Mercedes-Benz W212

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Mercedes-Benz W212
Mercedes E 350 CDI BlueEFFICIENCY Elegance (W212) front-1 20100822.jpg
Una E350 CDI BlueEFFICIENCY W212
Descrizione generale
Costruttore Germania  Mercedes-Benz
Tipo principale berlina
Produzione dal 2009
Sostituisce la Mercedes-Benz W211
Euro NCAP 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.868-4.895 mm
Larghezza 1.854 mm
Altezza 1.471-1.512 mm
Passo 2.874 mm
Massa da 1.540 a 2.035 kg
Altro
Assemblaggio Sindelfingen (D)
Stessa famiglia Mercedes-Benz Classe CLS C218
Mercedes-Benz W207
Auto simili Audi A6
BMW Serie 5 Mk6
Honda Legend
Infiniti Serie M
Lexus GS
Maserati Ghibli (2013)
Saab 9-5
Volvo S80
Mercedes E 350 CDI BlueEFFICIENCY Elegance (W212) rear-1 20100822.jpg

La W212 è un'autovettura di classe alta prodotta a partire dal 2009 dalla Casa tedesca Mercedes-Benz, e corrispondente alla quarta generazione della cosiddetta Classe E.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Genesi e debutto[modifica | modifica sorgente]

Più o meno con l'introduzione del restyling della Mercedes-Benz W211, a metà del primo decennio del XXI secolo, vennero avviati i lavori destinati alla realizzazione della sostituta della W211 stessa. Una delle specifiche più severe che i designer del Centro Stile interno si trovarono a dover soddisfare fu quella della miglior penetrazione aerodinamica possibile in una berlina dal classico corpo vettura a tre volumi. Un assaggio di alcune delle caratteristiche estetiche della futura vice-ammiraglia Mercedes-Benz si ebbe nell'autunno del 2008, al Salone di Parigi, quando venne esposta la concept FascinationConcept, una sorta di vettura dalla carrozzeria ibrida coupé-station wagon (gli inglesi la chiamerebbero Shooting Break) che nel frontale e nei parafanghi posteriori anticipava già alcuni dei tratti della futura berlina di segmento E.
Dopo che nel dicembre 2008 le prime foto della berlina cominciarono ad essere diffuse dalla stampa specializzata, il debutto definitivo della nuova Classe E avvenne il 10 gennaio 2009 al Salone di New York.

Design esterno ed interno[modifica | modifica sorgente]

Nel complesso, la linea della W212 si presenta più spigolosa, ma anche più moderna rispetto a quella della W211 sua antenata: come già detto, molti sono i richiami alla FascinationConcept presentata pochi mesi prima ed alcuni di questi sono a loro volta mutuati da precedenti produzioni della Casa tedesca. Inoltre, sempre a livello generale, la linea non appare stravolta, perché conserva sempre un'impostazione classica, pur se con stilemi del tutto nuovi.
Dalla concept presentata al precedente Salone di Parigi, la W212 riprende innanzitutto il disegno del frontale, sempre a doppi proiettori, con quelli esterni di maggiori dimensioni, ma non più di forma ellissoidale, bensì quadrangolare. Tali proiettori sono inoltre tagliati nella zona superiore dalla linea obliqua della battuta del cofano motore, in maniera tale da conferire un taglio aggressivo ai gruppi ottici stessi. Rimanendo sul cofano motore, sono chiaramente visibili le due nervature longitudinali che scendono ad introdurre la grande calandra della Casa a tre listelli orizzontali cromati all'interno di una cornice cromata dai bordi più spessi. Il paraurti anteriore, dotato di bombature alle due estremità, mostra tre prese d'aria, delle quali quella centrale porta aria fresca al vano motore, mentre quelle laterali si occupano di raffreddare i dischi anteriori. Proprio le due prese d'aria laterali incorporano anche l'alloggiamento per i fendinebbia. Interessante dal punto di vista stilistico anche la fiancata, dove spiccano le due nervature laterali atte a rendere più grintosa questa prospettiva della vettura. Particolare anche il disegno a V degli indicatori di direzione integrati nei retrovisori esterni, ma ancora di più lo è il disegno del parafango posteriore, caratterizzato da una bombatura che tende ad allungarsi all'indietro, un po' come avveniva già oltre cinquant'anni prima nelle Mercedes-Benz della serie Ponton. La coda evidenzia la presenza dei nuovi gruppi ottici trapezoidali a sviluppo orizzontale che vanno in parte ad avvolgere l'angolo tra coda e fiancata. Tali fari sfruttano la tecnologia a led e sono tagliati in due dalla linea dello sportello per il vano bagagli.
Classico e moderno si fondono anche nell'abitacolo, dove spicca il volante multifunzione a quattro razze, dietro il quale si apre il cruscotto a cinque strumenti: indicatore livello carburante, orologio, tachimetro, contagiri e temperatura dell'acqua. La plancia a sviluppo orizzontale è dominata dal grande display da 7 pollici del Comand APS, protetto da un'apposita palpebra per eliminare il riverbero della luce esterna. Posteriormente, il divano offre una buona abitabilità per due persone, ma l'eventuale terzo occupante centrale si trova un po' più penalizzato. I braccioli centrali, sia quello anteriore che quello posteriore, nascondono dei pratici vani portaoggetti. Il vano bagagli, ovviamente ridisegnato, offre all'incirca le stessa capacità del vano bagagli della W211, ma è più fruibile.

