Mercedes-Benz Classe G
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Costruttore: Mercedes-Benz
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Altre caratteristiche
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Il Mercedes-Benz Classe G (G sta per Geländewagen, cioè fuoristrada) è un veicolo prodotto dall'azienda tedesca Mercedes-Benz fin dal 1979 in diverse serie.
Indice |
[modifica] Storia ed evoluzione
[modifica] Genesi
La storia della Classe G affonda le sue radici nel 1972, quando i vertici della Casa tedesca stringono un accordo con l'austriaca Steyr-Daimler-Puch per la produzione di un fuoristrada moderno ed elegante, ma anche robusto ed efficiente, adatto insomma a qualsiasi utilizzo. Il progetto prevedeva una vettura che potesse muoversi a suo agio tanto in strada quanto nel fuoristrada duro e sia nei ghiacci dei Poli, sia negli aridi ed incandescenti paesaggi desertici: così venne equipaggiata con il blocco dei due differenziali, optional importante nei terreni più difficili. La trazione era integrale disinseribile, e quindi non permanente. Il cambio era manuale a 4 marce.
Venne così fondata una società chiamata GFG (Geländefahrzeug Gesellschaft mbH), in cui le quote di partecipazione erano suddivise a metà tra Mercedes-Benz (che si sarebbe occupata della parte meccanica) e Steyr-Daimler-Puch (responsabile della carrozzeria e dell'assemblaggio). Gli stabilimenti di Graz della Steyr-Daimler-Puch furono designati per l'assemblaggio del nuovo fuoristrada. Il progetto per una vettura off-road non fu una vera e propria novità per la Casa tedesca, dal momento che i suoi primi mezzi per utilizzo fuoristrada risalgono addirittura a prima dell'avvento della Seconda guerra mondiale (e tra l'altro molti di essi recavano già allora una sigla contenente la lettera G di Geländewagen come la Mercedes-Benz G5), senza contare l'esperienza acquisita da Mercedes-Benz dopo l'acquisizione della Unimog, avvenuta nel 1951.
Il primo modello in legno in scala 1:1 venne realizzato nell'aprile del 1973[1]. Nel corso degli anni successivi, le previsioni di successo commerciale della vettura apparvero sempre più rosei: nel 1975, l'esercito tedesco dichiarò di essere alla ricerca di un nuovo mezzo fuoristrada per sostituire il DKW Munga utilizzato fino a quel momento. Ma grossa fu la delusione dei vertici Mercedes-Benz quando seppero che nel 1976 lo stesso esercito scelse il Volkswagen Iltis. Una nuova speranza provenne dallo Scià di Persia Mohammad Reza Pahlavi, uno dei maggiori azionisti della Daimler-Benz. Egli garantì alla Mercedes-Benz l'acquisto di ben 20 000 esemplari, ma nel 1979 il suo regime venne rovesciato, vanificando quindi ogni impegno con la Casa tedesca.
Per far fronte alle spese di progetto e realizzazione sostenute, la Mercedes-Benz dovette quindi cercare nuovi acquirenti, e li trovò tra gli altri negli eserciti argentino, in quello indonesiano ed in quello norvegese.
Il nuovo fuoristrada venne presentato alla stampa nella primavera del 1979 sul circuito francese Paul Ricard, ma la sua produzione era già iniziata il 10 febbraio dello stesso anno. Nacque così la prima serie della Classe G (sigla di progetto: W460)[1].
La Classe G non va confusa con la Classe GL, nata molti anni dopo e costruita sulla base della Mercedes-Benz Classe M nello stabilimento Daimler in Alabama/USA.
[modifica] Le serie della Classe G
La Classe G è stato il modello Mercedes-Benz più longevo nella storia della Casa tedesca. Nel 2010 è ancora in produzione e mantiene pressoché inalterata l'estetica, differente solo in alcuni dettagli. Rimane perciò inalterato il suo corpo vettura squadrato, ma ancora gradevole e propone negli ultimi anni motorizzazioni molto impegnative dal punto di vista economico (nel 2009 si parte da un 5 litri a benzina e da un 3.2 a gasolio), e divenendo così una vettura di lusso, alla portata di pochi, al contrario di quello che era il primo periodo di produzione, in cui esistevano anche motorizzazioni a benzina da 2 e 2.3 litri e a gasolio da 2.5 litri, le quali erano comunque di non immediata gestione.
