Rally Dakar

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Rally Dakar
Altri nomi La Dakar, Parigi-Dakar
Sport Casco Kubica BMW.svg Automobilismo
IlmorX3-003.png Motociclismo
Transparent.png Rally
Transparent.png Rally raid
Continente Europa e Africa (1979–2007)

Sud America (2009–presente)

Organizzatore Amaury Sport Organisation
Cadenza annuale
Formula Gara a tappe
Sito Internet http://www.dakar.com/
Storia
Fondazione 1979
Numero edizioni 34
Maggiori titoli 11 Francia Stéphane Peterhansel
Ultima edizione Rally Dakar 2014
Prossima edizione Rally Dakar 2015
Un premio della Dakar 2011 raffigurante il logo ufficiale della manifestazione
Il percorso della Lisbona-Dakar 2006

Il Rally Dakar (o semplicemente La Dakar e precedentemente Parigi-Dakar), è uno dei rally di automobilismo e motociclismo più famosi al mondo, che prevedeva un tempo la tappa finale nella capitale del Senegal, nell'Africa occidentale.

È noto anche come "Parigi-Dakar" in quanto nelle prime edizioni (dal 1979 al 1991 e ancora nel 1993, 1994, 1998, 2000 e 2001) il percorso iniziava appunto dalla capitale francese per terminare in quella del Senegal. In seguito, mentre l'arrivo si è mantenuto quasi sempre a Dakar, la sede di partenza ha subito diversi spostamenti dal 1995.

La gara, dopo un prologo in Europa, attraversava diversi paesi africani e il deserto del Sahara fino ad arrivare a Dakar. Dopo l'annullamento dell'edizione 2008, proprio quando la gara era pronta a partire, per le serie minacce di attentati terroristici[1], dal 2009 la corsa ha spostato il suo percorso in Sudamerica, mantenendo comunque la denominazione di Dakar.

Alla gara partecipano auto, moto, camion e quad. I mezzi che intraprendono questa durissima gara sono dotati di GPS e si vedono rinforzare le proprie parti meccaniche per sopportare il gran caldo e le sollecitazioni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La gara è stata ideata da Thierry Sabine, che dopo aver rischiato di perdersi nel deserto durante la Abidjan-Nizza (un altro raid) nel 1976, decise di creare un rally raid che percorresse la direzione inversa della Abidjan-Nizza.

Dal 1979 (anno della prima gara) la Parigi-Dakar ha toccato praticamente tutti i paesi dell'Africa nord-occidentale e parecchi paesi dell'Africa centrale e meridionale nel corso dell'edizione del 1992, quando la corsa arrivò addirittura a Città del Capo, in Sudafrica.

L'edizione del 1982 fu caratterizzata dalla costosissima missione internazionale di ricerca e salvataggio di Mark Thatcher, figlio dell'allora Primo Ministro britannico Margaret smarritosi nel Sahara mentre partecipava alla competizione con la sua Peugeot 504. La notizia ebbe immediata e vastissima eco nei mass media di tutto il mondo. Sua madre intervenne personalmente e, alla fine, il 14 gennaio 1982, un Hercules C-130 dell'aviazione militare algerina lo ritrovò[2].

Oltre all'indiscusso fascino questa competizione è tristemente famosa per la sua pericolosità, infatti molti piloti hanno perso la vita nel tentativo di compiere questa impresa, come ad esempio il campione toscano Fabrizio Meoni, vincitore delle edizioni 2001 e 2002, è deceduto tre anni dopo l'ultimo successo. Anche la popolazione locale è stata spesso coinvolta in incidenti mortali mentre il fondatore della corsa, Thierry Sabine, ha perso la vita precipitando in elicottero.

L'organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Thierry Sabine fondatore della corsa, aveva dato vita alla TSO (Thierry Sabine Organization), dopo la sua morte, avvenuta nel 1986, l'organizzazione del rally raid, fu assunta dal padre Gilbert, dentista di professione.[3] Di seguito l'elenco dettagliato delle persone che si sono succedute alla guida della corsa.[4]

Edizioni recenti[modifica | modifica wikitesto]

Dakar 2009

L'edizione del 2008 è stata annullata dall'organizzazione a causa della situazione di pericolo per gli europei in Mauritania, dove quattro turisti francesi sono stati uccisi il 24 dicembre; quello stato doveva ospitare otto prove speciali.