Struttura, meccanica e motori[modifica | modifica sorgente]

Il vano motore di una E350 BlueTEC della serie 212

La W212 utilizza un pianale che in realtà non è del tutto nuovo, ma frutto dell'evoluzione del precedente, poiché della piattaforma W211 è stato aumentato il passo di 20 mm, la carreggiata anteriore di 23 e quella posteriore di 49 mm. Di più nuova concezione è invece la scocca, per la cui progettazione e realizzazione è stata data particolare priorità al contenimento dei pesi. La struttura è infatti composta per il 72% in acciaio altoresistenziale (più resistente, ma anche più leggero), con conseguente aumento della rigidità torsionale di circa il 30% rispetto alla Classe E W211. Anche i lamierati esterni della vettura sono stati progettati sotto il segno dell'efficienza, e particolare cura è stata dedicata alla penetrazione aerodinamica, in modo da ridurre i consumi e le emissioni nocive: il Cx raggiunto in questo modo è di 0.25, contro lo 0.26 ottenuto a suo tempo dalla W211, quest'ultimo già un valore da record. All'ottimizzazione aerodinamica concorrono anche particolari come la calandra a listelli ad apertura variabile, i cerchi in lega dal disegno specificamente realizzato ed una protezione sottoscocca per il motore, la quale favorisce il flusso aerodinamico anche sotto il corpo vettura.
Le sospensioni propongono la soluzione a triangoli sovrapposti all'avantreno, mentre il retrotreno propone l'oramai supercollaudato schema multilink. Su entrambi gli assi sono presenti molle elicoidali ed ammortizzatori a gas con sistema Direct Control per la gestione dello smorzamento. Opzionalmente è possibile avere le ormai note sospensioni pneumatiche Airmatic a controllo elettronico.
L'impianto frenante prevede quattro dischi autoventilanti, quelli anteriori da 344 mm e quelli posteriori da 320 mm. Tale sistema è corredato ovviamente da ABS, ESP e assistenza elettronica alla frenata d'emergenza.
Lo sterzo è a cremagliera con servosterzo ad incidenza variabile in funzione della velocità.
Al suo debutto la W212 era disponibile nel mercato italiano in due motorizzazioni a benzina e tre a gasolio:

  • E350 CGI: motore V6 ad iniezione diretta da 3498 cm³ con potenza massima di 292 CV;
  • E500 V8: motore V8 ad iniezione indiretta da 5461 cm³ con potenza massima di 388 CV;
  • E220 CDI BlueEFFICIENCY: motore quadricilindrico in linea bi-turbodiesel common rail da 2143 cm³ con potenza massima di 170 CV;
  • E250 CDI BlueEFFICIENCY: motore quadricilindrico in linea bi-turbodiesel common rail da 2143 cm³ con potenza massima di 204 CV;
  • E350 CDI BlueEFFICIENCY: motore V6 turbodiesel common rail da 2987 cm³ con 231 CV di potenza massima.

