Miki Biasion

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Miki Biasion
Miki Biasion, Rallye Sanremo 1987.jpg
Biasion al vittorioso Rally di Sanremo del 1987
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Rally
Carriera
Carriera nel mondiale Rally
Scuderie Opel, Lancia, Ford
Mondiali vinti 2 (1988, 1989)
Rally vinti 17
Podi 40
Punti ottenuti 768
Palmarès
Campionato mondiale 2 trofei
Campionato europeo 1 trofeo
Campionato italiano 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Specialità Rally raid
Squadra Mitsubishi, Iveco
Palmarès
Coppa del mondo[1] 2 trofei
Rally del Marocco 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Massimo "Miki" Biasion (Bassano del Grappa, 7 gennaio 1958) è un ex pilota di rally italiano, attualmente pilota di rally raid, due volte campione del mondo rally, nel 1988 e nel 1989.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Rally[modifica | modifica wikitesto]

Opel[modifica | modifica wikitesto]

Esordì nel campionato italiano di rally nel 1979 con la Opel Kadett GTE. Nel 1980 con l'Ascona SR partecipa ai campionati italiano, europeo e mondiale. Prende parte agli stessi campionati anche nel biennio successivo pilotando una Ascona 400 con cui al Rally della Lana, valido per il titolo italiano, centra la sua prima vittoria.

Lancia[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime tre stagioni con la casa torinese prende parte nuovamente ai campionati italiano, europeo e mondiale a bordo di una Lancia Rally 037. Nel 1983 vince sei rally e i titoli italiano ed europeo. Nel 1985 si aggiudica altre due gare. Dall'anno successivo partecipa solo al campionato del mondo.

Biasion (a destra) festeggia assieme a Tiziano Siviero il loro successo nel Sanremo del 1989

Nel 1986 al volante della Delta S4 conquista il Rally d'Argentina, la sua prima vittoria iridata. Nello stesso anno arriva quinto nella classifica mondiale. Nel 1987 con la Lancia Delta HF 4WD si aggiudica tre corse (Montecarlo, Argentina ed Sanremo) e con 94 punti è secondo nel mondiale, preceduto di soli sei punti dal finlandese Juha Kankkunen. Corre nel frattempo anche con l'Alfa Romeo 75 Evoluzione nel campionato turismo.

Nel 1988 a bordo della Delta Integrale vince cinque rally e il suo primo campionato mondiale. Domina anche il Giro d'Italia automobilistico in coppia con Riccardo Patrese al volante di una 75 Evoluzione da 335 cv. Nel 1989 centra altre cinque vittorie e bissa il titolo iridato. È stato il terzo rallysta, dopo Walter Röhrl e Kankkunen, a vincere due mondiali nonché il secondo, dopo lo stesso Kankkunen, a vincerli consecutivamente. Nel 1990 vince due gare, il Rally del Portogallo e il Rally di Argentina, sempre con la Delta che si conferma l'auto da battere con il suo quarto titolo mondiale marche, ma il mondiale piloti va nelle mani di Carlos Sainz. Nel 1991 disputa una buona stagione con diversi piazzamenti a podio, ma il mondiale si conclude ancora una volta con la vittoria di Kankkunen su Lancia, campione costruttori per la quinta volta consecutiva.

Ford e Subaru[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 passa alla Ford pilotando la Sierra RS Cosworth. Tuttavia nel nuovo team si ambienta male, e non esita ad usare espressioni colorite per esprimere il suo disagio. Una delle poche soddisfazioni che ottenne con la casa statunitense è la vittoria nel Rally di Grecia del 1993, al volante della nuova Escort RS Cosworth. Conclude la carriera rallystica con la Subaru, ottenendo nel 1995 un terzo posto al Rally di Sanremo.

Rally raid[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 inizia la sua nuova carriera di pilota di camion nei rally raid. Corre con Eurocargo al Master Rally Europa-Asia-Russia concludendolo in seconda posizione. Nel biennio seguente sempre su Eurocargo partecipa alla Coppa del Mondo Tout Terrain GTC Truck conquistando tre vittorie e la classifica nel 1998 e quattro successi e nuovamente la classifica nel 1999.

