Mercedes-Benz W140

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Mercedes-Benz W140
Mercedes-Benz S-Class W140.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  Mercedes-Benz
Tipo principale berlina
Altre versioni limousine
coupé
Produzione dal 1991 al 1998
Sostituisce la Mercedes-Benz W126
Sostituita da Mercedes-Benz W220
Esemplari prodotti 432.739
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 5.065-6.213 mm
Larghezza 1.886 mm
Altezza 1.486 mm
Passo 2.945-4.140 mm
Massa 1.890-2.700 kg
Altro
Progetto Wolfgang Peter
Stile Bruno Sacco
Altre eredi Mercedes-Benz C215
Auto simili Audi V8 ed A8
BMW E32
Cadillac Seville
Infiniti Q45
Jaguar XJ
Lexus LS
Maserati Quattroporte IV
Mercedes W140 rear 20070609.jpg

W140 è la sigla di un'autovettura di lusso prodotta dalla Mercedes-Benz dal 1991 al 1998 e facente parte del segmento di gamma denominata Classe S dalla Casa tedesca. Le versioni pullman sono state le uniche ad essere state prodotte fino al 2000.

Storia e profilo[modifica | modifica sorgente]

Il progetto per il modello che avrebbe sostituito l'ammiraglia di Stoccarda, la W126, fu avviato già nel 1982: si era fissato che la produzione avrebbe dovuto cominciare nell'autunno del 1989. Ma alcuni eventi, come l'eterna rivale BMW che nel 1987 ha introdotto la 750i E32 con motore V12, indussero la Mercedes-Benz, che aveva a quel punto già ultimato 19 prototipi, a rimandare il tutto per sviluppare un V12 che potesse contrastare l'offensiva commerciale bavarese. Secondo alcune voci, peraltro non ufficiali, si parlava anche di realizzare un V16 da 8 litri, ma alla fine non si sa se tale progetto sia stato effettivamente considerato. La produzione cominciò quindi solo nel 1991 e la presentazione avvenne al Salone di Ginevra di quell'anno. All'epoca della sua presentazione, la nuova ammiraglia tedesca rappresentava la quintessenza del lusso nel segmento F cui apparteneva.

Estetica ed interni[modifica | modifica sorgente]

La W140 è stata proposta fin dall'inizio in due varianti di carrozzeria, la berlina a passo normale e quella a passo lungo, maggiorato di 10 cm. Già nel primo caso, la grande ammiraglia di Stoccarda raggiungeva la già non indifferente lunghezza di 5.113 mm, assicurando una grande abitabilità interna. Esternamente, la vettura conserva tutti i tratti tipici delle prestigiose berline che recano sul frontale la "stella a tre punte". L'eleganza della linea si deve ancora una volta all'equipe del centro stile Mercedes-Benz guidata dal friulano Bruno Sacco. Molta cura è stata rivolta all'aerodinamica e la W140, pur essendo più imponente della W126 che andava a sostituire, risultava anche dotata di un migliore coefficiente di penetrazione aerodinamica. Il frontale rivela subito una novità significativa, rappresentata dalla griglia frontale incorporata nel cofano motore (per la prima volta in una Mercedes-Benz) e dalla "stella a tre punte" non più posta sulla sommità della griglia stessa, ma sulla punta del cofano motore. I fari anteriori sono più profilati, mentre nella zona posteriore del cofano motore, alla base del parabrezza, compaiono delle griglie di sfogo. La fiancata tende a rendere più imponente la vista d'insieme grazie all'ausilio di fascioni laterali di dimensioni generose. Posteriormente, invece, saltano all'occhio i gruppi ottici di dimensioni minori, sottolineati da una fascia di colore chiaro che attraversa la coda in tutta la sua larghezza.

