Carlos Sainz

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Carlos Sainz
Carlos Sainz.jpg
Dati biografici
Nazionalità Spagna Spagna
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Rally
Carriera
Carriera nel mondiale Rally
Esordio 1987 Rally del Portogallo
Scuderie Ford, Toyota, Lancia, Subaru, Citroën
Mondiali vinti 2 (1990, 1992)
Rally disputati 196
Rally vinti 26
Podi 97
Punti ottenuti 1242
 
Carlos Sainz

Carlos Sainz (Madrid, 12 aprile 1962) è un pilota di rally spagnolo, due volte Campione del Mondo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il debutto e l'approdo in Toyota[modifica | modifica wikitesto]

Carlos Sainz ha iniziato a correre nei rally nel 1980, a 18 anni, e nel 1987 ha conquistato il suo primo titolo, vincendo il Campionato spagnolo, ripetendo l'impresa l'anno successivo. Nel 1987 ha anche debuttato nel Campionato mondiale, alla guida di una Ford Sierra nel Rally di Portogallo nel quale vinse subito la Superspeciale d'apertura, ma ritirandosi poi durante il rally. Sainz viene contattato così dalla Ford per disputare alcune gare della stagione 1988. Con lui in squadra c'è anche il giovane Didier Auriol, che con l'incredibile vittoria nel Tour de Corse 1988 mette in ombra la stella del madrileno e si guadagna un contratto con il team più vittorioso del momento, la Lancia. Il talento di Sainz (che disputa comunque buone gare, come il Rally di Sanremo) però non sfugge ad Ove Andersson, che lo mette sotto contratto con la Toyota, team che si prepara a interrompere il predominio della Lancia. Nel 1989, con la Toyota, Sainz sale per tre volte sul podio ed ottiene un buon ottavo posto in classifica generale.

Il primo titolo mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 la Toyota si prepara a sfidare la Lancia con Armin Schwarz, Mikael Ericsson e Carlos Sainz che, visto il ritorno di Juha Kankkunen al team italiano, diventa il pilota di punta del team di Ove Andersson. Dopo aver perso per un soffio il rally di Montecarlo e quello di Corsica concludendo dietro alla Lancia di Auriol ed aver battagliato con Biasion per la vittoria del Rally del Portogallo, in Grecia, Sainz vince finalmente il suo primo rally a bordo della Celica ST 165, avendo la meglio sulle Lancia Delta di Biasion e Kankkunen e sulla Celica del suo compagno di scuderia Ericsson. Con questo successo Sainz è il primo pilota spagnolo a vincere una prova del mondiale rally ed, inoltre, si porta in testa al Mondiale, visto il ritiro di Auriol. Sainz vince ancora in Nuova Zelanda e, dopo aver terminato al secondo posto in Argentina, Sainz è il primo pilota non nordico a vincere il rally di Finlandia, sempre a bordo della Celica. Lo spagnolo termina poi alle spalle di Juha Kankkunen in Australia e, al Rally di Sanremo gli basta un terzo posto per laurearsi Campione del Mondo, che ottiene anche grazie ad un miracolo dei meccanici Toyota, che rimettono in sesto un'auto che sembrava destinata al ritiro dopo una brutta uscita di strada. Sainz poi vincerà anche l'ultimo rally in programma in Gran Bretagna.

Il secondo titolo mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991, Sainz e Kankkunen partecipano a 12 rally e ottengono ben 10 vittorie equamente divise (di Armin Schwarz e Didier Auriol i due successi di altri piloti), ma il titolo andrà al pilota finlandese della Lancia per soli sette punti. La Toyota sostituisce la Celica ST 165 con la nuova ST 185 per il 1992, ma le cose non sembrano andare bene: Sainz, nella prima parte della stagione, vince solo il Safari Rally, mentre Auriol ottiene il record di 6 vittorie in un campionato del mondo rally (record poi battuto da Sebastien Loeb), spesso precedendo proprio il pilota spagnolo. Sainz vince in Nuova Zelanda e, mentre Auriol si ritira per incidenti e guai tecnici, fa suo anche il rally di Spagna riaprendo il campionato, grazie ai piazzamenti ottenuti. Nell'ultima gara in Gran Bretagna, Didier Auriol si ritira ancora, questa volta per una candela difettosa e, Sainz, vince gara e titolo. Il secondo della sua carriera.