Durante la sua produzione, la Classe G è stata prodotta in varie serie, contraddistinte dalla differente sigla di progetto.
[modifica] W460
La prima serie della Classe G recava la sigla di progetto W460: la vettura era caratterizzata da un'ampia mascherina in plastica nera, caratteristica che comunque sarebbe rimasta anche nella successiva serie W461 e nella serie W462 prodotta in Grecia.
La serie W460 era prodotta in tre differenti varianti fondamentali di carrozzeria: torpedo telonata a due porte, station wagon a tre porte e station wagon a 5 porte. Quest'ultima aveva un passo maggiorato di 2.85 m, mentre le versioni a due porte avevano un passo di 2.4 m. Per il mercato tedesco sono esistite anche versioni furgonate. In realtà, a seconda degli usi e delle esigenze, vennero approntati anche autotelai nudi, con la sola cabina guida e con la parte posteriore da allestire, per esempio come ambulanza o per altri usi di tipo pubblico. Inoltre, ne sono esistiti anche alcuni esemplari di tipo pick-up. Nei primi anni di produzione, la Classe G fu prodotta per alcuni mercati anche come Puch G.
Inizialmente la serie W460 fu resa disponibile in quattro motorizzazioni: due a benzina da 2.3 e 2.8 litri e due a gasolio da 2.4 e 3 litri. Solo il 2.3 a benzina, denominato 230G, era alimentato a carburatore. Questo modello è stato anche l'unico ad essere stato proposto contemporaneamente in due livelli di potenza, 90 e 102 CV.
Nel 1980 ne venne fornita anche una al Vaticano, usata come Papamobile, caratterizzata dalla parte posteriore in vetro antiproiettile ed opportunamente modificata ed adattata anche in altri punti.
La versione militare, denominata Wolf, è distribuita direttamente a diversi eserciti o enti oppure viene costruita su licenza da altre case, come la Peugeot P4. La produzione di quest'ultima viene avviata nel 1981. Nello stesso anno, vi furono alcuni aggiornamenti alla gamma ufficiale: le 280GE e 300GD furono rese disponibili a richiesta con cambio automatico, mentre la gamma dei colori passò dai cinque inizialmente disponibili a ben ventidue.
Nel 1982, la 230GE, affianca la 230G, della quale viene ripreso il motore, ma con la novità dell'alimentazione ad iniezione.
Nel 1983 vi fu un nuovo aggiornamento alla gamma, consistente nell'introduzione del cambio manuale a 5 marce e di alcune tinte metallizzate nella già ampia gamma colori. Inoltre, per la 230GE viene reso disponibile il cambio automatico a 4 marce.
Nel 1985 vi furono alcuni aggiornamenti meccanici, consistenti essenzialmente in migliorie alla trasmissione, ma soprattutto venne introdotta per la prima volta la versione torpedo telonata, che per comodità venne indicata al pubblico come cabriolet. nel 1986 venne introdotta la 200GE, riservata al solo mercato italiano, equipaggiata dal 2 litri M102E20 ad iniezione che già equipaggiava le varie 190 e 200 W124. Contemporaneamente la 230G vede la sua potenza salire a 109 CV. Da questo momento verrà prodotta solo in quest'unica configurazione.
Nel 1987, la 240GD, presente fin dal debutto, viene sostituita dalla 250GD. Per l'occasione, viene effettuato un nuovo aggiornamento alla gamma, che comprende tra l'altro i vetri elettrici e l'antenna automatica. Vengono messi in produzione, per particolari applicazioni, degli autotelai con passo di 3.12 m. Nello stesso anno viene avviato il progetto per la realizzazione della serie W463.
Nel 1989, in occasione del decennale della Classe G, viene introdotto un modello in serie limitata (300 esemplari), denominato 230 GE Classic. Sparisce invece dai listini la 230G a carburatore. Nel mese di settembre, al Salone dell'automobile di Francoforte, viene presentata la serie W463, destinata ad essere commercializzata a partire dall'anno seguente[1].