Nel 2009, la gara si è spostata in Sudamerica, tra Argentina e Cile, con partenza da Buenos Aires, giro di boa a Valparaiso e ritorno; curiosamente, la gara delle auto è stata vinta per la prima volta da un africano, il sudafricano Giniel de Villiers.

Sempre nel 2009 la Mitsubishi Motors a causa della crisi si ritira dalla competizione[6].

L'edizione 2010 (1-16 gennaio) è stata disputata nello scenario sudamericano come nell'anno precedente: delle quattordici tappe sette erano sul territorio argentino e sette su quello cileno con partenza e arrivo a Buenos Aires e giro di boa ad Antofagasta in Cile. I vincitori della corsa sono gli spagnoli Carlos Sainz e Lucas Cruz nella categoria automobili, il francese Cyril Despres nella categoria moto, l'equipaggio russo Chagin, Savostin e Nikolaev nella categoria camion e l'argentino Marcos Patronelli (dietro di lui il fratello Alejandro, che vincerà l'anno dopo) nella categoria quad.

A partire dall'edizione 2012 non si ha più un percorso ad anello, ma un tracciato che va da costa a costa del sud America[7].

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Auto, Moto e Camion
Percorso Anno Auto Motociclette Camion
Pilota
Co-Pilota
Mezzo Pilota Mezzo Pilota Mezzo
Parigi-Algeri-Dakar 1979 Francia Alain Génestier
Francia Joseph Terbiaut
Range Rover Francia Cyril Neveu Yamaha    
1980 Svezia Freddy Kottulinsky
Svezia Fred Luffelman
Volkswagen Iltis Francia Cyril Neveu Yamaha Algeria Zohra Ataouat Sonacome
1981 Francia René Metge
Francia Bernard Giroux
Range Rover Francia Hubert Auriol BMW Francia Adrien Villette ALM/ACMAT
1982 Francia Claude Marreau
Francia Bernard Marreau
Renault 20 Francia Cyril Neveu Honda Francia Georges Groine Mercedes-Benz
1983 Belgio Jacky Ickx
Francia Claude Brasseur
Mercedes 280 G Francia Hubert Auriol BMW Francia Georges Groine Mercedes-Benz
1984 Francia René Metge
Francia Dominique Lemoyne
Porsche 911 Belgio Gaston Rahier BMW Francia Pierre Lalleu Mercedes-Benz
1985 Francia Patrick Zaniroli
Francia Jean Da Silva
Mitsubishi Pajero Evolution Belgio Gaston Rahier BMW Germania Ovest Karl-Friedrich Capito Mercedes-Benz
1986 Francia René Metge
Francia Dominique Lemoyne
Porsche 959 Francia Cyril Neveu Honda Italia Giacomo Vismara Mercedes-Benz
1987 Finlandia Ari Vatanen
Francia Bernard Giroux
Peugeot 205 Turbo 16 Francia Cyril Neveu Honda Paesi Bassi Jan de Rooy DAF
1988 Finlandia Juha Kankkunen
Finlandia Juha Piironen
Peugeot 205 Turbo 16 Italia Edi Orioli Honda Cecoslovacchia Karel Loprais Tatra
Parigi-Tunisi-Dakar 1989 Finlandia Ari Vatanen
Svezia Bruno Berglund
Peugeot 405 Turbo 16 Francia Gilles Lalay Honda    
Parigi-Tripoli-Dakar 1990 Finlandia Ari Vatanen
Svezia Bruno Berglund
Peugeot 405 Turbo 16 Italia Edi Orioli Cagiva Italia Giorgio Villa Perlini
1991 Finlandia Ari Vatanen
Svezia Bruno Berglund
Citroën ZX Grand Raid Francia Stéphane Peterhansel Yamaha Francia Jacques Houssat Perlini
Parigi-Sirte-Città del Capo 1992 Francia Hubert Auriol
Francia Philippe Monnet
Mitsubishi Pajero Evolution Francia Stéphane Peterhansel Yamaha Italia Francesco Perlini Perlini
Parigi-Tangeri-Dakar 1993 Francia Bruno Saby
Francia Dominique Serieys
Mitsubishi Pajero Evolution Francia Stéphane Peterhansel Yamaha Italia Francesco Perlini Perlini
