Luc Alphand

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Luc Alphand
Luc Alphand.JPG
Luc Alphand nel 2012
Dati biografici
Nazionalità Francia Francia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante
Squadra Les Douane Alpes Provence
Ritirato 1998
Palmarès
Mondiali 0 0 1
Mondiali juniores 1 1 0
Coppa del Mondo 1 trofeo
Coppa del Mondo - Discesa 3 trofei
Coppa del Mondo - Supergigante 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Specialità Rally raid
Ritirato 2009
Palmarès
Parigi-Dakar 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Luc Alphand (Briançon, 6 agosto 1965) è un ex sciatore alpino e pilota automobilistico francese.

Specialista delle discipline sciistiche veloci, Luc Alphand fu uno dei più forti discesisti degli anni novanta, capace di primeggiare sui più celebri tracciati della Coppa del Mondo di sci alpino e di vincere una coppa di cristallo generale e quattro di specialità. Ritiratosi dalle competizioni sciistiche nel 1998, passò all'automobilismo; tra i suoi successi spicca un Rally Dakar (2006).

È padre[senza fonte] di Estelle, giovane atleta della nazionale francese di sci alpino capace.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera sciistica[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1982-1993[modifica | modifica wikitesto]

Esordì il 4 marzo 1982 ai Mondiali juniores disputati sulle nevi di casa di Auron giungendo nono in discesa libera. Nell'edizione dell'anno seguente svoltasi a Sestriere si aggiudicò la medaglia d'oro nella stessa specialità e una medaglia d'argento in combinata. Nel 1985 si laureò per la prima volta campione nazionale francese, di discesa libera, titolo che vinse altre otto volte in carriera[1]. Il 7 dicembre 1987 ottenne il suo primo risultato di rilievo nel Circo bianco a Val-d'Isère, piazzandosi 11º in discesa. Nello stesso anno si aggiudicò il titolo di campione francese di combinata[1].

Presente ai XV Giochi olimpici invernali di Calgary 1988 in Canada, concluse quarto in combinata e settimo in supergigante. Nella stessa stagione diventò campione francese di supergigante[1]. Il 15 dicembre 1990 salì per la prima volta sul podio in Coppa del Mondo con il terzo posto nella libera sulla Saslong in Val Gardena, nella gara vinta dal norvegese Atle Skårdal davanti al canadese Rob Boyd. Tre anni dopo venne convocato per i Mondiali di Morioka, in Giappone, dove si classificò quarto in discesa e sesto in combinata.

Stagioni 1994-1998[modifica | modifica wikitesto]

Convocato per i XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994, in Norvegia, non riuscì ad andare oltre l'ottavo posto sia in discesa sia in supergigante. La stagione seguente iniziò con due successi consecutivi sulla prestigiosa Streif di Kitzbühel, in Austria, che sommati alla vittoria di Bormio e ad altri piazzamenti permisero allo sciatore francese di conquistare la sua prima Coppa del Mondo di discesa libera, trofeo che conquistò anche nel 1996 e nel 1997.

Fu al cancelletto di partenza anche per i Mondiali della Sierra Nevada 1996, dove ottenne la medaglia di bronzo in discesa, dietro all'austriaco Patrick Ortlieb e all'italiano Kristian Ghedina, e il nono posto in supergigante. Nel 1997 Alphand raggiunse l’apice della carriera vincendo la Coppa del Mondo assoluta e due Coppe di specialità, in discesa e in supergigante. Alphand diventò il primo atleta capace di vincere la Coppa del Mondo generale partecipando solo alle gare veloci. Concluse l'attività agonistica il 19 marzo 1998 con un sesto posto in discesa in una gara FIS a Serre Chevalier.

Nel 1998 partecipò anche a una competizione di chilometro lanciato in cui toccò i 227,129 km/h sulla pista olimpica di Les Arcs (Francia)[2].

Carriera automobilistica[modifica | modifica wikitesto]

Alphand in un passaggio alla Dakar del 2006
Alphand su Corvette alla 24 ore di Le Mans del 2009

Dopo il ritiro dalle gare di sci Alphand iniziò una carriera nell'automobilismo: Campionato FIA GT (2002), Nissan Micra Stars Cup (1997-1998), Le Mans Series (2001), Lamborghini Supertrophy (2002)[1].

Partecipò a diverse Parigi-Dakar nella categoria automobili vincendo l'edizione 2006 con la Mitsubishi Pajero, con 17'53" di vantaggio su Giniel de Villiers (Volkswagen)[3]. Fu anche due volte secondo (nel 2005[1] e nel 2007[4], sempre dietro a Stéphane Peterhansel). Fondò anche una scuderia, la Luc Alphand Adventures, che partecipa al campionato Le Mans Series dal 2006 nella categoria GT1, e che trionfò due volte: nel 2008 e nel 2009. Alphand stesso si mise diverse volte alla guida dell'auto della scuderia[1].