[modifica] W463
La serie W463 nasce in base all'esigenza della clientela di poter disporre di una Classe G con caratteristiche più vicine a quelle di una normale autovettura di fascia alta, e quindi con dotazioni votate al comfort, per permettere anche lunghi spostamenti senza troppi stress o disagi, bensì in un ambiente maggiormente rilassante e confortevole. Tali caratteristiche si ritrovano quindi nell'allestimento dell'abitacolo, riprogettato in base a tali esigenze. Ma anche esternamente, pur conservando i tratti della precedente serie W460, la W463 è una vettura completamente riprogettata: lo si notava specialmente nel frontale riaggiornato, in tinta con la carrozzeria e decisamente più moderno. Anche meccanicamente vi furono delle novità: le sospensioni vennero completamente riviste per offrire maggior comfort ai passeggeri. La trazione, che prima era integrale disinseribile, ora è integrale permanente con blocco e sblocco del differenziale.
Al suo esordio, la gamma W463 comprendeva i modelli 230GE e 250GD, già appartenenti alla precedente gamma W460. Nuove entrate erano invece la 300GE e la nuova 300GD, differente dalla 300GD W460, in quanto montava un 3 litri a gasolio differente, a 6 cilindri anziché a 5. In realtà la gamma W460 non sparì automaticamente dai listini, ma vi rimase ancora per circa un anno. Rimase a listino, sempre per il solo mercato italiano, la 200GE.
Nel 1992 si ebbe il primo aggiornamento per la gamma W463, consistente nell'introduzione di alcuni accessori destinati ad un confort maggiore. Qualche mese dopo venne introdotta anche la 350GD Turbo, prima Classe G con motore turbodiesel (le precedenti versioni a gasolio erano tutte aspirate). In quell'anno viene anche avviata la produzione della gamma W461, per impiego professionale, e della gamma W462, consistente nella Classe G prodotta in Grecia dalla ELBO.
Nei primi mesi del 1993 venne introdotta la 500GE V8, modello di gran lusso equipaggiato da un 5 litri da 241 CV e prodotto in tiratura limitata (446 esemplari). Poco dopo, nel mese di settembre, si ebbe un cambio nel criterio di denominazione dei modelli, cambio che interessò in realtà l'intera gamma Mercedes-Benz: la lettera G passò in testa alle sigle identificative, seguite dal numero di tre cifre indicante la cilindrata. In questo modo, per esempio, la 350GD Turbo, passò a chiamarsi G350 Turbodiesel, mentre la 230GE cambiò in G230.
Nel 1994, la G320 sostituì la G300, mentre per l'Italia la G200 (ex 200GE), uscì di produzione: in occasione di tali novità vi fu un nuovo aggiornamento alla gamma, consistente nell'arrivo dell'airbag lato guida e nell'introduzione dei freni a disco autoventilanti all'avantreno[1].
Nel 1995 la G230 venne tolta di produzione, non più sostituita da alcun nuovo modello. La gamma W463 si sposta così ancor più verso la fascia alta, avendo come modello di base la G320.
Nel 1996 vi fu un altro significativo aggiornamento, consistente nell'ulteriore arricchimento della dotazione di serie con l'airbag per il passeggero anteriore, il lavafari ed il cruise control. Nello stesso anno, la G350 Turbodiesel viene sostituita dalla G300 Turbodiesel, in cui il 3 litri turbodiesel utilizzato è molto più potente del vecchio 3.5 litri. Tale modello è inoltre equipaggiato con un cambio automatico a 5 rapporti a controllo elettronico.
Nel 1997, la G320 viene equipaggiata da un nuovo V6 da 3.2 litri, accoppiato ad un cambio automatico a 5 rapporti. Nello stesso periodo, le versioni telonate (denominate anche Cabrio), usufruiscono di una nuova capote ad azionamento elettropneumatico.
