la prima Coppa Campioni contro la Fiorentina per 2-0, primo transalpino a trionfare in questa competizione.[86] Terminò quindi con trenta presenze e otto reti fra campionato e coppa.[74]

La successiva stagione 1957-1958 vide la squadra spagnola confermarsi in entrambe le competizioni, distaccando di tre punti l'Atlético Madrid[87] e vincendo per la terza volta consecutiva la Coppa dei Campioni contro il Milan grazie a una rete ai supplementari di Gento.[88] Kopa aiuterà il raggiungimento di questi successi segnando 11 gol complessivamente in 34 partite. Dopo questo successo Santiago Bernabéu autorizzò il calciatore ad unirsi alla sua nazionale per il campionato mondiale.[89] Le sue prestazioni, sia con il Real Madrid che con la selezione francese, gli agevolarono la vittoria del pallone d'oro del 1958 davanti al tedesco Helmut Rahn e all'ex compagno di squadra Just Fontaine.[90]

Le formazioni per la finale di Coppa dei Campioni 1959

Dopo il torneo intercontinentale, Kopa si prese delle vacanze trascorrendo il tempo in Corsica e ad Angers.[91] I dirigenti madrileni proposero all'attaccante un contratto di rinnovo per cinque anni, con un salario di venti milioni di franchi l'anno; lui rifiutò firmando solamente per un'altra stagione, non volendo trascorrere altri cinque anni in un paese straniero.[92] L'ultimo campionato spagnolo di Kopa non è trionfato dal Real, che venne scalzato dal Barcellona;[93] le merengues si rifecero vincendo la quarta Coppa dei Campioni consecutiva contro lo Stade Reims. Kopa non giocò al meglio delle sue condizioni dopo aver preso un colpo al ginocchio in un contrasto di gioco con Jean Vincent.[94]

Al termine della stagione Kopa lasciò la squadra per ritornare in quella precedente: lo Stade Reims.

Ritorno al Reims (1959-1967)[modifica | modifica wikitesto]

Dalla partenza di Kopa al Real Madrid fino al suo ritorno lo Stade Reims mutò notevolmente i componenti delle rose, rinvenne infatti come compagni di squadra solo Giraudo, Jonquet, Jacquet, Leblond e Siatka nonché l'allenatore Batteux. A questo gruppo si aggregarono altri giocatori quali Colonna, Wendling, Rodzik, Muller, Fontaine, Piantoni e Vincent.[95] La squadra si rivelò alquanto prolifica mettendo a segno 109 reti; per Kopa fu l'annata in cui segnò maggiormente: 14 gol in 36 apparizioni gli valsero il premio di miglior giocatore della competizione insieme alla sesta posizione nella classifica del Pallone d'oro.[96] La stagione successiva il Reims non riuscì a ripetersi campione di Francia, né trovò fortuna in Coppa dei Campioni dove si fermò agli ottavi di finale contro il Burnley.[97]

Kopa in trasferta a Rotterdam col Reims nel 1963: è il primo degli accovacciati partendo da sinistra

L'edizione 1961-1962 fu l'ultimo campionato francese vinto da Kopa, la squadra terminò a pari punti col RC Parigi e trionfò per media gol, superiore di pochi decimi.[98] Kopa marcò solamente due reti. L'annata seguente è la meno prolifica per Kopa, con un solo gol marcato, il Reims si classificò secondo alle spalle del Monaco. Malgrado il risultato ottenuto la stagione passata, il campionato 1963-1964 fu un disastro per il Reims: la squadra terminò penultima in campionato, con il peggior attacco del torneo e retrocesse in serie cadetta.[99] Kopa decise di rimanere a Reims per tentare la promozione, che avverrà due anni dopo, nel 1966; terminò l'attività calcistica professionistica l'11 giugno del 1967 a 35 anni.[100]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Prime partite[modifica | modifica wikitesto]

Kopa fu inizialmente selezionato per giocare contro i Paesi Bassi. Il personale della nazionale transalpina tuttavia si accorse che Kopa, essendo figlio di polacchi, non era ancora un cittadino francese e dovette attendere la maggiore età, allora stabilita a ventun'anni, per scegliere la cittadinanza francese e avere la possibilità di giocare con la nazionale del suddetto paese.[101]

La prima partita la giocò con la Nazionale B il 20 aprile 1952 contro il Saarland.[102] Fece una buona prestazione che gli permise di essere convocato con la nazionale Under-21 che vinse 7-1 contro l'Inghilterra, Kopa segnò la prima e l'ultima rete della partita.[103] Si guadagnò un posto in nazionale maggiore con la quale esordì il 5 ottobre 1952 a Colombes contro la Germania.[103]