Internamente, la W140 è più spaziosa del modello precedente, ed appare assai elegante ancora oggigiorno. La dotazione comprende dispositivi come i finestrini elettrici con riapertura d'emergenza nel caso questi dovessero trovare un ostacolo nel loro percorso (per esempio un bambino affacciato). I finestrini stessi, inoltre, sono a doppio cristallo, in modo da fornire un ottimale insonorizzazione ed un adeguato isolamento termico. Particolari erano le antenne che fuoriuscivano dai parafanghi posteriori per assistere il conducente in caso di manovra in retromarcia. Completavano il quadro della dotazione per il comfort: la chiusura centralizzata comandata anche dall'interno, la chiusura servoassistita delle porte e del bagagliaio (optional), gli specchietti retrovisori regolabili elettricamente e ripiegabili, il climatizzatore anteriore bi-zona, il climatizzatore posteriore (optional per renderla tri zona) i sedili elettrici con memoria anteriori e posteriori, il primo sedile con supporto lombare su 3 zone e con conformazione variabile degli appoggi laterali degli schienali, le sospensioni regolabili elettronicamente ADS. Dal punto di vista della sicurezza, la W140 offriva gli airbag frontali, oltre che il dispositivo ABS e al controllo elettronico antislittamento per le ruote posteriori ASR.

Meccanica e motori[modifica | modifica sorgente]

Meccanicamente, la W140, manteneva la classica impostazione della Casa tedesca. Prima di tutto, quindi, ritroviamo il motore anteriore longitudinale e la trazione posteriore, ma oltre a ciò si ritrovano anche lo schema delle sospensioni con avantreno di tipo MacPherson e retrotreno a bracci multipli.L'impianto frenante è a doppio circuito idraulico ed è interamente a dischi, di cui quelli anteriori sempre autoventilanti e quelli posteriori pieni, ma solo nelle versioni con motore a 6 cilindri. Quelle con motorizzazioni superiori montano i dischi autoventilanti anche al retrotreno. Al suo esordio, la W140 è stata proposta nella seguente gamma iniziale:

  • 300SE/SEL, con motore da 3.2 litri e 231 CV;
  • 400SE/SEL, con motore da 4.2 litri e 286 CV;
  • 500SE/SEL, con motore da 5 litri e 326 CV;
  • 600SEL, con motore V12 da 6 litri e 408 CV.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

Una W140 a passo lungo (SEL)

La gamma W140 viene pensata come sempre anche per il mercato statunitense: proprio per tale motivo, gli States sono stati i primi a beneficiare di una versione a gasolio su base W140. Infatti, nell'autunno del 1991, sette mesi dopo la presentazione di Ginevra, viene lanciata la 300SD, prevista inizialmente solo per il mercato d'oltreoceano, e spinta da un 3.5 turbodiesel in grado di erogare 150 CV. Sempre gli USA saranno i primi a tenere a battesimo la versione coupé, contrassegnata dalla sigla C140 e presentata all'inizio del 1992. Tale versione comincerà però ad essere commercializzata solo nell'ottobre dello stesso anno, diversi mesi dopo. Nello stesso periodo, anche i mercati europei vedono l'arrivo della 300SD, così come l'introduzione della 300SE 2.8, che va a costituire la versione di base dell'intera gamma, ma che vanta una raffinata elettronica, rivista ed ottimizzata per consentire il dialogo tra le varie centraline.

Il successo non tarda ad arrivare per la W140, che nel giro di circa un anno di produzione supera le centomila unità prodotte ed alla fine del 1992 supera già quota 120 mila.

Si arriva così al mese di giugno del 1993, quando l'intera gamma W140 subisce alcuni aggiornamenti di dettaglio, ma soprattutto vede cambiare i criteri di denominazione dei suoi modelli. La lettera S viene ora posta prima della sigla numerica che ne identifica la cilindrata o comunque il livello del modello all'interno della gamma. Così, per esempio, la 300SE, diventa S320, poiché montava un motore da 3.2 litri, mentre la 300SD 3.5 diventa S350 turbodiesel.

Nel 1994 arriva invece il vero e proprio restyling, consistente nel ridisegnamento dei fascioni laterali, del profilo dei fari anteriori, della calandra e della coda. A partire dal maggio del 1995, è possibile ordinare una W140 con il dispositivo Parktronic, un dispositivo ad ultrasuoni che assiste le manovre di parcheggio. Nel settembre dello stesso anno, vi sono novità tecniche sia alla trasmissione (nuovo cambio automatico a gestione elettronica ottenibile a richiesta) e nei motori V8 e V12 (nuovo sistema d'accensione ad una bobina per cilindro e nuova elettronica di gestione). Sul fronte della sicurezza, la S600 riceve l'ESP, mentre le versioni V8 lo possono avere come optional. Il dispositivo antislittamento ASR viene montato di serie su tutta la gamma, così come gli airbag laterali, i fari allo xeno ed il tergicristallo con sensori pioggia, fino a quel momento di serie nelle versioni più ricche. Sempre nel 1995, al Salone di Francoforte, viene presentata una versione particolare della W140, vale a dire la Pullman, una limousine con passo allungato di ben un metro rispetto alla già non indifferente SEL. Tale versione può anche essere ordinata a richiesta in versione blindata.

