Mercedes-Benz C216

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Mercedes-Benz C216
Mercedes CL 500 (C216) front 20100710.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  Mercedes-Benz
Tipo principale coupé
Produzione dal 2006 al 2013
Sostituisce la Mercedes-Benz C215
Sostituita da Mercedes-Benz C217
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 5.065-5.095 mm
Larghezza 1.871 mm
Altezza 1.419 mm
Passo 2.955 mm
Massa 1.995-2.245 kg
Altro
Stessa famiglia Mercedes-Benz W221
Auto simili
BMW Serie 6
Jaguar XK
Mercedes CL 500 (C216) rear 20100710.jpg
Vista posteriore

C216 è la sigla di un'autovettura coupé di grandi dimensioni prodotta dalla Mercedes-Benz dal 2006 al dicembre del 2013 e costituente la terza serie della cosiddetta Classe CL, ossia la classe delle coupé ammiraglie della Casa tedesca.

Storia e profilo[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 settembre del 2006, al Salone di Parigi, è avvenuta la presentazione della nuova coupé di lusso destinata a sostituire la precedente Classe CL C215 nella gamma Mercedes-Benz. Seguendo la tradizionale successione dei numeri di serie tra diverse generazioni appartenenti alla stessa fascia di mercato, la nuova vettura portava la sigla di progetto C216. Anche in questo caso, si trattava di una coupé derivata direttamente dall'ammiraglia di Stoccarda, la Classe S, che pochi mesi prima era arrivata alla sua nuova generazione, siglata W221.
La C216 è cresciuta nelle dimensioni, solo di qualche centimetro, ma sufficiente per sfondare il muro dei cinque metri di lunghezza e permettere alla coupé tedesca di fregiarsi del titolo di "coupé più lunga del mondo", almeno fino al 2008, quando avrebbe debuttato la Rolls-Royce Phantom Coupé, forte di 54 cm in più.
La concorrenza contro la quale la CL C216 ha dovuto misurarsi fin dal suo esordio era costituita in primis dalle versioni di punta della BMW Serie 6, ossia la 650i e la M6, oramai giunte alla generazione E63/64. Inoltre, un'altra avversaria di spicco era la Bentley Continental GT, contro la quale la C216 poteva contrapporre i suoi modelli di punta. In seguito, poi, si sarebbero fatte avanti altre avversarie molto quotate, come le "nostre" Maserati Granturismo e Ferrari 612 Scaglietti, altre gran coupé di lusso da quasi cinque metri di lunghezza, e la britannica Jaguar XK, altra ostica avversaria, specie nella versione R.
La C216 è stata pensata per raccogliere consensi nel mercato statunitense, da sempre un mercato strategico per il gruppo Daimler.

Linee ed interni[modifica | modifica wikitesto]

La CL C216 proponeva novità su tutti i fronti, a cominciare da quello puramente stilistico: esternamente, la linea appariva nel complesso più sinuosa, ma anche più aggressiva. Il frontale ha abbandonato la soluzione dei quattro fari tondi in favore di nuovi gruppi ottici a forma di spicchio, sistemati in posizione estremamente decentrata ed al di fuori della linea di battuta del cofano anteriore. Quest'ultimo era leggermente più rialzato rispetto al piano dei parafanghi anteriori ed inglobava in piccola parte la parte superiore dell'imponente calandra trapezoidale a tre listelli orizzontali, dominata dal grande stemma a tre punte della Casa, stemma che veniva ripetuto anche poco più in alto, all'estremità anteriore del cofano. Pulito e lineare il disegno del paraurti anteriore, tagliato in due da una linea orizzontale e con due fendinebbia circolari agli estremi. La vista laterale permetteva di apprezzare i tocchi di sportività e dinamismo conferiti alla vettura dal team di designer della Casa tedesca, team diretto da Peter Pfeiffer. In particolare saltavano all'occhio i passaruota allargati, sia anteriormente che posteriormente, gli ormai consueti specchietti retrovisori con indicatori di direzione integrati, il padiglione arcuato, l'ancor più tradizionale vetratura laterale priva di montante centrale, la linea cromata che sottolinea il corpo vettura nella parte bassa della fiancata, ed infine la marcata nervatura longitudinale che dal passaruota anteriore solca la vettura per quasi tutta la sua lunghezza fino a spegnersi in coda, dopo aver toccato l'angolo esterno dei fari posteriori. Questi ultimi, in realtà, sono stati disegnati in modo da far sembrare che la nervatura laterale continui anche al di sotto delle plastiche dei fari stessi, disegnando una zona riservata alle luci di retromarcia. Il lato interno dei fari posteriori della CL C216, invece, sono tagliati in obliquo dalla linea laterale di chiusura del portellone del bagagliaio.
L'abitacolo della CL C216 mantiene l'abituale configurazione 2+2 dei posti e rivela la tipica, ineccepibile eleganza ormai fiore all'occhiello della Casa tedesca. La plancia ed il cruscotto sono stilisticamente imparentati con quelli montati sulla Classe S W221, lanciata pochi mesi prima. L'accessibilità e l'abitabilità interna sono notevoli, anche nei sedili posteriori. La sportività non è invece marcatissima internamente, poiché la CL è stata concepita per essere in primis una comoda e confortevole coupé, piuttosto che una rabbiosa "belva" da strada. Il vano bagagli è soddisfacente, grazie alla sua forma regolare, ma la capienza non è al top.