Coppa del mondo 1954[modifica | modifica wikitesto]

La Francia ottenne senza problemi la qualificazione al mondiale e Kopa segnò anche una rete, contro il Lussemburgo.[104]

Durante la mattinata del 3 giugno 1954, la nazionale francese si dislocò a Divonne-les-Bains per una preparazione al mondiale.[105] Tuttavia la preparazione non si svolse nel migliore dei modi per un atteggiamento festaiolo dei giocatori.[106] Il massaggiatore della squadra, Louis Haunaut, fu più veloce di alcuni giocatori nella prove di corsa.[106]

La nazionale francese trovò nel gruppo Jugoslavia, Messico e Brasile, tuttavia non deve affrontare quest'ultima in quanto entrambe teste di serie.[107]

Il 16 giugno a Losanna i francesi vennero battuti dagli jugoslavi mediante un gol di Miloš Milutinović al 15'.[108] Kopa dopo questa partita fu aspramente criticato, all'uscita dello spogliatoio un uomo insultò i giocatori francesi e disse Kopa di tornarsene in miniera.[109]

Tre giorni dopo, a Ginevra, la Francia spera in uno spareggio che può accadere solo in caso di vittoria contro il Messico e di una sconfitta della Jugoslavia. I giocatori francesi ottennero la vittoria per 3-2, con Kopa che segnò a due minuti dalla fine il gol del definitivo vantaggio su calcio di rigore;[110] ma Brasile e Jugoslavia pareggiarono 1-1 estromettendo quindi i Bleus dalla competizione.[111]

1954-1958[modifica | modifica wikitesto]

Nelle successive amichevoli Kopa realizzò buone prestazioni, marcando una doppietta contro il Belgio; dopo la partita l'allenatore Jules Bigot rassegnerà le dimissioni e gli subentrerà Albert Batteux.[112]

La prima partita del nuovo commissario tecnico è contro la Nazionale spagnola. Quest'ultima è data per favorita e passa infatti in vantaggio; ma la Francia con un gol e un assist di Kopa riuscì a vincere l'incontro.[113] La stampa fu impressionata dal giocatore francese e anche dai dirigenti madrileni che lo ingaggeranno due anni dopo,[114] e il giornalista inglese Desmond Hackett lo soprannominò il Napoleone del calcio.[84] In entrambe le successive partite (Svezia e Inghilterra) realizzò una rete.[115][116] Kopa segnò per la quarta partita di fila in nazionale con un rigore contro la Svizzera.[115] La partita successiva è la prima tra Unione Sovietica e Francia.[115] Allo Stadio Dinamo di Mosca si concluse 2-2 l'incontro e la nazionale transalpina continuò una striscia d'imbattibilità che durava un anno e mezzo.[116] Dopo una rivincita contro la Jugoslavia e una sconfitta contro il Belgio, Kopa gioca la sua ultima partita in nazionale prima della successiva Coppa del mondo[117] a Bologna contro l'Italia. L'incontro, giocato sotto la neve, terminò a favore degli azzurri per 2-0.[116]

Coppa del Mondo 1958[modifica | modifica wikitesto]

Palloni della competizione

|In questa edizione del campionato mondiale la Francia ritrova nel gruppo la Jugoslavia, insieme a Paraguay e Scozia.[118]

La prima partita, contro i paraguaiani, è vinta facilmente per 7-3 con Kopa in gol.[119] A seguito della sconfitta per 3-2 contro la Jugoslavia, i Bleus sono costretti a vincere per qualificarsi, risultato che riescono a ottenere contro la Scozia.[120]

I quarti di finale contro l'Irlanda del Nord vengono agevolmente superati per 4-0,[121] ma la corsa al titolo viene arrestata dalla selezione brasiliana che si impose 5-2,[122] La Francia si consolò con il terzo posto strappato ai campioni uscenti della Germania Ovest per 6-3.[123].

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Giocò un paio di amichevoli successivamente al Mondiale, capitanando anche la squadra contro il Belgio.[124] L'attaccante non si rese disponibile per la prima edizione del campionato europeo a causa di dolori alle caviglie.[125] Nel 1962 Batteux abbandonò l'incarico di allenatore che passò a Henri Guérin mentre il selezionatore fu Georges Verriest.[126]