Due le varianti di cambio inizialmente previste a seconda della motorizzazione: le motorizzazioni a 4 cilindri sono tutte accoppiate ad un cambio manuale a 6 marce, mentre la E250 CDI, è abbinata ad un cambio automatico a 5 rapporti. Le motorizzazioni V6 e V8, invece, montano un cambio automatico sequenziale a 7 rapporti.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

La sportiva E63 AMG con motore da 525 CV

La produzione viene avviata nel marzo del 2009, inizialmente solo con carrozzeria berlina a tre volumi e a 4 porte. Nell'estate dello stesso anno, quindi pochi mesi dopo il lancio, la gamma si amplia notevolmente con l'arrivo di svariati modelli: inizialmente compare nei listini la E250 CGI BlueEFFICIENCY, equipaggiata con un 1.8 turbocompresso da 204 CV e dotata di un cambio automatico sequenziale a 5 rapporti; vi è poi la E350 CDI BlueTEC, la quale sfrutta l'azione chimica dell'additivo AdBlue che mescolandosi nel catalizzatore con i gas di scarico abbatte l'emissione degli ossidi d'azoto. Tale versione monta un 3 litri turbodiesel, lo stesso della 350 CDI BlueEFFICIENCY, ma depotenziato a 211 CV. Vengono inoltre lanciate le tre versione a trazione integrale 4-MATIC, ossia la E350 CDI BlueEFFICIENCY 4-Matic, la E500 V8 4-Matic e la E350 4-Matic. Mentre le prime due sono motoristicamente identiche alle corrispondenti versioni a trazione posteriore, la E350 4-Matic monta invece il V6 da 3.5 litri ad iniezione indiretta, della potenza di 272 CV. In alcuni mercati, ma non in quello italiano né in quello tedesco, quest'ultima motorizzazione è abbinata anche alla sola trazione posteriore.
Sempre entro l'estate del 2009, ma poco dopo, viene lanciata la E63 AMG, la potente versione di punta equipaggiata con il motore V8 M156 da 6208 cm³, rivista nell'officina AMG di Affalterbach ed in grado di erogare 525 CV. Tale versione è stata proposta anche in versione Performance, cioè con limitatore di velocità spostato da 250 a 300 km/h.
Nel settembre del 2009 viene lanciata la versione di base, ossia la E200 CGI, anch'esso con motore ad iniezione diretta, in questo caso costituito da una versione depotenziata del propulsore della E250 CGI, la cui potenza scende da 204 a 184 CV. Sempre nel settembre del 2009 è stata lanciata un'altra versione di base, stavolta sul fronte dei diesel: la E200 CDI BlueEFFICIENCY, è equipaggiata con il solito quadricilindrico da 2143 cm³, motore stavolta in grado di erogare solo 136 CV, ma più che sufficienti per ottenere un'ottima fruibilità, grazie soprattutto al generoso apporto di coppia motrice. Contemporaneamente a questi due modelli è stata infine introdotta anche la S212 ossia la station wagon.
Tra la seconda metà del 2009 e l'inizio del 2010 venne lanciata anche la gamma W207, consistente nei modelli E Coupé ed E Cabriolet, destinati a rimpiazzare la gamma W209 della Classe CLK, ma stavolta meccanicamente derivati in gran parte dalla W212.