Nel 1996 la S300 Turbodiesel, con motore diesel da 3 litri e 177 CV, va a sostituire la S350 Turbodiesel. Alla fine dello stesso anno, l'ESP si aggiunge alla lista optional delle versioni a 6 cilindri, e sull'intera gamma viene montata l'assistenza alla frenata d'emergenza. Nello stesso periodo, le versioni coupé, fino a quel momento denominate SEC, vengono contraddistinte dalla sigla CL, dando il via all'omonima classe di coupé di lusso che sarebbe durata per i successivi quattordici anni.

Sempre nel 1996, il preparatore AMG ha presentato una propria versione della W140, denominata S70. Prodotta in 112 esemplari, monta un propulsore da 500 cv, dal quale sono derivati i motori montati sulle moderne Mercedes-Benz ad alte prestazioni.[1]

La Coupé[modifica | modifica sorgente]

Una CL600 C140, ultima evoluzione della C140

Presentata al Salone di Detroit del 1992, la nuova coupé di lusso Mercedes-Benz conserva, almeno inizialmente, la sigla SEC già utilizzata per la coupé C126. Al contrario della precedente coupé, invece, sono maggiori le differenze estetiche con la berlina da cui deriva, specie nel frontale, che ora sfoggia dei gruppi ottici dal disegno differente rispetto a quello della corrispondente berlina. Anche la C126 aveva in realtà gruppi ottici differenti rispetto alla berlina W126, ma sempre quadrangolari. In questo caso, invece, i gruppi ottici della coupé sono più grandi ed arrotondati. Ovviamente, la parte più caratterizzante è quella fornita dalla vista laterale, dove si nota innanzitutto la configurazione a due porte, ma anche l'assenza del montante centrale (aspetto comune anche alle precedenti coupé Mercedes-Benz) ed il diverso taglio del padiglione. Inoltre, si può notare l'inferiore misura del passo, sceso da 3.065 a 2.945 mm. Differente pure la coda, anch'essa con gruppi ottici ridisegnati. Internamente il confort è ai massimi livelli, come si conviene ad una vettura di tale levatura, grazie anche all'insonorizzazione accurata. Basti pensare che i cristalli sono doppi come nella berlina, ma nella coupé quelli interni sono più spessi.

L'equipaggiamento di serie della C140 per tutte le versioni prevedeva: airbag lato guida, passeggero e laterali, climatizzatore automatico, ABS, antipattinamento-controllo della trazione ASR, retrovisori esterni elettrici termici e abbattibili, sedili regolabili elettricamente con memorie e con supporto lombare e riscaldati, servosterzo parametrico in funzione della velocità, cambio automatico a controllo elettronico a 4 marce (dal 1996 a 5 marce), cruise control, antifurto, interni in pelle, inserti in radica, tetto apribile elettrico, cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici 255/45 ZR 18, vetri elettrici anteriori e posteriori con chiusura e apertura automatica, chiusura centralizzata con apertura e chiusura portiera assistita elettronica "soft-close door", poggiatesta posteriori abbattibili elettricamente, porgi-cintura di sicurezza automatico ad avvio vettura, fendinebbia, bracciolo ant. e post. sollevabili, accesso posteriore con sedili anteriori a reclinamento elettrico, vetri stratificati atermici, insonorizzati e IR-riflettenti, volante regolabile elettricamente, specchi posteriori con specchio antiabbagliante, antifurto elettronico con chiave codificata(una delle prime automobili al mondo), e chiusure a distanza.

Tra gli optional a pagamento vi erano: le sospensioni attive, computer di viaggio, ESP (di serie su CL 600 dal 1997), telefono, regolazione bi-zona per il climatizzatore automatico (di serie su CL 600), lettore CD con caricatore da 6 CD, sistema di navigazione satellitare, specchio interno fotocromatico, riscaldatore supplementare, asse posteriore autolivellante.