Durante l'ottobre del 1962 Verriest selezionò Kopa per una partita di qualificazione al Campionato europeo del 1964 contro l'Inghilterra; Kopa fece una buona prestazione e la Francia pareggiò 1-1.[127] Saltò la successiva partita con la Germania Ovest ma giocò contro l'Ungheria. Abbacchiato per la malattia del figlio, Kopa giocò male e la Francia perse.[128] Il calciatore non fu criticato solo dalla stampa per la prestazione scadente ma anche dal selezionatore Verriest tramite i media.[129] Il giocatore rispose che mercoledì (nell'incontro di Coppa dei Campioni contro l'Austria Vienna) avrebbe dimostrato di meritare la nazionale.[130] Kopa fece una prestazione eccellente e il Reims vinse per 5-0.[27]

Dopo la suddetta prestazione fu convocato in una partita d'allenamento contro lo Standard Liegi, i francesi batterono la compagine belga ma non convinsero.[131] Successivamente all'incontro si decise di allontanare Kopa dalla squadra.[131]

Sotto pressione da parte del popolo francese che voleva nuovamente l'attaccante in nazionale, Verriest lo selezionò di nuovo per un incontro con la Bulgaria. Prima di ritornare con la selezione volle un colloquio con Verriest. All'incontro, al quale testimoniò l'allenatore Guérin, Kopa chiese al selezionatore di ritirare le critiche dispensate nei suoi confronti; al rifiuto di Verriest Kopa abbandonò la nazionale.[132] Dopo l'incontro Guérin disse alla stampa che fu Kopa la causa del fallimento della discussione e che il calciatore oltretutto denigrò i compagni di squadra,[133] ma successivamente l'allenatore ritornò sulle sue parole.[134] Alla qualificazione della nazionale al campionato europeo, i giornali titolarono: «La Francia ha vinto, Kopa ha perso».[134] La sua ultima partita coi Bleus fu quindi contro l'Ungheria.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Kopa fu iscritto in prima squadra per la stagione 1970-1971 dello Stade Reims soltanto per rientrare nella quota di 11 giocatori professionisti.[135]

Poco prima di diventare quarantaduenne fu contattato da Just Fontaine, direttore sportivo del Paris Saint-Germain, per rinforzare la squadra che allora militava in seconda divisione. Kopa rifiutò l'invito ma partecipò a un amichevole con la maglia parigina dove fece una tripletta.[136] Continuò a giocare a calcio amatoriale fino a 70 anni, età alla quale dovette lasciare questa attività per un osteotomia alla gamba.[137]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1949-1950 Francia Angers SCO D2 30 7 - - - - - - 30 7
1950-1951 D2 31 8 - - - - - - 30 8
Totale Angers SCO 60 15 60 15
1951-1952 Francia Stade Reims D1 33 8 - - - - - - 33 8
1952-1953 D1 33 13 CF 1 0 - - - 34 13
1953-1954 D1 31 11 CF 4 2 - - - 35 13
1954-1955 D1 31 11 CF 4 0+0 - - - 35 11
1955-1956 D1 30 5 CF 5 4 CC 7 0 42 9
Totale Stade Reims 158 48 14 6 7 0 179 54
1956-1957 Spagna Real Madrid PD 22 6 - - - CC 8 2 30 8
1957-1958 PD 27 8 - CC 7 3 34 11
1958-1959 PD 30 10 CC 7 1 37 11
Totale Real Madrid 79 24 22 6 101 30
1959-1960 Francia Stade Reims D1 36 14 CF 5 1 - - - 41 15
1960-1961 D1 30 5 CF+SF 4+1 2+0 CC 1 0 36 7
1961-1962 D1 30 2 CF 5 2 - - - 35 7
1962-1963 D1 34 1 CF+SF 4+1 1+1 CC 4 2 43 5
1963-1964 D1 25 5 CF 4 0 - - - 29 5
1964-1965 D2 29 3 CF 2 0 - - - 31 3
1965-1966 D2 27 3 CF 6 1 - - - 33 4
1966-1967 D1 33 3 CF+SF 2+1 1+0 - - - 36 4
Totale Stade Reims 244 36 35 9 5 2 284 50
Totale 541 123 49 15 27 8 617 146