Parigi-Dakar-Parigi 1994 Francia Pierre Lartigue
Francia Michel Périn
Citroën ZX Grand Raid Italia Edi Orioli Cagiva Rep. Ceca Karel Loprais Tatra
Granada-Dakar 1995 Francia Pierre Lartigue
Francia Michel Périn
Citroën ZX Grand Raid Francia Stéphane Peterhansel Yamaha Rep. Ceca Karel Loprais Tatra
1996 Francia Pierre Lartigue
Francia Michel Périn
Citroën ZX Grand Raid Italia Edi Orioli Yamaha Russia Viktor Moskovskič Kamaz
Dakar-Agadez-Dakar 1997 Giappone Kenjiro Shinozuka
Francia Henri Magne
Mitsubishi Pajero Evolution Francia Stéphane Peterhansel Yamaha Austria Peter Reif Hino Ranger
Parigi-Granada-Dakar 1998 Francia Jean-Pierre Fontenay
Francia Gilles Picard
Mitsubishi Pajero Evolution Francia Stéphane Peterhansel Yamaha Rep. Ceca Karel Loprais Tatra
Granada-Dakar 1999 Francia Jean-Louis Schlesser
Francia Philippe Monnet
Schlesser-Renault Buggy Francia Richard Sainct BMW Rep. Ceca Karel Loprais Tatra
Parigi-Dakar-Cairo 2000 Francia Jean-Louis Schlesser
Francia Henri Magne
Schlesser-Renault Buggy Francia Richard Sainct BMW Russia Vladimir Chagin Kamaz
Parigi-Dakar 2001 Germania Jutta Kleinschmidt
Germania Andreas Schulz
Mitsubishi Pajero Evolution Italia Fabrizio Meoni KTM Rep. Ceca Karel Loprais Tatra
Arras-Madrid-Dakar 2002 Giappone Hiroshi Masuoka
Francia Pascal Maimon
Mitsubishi Pajero Evolution Italia Fabrizio Meoni KTM Russia Vladimir Chagin Kamaz
Marsiglia-Sharm el-Sheikh 2003 Giappone Hiroshi Masuoka
Germania Andreas Schulz
Mitsubishi Pajero Evolution Francia Richard Sainct KTM Russia Vladimir Chagin Kamaz
Clermont-Ferrand-Dakar 2004 Francia Stéphane Peterhansel
Francia Jean-Paul Cottret
Mitsubishi Pajero Evolution Spagna Nani Roma KTM Russia Vladimir Chagin Kamaz
Barcellona-Dakar 2005 Francia Stéphane Peterhansel
Francia Jean-Paul Cottret
Mitsubishi Pajero Evolution Francia Cyril Despres KTM Russia Firdaus Kabirov Kamaz
Lisbona-Dakar 2006 Francia Luc Alphand
Francia Gilles Picard
Mitsubishi Pajero Evolution Spagna Marc Coma KTM Russia Vladimir Chagin Kamaz
2007 Francia Stéphane Peterhansel
Francia Jean-Paul Cottret
Mitsubishi Pajero Evolution Francia Cyril Despres KTM Paesi Bassi Hans Stacey MAN
2008 Non disputata
Buenos Aires
Valparaiso
Buenos Aires
2009 Sudafrica Giniel De Villiers
Germania Dirk von Zitzewitz
Volkswagen Race Touareg 2 Spagna Marc Coma KTM Russia Firdaus Kabirov Kamaz
2010 Spagna Carlos Sainz
Spagna Lucas Cruz
Volkswagen Race Touareg 2 Francia Cyril Despres KTM Russia Vladimir Chagin Kamaz
2011 Qatar Nasser Al-Atiyah
Germania Timo Gottschalk
Volkswagen Race Touareg 3 Spagna Marc Coma KTM Russia Vladimir Chagin Kamaz
Mar del Plata-Lima 2012 Francia Stéphane Peterhansel
Francia Jean-Paul Cottret
Mini All4 Racing Francia Cyril Despres KTM Paesi Bassi Gérard de Rooy Iveco
Lima-Santiago 2013 Francia Stéphane Peterhansel
Francia Jean-Paul Cottret
Mini All4 Racing Francia Cyril Despres KTM Russia Eduard Nikolaev Kamaz
Rosario-Valparaiso 2014 Spagna Nani Roma
Francia Michel Perin
Mini All4 Racing Spagna Marc Coma KTM Russia Andrey Karginov Kamaz
Quad
Anno Quad
Pilota Mezzo
2009 Rep. Ceca Josef Macháček Yamaha
2010 Argentina Marcos Patronelli Yamaha
2011 Argentina Alejandro Patronelli Yamaha
2012 Argentina Alejandro Patronelli Yamaha
2013 Argentina Marcos Patronelli Yamaha
2014 Cile Ignacio Casale Yamaha


