Fuoristrada

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Un Land Rover, il fuoristrada costruito nel maggior numero di esemplari
Esempio di moto fuoristrada

Si definisce fuoristrada o tuttoterreno un veicolo a motore dotato di alcune soluzioni tecniche che lo rendono adatto a percorrere più facilmente terreni accidentati, con forte pendenza o con fondo che offre scarsa aderenza.

Accorgimenti[modifica | modifica wikitesto]

Le caratteristiche principali adottabili da parte dei fuoristrada a quattro o più ruote e applicabili in parte anche a motociclette, sono:

  • Trazione integrale permanente od inseribile (detta anche part time) che permette una migliore trazione su fondi sdrucciolevoli, innevati, ghiacciati o fangosi.
  • Differenziale almeno il centrale bloccabile o autobloccante nel caso di una trazione integrale permanente, e la presenza di almeno un differenziale trasversale di solito il posteriore munito del blocco manuale oppure autobloccante (slip diff).
  • Carrozzeria dotata di telaio a longheroni e traverse o rinforzata per sopportare più facilmente le sollecitazioni dovute ai terreni accidentati.
  • Prese d'aria o snorkel di aspirazione del motore in modo tale da evitare l'ingresso dell'acqua nel collettore di aspirazione in caso di attraversamento di un guado, e impianto elettrico protetto o isolato posizionamento della centralina in abitacolo e della scatola dei fusibili e in posizione rialzata, astina per misurare il livello dell'olio motore a tenuta stagna che non consente infiltrazioni di acqua, tappo serbatoio di buona tenuta contro le infiltrazioni, rinvio in cabina degli sfiati dei ponti.
  • Pneumatici con scolpitura o tassellatura più pronunciata per migliorare la presa su fondi viscidi o friabili o a scarsa aderenza, fianchi rinforzati, serie o rapporto nominale d'aspetto maggiorato.
  • Cambio dotato di riduttore dei rapporti per superare più facilmente forti pendenze, oppure nei suv (sport utility vehichel) la presenza di un primino.
  • Luce da terra ampia che dipende dalla configurazione del profilo inferiore, dalle dimensioni degli pneumatici.
  • Altezza minima da terra che dipende dalla presenza dei ponti a portale o dai pneumatici maggiorati.
  • Angoli caratteristici pronunciati: angolo di attacco di uscita e di dosso. L'angolo d'attacco costituito dalla linea di appoggio della ruota sul suolo e dalla tangente con la parte più sporgente e che dipende dallo sbalzo anteriore, l'angolo di uscita (formato dallo sbalzo posteriore) e l'angolo di rampa (fra gli assi, interasse).
  • Altezza minima maggiore da terra rispetto ad un normale autoveicolo per superare più facilmente gli ostacoli e ridurre i contatti su terreno accidentato.
  • Sospensione vengono adoperate sospensioni che permettono una corsa maggiore e con una rigidezza minore, il che permette di non fornire contraccolpi eccessivi al telaio e all'equipaggio.
  • Ammortizzatore vengono tarati più morbidi, in modo da permettere una maggiore velocità di reazione alla sospensione.
  • Ammortizzatore di sterzo dispositivo atto a diminuire le forze trasmesse dalla ruota al volante.
  • Accessori: verricello, compressore per rigonfiare gli pneumatici, piastre di protezione: anteriore alla tiranteria dello sterzo, posteriore al serbatoio, centrale al riduttore.

Eccezioni[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene la trazione integrale fosse impiegata già su qualche vettura, come ad esempio la Mitsubishi PX33 o la GAZ-61, il primo veicolo ad avere le caratteristiche sopra citate è stato la famosa Jeep, ossia la Willys MB costruita negli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale.

Burocrazia[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'aspetto normativo, per effetto di alcune direttive dell'Unione europea possono essere classificati fuoristrada sia gli autoveicoli della categoria internazionale M (destinati al trasporto di persone: per esempio, le autovetture) sia gli autoveicoli della categoria internazionale N (destinati al trasporto di cose: per esempio, gli autocarri).

Questi mezzi, anche quelli per uso agonistico devono rispettare dei limiti, soprattutto qualora debbano percorrere strade pubbliche, in generale per i mezzi ad uso agonistico il rumore generato non deve superare un certo limite e deve essere misurato con il metodo "2mMAX" (motore a pieni giri e con l'acceleratore al massimo), mentre qualora debbano percorrere tratte pubbliche necessitano anche della targa.[1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enduro e Motocross: su la targa, giù i decibel
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