Nel 1998 venne introdotta la nuova G500, versione di punta della gamma, che stavolta non è in edizione limitata. Lo è invece la G500 Classic, introdotta nel 1999 in occasione del ventennale della Classe G. Tale modello verrà prodotto in 400 esemplari. Nello stesso anno, viene lanciata la G55 AMG, versione ad alte prestazioni con motore rivisto dalla Mercedes-AMG ed in grado di erogare ben 354 CV. Inoltre viene resa disponibile la G500 Guard, una versione con carrozzeria blindata disponibile in tre diversi livelli di protezione. Sempre nel 1999, viene introdotto il volante multifunzione di serie per tutta la gamma.
Nel 2000, al Salone di Parigi, viene presentata la nuova gamma della Classe G, caratterizzata da nuovi interni ancor più confortevoli. Le versioni con motore V8 vengono inoltre caratterizzate da nuovi cerchi in lega, calandra cromata e paraurti in tinta. La G300 Turbodiesel viene sostituita da due modelli: per prima arriva la G400 CDI, con motore turbodiesel common rail da 250 CV. Il secondo modello arriverà invece circa un anno e mezzo dopo, già nel 2002, e sarà la G270 CDI, equipaggiata da un 2.7 litri da 156 CV.
Nel frattempo, nel 2001, la Classe G viene dotata di ESP e controllo di trazione. Nello stesso anno, la Classe G comincia ad essere commercializzata anche negli USA. Sempre nel 2001 viene messa in commercio una versione estrema, sia nel prezzo che nelle prestazioni: la G63 AMG, dotata di un poderoso V12 da 6.3 litri e 444 CV: verrà prodotta fino all'anno seguente in soli 12 esemplari.
Un aggiornamento del 2003 porta ad includere gli indicatori di direzione negli specchietti retrovisori esterni.
Nel 2004 viene lanciata la nuova G55 AMG, che si differenzia dalla precedente per il nuovo motore M113E55ML, un 5.4 litri in grado di erogare ben 476 CV, che nel 2005 diverranno addirittura 500! Sempre nel 2005 vengono introdotti i fari bi-xeno ed i fendinebbia.
Nel 2007, ancora la G55 AMG vede la sua potenza toccare i 507 CV e divenire così la Classe G più potente di sempre. Nello stesso anno si hanno diverse altre novità: nella normale produzione, vengono aggiornati il cruscotto e la strumentazione, viene montato un nuovo volante multifunzione a quattro razze e fa il suo esordio un nuovo sistema multimediale comprensivo di navigatore satellitare, telefono con tastiera ed impianto stereo con CD. Altre chicche riguardano l'arrivo della telecamera posteriore per aiutare nei parcheggi e di un sensore di pressione degli pneumatici. Esternamente vengono introdotti dei nuovi fari posteriori a led.
Viene inoltre introdotto il modello denominato G 320 CDI dotato di un propulsore a gasolio che andrà a sostituire i due precedenti. Si tratta del noto 6 Cilindri a V di 3000 di cilindrata con 224 CV e cambio automatico a 7 rapporti. Il propulsore possiede una coppia motrice molto elevata (51 kgm) paragonabile al V8 a benzina, ma sviluppata ad un regime nettamente inferiore.
Nel 2008 la potenza della G500 sale a 388 CV, mentre la gamma diventa ancora più lussuosa e ricca con l'introduzione di dispositivi Bluetooth ed altre chicche hi-tech. Esternamente vi è un aggiornamento alla calandra, di nuovo disegno.
Nel 2009, in occasione del trentennale della Classe G, vengono presentate le edizioni speciali EDITION30 ed EDITION30.PUR[1].
Nel 2010, invece, è stata tolta di produzione la G350 CDI ed è stata invece introdotta la G350 BlueTEC, con la quale la Casa di Stoccarda introduce una delle più recenti innovazioni antinquinamento nel modello più vecchio della gamma, vale a dire l'utilizzo dell'additivo AdBlue a monte del catalizzatore, in modo da abbattere l'emissione di ossidi di azoto.
[modifica] W461
La serie W461 debutta nel 1992 e viene pensata appositamente per un utilizzo in campo professionale. A tale scopo, nel corso della sua produzione, ne sono stati approntati anche diversi esemplari in allestimento speciale, per esempio come autotelaio nudo da riallestire secondo le esigenze (ambulanza, veicolo antincendio, ecc). Rispetto alla contemporanea serie W463 nata da poco, la serie W461 è caratterizzata da un allestimento più semplificato.