Plurivincitori[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori
Costruttore Auto Moto Camion Quad Totali
Giappone Yamaha 9 (4 cons.) 5 (5 cons.) 14
Austria KTM 13 (13 cons.) 13
Russia Kamaz 12 (5 cons.) 12
Giappone Mitsubishi 12 (7 cons.) 12
Germania Mercedes 1 5 (5 cons.) 6
Germania BMW 6 6
Rep. Ceca Tatra 6 6
Giappone Honda 5 5
Francia Peugeot 4 (4 cons.) 4
Germania Volkswagen 4 (3 cons.) 4
Francia Citroën 4 4
Italia Perlini 4 (4 cons.) 4
Regno Unito Mini 3 (cons.) 3
Regno Unito Land Rover 2 2
Francia Schlesser-Renault 2 2
Germania Porsche 2 2
Italia Cagiva 2 2
Francia Renault 1 1
Germania MAN 1 1
Paesi Bassi DAF 1 1
Francia ALM/ACMAT 1 1
Algeria Sonacome 1 1
Giappone Hino 1 1

Vittorie di tappa[modifica | modifica wikitesto]

È il pilota di camion russo Vladimir Chagin il dakariano che ha vinto il maggior numero di tappe, 63 a tutta la Dakar 2012. Chagin stacca il francese Stéphane Peterhansel, anche nel numero di tappe totali: 63 contro le 59 di Peterhansel (33 nelle moto e 26 nelle auto).[8] [9] [10]

Incidenti mortali in gara[modifica | modifica wikitesto]

Ad oggi sono 26 i piloti di qualunque mezzo (tra essi ben 15 sono francesi) ai quali la Dakar è stata fatale[12]. Due di essi (Lalay e Meoni) la Dakar l'avevano anche vinta in precedenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dakar 2008: Annullata ad 1 giorno dalla partenza, autoblog.it. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  2. ^ Mark Thatcher: Lost in the desert | Sport | The Guardian
  3. ^ (FR) DAKAR RETRO 1979-2009, dakar.com. URL consultato il 14 novembre 2011.
  4. ^ (FR) Dakar 2004: ce sera sans Hubert Auriol, sport.fr. URL consultato il 14 novembre 2011.
  5. ^ (FR) Dakar - Le plus grand rallye raid du monde, aso.fr. URL consultato il 14 novembre 2011.
  6. ^ repubblica.it Mitsubishi Motors, quanto mi costi Rally Dakar!
  7. ^ Dakar 2012: percorso tutto nuovo
  8. ^ (FR) DAKAR RETRO 1979-2009, dakar.com. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  9. ^ Dakar Standings 2010, dakar.com. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  10. ^ Dakar Rankings 2011, dakar.com. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  11. ^ A queste di aggiungono cinque successi di tappa in auto
  12. ^ (ES) Terry agranda la maldición del Dakar

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]