La C140 va a scontrarsi con avversarie del calibro di BMW Serie 8 e Jaguar XJ-S, ed è stata inizialmente proposta in due sole motorizzazioni, entrambe a benzina, ossia il V8 da 5 litri (320 CV) ed il V12 da 6 litri (394 CV). Nel giugno del 1993, si ha anche per la coupé la ridenominazione dei modelli, che nel caso specifico vde per esempio la 500SEC cambiare in S500 Coupé. Nel febbraio del 1994 viene lanciata la S420 Coupé, con motore da 4.2 litri, che va ad arricchire la gamma delle coupé C140. Nel mese di giugno del 1996, la gamma della coupé C140 va a costituire la prima serie della Classe CL.
La produzione della coupé C140 termina anch'essa nel 1998, sostituita dalla coupé C215.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

La papamobile landaulet su base W140

Oltre alla normale berlina ed alla coupé, la W140 è stata proposta anche come berlina a passo allungato di 10 cm (versioni SEL). L'interasse, in questo caso, passa così da 3.045 a 3.140 mm. Tale versione ha esordito assieme alle berline a passo normale ed è stata proposta in quasi tutte le motorizzazioni, ad eccezione di quelle a gasolio e di quella a benzina da 2.8 litri. Questa versione disponeva tra l'altro anche dei sedili posteriori reclinabili e riscaldabili. In occasione del riassetto delle denominazioni dei modelli Mercedes-Benz, avvenuto nella prima metà del 1993, anche queste versioni non sfuggirono alla regola. Così, per esempio, la 600SEL divenne S600 Lunga (o Lang, come veniva chiamata dai tedeschi).

Un'altra versione particolare, già citata in precedenza, è stata quella proposta a metà del 1996, denominata pullman e caratterizzata dal passo maggiorato di un metro rispetto alla versione SEL. La lunghezza raggiungeva così ben 6.213 mm contro i 5.213 mm della SEL, grazie ad un interasse passato da 3.140 a ben 4.140 mm, superiore quindi alla lunghezza di una vettura come la contemporanea Alfa 146, mentre il peso a vuoto di un Pullman arrivava ad essere superiore di 640 kg rispetto al peso a vuoto di una SEL, quasi il peso di una piccola superutilitaria!!!
Internamente, la vettura disponeva di sei posti in tre file da due posti ciascuna. I due posti anteriori sono separati tramite un divisorio dai quattro posti posteriori, sistemati in configurazione vis-a-vis, cioè con due posti affacciati agli altri due. La W140 Pullman è stata proposta unicamente con il V8 da 5 litri o con il V12 da 6 litri, ed è stata l'unica versione della W140 prodotta fino al 2000, ma non è stata mai inserita ufficialmente in listino.

Sulla base dei modelli 500SEL/S500 Lunga e 600SEL/S600 Lunga sono state realizzate anche delle particolari versioni blindate con carrozzerie irrobustite, vetri antiproiettile e tutta una serie di rinforzi che alla fine fanno quasi raddoppiare la massa a vuoto di ogni singola vettura rispetto al modello di origine. Basti pensare che la S500 Lunga blindata arriva a pesare a secco ben 3485 kg!

Una menzione particolare merita la versione landaulet in esemplare unico allestita nel marzo del 1997 appositamente per il pontefice Giovanni Paolo II, che la utilizzava per i suoi spostamenti ufficiali. La vettura è quindi caratterizzata dalla presenza di una capote che va a coprire solo la parte posteriore del tetto, mentre quella anteriore è in lamiera. Il meccanismo che attua l'apertura della capote è derivato da quello che apre la capote elettrica della W124 Cabriolet (o A124). La vettura nasce sulla base della S500 Lunga, della quale condivide le principali caratteristiche strutturali, compreso l'interasse di 3.14 m. Analogo anche il V8 da 5 litri e 320 CV di potenza massima.

Fine produzione[modifica | modifica sorgente]

Dalla fine del 1996 fino a fine produzione, la gamma W140 non subì variazioni di rilievo. La carriera della gamma W140 termina nel settembre del 1998, quando viene sostituita dalla nuova serie della Classe S, la W220. In totale vengono prodotti 432.739 esemplari della serie 140, dei quali 26.022 in versione coupé C140.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Di seguito vengono riportati i dati tecnici relativi a tutte le versioni della W140.