LA E300 Hybrid presentata a Detroit nel 2012

All'inizio del 2010 è stata lanciata la E300 CDI BlueEFFICIENCY, che monta lo stesso motore delle altre W212 con motore V6 a gasolio, ma depotenziato a 204 CV. Nella seconda metà dello stesso anno, però, questo modello e la E350 CDI BlueEFFICIENCY sono state riviste nel propulsore ed i due valori di potenza massima sono passati rispettivamente da 204 a 231 CV e da 231 a 265 CV. Tale aggiornamento, però, non è stato introdotto per tutti i mercati: in alcuni Paesi, come per esempio il nostro, le prestazioni dei due modelli sono rimaste invariate.
Nel 2011 si hanno numerose novità, per cominciare vengono lanciati due modelli di bassa gamma: il primo, la E200 NGT, con alimentazione bi-fuel benzina/metano e motore 1.8 Kompressor da 163 CV di potenza massima; il secondo modello è la E250 CDI 4MATIC, che porta anche sulla E250 CDI la trazione integrale (la versione a trazione posteriore è comunque disponibile). Mentre la E200 NGT è disponibile solo con carrozzeria berlina, la E250 CDI 4MATIC può essere ottenuta anche come station wagon. In primavera, la E63 AMG beneficia dell'arrivo del nuovo motore 5.5 litri biturbo, sempre da 525 CV, ma in grado di consumare ed inquinare meno. La maggior parte delle novità si hanno a settembre: la E350 BlueEFFICIENCY vede l'arrivo del nuovo V6 da 3.5 litri con potenza salita da 292 a 306 CV; inoltre compare in listino la E300 BlueEFFICIENCY, spinta da una versione depotenziata dello stesso V6: in questo caso la potenza massima è di 252 CV. Infine, la E500 V8 viene sostituita dalla E500 BlueEFFICIENCY, equipaggiata con il nuovo V8 biturbo da 4.7 litri, in grado di erogare 408 CV di potenza massima. I nuovi modelli E300, E350 e E500 sono stati resi disponibili a richiesta anche con la trazione integrale 4Matic.
All'inizio del 2012, sparisce l'allestimento Avantgarde AMG ed anche un allestimento minore, denominato Elegance Plus e nel frattempo entrato in listino, viene eliminato. A febbraio, si ha un leggerissimo restyling, visibile specialmente nella parte anteriore, ed in particolare nel paraurti, ridisegnato e reso più aggressivo. Anche internamente si hanno pochissime novità. Dal punto di vista tecnico , esordisce il cambio automatico 7G-Tronic Plus con leva del cambio Direct-Select spostata dal pavimento al piantone dello sterzo e con palette dietro alla corona del volante. Nell'estate dello stesso anno fa il suo debutto la E300 BlueTEC Hybrid, prima Mercedes-Benz di serie con motore a combustione interna accoppiato ad un motore elettrico. In questo caso, il propulsore utilizzato è l'unità da 2.1 litri bi-turbodiesel da 204 CV, interfacciato con un motore elettrico da 27 CV. La presentazione al pubblico di questa versione e del suo propulsore (sistemato sopra un apposito espositore) avviene al Salone di Parigi, all'inizio dell'autunno seguente. Sempre restando nel settore delle versioni ibride, nell'estate del 2012 è stata introdotta anche un'altra versione, stavolta limitatamente ai mercati nordamericani e ad alcuni mercati asiatici: si tratta della E400 Hybrid, spinta daal noto V6 da 3.5 litri e 306 CV, accoppiato però ad un motore elettrico da 27 CV.

