Campionato del mondo rally 1998

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Campionato del mondo rally 1998
Edizione n. 26 del Campionato del mondo rally
Dati generali
Inizio 19 gennaio
Termine 24 novembre
Prove 13
Titoli in palio
Campionato piloti Tommi Mäkinen
su Mitsubishi Lancer Evolution
Campionato costruttori Mitusbishi
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

Il Campionato del Mondo rally 1998 è la 26ª edizione del campionato del mondo rally organizzato dalla Federazione Internazionale dell'Automobile.

Premesse[modifica | modifica wikitesto]

Nella nuova stagione sono quattro le principali aspiranti al titolo: la Mitsubishi, che affida la nuova evoluzione della Lancer a Tommi Makinen (vincitore dei due mondiali precedenti sempre con la casa nipponica) e a Richard Burns, giovane inglese pronto a completare la sua maturazione; la Subaru che mette la sua Impreza nelle mani di Colin McRae e di Piero Liatti; la Toyota che affida l’evoluzione della Corolla, nata un anno prima, a Carlos Sainz e a Didier Auriol e infine la Ford che farà guidare le sue Escort a Juha Kankkunen, a Bruno Thiry e a Ari Vatanen, che si alternerà alla guida della seconda Escort ufficiale.

Team e piloti[modifica | modifica wikitesto]

Team Costruttore Vettura Pneumatici Piloti Gare
Giappone Team Mitsubishi Ralliart Mitsubishi Lancer Evo IV Carisma
Lancer Evo V
M 1 Finlandia Tommi Mäkinen All
2 Regno Unito Richard Burns All
16 Germania Uwe Nittel 1–2, 4–5, 8, 10
Giappone 555 Subaru World Rally Team Subaru Impreza WRC 98 P 3 Regno Unito Colin McRae All
4 Italia Piero Liatti 1, 3–9, 11–12
Svezia Kenneth Eriksson 2
Finlandia Jarmo Kytölehto 10
Regno Unito Alister McRae 13
10 Italia Piero Liatti 2
12 Finlandia Ari Vatanen 13
15 Finlandia Juha Kangas 9
Giappone Toyota Castrol Team Toyota Corolla WRC M 5 Spagna Carlos Sainz All
6 Francia Didier Auriol 1, 3–4, 6–13
Svezia Thomas Rådström 2
Belgio Freddy Loix 5
9 Francia Didier Auriol 2, 5
11 Belgio Freddy Loix 4, 8, 12
Finlandia Marcus Grönholm 10, 13
12 Australia Neal Bates 12
15 Svezia Thomas Rådström 4–5, 8, 10
Regno Unito Ford Motor Co Ford Escort WRC M 7 Finlandia Juha Kankkunen All
8 Belgio Bruno Thiry 1–2, 5–13
Finlandia Ari Vatanen 3–4
11 Finlandia Ari Vatanen 10
Spagna SEAT Sport SEAT Córdoba WRC P 9 Finlandia Harri Rovanperä 10–13
10 Spagna Oriol Gómez 10
Belgio Marc Duez 11–12
Regno Unito Gwyndaf Evans 13
Francia Peugeot Sport Peugeot 306 Maxi M 11 Francia François Delecour 1, 5–6, 11
14 Francia Gilles Panizzi 1, 5–6, 11
Francia Citroën Sport Citroën Xsara F2 M 12 Francia Philippe Bugalski 5–6, 11
16 Spagna Jesús Puras 5, 11
Francia Fabien Doenlen 6
19 Francia Patrick Magaud 6, 11

La stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il rally di Montecarlo[modifica | modifica wikitesto]

Al via del primo rally della stagione, il rally di Montecarlo, Auriol si porta subito al comando della corsa. Il pilota francese però sbaglia la scelta della gomme e così perde terreno già alla seconda speciale, lasciando il comando a Piero Liatti, vincitore dell'edizione precedente. Sia Makinen che Sainz sopravanzano il pilota italiano prima del termine della prima tappa, con il pilota spagnolo che però sembra non riuscire a tenere il passo della Mitsubishi. Il finlandese infatti ha un minuto di vantaggio su Sainz quando entra troppo veloce in una curva a destra ghiacciata ed esce di strada. A vincere alla fine sarà così Carlos Sainz, che inaugura nel migliore dei modi il suo ritorno alla Toyota, team con il quale aveva vinto, nel 1990 e nel 1992, i suoi due titoli mondiali. Dietro di lui concluderanno nell’ordine Juha Kankkunen, Colin McRae, Piero Liatti, Richard Burns e infine, a completare la zona punti, Bruno Thiry.

