Miki Biasion
| Massimo Miki Biasion | |||||||||||||||||||||||
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| Miki Biasion al volante di una Lancia Delta integrale | |||||||||||||||||||||||
| Dati biografici | |||||||||||||||||||||||
| Nome | Massimo Miki Biasion | ||||||||||||||||||||||
| Paese | |||||||||||||||||||||||
| Automobilismo |
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| Dati agonistici | |||||||||||||||||||||||
| Categoria | Rally | ||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||
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| Palmarès | |||||||||||||||||||||||
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| Automobilismo |
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| Dati agonistici | |||||||||||||||||||||||
| Specialità | Rally raid | ||||||||||||||||||||||
| Squadra | Mitsubishi, Iveco | ||||||||||||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||||||||||||
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Miki Biasion (Bassano del Grappa, 7 gennaio 1958) è un ex pilota di rally italiano, attualmente pilota di rally raid, due volte Campione del mondo rally, nel 1988 e nel 1989.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Opel (1979-1982)
Esordì nel Campionato italiano di rally nel 1979 con la Opel Kadett GTE. Nel 1980 con la Opel Ascona SR partecipa ai Campionati italiano, europeo e mondiale. Prende parte agli stessi campionati anche nel biennio successivo pilotando una Opel Ascona 400 con cui al Rally di Lana, valido per il Campionato italiano, centra la sua prima vittoria.
[modifica] Lancia (1983-1991)
Nelle prime tre stagioni con la Casa Torinese prende parte nuovamente ai Campionati italiano, europeo e mondiale a bordo di una Lancia Rally 037. Nel 1983 vince sei rally e i Campionati italiano ed europeo. Nel 1985 si aggiudica altre due gare. Dall'anno successivo partecipa solo al Campionato del mondo.
Nel 1986 al volante della Delta S4 conquista il Rally d'Argentina, la sua prima vittoria iridata. Nello stesso anno arriva quinto nella classifica mondiale. Nel 1987 con la Delta 4WD si aggiudica tre corse (Montecarlo, Argentina ed Sanremo) e con 94 punti diventa vicecampione del mondo preceduto di soli sei punti dal finlandese Juha Kankkunen. Corre anche con l'Alfa 75 Evoluzione nel campionato turismo. Nel 1988 a bordo della Lancia Delta Integrale vince cinque rally e il Primo Campionato mondiale. Domina anche il Giro d'Italia automobilistico in coppia con Patrese al volante di una Alfa 75 Evoluzione da 335 cv. Nel 1989 centra altre cinque vittorie e bissa i Titolo iridato. È stato il terzo rallysta, dopo Röhrl e Kankkunen, a vincere due Mondiali e il secondo, dopo lo stesso Kankkunen, a vincerli consecutivamente. Nel 1990 vince due gare, il Rally del Portogallo e il Rally di Argentina, sempre con la Delta, che si conferma l'auto da battere, con il suo quarto titolo mondiale marche, ma il mondiale piloti va nelle mani di Carlos Sainz. Nel 1991 disputa una buona stagione con diversi piazzamenti a podio ma il mondiale si conclude ancora una volta con la vittoria di Kankkunen su Lancia, campione costruttori per la quinta volta consecutiva.
[modifica] Ford (1992-1994)
Nel 1992 passa alla Ford pilotando la Ford Sierra RS Cosworth. Tuttavia nel nuovo team si ambienta male, e non esita ad usare espressioni colorite per esprimere il suo disagio. Una delle poche soddisfazioni che ottenne con la Ford è la vittoria nel Rally di Grecia del 1993 al volante della nuova Ford Escort RS Cosworth.
[modifica] Subaru (1995)
Conclude la carriera rallystica con la Subaru ottenendo un terzo posto al Rally di Sanremo.