Una W212 dopo il restling d'inizio 2013

Nel gennaio del 2013, al Salone di Detroit, è stato presentato in anteprima mondiale il restyling della W212: a cambiare è innanzitutto il frontale, con nuovi gruppi ottici in un sol pezzo e dal disegno più morbido. Si tratta di un ritorno al gruppo ottico unico dopo quasi vent'anni, e precisamente da quando fu tolta di produzione la serie 124. I fari, tra l'altro, possono essere anche scelti con tecnologia full-LED, per la prima su una Classe E. Inoltre è stata ridisegnata anche la grande calandra, tagliata in due da una sola, spessa barra cromata orizzontale sulla quale troneggia il grande logo della Casa tedesca. In ogni caso è possibile optare per una calandra più classica con più listelli orizzontali. Ridisegnato anche il paraurti anteriore, ora dal disegno più aggressivo, con tre grandi prese d'aria. Novità anche nella vista laterale, dove spicca su tutti il ridisegnamento della zona posteriore, dove la bombatura in stile retrò che avvolgeva il parafango posteriore è stata eliminata a favore di una nervatura più lineare. Anche i gruppi ottici posteriori sono stati ridisegnati, sebbene in misura inferiore: ora sono caratterizzati da una nuova grafica delle plastiche di copertura, ma la sagoma resta uguale. Infine, anche il paraurti posteriore ha subito rivistazioni. Internamente, invece, sono stati ridisegnati il cruscotto e le bocchette di aerazione, mentre sono stati introdotti un nuovo display per il sistema multimediale ed un nuovo orologio analogico. Per quanto riguarda la dotazione, un significativo passo avanti è stato compiuto con l'arrivo del sistema Intelligent Drive, costituito da due telecamere che vigilano sulla presenza di ostacoli, vetture e/o pedoni che possono improvvisamente attraversare la strada. Fanno parte del corredo di serie anche altri dispositivi come l'Attention Assist ed il Collision Prevention Assist. Per quanto riguarda i motori, anche qui si hanno diverse novità in tutti i livelli della gamma: la versione di base, la E200, e la più briosa E250, rinunciano al vecchio 1.8 turbo in favore del più moderno 2 litri, sempre sovralimentato e con prestazioni migliori dal punto di vista della coppia motrice, mentre i valori di potenza massima sono pressoché simili. per quanto riguarda i motori V6, sparisce dal listino l'ormai anziano 3.5 da 272 CV ad iniezione indiretta, mentre debutta un nuovo 3 litri turbo da 333 CV, montato sulla nuova E400, la quale, però, è prevista inizialmente solo in alcuni mercati tra cui non figura quello italiano. Nelle versioni di punta, la E63 AMG viene proposta con potenza salita a 557 CV, mentre al di sopra di essa viene posta una nuova variante, ossia la E63 AMG 4MATIC, ossia la prima vettura Mercedes-Benz di tipo tradizionale (quindi non SUV e né crossover) ad abbinare la griffe AMG alla trazione integrale. In tale versione la potenza è stata ulteriormente accresciuta, fino a 585 CV, anche se è comunque dispinibile la variante "normale" con motore da 557 CV. Le versioni AMG sono inoltre caratterizzate da alcuni componenti di carrozzeria specifici, come il paraurti anteriore, dotato di un'unica grande "bocca". Sul fronte dei diesel, invece, le novità sono concentrate nei motori a 6 cilindri. Innanzitutto si ha l'arrivo della E300 BlueTEC, che abbina i pregi dell'additivo AdBlue a quelli del generoso motore da 3 litri già presente nella precedente E300 BlueEFFICIENCY. Le prestazioni sono sostanzialmente simili ma il motore è più "pulito". Un'altra novità a gasolio riguarda l'arrivo della nuova E350 BlueTEC, che va a sostituire due modelli, ossia la precedente E350 BlueTEC da 211 CV e la E350 CDI BlueEFFICIENCY da 265 CV. Le prestazioni della nuova E350 BlueTEC sono di livello intermedio, con una potenza di 252 CV ed una coppia massima pari a quella del modello uscente più performante.

La tecnologia BlueTEC nella gamma W212 arriva anche nelle motorizzazioni diesel a 4 cilindri all'inizio del 2014, quando il listino si arricchisce con l'introduzione della E220 CDI BlueTEC, prevista solo con carrozzeria e che consente di ottenere consumi più ridotti rispetto alla E220 CDI normale. Quest'ultima non viene sostituita dalla versione BlueTEC, ma prosegue la sua carriera parallelamente alla variante più moderna. Il motore BlueTEC da 170 CV non è una novità assoluta per la Casa di Stoccarda, giacché aveva già debuttato due anni prima sotto il cofano del SUV GLK. Contemporaneamente alla BlueTEC compare nei listini anche la nuova versione bi-fuel, denominata stavolta NGD e spinta dal 2 litri che già equipaggia le E200 di base, ma con potenza ridotta da 184 a 156 CV.