Struttura, meccanica e motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il minaccioso frontale di una CL63 AMG

Come già accennato, la CL C216 condivide pianale e meccanica con la berlina W221, ma anche le tecnologie montate da quest'ultima. La scocca in acciaio e lega leggera, progettata secondo gli avanzati criteri di deformazione programmata, fa da cornice a soluzioni come le sospensioni a ruote indipendenti con avantreno a bracci trasversali e braccio obliquo ed il retrotreno multilink. Gli ammortizzatori sono anche qui di tipo pneumatico, ma con una differenza importante, rispetto alla W221, che sta nella loro gestione. Lo smorzamento delle vibrazioni in conseguenza delle asperità del fondo stradale è in questo caso affidato al sistema ABC (Active Body Control), evoluzione del sistema Airmatic, presente invece nella W221. Il sistema ABC si avvale di 13 sensori che inviano ogni 10 millisecondi ad una centralina dedicata tutte le informazioni relative alla velocità della vettura ed al tipo di sollecitazioni subite dalle sospensioni, per quanto riguarda il rollio, il beccheggio ed altro ancora. In tal modo, tramite opportuni servomeccanismi idraulici, vengono regolate la rigidità delle sospensioni e l'altezza da terra della vettura, contrastando fenomeni indesiderati come ad esempio il vento laterale ed assicurando sempre un assetto di guida pressoché piatto. Come risultato, si ottiene che la CL C216 non patisce in pratica alcun scompenso d'assetto, grazie anche ad altri dispositivi che interagiscono con l'ABC, come l'ESP, l'ASR e l'ABS.
L'impianto frenante a quattro dischi autoventilanti assicurano una frenata d'eccellenza, come si conviene ad una vettura di tale rango.
Al suo debutto, la C216 è stata proposta in quattro motorizzazioni, tutte a benzina:

  • CL500, spinta da un motore V8 da 5461 cm³ da 388 CV;
  • CL600, equipaggiata da un V12 biturbo da 5513 cm³ in grado di erogare 517 CV;
  • CL63 AMG, mossa da un potente V8 da 6208 cm³ e 525 CV di potenza massima;
  • CL65 AMG, top di gamma equipaggiata da un V12 biturbo da 5980 cm³ in grado di erogare ben 612 CV.