Il rally di Svezia[modifica | modifica wikitesto]

Al via del successivo innevato rally di Svezia, la Subaru consegna a Kenneth Eriksson l’Impreza numero 4 di Piero Liatti mentre la Toyota affida allo specialista di terreni nevosi Rådström la Corolla numero 6. Auriol e Liatti correranno comunque il rally svedese, ma con vetture che non potranno marcare punti per il campionato costruttori. Proprio il pilota svedese della Toyota, da sempre un pilota al top in questa gara, si porta subito al comando seguito da Makinen e Sainz. Ford e Subaru non sembrano in grado di tenere il ritmo delle antagoniste, difatti al termine della prima tappa concluderanno anche dietro alla sorpresa Marcus Grönholm, quarto con una Toyota Celica ST205 preparata dalla Grifone. Rallentati fin dall'inizio Richard Burns e Didier Auriol: il primo a causa di un'uscita di strada che gli fa perdere nove minuti, il secondo causa problemi elettrici. Nella seconda tappa Rådström esce di strada danneggiando irreparabilmente la vettura, si ritira inoltre anche Colin McRae per problemi elettrici. Al comando si porta così Tommi Makinen che ci rimarrà sino alla fine vincendo in scioltezza davanti a Sainz e Kankkunen, che disputano un bel duello nell'ultima parte di gara. Eriksson concluderà quarto, ma abbastanza staccato, davanti alla Celica di Grönholm e alla Corolla di Auriol.

Altri rally[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo rally in calendario è il Safari Rally. In questa prova del campionato, particolarmente dura e selettiva, le Mitsubishi si ritrovano presto praticamente da sole. Le due Subaru di Liatti e McRae infatti rompono entrambe il motore, Sainz si ritira per problemi alle sospensioni e il suo compagno Auriol è attardato da forature. Così Makinen, con la copertura di Burns, sembra avviarsi alla sua seconda vittoria in stagione (le due Escort infatti non entrano mai nel vivo della gara), fino a quando anche il motore della sua Lancer non decide di abbandonarlo. A vincere sarà così il giovane britannico, alla sua prima affermazione iridata.

La prova successiva è il rally del Portogallo. Makinen esce ben presto di scena per un problema ad una sospensione, mentre Auriol accusa guai al cambio; così Sainz e McRae cominciano un serrato testa a testa al termine del quale vincerà il campione del mondo 1995, con la sua Subaru, per soli due secondi. Dietro di loro, la sorprendente Corolla non ufficiale di Freddy Loix, seguita da Richard Burns e Ari Vatanen.

Con questi ultimi risultati, dopo le prime quattro prove a prendersi la prima posizione in classifica è Carlos Sainz, seguito da Juha Kankkunen, Richard Burns e Colin McRae, mentre il favorito Makinen ha meno della metà dei punti dello spagnolo.

Con questa classifica si va verso la Spagna, per correre il quinto rally in programma, quello di Catalunya. La Toyota, soddisfatta delle prestazioni di Loix e consapevole che il rally spagnolo è quello dove Freddy rende meglio (negli anni prima si era sempre messo in mostra), decide di affidare a lui la Corolla ufficiale di Auriol, che ha pochi punti in classifica. Il pilota francese potrà comunque correre negli asfalti spagnoli, ma con una Corolla non ufficiale (cioè che non fa punteggio nella classifica costruttori). Le Toyota Corolla comunque partono bene e occupano fin dall’inizio, i primi tre posti in classifica, con Sainz e Auriol a battagliare tra loro e Loix a seguirli. Lo spagnolo però, che vuole vincere nel rally di casa, forza troppo e sbaglia, finendo la sua corsa in settima posizione, così alla fine a spuntarla è proprio Didier Auriol che precede Loix. Dietro di loro, molto staccate, terminano le Mitsubishi con Tommi Makinen terzo e Burns quarto, mentre le Subaru e le Ford, mai realmente in gara, si ritirano una dopo l’altra.