La versione station wagon[modifica | modifica sorgente]

Una E250 CDI SW

La versione station wagon S212 è stata introdotta nel mese di settembre del 2009: fino a quel momento il ruolo di familiare del segmento E era stato ricoperto dalla S211, rimasta in listino anche dopo l'avvio della commercializzazione della nuova berlina W212.
Rispetto alla precedente station wagon, la S212 offre in pratica lo stesso bagagliaio in termini di capacità: 695 litri ampliabili a 1.950 abbattendo il divano posteriore. Ciò introduce ad una delle novità della S212: il divano è infatti abbattibile mediante due leve poste nel bagagliaio stesso, le quali permettono ognuna di abbattere una delle due porzioni del divano stesso, oppure tutte e due nel caso si azionino entrambe le leve. In questo caso si dispone di un vano di carico lungo due metri e completamente piatto. Nell'allestimento Avantgarde, poi, è disponibile anche un comando per l'apertura automatica del bagagliaio con la tendina che si ripiega automaticamente all'interno. Infine, sotto il piano di carico è ricavato un doppiofondo che contiene una cesta ripiegabile supplementare.
Meccanicamente, uno degli aspetti più significativi della SW rispetto alla berlina sta nel fatto che la SW monta di serie le sospensioni posteriori pneumatiche, in modo tale da mantenere costante l'assetto anche a pieno carico. A richiesta è possibile avere le sospensioni pneumatiche anche all'avantreno, che normalmente monta invece delle tradizionali molle elicoidali. La gamma iniziale si compone delle motorizzazioni: V6 ad iniezione diretta (E350 CGI), V8 da 5.5 litri (E500), 2.1 biturbodiesel common rail da 170 e 204 CV (E220 CDI ed E250 CDI) e 3 litri turbodiesel common rail da 231 CV (E350 CDI V6). In seguito, nel gennaio del 2010 sarebbero arrivate molte altre motorizzazioni già disponibili nella gamma della berlina, vale a dire il 2.1 litri turbodiesel da 136 CV e le versioni E350 4MATIC ed E350 CDI 4MATIC. Nel luglio dello stesso anno viene introdotta la E350 BlueTEC SW, mentre nel gennaio del 2011, fa il suo ingresso in listino anche la potenziata E63 AMG SW da 525 CV.
Nel 2012 il motore ibrido della E300 BlueTEC Hybrid fa il suo debutto anche nella versione station wagon, mentre all'inizio dell'anno seguente, il restyling e gli aggiornamenti di gamma che hanno interessato in contemporanea la berlina, vengono proposti anche sulla SW.

Versioni ibride[modifica | modifica sorgente]

Una E400 Hybrid

Le due versioni ibride della gamma W212 hanno entrambe esordito nel 2012: la prima a debuttare è stata la E400 Hybrid, introdotta nel giugno del 2012 e prevista unicamente per i mercati nordamericani. Questa vettura è equipaggiata con un V6 della famiglia M276, la stessa unità da 306 CV utilizzata anche nella versione non ibrida, la E350. A tale propulsore è accoppiata anche un'unità elettrica da 27 CV, unità alimentata da batterie al litio. Il gruppo motopropulsore è completato dal cambio automatico 7G-TRONIC Plus, evoluzione del precedente 7G-TRONIC, da cui si differenzia per la presenza del dispositivo Stop&Start (presente anche su altri modelli della gamma). La velocità massima è autolimitata a 250 km/h, raggiunti con meno emissioni e consumi più contenuti. La E400 Hybrid è prevista solo con carrozzeria berlina.
Tre mesi dopo la E400 Hybrid, ha fatto il suo debutto anche la E300 BlueTEC Hybrid, che invece è prevista per i mercati europei. Tale versione costituisce la prima Mercedes-Benz di serie con propulsione ibrida del tipo gasolio/elettrico: il suo motore a combustione interna è infatti il già noto 4 cilindri in linea OM651 da 2143 cm3 con doppia sovralimentazione ed in grado di erogare 204 CV ai quali si aggiunge l'apporto di 27 CV del motore elettrico. Inoltre, essendo un motore con tecnologia BlueTEC, il 3 litri utilizzato si avvale del contributo dell'additivo AdBlue, che rende più "puliti" i fumi allo scarico. Disponibile anche come station wagon, la E300 BlueTEC Hybrid raggiunge una velocità massima di 242 km/h (232 per la versione SW), mentre le emissioni di anidride carbonica possono scendere fino a 107 g/km (per la berlina).

Riepilogo caratteristiche[modifica | modifica sorgente]


Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Auto, Maggio 2009, Conti Editore
  • Auto, Maggio 2009, Conti Editore
  • Auto, Gennaio 2010, Conti Editore
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