Le W461 hanno esordito nelle versioni 230GE e 290GD, che nel 1993 cambiarono in G230 e G290 Diesel. Quest'ultima versione, non presente nella gamma W463, erogava una potenza massima di 95 CV, mentre la 230GE ricalcava nelle caratteristiche la corrispondente versione presente nella gamma W463.
Alla fine del 1997 la versione a gasolio venne tolta di produzione, per essere sostituita all'inizio dell'anno seguente dalla G290 Turbodiesel, capace di erogare fino a 120 CV.
Nel 2001 la G230 venne tolta di produzione e da quel momento la gamma W461 rimarrà composta solo da versioni diesel. Nello stesso anno, la G290 Turbodiesel viene rimpiazzata dalla G270 CDI. Per i successivi sei anni la gamma W461 verrà costituita unicamente da questo modello, ma nel 2007 alla G270 CDI verrà affiancata la G280 CDI, equipaggiata da un 3 litri turbodiesel common rail da 184 CV. Tale modello sarà proposto nel 2009 anche in edizione limitata Edition30 Pur.
[modifica] W462
La sigla W462 indica le vetture della Classe G prodotta su licenza in Grecia dalla ELBO, un costruttore locale specializzato in mezzi pesanti da impiegare principalmente in ambito militare (vetture lanciarazzi, fuoristrada, ecc), ma anche civile (autobus, ecc).
Non si hanno notizie precise sulla durata della produzione delle W462, si sa solo che la serie W462 ha cominciato ad essere prodotta nel 1992 (come la W461) e che è costituita da due modelli: la 230GE e la 290GD. Anche questi modelli mantengono le stesse caratteristiche dei corrispondenti modelli della serie W461 ed anche questi modelli nel 1993 subiranno la mutazione nella denominazione che ha accomunato tutte le Classi G e più in generale di tutte le Mercedes-Benz. Analogamente ai modelli W461, anche la serie W462 è molto più rude e spartana nell'allestimento.
[modifica] Classe G Professional
Nel 2010, la Classe G è stata proposta anche in versione Professional: tale versione è stata pensata, come dice il nome, per un uso professionale in condizioni estreme, e va a riprendere il testimone della W461. Questo modello è dotato quindi di rinforzi alla scocca, un sistema di drenaggio dell'acqua dall'abitacolo (utile durante i guadi), tre batterie da 60 Ah e paraurti anteriore rinforzato. Inoltre, è possibile avere a richiesta accessori specifici come la rete parasassi per i fari anteriori, ma soprattutto un sistema che permette il funzionamento del motore a temperature bassissime.
La Classe G Professional è disponibile unicamente con il V6 OM642 da 3 litri, in grado di erogare 184 CV di potenza massima a 3800 giri/min ed una coppia massima di 400 Nm tra 1600 e 2600 giri/min.
[modifica] Il futuro della Classe G
Nonostante sia in produzione da oltre un trentennio, è previsto che la Classe G rimanga in produzione fino al 2015, in base al rinnovamento dell'accordo stipulato con la Magna-Steyr, il costruttore automobilistico che nel frattempo ha preso il posto della Steyr-Puch, in seguito alla scorporazione di quest'ultimo.
[modifica] Caratteristiche e versioni
Nelle seguenti tabelle a scomparsa vengono mostrati i dati relativi ai modelli della Classe G, nelle sue due serie principali, ossia la W460 e la W463. In gran parte tali modelli sono stati prodotti in più di una variante di carrozzeria, a volte anche tre varianti o più. Per questo motivo, dato l'elevato numero di serie e varianti di carrozzeria, in queste tabelle vi è una voce che indica per ogni modello in quali varianti è stata prodotta. Nelle voci successive, i dati relativi a sigla di telaio, massa e consumi (ove disponibili), che possono variare a seconda dei tipi di carrozzeria, sono anch'essi riportati rispettando l'ordine in cui tali varianti sono state menzionate.