Dopo cinque gare con cinque diversi vincitori, le squadre si trasferiscono in Francia, per il rally di Corsica. Sull’isola francese dalle innumerevoli curve a gomito, Colin McRae, con una vittoria, supera di due lunghezze Carlos Sainz in classifica generale, anche perché lo spagnolo non fa punti. Le Subaru in questa gara asfaltata, con le Mitsubishi ferme per via di problemi tecnici e le Toyota anch’esse rallentate da inconvenienti, devono combattere contro un avversario insolito (la Ford infatti nemmeno questa volta sarà in grado di insidiare le posizioni di testa): Le Peugeot 306 Maxi di Jean François Delecour e Gilles Panizzi. La Peugeot partecipa con le sue vetture alla “coppa F2”, (riservata alle automobili a 2 ruote motrici e spinte da motore atmosferico di 2 litri di cilindrata, per un peso totale di 960 kg) può contare su un percorso tortuoso favorevole alle caratteristiche delle sue 306 Maxi più leggere ed agili delle WRC. Delecour in ogni caso arriva secondo e il suo compagno Panizzi quarto, preceduto da Liatti.

Dopo queste tre tappe europee, la carovana del Mondiale si trasferisce in Argentina, per l’omonimo rally. Mentre Thiry si ritira subito per un problema al motore della sua Escort, Colin McRae comincia benissimo portandosi al comando con Tommi Makinen e Didier Auriol immediatamente alle sue spalle. I tre di testa si scambiano ripetutamente le posizioni, sino a quando prima il pilota francese deve ritirarsi ancora, causa un problema al motore della sua Corolla, poi McRae rompe una sospensione e, nonostante un miracoloso intervento meccanico, non potrà più insediare le posizioni di testa. Sul gradino più alto del podio finirà così Tommi Makinen, che si inserisce nella lotta per il titolo tra McRae e Sainz. Kankkunen finirà terzo preceduto per solo un secondo dal madrileno della Toyota, dopo un'intensa battaglia; dietro di loro giungeranno nell’ordine Richard Burns, Colin McRae e un Piero Liatti mai nel vivo della gara.

La tappa successiva del Campionato del Mondo rally 1998 prevede il cosiddetto Safari europeo, cioè il rally di Grecia. Nel rally più duro del vecchio continente McRae e Auriol danno vita a un bel duello, nel quale il campione del mondo 1994 dimostra che se il mezzo non lo tradisce può dire la sua; a vincere però alla fine sarà lo scozzese della Subaru. Makinen, per via di noie elettriche, è costretto ad alzare bandiera bianca, così terzo arriva Juha Kankkunen con Sainz che giunge alle sue spalle.

Il campione della Mitsubishi conta di rifarsi nella prova successiva in Nuova Zelanda ma non sarà così. Le Toyota Corolla di Auriol e Sainz infatti si dimostrano irraggiungibili dalle altre vetture e Makinen può solo combattere per la terza piazza. Lo spagnolo alla fine della contesa, ha ragione del suo compagno di team francese per quattro secondi e così, dietro alle due Toyota completano la zona punti Makinen, Kankkunen, McRae e Liatti nell’ordine.

Al rally di Finlandia, tappa successiva del Mondiale, le cose cambiano però e infatti Tommi Makinen riesce finalmente a tornare alla vittoria, appaiando Mcrae in classifica generale dietro a Sainz. Il madrileno della Toyota comunque evita di farsi recuperare troppi punti giungendo secondo seguito da Juha Kankkunen e dal compagno Didier Auriol. In questa gara la SEAT, che praticamente ha in mano per la terza volta di fila il titolo F2 grazie alle prestazioni della Ibiza, decide di far debuttare la Cordoba WRC in preparazione al 1999 dove anche la casa spagnola entrerà nella categoria. Al suo debutto la nuova vettura giunge undicesima con Harri Rovampera, mentre l’altra Cordoba di Oriol Gomez è vittima di un incidente.

Tommi Makinen, nella successiva prova in Italia, supera Colin Mcrae, con un’altra vittoria e si porta a due sole lunghezze da Sainz. Tommi, dopo l’uscita di Didier Auriol, se la deve vedere con Piero Liatti che arriva secondo dopo una bella gara. Dietro di loro anche Sainz e McRae disputano una corsa intensa, lo scozzese arriva terzo.

La gara successiva in Australia, penultima della stagione, è ricca di tensioni. Tommi Makinen viene infatti penalizzato di un minuto per via di una lieve irregolarità, minuto che però infine gli viene tolto scatenando polemiche. Il rally australiano viene conteso da quattro piloti: i tre aspiranti al titolo più Didier Auriol. Alla fine, a spuntarla sarà il finlandese della Mitsubishi, che supera di due punti Sainz giunto secondo. McRae invece, con un quarto posto finale dietro ad Auriol dice addio ai suoi sogni iridati. A completare la zona punti arrivano Kankkunen e Loix.