Mercedes-Benz W140
Modello Sigla telaio Motore Cilindrata
cm3
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Anni di
produzione
Esemplari
prodotti
Motori a benzina
300SE 2.8
(S280 dal 06/93)
140.028 M104E28
(104.944)
2799 193/5500 270/3750 M/5 1.890 215 11" 11.6 01/93-03/94 22.784
300SE 140.032 M104E32
(104.990)
3199 231/5800 310/4100 M-5 230 9"4 12.9 04/91-12/92 98.095
A-4 225 8"9 12.8 01/93-05/93
S320 M104E32
(104.994)
231/5600 315/3750 06/93-09/98
400SE
(S420 dal 06/93)
140.042 M119E42
(119.971)
4196 286/5700 410/3900 A-4 1.990 245 7"9 13 04/91-08/92 14.277
279/5700 400/3900 8"3 11.4 09/92-08/95
M119E42
(119.981)
A-5 09/95-09/98
500SE
(S500 dal 06/93)
140.050 M119E50
(119.970)
4973 326/5700 480/3900 A-4 2.000 250 7" 13.8 04/91-08/92 21.942
320/5600 470/3900 7"3 13.1 09/92-08/95
M119E50
(119.980)
A-5 12.1 09/95-09/98
600SE
(S600 dal 06/93)
140.056 M120E60
(120.980)
5987 408/5200 580/3800 A-4 2.180 250 6"3 15.4 04/91-08/92 3.399
394/5200 570/3800 6"6 09/92-08/95
M120E60
(119.982)
A-5 14.3 09/95-09/98
Motori a gasolio
300SD
(S350 Turbodiesel dal 06/93)
140.134 OM603D35A
(603.971)
3449 150/4000 310/2000 A-4 1.940 185 13"1 9.7 10/91-03/94 20.518
S300 Turbodiesel 140.135 OM606D30LA
(606.960)
2996 177/4400 380/
1600-3600
A-5 1.960 206 11"2 8.9 06/96-08/98 7.583
Mercedes-Benz V140
Modello Sigla telaio Motore Cilindrata
cm3
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Anni di
produzione
Esemplari
prodotti
300SEL 140.033 M104E32
(104.990)
3199 231/5800 310/4100 M-5 1.900 230 9"4 12.9 04/91-12/92 85.346
A-4 225 8"9 12.8 01/93-05/93
S320 Lunga M104E32
(104.994)
231/5600 315/3750 06/93-09/98
400SEL
(S420 Lunga dal 06/93)
140.043 M119E42
(119.971)
4196 286/5700 410/3900 A-4 2.000 245 7"9 13 04/91-08/92 35.191
279/5700 400/3900 8"3 11.4 09/92-08/95
M119E42
(119.981)
A-5 09/95-09/98
500SEL
(S500 Lunga dal 06/93)
140.051 M119E50
(119.970)
4973 326/5700 480/3900 A-4 2.010 250 7" 13.8 04/91-08/92 65.065
320/5600 470/3900 7"3 13.1 09/92-08/95
M119E50
(119.980)
A-5 12.1 09/95-09/98
600SEL
(S600 Lunga dal 06/93)
140.057 M120E60
(120.980)
5987 408/5200 580/3800 A-4 2.180 250 6"3 15.4 04/91-08/92 32.517
394/5200 570/3800 6"6 09/92-08/95
M120E60
(120.982)
A-5 14.3 09/95-09/98
Mercedes-Benz C140
Modello Sigla telaio Motore Cilindrata
cm3
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Anni di
produzione
Esemplari
prodotti
S420 Coupé
(CL420 dal 06/96)
140.063 M119E42
(119.981)
4196 279/5700 400/3900 A-4 2.080 250 8"3 12.6 02/94-08/95 2.496
A-5 8"5 11.6 09/95-09/98
500SEC
(S500 Coupé dal 06/93
CL500 dal 06/96)
140.070 M119E50
(119.970)
4973 320/5600 470/3900 A-4 2.080 250 7"2 13.3 10/92-08/95 14.953
M119E50
(119.980)
A-5 7"5 12.2 09/95-09/98
600SEC
(S600 Coupé dal 06/93
CL600 dal 06/96)
140.076 M120E60
(120.980)
5987 394/5200 570/3800 A-4 2.180 250 6"6 15.4 02/92-08/95 8.573
M120E60
(120.982)
A-5 14.3 09/95-09/98

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Luca Calzuola, Conoscevate la Mercedes S70 AMG? in SupercarTeam.it, 17 febbraio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Mercedes-Benz Opera Omnia 1886-2001, J. Lewandowski, Automobilia

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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