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Francia Francia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
5-10-1952 Colombes Francia Francia 3 – 1 Germania Ovest Germania Ovest Amichevole -
19-10-1952 Vienna Austria Austria 1 – 2 Francia Francia Amichevole -
11-11-1952 Colombes Francia Francia 3 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole 2
16-11-1952 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 1 Francia Francia Amichevole -
25-12-1952 Colombes Francia Francia 0 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
14-5-1953 Colombes Francia Francia 6 – 1 Galles Galles Amichevole 2
11-6-1953 Solna Svezia Svezia 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
20-9-1953 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 1 – 6 Francia Francia Qual. Mondiali 1954 1
4-10-1953 Dublino Irlanda Irlanda 3 – 5 Francia Francia Qual. Mondiali 1954 -
18-10-1953 Zagabria Jugoslavia Jugoslavia 3 – 1 Francia Francia Amichevole -
11-11-1953 Colombes Francia Francia 2 – 4 Svizzera Svizzera Amichevole -
11-4-1954 Colombes Francia Francia 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
30-5-1954 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 3 Francia Francia Amichevole 1
16-6-1954 Losanna Jugoslavia Jugoslavia 1 – 0 Francia Francia Mondiali 1954 -
19-6-1954 Ginevra Francia Francia 3 – 2 Messico Messico Mondiali 1954 1
16-10-1954 Hannover Germania Ovest Germania Ovest 1 – 3 Francia Francia Amichevole -
11-11-1954 Colombes Francia Francia 2 – 2 Belgio Belgio Amichevole 2
17-4-1955 Madrid Spagna Spagna 1 – 2 Francia Francia Amichevole 1
15-5-1955 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 2 Francia Francia Amichevole 1
23-10-1955 Moscou URSS URSS 2 – 2 Francia Francia Amichevole 1
11-11-1955 Colombes Francia Francia 1 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
25-12-1955 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 1 Francia Francia Amichevole -
15-2-1956 Bologna Italia Italia 2 – 0 Francia Francia Amichevole -
8-6-1958 Norrköping Francia Francia 7 – 3 Paraguay Paraguay Mondiali 1958 1
11-6-1958 Västerås Jugoslavia Jugoslavia 3 – 2 Francia Francia Mondiali 1958 -
15-6-1958 Örebro Francia Francia 2 – 1 Scozia Scozia Mondiali 1958 1
19-6-1958 Norrköping Francia Francia 4 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Mondiali 1958 -
24-6-1958 Solna Brasile Brasile 5 – 2 Francia Francia Mondiali 1958 -
28-6-1958 Göteborg Francia Francia 6 – 3 Germania Ovest Germania Ovest Mondiali 1958 -
1-10-1958 Parigi Francia Francia 7 – 1 Regno di Grecia Regno di Grecia Qual. Euro 1960 1
11-10-1959 Sofia Bulgaria Bulgaria 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
11-11-1959 Colombes Francia Francia 5 – 3 Portogallo Portogallo Amichevole -
13-12-1959 Colombes Francia Francia 5 – 2 Austria Austria Qual. Euro 1960 -
17-12-1959 Parigi Francia Francia 4 – 3 Spagna Spagna Amichevole -
28-2-1960 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
27-3-1960 Vienna Austria Austria 2 – 4 Francia Francia Qual. Euro 1960 1
30-10-1960 Solna Svezia Svezia 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
15-3-1961 Parigi Francia Francia 1 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
2-4-1961 Madrid Spagna Spagna 2 – 0 Francia Francia Amichevole -
18-10-1961 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 0 Francia Francia Amichevole -
11-4-1962 Parigi Francia Francia 1 – 3 Polonia Polonia Amichevole -
5-5-1962 Firenze Italia Italia 2 – 1 Francia Francia Amichevole -
3-10-1962 Sheffield Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Francia Francia Qual. Euro 1964 -
11-11-1962 Colombes Francia Francia 2 – 3 Ungheria Ungheria Amichevole -
Totale Presenze 45 Reti 18

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Stade Reims: 1952-1953, 1954-1955, 1959-1960, 1961-1962
Real Madrid: 1956-1957, 1957-1958
Stade Reims: 1966

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Stade Reims: 1953
Real Madrid: 1957
Real Madrid: 1956-1957, 1957-1958, 1958-1959

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1958
1960

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  43. ^ Kopa; Burchkalter, p. 40
  44. ^ Fu un concorso nato nel 1939 e soppresso nel 1979. Consisteva in una serie di prove calcistiche da parte dei candidati. Si disputava pochi giorni prima della finale di Coupe de France
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  79. ^ Cifra espressa con la valutazione antecedente al 1960, anno in cui fu attuata una rivalutazione. Kopa disse che a quel tempo corrispondeva al valore di tre case. Cfr. (EN) Kopa: Real in my era were as good as Barça now in FIFA.com, 3 gennaio 2013. URL consultato il 4 novembre 2013.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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  • (FR) Raymond Kopa e Patrice Burchkalter, Kopa par Raymond Kopa, 2ª ed., Jacob-Duvernet, 2006, ISBN 978-2-84724-230-0.
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  • (FR) Jean-Philippe Rethacker, Raymond Kopa, Berger-Levrault, 1955.
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  • (FR) Bernard Verret, Raymond Kopa : D'hier et d'aujourd'hui, PAC, 1980.

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