L’ultimo rally in calendario, in Gran Bretagna, è quindi decisivo e le polemiche australiane sono quasi del tutto dimenticate. Tutti si aspettano un duello entusiasmante tra Makinen e Sainz, ma non sarà così. Il finlandese della Mitsubishi infatti scivola, nelle primissime tappe, sull’olio perso da un’auto storica in una gara di contorno al rally, distrugge una ruota ed è costretto alla resa. Carlos Sainz dunque amministra e lascia Richard Burns e Colin McRae combattere per la vittoria. A trecento metri dall’arrivo la Corolla WRC dello spagnolo si ferma con il motore rotto, mandando letteralmente in fumo, tra lo stupore generale, il titolo che pareva già in tasca al madrileno. Il titolo quindi va per la terza volta di fila a Tommi Makinen, mentre il rally di Gran Bretagna viene vinto da Richard Burns, dopo che Mcrae è costretto a fermarsi col motore rotto.

Eventi e risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del mondo rally 1998 mappa eventi
WRC-1998.png
Nero = Asfalto Marrone = Ghiaia Blu = Neve/Ghiaccio Rosso = Superficie mista
Campionato del mondo rally 1998 Calendario e risultati
Nome Rally Data inizio-fine Podio piloti
(Tempo finale)
Podio auto
66ème Rallye Automobile de Monte-Carlo 19-21 gennaio
  1. Spagna Carlos Sainz (4h:28m:00.5s)
  2. Finlandia Juha Kankkunen (4h:28m:41.3s)
  3. Regno Unito Colin McRae (4h:29m:01.5s)
  1. Toyota Corolla WRC
  2. Ford Escort WRC
  3. Subaru Impreza WRC
47th International Swedish Rally 6-8 febbraio
  1. Finlandia Tommi Mäkinen (3h:32m:51.6s)
  2. Spagna Carlos Sainz (3h:33m:43.2s)
  3. Finlandia Juha Kankkunen (3h:33m:50.4s)
  1. Mitsubishi Lancer Evo 4
  2. Toyota Corolla WRC
  3. Ford Escort WRC
46th Safari Rally Kenya 28 febbraio-2 marzo
  1. Regno Unito Richard Burns (8h:57m:34s)
  2. Finlandia Juha Kankkunen (9h:07m:01s)
  3. Finlandia Ari Vatanen (9h:07m:26s)
  1. Mitsubishi Carisma GT Evo 4
  2. Ford Escort WRC
  3. Ford Escort WRC
32º TAP Rallye de Portugal 22-25 marzo
  1. Regno Unito Colin McRae (4h:20m:58.1s)
  2. Spagna Carlos Sainz (4h:21m:00.2s)
  3. Belgio Freddy Loix (4h:21m:43.9s)
  1. Subaru Impreza WRC
  2. Toyota Corolla WRC
  3. Toyota Corolla WRC
34º Rallye Catalunya-Costa Brava (Rallye de España) 20-22 aprile
  1. Francia Didier Auriol (4h:18m:36.9s)
  2. Belgio Freddy Loix (4h:19m:30.3s)
  3. Finlandia Tommi Mäkinen (4h:19m:46.3s)
  1. Toyota Corolla WRC
  2. Toyota Corolla WRC
  3. Mitsubishi Lancer Evo 5
42ème Tour de Corse - Rallye de FRA 4-6 maggio
  1. Regno Unito Colin McRae (4h:02m:46.9s)
  2. Francia François Delecour (4h:03m:14.1s)
  3. Italia Piero Liatti (4h:03m:16.9s)
  1. Subaru Impreza WRC
  2. Peugeot 306 Maxi
  3. Subaru Impreza WRC
18º Rally Argentina 20-23 maggio
  1. Finlandia Tommi Mäkinen (4h:22m:07.4s)
  2. Spagna Carlos Sainz (4h:22m:34.2s)
  3. Finlandia Juha Kankkunen (4h:22m:34.9s)
  1. Mitsubishi Lancer Evo 5
  2. Toyota Corolla WRC
  3. Ford Escort WRC
45th Acropolis Rally of Greece 7-9 giugno
  1. Regno Unito Colin McRae (4h:26m:31.6s)
  2. Francia Didier Auriol (4h:26m:51.6s)
  3. Finlandia Juha Kankkunen (4h:27m:15.9s)
  1. Subaru Impreza WRC
  2. Toyota Corolla WRC
  3. Ford Escort WRC
28th Rally New Zealand 24-27 luglio
  1. Spagna Carlos Sainz (3h:54m:57.1s)
  2. Francia Didier Auriol (3h:55m:01.2s)
  3. Finlandia Tommi Mäkinen (3h:56m:40.8s)
  1. Toyota Corolla WRC
  2. Toyota Corolla WRC
  3. Mitsubishi Lancer Evo 5
48th Neste Rally FIN 21-23 agosto
  1. Finlandia Tommi Mäkinen (3h:16m:56.1s)
  2. Spagna Carlos Sainz (3h:17m:31.7s)
  3. Finlandia Juha Kankkunen (3h:17m:41.3s)
  1. Mitsubishi Lancer Evo 5
  2. Toyota Corolla WRC
  3. Ford Escort WRC
40º Rallye Sanremo - Rallye d'Italia 12-14 ottobre
  1. Finlandia Tommi Mäkinen (4h:34m:34.5s)
  2. Italia Piero Liatti (4h:34m:50.3s)
  3. Regno Unito Colin McRae (4h:36m:04.7s)
  1. Mitsubishi Lancer Evo 5
  2. Subaru Impreza WRC
  3. Subaru Impreza WRC
11th API Rally Australia 5-8 novembre
  1. Finlandia Tommi Mäkinen (3h:52m:48.7s)
  2. Spagna Carlos Sainz (3h:53m:05.2s)
  3. Francia Didier Auriol (3h:53m:13.7s)
  1. Mitsubishi Lancer Evo 5
  2. Toyota Corolla WRC
  3. Toyota Corolla WRC
54th Network Q Rally of Great Britain 22-24 novembre
  1. Regno Unito Richard Burns (3h:50m:30.6s)
  2. Finlandia Juha Kankkunen (3h:54m:17.1s)
  3. Belgio Bruno Thiry (3h:55m:58.1s)
  1. Mitsubishi Carisma GT Evo 5
  2. Ford Escort WRC
  3. Ford Escort WRC