[modifica] Iveco (1997-1999)
Nel 1997 inizia la sua nuova carriera di pilota di camion. Corre con Eurocargo al Master Rally Europa-Asia-Russia concludendolo in seconda posizione. Nel biennio seguente sempre su Eurocargo partecipa alla Coppa del Mondo Tout Terrain GTC Truck conquistando tre vittorie e la classifica nel 1998 e quattro successi e nuovamente la classifica nel 1999.
[modifica] Mitsubishi (2002-2004)
Nel 2002 entra nella squadra ufficiale Mitsubishi e pilotando una Pajero si classifica terzo al Rally di Tunisia. Nel 2003 si piazza secondo al Rally di Tunisia e secondo alla Parigi-Dakar.
[modifica] Altre esperienze
Nel 2006 ha partecipato alla Lisbona-Dakar alla guida di una Fiat Panda Cross, ritirandosi. Alla Dakar ha partecipato anche all'edizione 2008 e 2009.
Il 21 ottobre 2011 vince il Rally del Marocco, categoria camion, su Iveco[2], sul camion, a completare l'equipaggio con il pilota di Bassano del Grappa, c'erano gli esperti Giorgio Albiero e Livio Diamante.[3]
Nel 2012, partecipa nuovamente alla Rally Dakar, vincendo 3 tappe e concludendo la gara al sesto posto su camion Iveco.[4]
[modifica] Palmarès
[modifica] Rally
- Vittorie nel mondiale rally
[modifica] Rally raid
- Rally Dakar
Miki Biasion dal 1999 al 2012 è stato presente sette volte allla Dakar, tre nella categoria auto e quattro nella categoria camion.[5][6]
| # | Anno | Categoria | Equipaggio | Mezzo | Pos. | Tappe |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 1998 | Camion | Iveco Eurocargo | Rit. | ||
| 2 | 1999 | Iveco Eurocargo | 5º | |||
| 3 | 2003 | Auto | Mitsubishi Pajero | 15º | ||
| 4 | 2004 | Mitsubishi Pajero | Rit. | |||
| 5 | 2005 | Camion | Iveco Eurocargo | Rit. | ||
| 6 | 2007 | Auto | Panda 4x4 | Rit. | ||
| 7 | 2012 | Camion | Iveco | 6º | 3 |
- Altri risultati
- 1998
al Rally di Tunisia su Iveco Eurocargo (categoria camion)
al Rally dei Faraoni su Iveco Eurocargo (categoria camion)
all'Abu Dhabi Desert Challenge su Iveco Eurocargo (categoria camion)
in Coppa del mondo rally raid su Iveco Eurocargo (categoria camion)
- 1999
al Rally di Tunisia su Iveco Eurocargo (categoria camion)
al Rally dei Faraoni su Iveco Eurocargo (categoria camion)
all'Abu Dhabi Desert Challenge su Iveco Eurocargo (categoria camion)
al Rally del Marocco su Iveco Eurocargo (categoria camion)
in Coppa del mondo rally raid su Iveco Eurocargo (categoria camion)
- 2011
al Rally del Marocco su Iveco (categoria camion)
[modifica] Bibliografia
- Beppe Donazzan e Miki Biasion, Miki Biasion. Storia inedita di un grande campione, Giorgio Nada Editore, 2010
[modifica] Note
- ^ Nella categoria camion
- ^ (EN) 24-10-2011 - Rally du Maroc 2011. professionista.magnetimarelli-checkstar.it. URL consultato il 23 dicembre 2011.
- ^ (EN) CONGRATS TO EVERYONE !. npo.fr. URL consultato il 23 dicembre 2011.
- ^ Articolo ANSA
- ^ (FR) DAKAR RETRO 1979-2009. dakar.com. URL consultato il 5 gennaio 2012.
- ^ Miki Biasion - Curricilum vitae. mikibiasion.it. URL consultato il 5 gennaio 2012.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Miki Biasion
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Profilo del pilota dal sito Juwra.com
- Profilo del pilota dal sito Rallybase.nl
- Profilo del pilota dal sito Dakar.com