Gli anni in Lancia, Ford e Subaru[modifica | modifica wikitesto]

Per via di varie divergenze con gli sponsor, nel 1993, Toyota e Sainz si separano ed il pilota spagnolo firma per la Lancia. La Delta però sembra non riuscire a tenere più il passo della Celica ST 185 e delle nuove Subaru Impreza e Ford Escort Corsworth e, Sainz, non vince nemmeno una gara. Nel 1994 il pilota madrileno trova l'accordo per guidare una Subaru Impreza. Inizialmente il titolo sembra una questione a 5, con le Toyota di Auriol e Kankkunen, la Ford di François Delecour e le Subaru di Sainz e Colin McRae che appaiono più o meno sullo stesso livello. Delecour però si infortuna per via di un incidente e si pregiudica la possibilità di lottare per il titolo, mentre McRae prima e Kankkunen poi, perdono terreno in classifica generale. La sfida è così tra Sainz (che torna a vincere in Grecia interrompendo il digiuno) ed Auriol che battagliano fino all'ultima gara, dove lo spagnolo esce e regala il titolo al francese. Nel 1995 le Subaru Impreza 555 si dimostrano superiori alla concorrenza e la sfida è tutta tra Sainz e McRae. Sainz perde ancora una volta il titolo all'ultima gara e nel 1996 firma per la Ford, ritornando così nel team che lo aveva lanciato nel palcoscenico mondiale. La Mitsubishi di Tommi Makinen però si dimostra imbattibile e Sainz termina al terzo posto in classifica generale dietro anche a Colin McRae per sole tre lunghezze. Nel 1997 la Ford Escort sembra dimostrare un po' il peso degli anni e Sainz ottiene un miracoloso terzo posto in classifica generale preceduto sempre da Makinen e McRae. Nello stesso anno Sainz vincerà la sua prima Race of Champions (una serie di Super Speciali tra i più forti piloti di rally con eliminazione diretta e vettura a rotazione).

L'incredibile epilogo del 1998[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 Sainz torna alla Toyota che ha appena lanciato la Corolla WRC. Al via della stagione con il rally del Montecarlo, le nuove Corolla di Sainz ed Auriol combattono già per la vittoria contro la Mitsubishi di Makinen. Ed è proprio Carlos Sainz a vincere la sua prima gara della nuova avventura con Toyota. Makinen poi precede Sainz in Svezia che si ritira al Safari e termina dietro a McRae per soli due secondi in Portogallo. Sainz combatte con Auriol per la vittoria in Spagna, ma un errore lo relega al quarto posto, mentre non fa punti in Francia e termina secondo dietro a Makinen in Argentina. In Nuova Zelanda le Corolla si dimostrano superiori alla Mitsubishi Lancer di Tommi Makinen e Sainz, dopo un bel duello, precede Didier Auriol tornando alla vittoria. In Finlandia però vince Makinen davanti a Carlos Sainz e poi si ripete in Italia con il pilota spagnolo che ottiene solamente un quarto posto. La gara successiva in Australia, penultima della stagione, è ricca di tensioni: Tommi Makinen viene infatti penalizzato di un minuto per via di una lieve irregolarità, minuto che però infine gli viene tolto tra mille polemiche. Il rally australiano accoglie comunque un duello senza precedenti tra quattro piloti: Makinen, Auriol, McRae e Sainz. Alla fine, a spuntarla sarà il finlandese della Mitsubishi, che supera di due punti in classifica generale Sainz, giunto secondo. McRae invece, con un quarto posto finale dietro ad Auriol dice addio ai suoi sogni iridati. L’ultimo rally in calendario, in Gran Bretagna, è quindi decisivo. Il finlandese della Mitsubishi scivola sull’olio perso da un’auto storica in una gara di contorno al rally, distrugge una ruota ed è costretto alla resa. Carlos Sainz dunque amministra e lascia Richard Burns e Colin McRae a combattere per la vittoria. A trecento metri dall’arrivo però la Corolla WRC dello spagnolo si ferma con il motore rotto, mandando letteralmente in fumo, tra lo stupore generale, il titolo che pareva già in tasca al madrileno.

Gli ultimi anni nel mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 troviamo Sainz ancora alla guida della Corolla WRC dove giunge però solo quinto in classifica generale. La Toyota si ritira dalle competizioni e così nel 2000 Sainz torna ancora una volta in Ford dove lo attende la nuova Focus. La vettura però non si dimostra all'altezza per il titolo iridato e Sainz ottiene comunque un buon terzo posto in classifica generale. Nel 2001 va peggio e lo spagnolo termina sesto. Nel 2002 la Peugeot 206 si dimostra troppo veloce rispetto alla Focus aggiornata e Sainz termina terzo nel campionato. Nel 2003 lo spagnolo passa alla Citroen e si gioca il campionato fino all'ultima gara con Loeb e Solberg terminando però ancora terzo alle spalle del norvegese e del francese. Il 2004 vede Sainz, che a fine stagione lascia il mondo dei rally, terminare quarto in classifica generale. Visti gli scarsi risultati di Duval, Sainz tornerà comunque a correre due rally anche nel 2005.

la partecipazione alla Parigi Dakar[modifica | modifica wikitesto]

Abbandonato il Mondiale, nel 2006 e 2007 ha partecipato al Rally Dakar, alla guida di una Volkswagen, mostrando ottime doti velocistiche, ma rallentato da problemi tecnici che lo hanno allontanato dalla vittoria.

Sainz partecipa anche alla Dakar 2009, svoltasi in Sud America, con ambizioni di vittoria, ma viene di nuovo ostacolato dalla cattiva sorte. Infatti, dopo aver vinto sei tappe è leader della classifica auto quando uno strano incidente lo costringe al ritiro: durante una prova speciale, in un tratto di fuoripista finisce in un terrapieno di circa quattro metri che a suo dire non era stato segnalato dall'organizzazione della corsa.