Per alcuni mercati, come per esempio il nostro, le versioni AMG non sono entrate immediatamente in listino, ma solo qualche mese dopo, già in pieno 2007.
Non esistono trasmissioni manuali per la CL C216: la CL500 e la CL63 AMG erano equipaggiate con un cambio automatico-sequenziale a gestione elettronica a 7 rapporti, il 7G-Tronic ormai montato anche su alcuni altri modelli della Casa, mentre le altre due versioni montavano un automatico-sequenziale a 5 rapporti.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Al debutto, la C216 è stata resa disponibile in due livelli di allestimento, denominati Chrome e Sport. Le versioni AMG, però, erano disponibili in un unico livello di allestimento dedicato.
Oltre che sui già citati sistemi ABC, ABS, ESP ed ASR, la gamma C216 poteva contare anche su: sistema Pre-Safe (in caso di impatto imminente, predispone sedili, l'eventuale tetto apribile ed altri parametri delle vettura al fine di assicurare la maggior protezione possibile agli occupanti), ausilio alla partenza in salita, 8 airbag, vetri elettrici anteriori e posteriori, bracciolo ant. e post. sollevabili, portiere con chiusura servoassistita, cerchi in lega da 17/18/19/20 pollici, a seconda della versione, climatizzatore automatico multizona, Easy-Entry con regolazione automatica del volante, sedili elettrici con memoria per sedili, specchietti e volante, tergilavafari, inserti in radica, navigatore satellitare, retrovisori elettrici, termici e abbattibili, interni in pelle, sensori luci, pioggia e specchietto interno anabbagliante, accesso posteriore con sedili anteriori a reclinamento elettrico, sedili anteriori riscaldabili, avviso riduzione pressione pneumatici, sistema di visione notturna con parabrezza atermico, fonoassorbente e raggi infrarossi-riflettente, servosterzo parametrico, tetto apribile elettrico in cristallo, vernice metallizzata, vetri stratificati atermici, insonorizzati e IR-riflettenti, vani portaoggetti refrigerati.

La serie di optional include: parktronic, assistenza cambio corsia, distronic plus (auto riduzione velocità in funzione del veicolo che precede, sistema radar), DVD-charger, sedili multicountor con funzione massaggio, ventilazione, pelle traforata, e sedili adattivi al corpo, Sound System Sourround Harmann Kardon Logic 7 con 13 altoparlanti, frigobar posteriore, volante riscaldabile.

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Una CL500 dopo il restyling del 2010

Nel 2007, come già accennato, le versioni AMG esordirono anche nel mercato italiano, compresa la CL63 AMG V-Max, con limitatore di velocità spostato dai tradizionali 250 km/h a ben 300 km/h. La CL65 è stata invece proposta nel nostro Paese unicamente con il pacchetto V-Max di serie, mentre in altri Paesi (compresa la Germania), poteva essere acquistata anche con limitatore a 250 km/h. Sempre nel 2008, viene introdotta la CL500 4-Matic, dotata di trazione integrale, prima coupé Mercedes-Benz ad adottarla. Poiché tale tipo di trazione si è rivelato incompatibile con il sistema Active Body Control, la CL500 4-Matic è unicamente disponibile con il sistema Airmatic.
Nel 2009 viene introdotta una versione a tiratura limitata denominata 100 Years of a Star. Tale versione, realizzata sulla base della CL500 in entrambe le varianti di trazione (posteriore o integrale), è stata pensata per celebrare i 100 anni dalla nascita della Stella a tre punte, simbolo storico della Mercedes-Benz. La vettura è equipaggiata con accessori quali il pacchetto sportivo AMG, i cerchi in lega AMG da 20 pollici, il logo Mercedes-Benz originario sul tunnel centrale e le pinze freno con la scritta Mercedes-Benz.
Nel settembre 2010 si ha il restyling di mezza età: in un primo tempo, sembrava che la Casa tedesca avesse deciso di ribattezzare il modello come Classe S Coupé, esattamente come fece diversi anni prima con la coupé C140. Ma in seguito si decise di mantenere la denominazione corrente. Esteticamente l'aggiornamento è percepibile nel frontale, dove vengono ridisegnati i gruppi ottici, ora più aggressivi e con tecnologia a led, vengono introdotte le luci diurne a led nel paraurti anteriore, anch'esso ridisegnato. Anche la calandra è stata ridisegnata, e risulta più grande e dotata di soli due listelli orizzontali anziché tre. Anche i fari posteriori usufruiscono della tecnologia a led. Dal punto di vista delle motorizzazioni, le novità si fanno più consistenti, poiché in pratica l'intera gamma è stata rivoluzionata, risultando così composta:

  • CL500 BlueEfficiency, con motore V8 biturbo da 4663 cm³ in grado di erogare 435 CV di potenza massima;
  • CL500 BlueEfficiency 4-Matic, come la precedente ma con trazione integrale 4-Matic;
  • CL600 AMG, unico modello a non subire sostanziali modifiche, tranne un leggero miglioramento nell'erogazione di coppia motrice;
  • CL63 AMG, equipaggiata da un V8 biturbo da 5461 cm³ e 544 CV:
  • CL63 AMG Performance, con lo stesso motore della "normale" CL63 AMG, ma portato a 571 CV e limitatore di velocità portato a 300 km/h;
  • CL65 AMG Performance, mossa dallo stesso motore di prima, ma con potenza portata a 630 CV e con pacchetto Performance di serie.