Non vengono invece riportati i dati delle versioni furgonate e pick-up: in ogni caso, comunque, essi ricalcano grosso modo le caratteristiche delle versioni station wagon (a passo lungo o corto, a seconda del telaio su cui erano basate), rispetto alle quali sono più leggere di 30–80 kg circa.
Infine, alcuni motori della serie W460 potevano essere ordinati dal gennaio 1986 completi di catalizzatore. Queste tabelle riguardano solo i modelli strettamente di serie quindi non comprendono le variazioni prestazionali dei modelli catalizzati.
[modifica] W460 e W463
| Modello | Varianti di carrozzeria |
Sigla telaio | Motore | Cilindrata cc |
Alimentazione | Potenza CV/rpm |
Coppia Nm/rpm |
Cambio/ N°rapporti |
Massa a vuoto (kg) |
Velocità max |
Consumo (l/100 km) |
Anni di produzione |
Esemplari prodotti |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A benzina | ||||||||||||||
| 200GE (solo Italia) |
torpedo tel. SW corta SW lunga |
460.216 460.236 460.237 |
M102E20 (102.965) |
1997 | Iniezione meccanico- elettronica |
118/5200 | 172/3500 | M/5 | 2.005 2.060 2.195 |
140 | 15/14.9/15.3 | 1986-90 | 610 | |
| 230G | torpedo tel. SW corta SW lunga |
460.210 460.230 460.231 |
M115V23 (115.973) |
2306 | Carburatore | 90/5250 | 167/2500 | M/4 | 1.820 1.870 1.900 |
128 | 17.6/16.5/17.3 | 1979-86 | 4.138 | |
| 102/5100 | 172/3000 | 137 | 17.2/16.1/16.8 | |||||||||||
| M102V23 (102.944) |
2299 | 109/5300 | 174/2000 | 140 | - | 1986-89 | ||||||||
| 230GE | torpedo tel. SW corta SW lunga |
460.218 460.238 460.239 |
M102E23 (102.981) |
2299 | Iniezione meccanica | 125/5000 | 192/4000 | M/4 | 1.830 1.880 2.000 |
152 | 15/14/15.2 | 1982-85 | 6.884 | |
| M102E23 (102.987) |
Iniezione meccanico-elettronica | 1986-91 | ||||||||||||
| 280GE | torpedo tel. SW corta SW lunga |
460.216 460.236 460.237 |
M110E28 (110.994) |
2746 | Iniezione meccanica | 156/5250 | 226/4250 | M/4 | 1.895 1.945 2.065 |
158 | 18.4/17.6/17.4 | 1979-91 | 9.945 | |
| A gasolio | ||||||||||||||
| 240GD | torpedo tel. SW corta SW lunga |
460.310 460.330 460.331 |
OM616D24 (616.936) |
2399 | Iniezione meccanica a precamera e pompa in linea | 72/4400 | 137/2400 | M/4 | 1.850 1.900 2.020 |
115 | 13.1/13/13.2 | 1979-87 | 7.645 | |
| 250GD | torpedo tel. SW corta SW lunga |
460.317 460.337 460.338 |
OM602D25 (602.930) |
2497 | 84/4600 | 154/ 2200-2800 |
M/5 | 1.830 1.930 2.050 |
125 | 13.2-13.1-13.4 | 1987-91 | 2.051 | ||
| 300GD | torpedo tel. SW corta SW lunga |
460.312 460.332 460.333 |
OM617D30 (617.931) |
2998 | 88/4400 | 172/2400 | M/4 | 1.885 1.935 2.195 |
130 | 13.2-13.1-13.9 | 1979-91 | 20.415 | ||
| Modello | Varianti di carrozzeria |
Sigla telaio | Motore | Cilindrata cc |
Alimentaz. | Potenza CV/rpm |
Coppia Nm/rpm |
Cambio/ N°rapporti |
Massa a vuoto (kg) |
Velocità max |
Acceleraz. 0–100 km/h |
Consumo (l/100 km) |
Anni di produzione |