Nel 2002 entra nella squadra ufficiale Mitsubishi e pilotando una Pajero si classifica terzo al Rally di Tunisia. Nel 2003 si piazza secondo al Rally di Tunisia e secondo alla Parigi-Dakar. Nel 2006 ha partecipato alla Lisbona-Dakar alla guida di una Fiat Panda Cross, ritirandosi; alla Dakar ha poi preso parte anche alle edizioni del 2008 e 2009.

Il 21 ottobre 2011 vince il Rally del Marocco su Iveco;[2] sul camion, a completare l'equipaggio con il pilota di Bassano del Grappa, c'erano gli esperti Giorgio Albiero e Livio Diamante.[3] Nel 2012 partecipa nuovamente al Rally Dakar, vincendo tre tappe e concludendo la gara al sesto posto su camion Iveco.[4]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Rally[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie nel mondiale rally
# Anno Rally Navigatore Vettura
1 1986 Argentina Rally d'Argentina Italia Tiziano Siviero Lancia Delta S4
2 1987 Monaco Rally di Montecarlo Italia Tiziano Siviero Lancia Delta 4WD
3 Argentina Rally d'Argentina Italia Tiziano Siviero Lancia Delta 4WD
4 Italia Rally di Sanremo Italia Tiziano Siviero Lancia Delta 4WD
5 1988 Portogallo Rally del Portogallo Italia Carlo Cassina Lancia Delta Integrale
6 Kenya Safari Rally Italia Tiziano Siviero Lancia Delta Integrale
7 Grecia Rally dell'Acropoli Italia Tiziano Siviero Lancia Delta Integrale
8 Stati Uniti Olympus Rally Italia Tiziano Siviero Lancia Delta Integrale
9 Italia Rally di Sanremo Italia Tiziano Siviero Lancia Delta Integrale
10 1989 Monaco Rally di Montecarlo Italia Tiziano Siviero Lancia Delta Integrale
11 Portogallo Rally del Portogallo Italia Tiziano Siviero Lancia Delta Integrale
12 Kenya Safari Rally Italia Tiziano Siviero Lancia Delta Integrale
13 Grecia Rally dell'Acropoli Italia Tiziano Siviero Lancia Delta Integrale
14 Italia Rally di Sanremo Italia Tiziano Siviero Lancia Delta Integrale 16V
15 1990 Portogallo Rally del Portogallo Italia Tiziano Siviero Lancia Delta Integrale 16V
16 Argentina Rally d'Argentina Italia Tiziano Siviero Lancia Delta Integrale 16V
17 1993 Grecia Rally dell'Acropoli Italia Tiziano Siviero Ford Escort Cosworth

Rally raid[modifica | modifica wikitesto]

Rally Dakar

Con l'edizione del 2013, Biasion ha raggiunto il traguardo delle dieci partecipazioni al Rally Dakar, tre nella categoria auto e sette nei camion.[5][6]

# Anno Categoria Equipaggio Mezzo Pos. Tappe
1 1998 Camion Italia Tiziano Siviero, Italia Livio Diamante Iveco Eurocargo Rit.
2 1999 Italia Tiziano Siviero, Italia Livio Diamante Iveco Eurocargo
3 2003 Auto Italia Tiziano Siviero Mitsubishi Pajero 15º
4 2004 Italia Tiziano Siviero Mitsubishi Pajero Rit.
5 2005 Camion Italia Giorgio Albiero, Italia Livio Diamante Iveco Eurocargo Rit.
6 2007 Auto Italia Tiziano Siviero Panda 4x4 Rit.
7 2012 Camion Italia Giorgio Albiero, Paesi Bassi Michel Huisman Iveco 3
Altri risultati
1998
1999
2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nella categoria camion
  2. ^ (EN) 24-10-2011 - Rally du Maroc 2011, professionista.magnetimarelli-checkstar.it. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  3. ^ (EN) CONGRATS TO EVERYONE !, npo.fr. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  4. ^ Articolo ANSA
  5. ^ (FR) DAKAR RETRO 1979-2009, dakar.com. URL consultato il 5 gennaio 2012.
  6. ^ Miki Biasion - Curricilum vitae, mikibiasion.it. URL consultato il 5 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Beppe Donazzan; Miki Biasion, Miki Biasion. Storia inedita di un grande campione, Giorgio Nada Editore, 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]