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del Mondo rally 1998 Scuderie
Pos. Squadra Monaco Svezia Kenya Portogallo Spagna Francia Argentina Grecia Nuova Zelanda Finlandia Italia Australia Regno Unito Totale
1 Mitsubishi 2 10 10 3 7 - 13 - 4 12 10 10 10 91
2 Toyota 10 6 3 6 6 1 6 9 16 9 3 10 - 85
3 Subaru 7 3 - 11 - 14 3 11 3 - 10 3 - 65
4 Ford 7 4 10 2 - 2 4 4 3 4 1 2 10 53
5 SEAT - - - - - - - - - - - - 1 1
Campionato del Mondo rally 1998 Classifica piloti
Pos. Pilota Monaco Svezia Kenya Portogallo Spagna Francia Argentina Grecia Nuova Zelanda Finlandia Italia Australia Regno Unito Totale
1 Finlandia Tommi Mäkinen - 10 - - 4 - 10 - 4 10 10 10 - 58
2 Spagna Carlos Sainz 10 6 - 6 - - 6 3 10 6 3 6 - 56
3 Regno Unito Colin McRae 4 - - 10 - 10 2 10 2 - 4 3 - 45
4 Finlandia Juha Kankkunen 6 4 6 - - - 4 4 3 4 - 2 6 39
5 Francia Didier Auriol - 1 3 - 10 1 - 6 6 3 - 4 - 34
6 Regno Unito Richard Burns 2 - 10 3 3 - 3 - - 2 - - 10 33
7 Italia Piero Liatti 3 - - 1 - 4 1 1 1 - 6 - - 17
8 Belgio Freddy Loix - - - 4 6 - - 2 - - - 1 - 13
9 Belgio Bruno Thiry 1 - - - - 2 - - - - 1 - 4 8
10 Francia François Delecour - - - - - 6 - - - - - - - 6
11 Finlandia Ari Vatanen - - 4 2 - - - - - - - - - 6
12 Francia Gilles Panizzi - - - - 1 3 - - - - 2 - - 6
13= Svezia Kenneth Eriksson - 3 - - - - - - - - - - - 3
13= Belgio Grégoire De Mévius - - - - - - - - - - - - 3 3
15 Finlandia Harri Rovanperä - - 2 - - - - - - - - - 1 3
16= Finlandia Marcus Grönholm - 2 - - - - - - - - - - - 2
16= Francia Philippe Bugalski - - - - 2 - - - - - - - - 2
16= Finlandia Sebastian Lindholm - - - - - - - - - - - - 2 2
19= Austria Raimund Baumschlager - - 1 - - - - - - - - - - 1
19= Svezia Thomas Rådström - - - - - - - - - 1 - - - 1

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]