Esemplari prodotti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A benzina | ||||||||||||||
| 200GE solo Italia (dal 9/93, G200) |
Torpedo tel. SW corta SW lunga |
463.200 463.220 463.221 |
M102E20 (617.931) |
1997 | Iniezione meccanico-elettronica | 118/5200 | 172/3500 | M/5 | 2.005 2.060 2.195 |
140 | - | 14.6 15.1 14.9 |
1990-94 | 393 |
| 230GE (dal 9/93, G230) |
463.204 463.224 463.225 |
M102E23 (102.979) |
2299 | Iniezione meccanico-elettronica | 126/5000 | 190/4000 | M/5 | 1.955 2.005 2.060 |
149 147 145 |
17"7 18"1 18"7 |
16.4 15.4 16.9 |
1990-95 | 516 | |
| 300GE (dal 9/93, G300) |
463.207 463.227 463.228 |
M103E30 (103.987) |
2960 | Iniezione meccanico-elettronica | 170/5500 | 235/4500 | M/5 | 2.030 2.085 2.220 |
165 | 13"5 13"9 14"2 |
18.7 18.2 19 |
1990-94 | 4.938 | |
| G320 | 463.208 463.230 463.231 |
M104E32 (104.996) |
3199 | Iniezione elettronica | 210/5500 | 300/3750 | A/4 | 2.175 2.215 2.320 |
178 175 170 |
12"5 12"6 12"8 |
16.6 16.1 16.9 |
1994-97 | 3.781 | |
| G320 V6 | 463.209 463.232 463.233 |
M112E32 (112.945) |
210/5500 | 300/ 2800-4800 |
A/5 | 2.175 2.215 2.320 |
170 | 10"9 10"8 11"2 |
16.1 | 1997-2000 | - | |||
| 463.250 463.244 463.245 |
215/5500 | 2.200 2.215 2.350 |
175 | - | 2000-05 | - | ||||||||
| 500GE V8 | SW Lunga | 463.228 | M117E50 (117.965) |
4973 | Iniezione meccanico-elettronica | 241/5000 | 375/3500 | A/4 | 2.370 | 175 | 10"5 | - | 1993-94 | 446 |
| G500 | Torpedo tel. SW corta SW lunga |
463.206 463.240 463.241 |
M113E50 (113.962) |
4966 | Iniezione elettronica | 296/5500 | 456/ 2800-4000 |
A/5 | 2.350 2.365 2.460 |
190 | 9"7 | 16.7 | 1999-2000 | - |
| 463.254 463.247 463.248 |
2000-07 | |||||||||||||
| 463.202 463.222 463.236 |
M273E55 (273.969) |
5461 | 388/6000 | 530/2800 | A/7 | 2.155 2.170 2.305 |
210 | 5"9 5"9 6"1 |
17.6 | dal 2007 | ||||
| G55 AMG | SW Lunga | 463.246 | M113E55 (113.982) |
5439 | 354/5500 | 525/3000 | A/5 | 2.410 | 7"4 | 16.1 | 2002-04 | |||
| G55 AMG Kompressor | 463.270 | M113E55ML (113.993) |
476/5500 | 700/2650 | 2.410 | 5"6 | 16.4 | 2004-06 | ||||||
| 463.271 | 500/6100 | 700/2750 | 2.335 | 5"5 | 16.4 | 2006-07 | ||||||||
| 507/6100 | 700/2750 | 2.550 | 5"5 | 14.7 | dal 2007 | |||||||||
| A gasolio | ||||||||||||||
| 250GD | Torpedo tel. SW corta SW lunga |
463.304 463.324 463.325 |
OM602D25 (602.931) |
2497 | Iniezione meccanica a precamera e pompa in linea | 94/4600 | 158/ 2600-3100 |
M/5 | 2.015 2.070 2.205 |
130 | - | 13.1 | 1990-92 | 272 |
| G270 CDI | SW corta SW lunga |
463.322 463.323 |
OM612DE27LA (612.965) |
2685 | Iniezione diretta common rail | 156/3800 | 400/ 1800-2400 |
A/5 | 2.275 2.410 |
160 | 13"2 13"7 |
11.1 | 2002-06 | - |
| 300GD (dal 9/93 G300 Diesel) |
Torpedo tel. SW corta SW lunga |
463.307 463.327 463.328 |
603.931 | 2996 | Iniezione meccanica a precamera, pompa in linea e turbocompressore | 113/4600 | 185/2800 | M/5 | 2.035 2.090 2.225 |