La CL63 AMG ha visto l'introduzione del nuovo cambio automatico-sequenziale Speedshift a 7 rapporti al posto del precedente 7G-Tronic.

A dicembre del 2013 la C216 esce di produzione: verrà sostituita dalla nuova coupé C217 su base Classe S W222, ma non conserverà la denominazione CL, bensì vi sarà un ritorno alla vecchia denominazione S Coupé, come negli anni novanta.

Modelli derivati[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 l'azienda Russo-Baltiquè è stato acquistata da un gruppo di investitori tedeschi e russi, con l'idea di proporre una vettura di alta gamma, la Impression, una coupé che sembra progettata nell'Europa degli anni trenta, presentata ufficialmente e in anteprima al Concorso di eleganza di Villa d'Este, (a Cernobbio) ad aprile 2006. Tale vettura era basta meccanicamente sulla Mercedes CL65 AMG.[1].

Riepilogo caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono riepilogate le versioni previste per la gamma C216. I prezzi riportati si riferiscono al momento del debutto nel mercato italiano:

Mercedes-Benz C216 (dal 2006 al 2013)
Modello Sigla telaio Motore Cilindrata
cm³
Alimentazione Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Emissioni CO2
(g/km)
Anni di
produzione
Prezzo al debutto
in Euro
CL5001 216.371 M273E55
(273.961)
5461 Iniezione
elettronica
388/6000 530/
2800-4800
AS/7 1.920 250 5"4 12.1 288 2006-10 118.381
CL500
4-Matic
216.386 M273E55
(273.968)
1.980 5"5 289 2008-10 130.691
CL500
BlueEfficiency
- M278DE47LA 4663 Iniezione diretta
bi-turbo
435/5250 700/
1800-3500
2.010 4"9 9.2 224 2010-13 127.130
CL500
BlueEfficiency
4-Matic
- M278DE47LA 4663 435/5250 700/
1800-3500
2.045 9.9 237 2010-13 129.040
CL600 216.376 M275KE55LA
(275.953)
5513 Iniezione
elettronica
bi-turbo
517/5000 830/
1900-3500
AS/5 2.110 4"6 14.3 340 2006-10 159.391
830/
1800-3500
13.8 322 2010-13 166.960
CL63 AMG 216.377 M156E63
(156.984)
6208 Iniezione
elettronica
525/6800 630/5200 AS/7 2.010 4"6 14.9 355 2006-10 160.321
- M157DE55LA 5461 Iniezione diretta
bi-turbo
544/5500 800/
2000-4500
4"5 10.5 244 2010-13 172.490
CL63 AMG
V-Max
216.377 M156E63
(156.984)
6208 Iniezione
elettronica
525/6800 630/5200 300 4"6 14.9 355 2007-10 163.561
CL63 AMG
Performance
- M157DE55LA 5461 Iniezione diretta
bi-turbo
571/5500 900/
2250-3750
4"5 10.5 244 2010-13 181.970
CL65 AMG2 216.379 M275KE60LA
(275.982)
5980 Iniezione elettronica
bi-turbo
612/
4800-5100
1000/
2000-4000
AS/5 2.165 250 4"4 14.8 355 2006-10 -
- M275KE60LA 630/4800 1000/
2300-4000
2.170 14.3 334 2010-13 -
CL65 AMG
V-Max
216.379 M275KE60LA
(275.982)
612/
4800-5100
1000/
2000-4000
2.165 300 14.8 355 2006-10 231.115
CL65 AMG
Performance
- M275KE60LA 630/4800 1000/
2300-4000
2.170 14.3 334 2010-13 239.210
1CL550 per il mercato USA
2Non per il mercato italiano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Articolo di Infomotori

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Auto, Agosto 2006, Conti Editore
  • Auto, Agosto 2010, Conti Editore
  • Quattroruote n°614, dicembre 2006, Editoriale Domus
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