Ci riprova nel 2010, riuscendo a portare a casa il primo posto, sempre nella categoria auto.

Titoli conquistati[modifica | modifica wikitesto]

Sainz sulla Volkswagen Race Touareg al Rally Dakar 2007.
stagione Titolo Vettura
1987 Campione spagnolo di rally Ford Sierra RS Cosworth
1988 Campione spagnolo di rally Ford Sierra RS Cosworth
1990 Asia-Pacific Rally Champion Toyota Celica GT-Four ST165
1990 World Rally Champion Toyota Celica GT-Four ST165
1992 World Rally Champion Toyota Celica Turbo 4WD ST185
1997 Champion of Champions Varie
2007 FIA Cross-Country Rally World Cup[1] Volkswagen Race Touareg
2010 Rally Dakar 2010 Vittoria tra le auto [2] Volkswagen Race Touareg

Le vittorie nel WRC[modifica | modifica wikitesto]

Carlos Sainz, in totale ha collezionato 196 rally mondiali, con 26 vittorie (era un record, prima che venisse superato da Sebastien Loeb), 97 podi e 756 prove speciali vinte. L'ultima gara disputata è stata il Rally dell'Acropoli (Grecia) 2005 (ha corso al posto del giovane Duval messo a riposo dal team dopo una lunga serie di errori) dove è riuscito a salire ancora un volta sul podio, mentre nel 2004 ha ottenuto la sua ultima vittoria nel Rally d'Argentina.

È stato uno dei piloti che hanno fatto la storia dei Rally degli anni 90, sempre competitivo su ogni fondo e su ogni vettura, dai gruppi B alle moderne WRC. In particolare grazie alla sua costanza di rendimento ed alla capacità di sviluppo delle vetture lavorando in maniera eccellente con gli ingegneri ed i tecnici delle diverse squadre.

 #  Evento Stagione Co-pilota Vettura
1 Grecia 37th Acropolis Rally 1990 Luis Moya Toyota Celica GT-Four
2 Nuova Zelanda 20th Rothmans Rally of New Zealand 1990 Luis Moya Toyota Celica GT-Four
3 Finlandia 40th 1000 Lakes Rally 1990 Luis Moya Toyota Celica GT-Four
4 Regno Unito 46th Lombard RAC Rally 1990 Luis Moya Toyota Celica GT-Four
5 Monaco 59ème Rallye Automobile de Monte-Carlo 1991 Luis Moya Toyota Celica GT-Four
6 Portogallo 25º Rallye de Portugal 1991 Luis Moya Toyota Celica GT-Four
7 Francia 35ème Tour de Corse - Rallye de France 1991 Luis Moya Toyota Celica GT-Four
8 Nuova Zelanda 21nd Rothmans Rally of New Zealand 1991 Luis Moya Toyota Celica GT-Four
9 Argentina 11º Rally Argentina 1991 Luis Moya Toyota Celica GT-Four
10 Kenya 40th Martini Safari Rally Kenya 1992 Luis Moya Toyota Celica Turbo 4WD
11 Nuova Zelanda 22nd Rothmans Rally of New Zealand 1992 Luis Moya Toyota Celica Turbo 4WD
12 Spagna 28º Rallye Catalunya-Costa Brava (Rallye de España) 1992 Luis Moya Toyota Celica Turbo 4WD
13 Regno Unito 48th Lombard RAC Rally 1992 Luis Moya Toyota Celica Turbo 4WD
14 Grecia 41st Acropolis Rally 1994 Luis Moya Subaru Impreza 555
15 Monaco 63ème Rallye Automobile de Monte-Carlo 1995 Luis Moya Subaru Impreza 555
16 Portogallo 29º TAP Rallye de Portugal 1995 Luis Moya Subaru Impreza 555
17 Spagna 31º Rallye Catalunya-Costa Brava (Rallye de España) 1995 Luis Moya Subaru Impreza 555
18 Indonesia 21st Bank Utama Rally Indonesia 1996 Luis Moya Ford Escort RS Cosworth
19 Grecia 44th Acropolis Rally of Greece 1997 Luis Moya Ford Escort WRC
20 Indonesia 22nd Rally Indonesia 1997 Luis Moya Ford Escort WRC
21 Monaco 66ème Rallye Automobile de Monte-Carlo 1998 Luis Moya Toyota Corolla WRC
22 Nuova Zelanda 28th Rally New Zealand 1998 Luis Moya Toyota Corolla WRC
23 Cipro 28th Cyprus Rally 2000 Luis Moya Ford Focus WRC
24 Argentina 22º Rally Argentina 2002 Luis Moya Ford Focus WRC
25 Turchia 4th Rally of Turkey 2003 Marc Martí Citroën Xsara WRC
26 Argentina 24º Rally Argentina 2004 Marc Martí Citroën Xsara WRC

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlos Sainz wins his third FIA World Title with Volkswagen, volkswagen-motorsport.com.
  2. ^ 2010 Dakar Rally Stage Fourteen: Carlos Sainz Takes His Win!, bleacherreport.com.

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