141 | - | 13.9 14 14 |
1990-94 | 4.163 |
| G300 Turbodiesel | 463.308 463.330 463.331 |
OM606DE30LA (606.964) |
177/4600 | 330/ 1600-3600 |
A/5 | 2.220 2.245 2.350 |
164 164 163 |
14"2 14"2 14"7 |
12.7 13.2 13.2 |
1997-2001 | 2.956 | |||
| G320 CDI | 463.303 463.340 463.341 |
OM642DE30LA (642.970) |
2987 | Iniezione diretta common rail | 224/3800 | 540/ 1600-2600 |
A/7 | 2.260 2.275 2.445 |
177 | 8"8 | 11.1 | 2006-09 | - | |
| 350GD Turbo (dal 09/93 G350 Turbodiesel) |
463.300 463.320 463.321 |
OM603DE35LA 603.972 |
3449 | Iniezione meccanica a precamera, pompa in linea e turbocompressore | 136/4600 | 305/1800 | A/4 | 2.115 2.145 2.240 |
145 | 16" | 13.7 | 1992-96 | 4.265 | |
| G350 BlueTEC | - | OM642DE30LA red. | 2987 | Iniezione diretta common rail | 211/3400 | 540/ 1600-2400 |
A/7 | 2.285 2.225 2.425 |
175 | 8"8 8"8 9"1 |
8.8 | dal 2010 | - | |
| G350 CDI | 463.303 463.340 463.341 |
OM642DE30LA (642.970) |
224/3800 | 540/ 1600-2400 |
A/7 | 2.185 2.200 2.370 |
177 | 8"8 | 11 | 2009-10 | - | |||
| G400 CDI | - | 463.309 463.332 463.333 |
OM628DE40LA (628.962) |
3996 | 250/4400 | 560/ 1700-2600 |
A/5 | 2.370 2.490 2.585 |
182 | 10"3 9"9 |
13.3 12.8 13.5 |
2001-05 | - | |
[modifica] Serie W461
Quanto alla serie W461, essa comprende due modelli provenienti dalla serie W463 (G230 e G270 CDI), le cui caratteristiche sono identiche, più altri tre modelli, descritti nella seguente tabella:
| Modello | Varianti | Sigla telaio | Motore | Cilindrata cc |
Potenza CV/rpm |
Coppia Nm/rpm |
Cambio/ N°rapporti |
Massa a vuoto (kg) |
Velocità max |
Acceler. 0–100 km/h |
Consumo (l/100 km) |
Anni di produzione |
Esemplari prodotti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 290GD (dal 09/93, G290 Diesel) |
SW corta, SW lunga, furgone, pick-up |
461.337 461.338 461.328 461.341 |
OM602D29 (602.942) |
2860 | 95/4000 | 192/2300 | M/5 | 1.980 2.105 2.000 1.950 |
132 | 25" | 13.5 | 1992-97 | 3.168 |
| G290 Turbodiesel | SW corta, SW lunga, Furgone |
461.335 461.336 461.326 |
OM602DE29LA (602.983) |
120/3800 | 280/1900 | A/4 | 137 | 17"2 | ca.13 | 1998-2001 | - | ||
| G280 CDI EditionPur | SW lunga | - | OM642DE30LA red. | 2987 | 184/3800 | 400 1600-2600 |
A/5 | 2.540 | 160 | - | 12.8 | 2009-10 | - |
[modifica] Serie W462
Quanto alla serie W462, essa è composta unicamente dai modelli 230GE/G230 e 290GD/G290 Diesel che hanno fatto parte anche della serie W463: le caratteristiche tecniche sono pertanto coincidenti.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Mercedes-Benz Classe G
[modifica] Collegamenti esterni
- Pagina ufficiale della Classe G (Cabrio) sul sito Mercedes-Benz
- Pagina ufficiale della Classe G (Station Wagon) sul sito Mercedes-Benz
- (EN) Dal sito della Daimler, pagina dedicata alla Classe G
- (EN) Pagina in inglese dedicata alla storia della Classe G
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