Nel giugno 2009 la sua passione per i motori rischiò di essergli fatale: fu infatti vittima di un grave incidente in motocicletta[5] a soli 200 metri dal traguardo finale di una gara alla quale stava partecipando; questo lo costrinse al ritiro dall'attività agonistica negli sport motoristici ormai alla soglia dei 45 anni[6].

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2010 Alphand, tornato a camminare dopo l'incidente dell'estate precedente,[6] fu commentatore per la televisione di Stato francese per la Dakar 2010[7].

A giugno 2010 si qualificò per la Transat Jacques Vabre[6], importante competizione velica che partì il 29 ottobre 2011.[8]. Insieme al fratello Lionel aprì inoltre un birrificio artigianale a Vallouise, la "Brasserie L&L Alphand"[9].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Sci alpino[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]
Data Località Paese Specialità
13 gennaio 1995 Kitzbühel Austria Austria DH
14 gennaio 1995 Kitzbühel Austria Austria DH
15 marzo 1995 Bormio Italia Italia DH
1º dicembre 1995 Vail Stati Uniti Stati Uniti DH
9 dicembre 1995 Val-d'Isère Francia Francia DH
2 febbraio 1996 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania DH
20 dicembre 1996 Val Gardena Italia Italia DH
29 dicembre 1996 Bormio Italia Italia DH
24 gennaio 1997 Kitzbühel Austria Austria DH
29 gennaio 1997 Laax Svizzera Svizzera SG
21 febbraio 1997 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania SG
22 febbraio 1997 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania DH

Legenda:
DH = discesa libera
SG = supergigante

Campionati francesi[modifica | modifica wikitesto]

Automobilismo[modifica | modifica wikitesto]

Rally Dakar[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 vittoria (2006) e 2 secondi posti (2005 e 2007)
Anno Vettura Risultato
1998 Mitsubishi Rit.
1999 Mitsubishi Pajero 16º
2000 Schlesser Renault Kangoo Rit.
2001 Schlesser Renault Kangoo Rit.
2002 Mitsubishi Pajero
2003 BMW X5
2004 BMW X5
2005 Mitsubishi Pajero
2006 Mitsubishi Pajero
2007 Mitsubishi Pajero

Rally di Tunisia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 vittoria (2005)

Baja Portalegre 500[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 vittoria (2005)

Abu Dhabi Desert Challenge[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 vittoria (2006)

Estoril-Portimão-Marrakech[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 vittoria (2008)

24 Ore di Le Mans[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior risultato un 7º posto (2006)
Anno Vettura Team Equipaggio Risultato
2001 Porsche 911 GT3-RS Luc Alphand Aventures Michel Liggonet / Luis Marques 17º
2002 Porsche 911 GT3-RS Luc Alphand Aventures Christian Lavieille / Olivier Thévenin 24º
2003 Ferrari 550-GTS Maranello Luc Alphand Aventures Frédéric Dor / Jérôme Policand 21º
2004 Porsche 911 GT3-RS Luc Alphand Aventures Philippe Almeras / Christian Lavieille 16º
2005 Porsche 911 GT3-RS Luc Alphand Aventures Christopher Campbell / Jérôme Policand 18º
2006 Chevrolet Corvette C5-R Luc Alphand Aventures Patrice Goueslard / Jérôme Policand
2007 Chevrolet Corvette C6-R Luc Alphand Aventures Patrice Goueslard / Jérôme Policand 12º
2008 Chevrolet Corvette C6-R Luc Alphand Aventures Guillaume Moreau / Jérôme Policand 17º

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (FR) Luc Alphand, luc-alphand.com. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  2. ^ (FR) Ski de vitesse, la chasse au record du monde est ouverte…, toutleski.com. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  3. ^ Classifica 2006 sul sito ufficiale della competizione. URL consultato il 10 dicembre 2010.
  4. ^ Classifica 2007 sul sito ufficiale della competizione. URL consultato il 10 dicembre 2010.
  5. ^ Vito Graffeo, Luc Alphand grave dopo incidente in moto in SportLive.it, 30 giugno 2009. URL consultato il 10 dicembre 2010.
  6. ^ a b c Inarrestabile Alphand Adesso diventa velista, gazzetta.it. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  7. ^ (FR) Luc Alphand consultant pour le Paris-Dakar 2010 sur France Télévisions in InfluMedia.com, 20 novembre 2009. URL consultato il 10 dicembre 2010.
  8. ^ (FR) LA 10ÈME ÉDITION EN BREF, transat-jacques-vabre.com. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  9. ^ Sito dell'azienda. URL consultato il 10 dicembre 2010.
  10. ^ a b c d e (EN) Profilo FIS. URL consultato il 21 luglio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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