DAF (azienda)

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DAF Trucks NV
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Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Fondazione 1928
Sede principale Paesi Bassi Eindhoven, Paesi Bassi
Gruppo Paccar dal 1996
Persone chiave Aad Goudriaan, presidente
Settore autoveicoli
Prodotti
Sito web www.daf.com
Il moderno DAF CF 85

DAF è una casa produttrice di autovetture (la cui produzione è attualmente interrotta) e di camion, con sede ed impianti produttivi a Eindhoven (Paesi Bassi) fondata inizialmente nel 1928. Tra le sue attività vi è anche la fabbricazione di veicoli militari.

La denominazione DAF è datata 1932 come acronimo di Van Doornes Automobilfabrieken.

La nascita della DAF[modifica | modifica wikitesto]

Il 1 aprile 1928, Hub Van Doorne fondò una piccola impresa di ingegneria denominata "Hub van Doorne, Machinefabriek en Reparatie-inrichting". Insieme a suo fratello Wim, fondò quella che sarebbe stata una grande azienda soprattutto nel campo della fabbricazione di veicoli adibiti al trasporto di merci. Hub Van Doorne, nato nel villaggio di America nel Limburgo olandese il 1 gennaio 1900, era il più anziano figlio di una famiglia di fabbri; nel 1920 mentre lavorava come caporeparto nella fabbrica di Eindhoven di Sied Mandigers, venne a contatto con Huenges, proprietario di una distilleria e di una fabbrica di ghiaccio.

Huenges possedeva una Stearns-Knight con una valvola guasta, e dal momento che nessuno riuscì a capirne il difetto, Van Doorne si prestò di risolvere quel piccolo problema riuscendo nell'intento. Impressionato dalla preparazione tecnica di Van Doorne gli propose di mettersi in affari con lui, per dare vita ad un'idea che già da tempo stava cercando di sviluppare. Da questo accordo prese vita la DAF.

Questa nuova attività cominciò con l'aiuto di quattro impiegati ed era situata in un piccolo negozio che sorgeva all'angolo della distilleria. Le prime attività erano mirate all'ingegneria, alla saldatura ed alla forgiatura, indirizzate soprattutto alle barche ancorate al canale di Eindhoven. Nel giro di un anno la prima espansione era già un dato di fatto e 32 persone erano sul libro paga aziendale. La grande depressione degli anni trenta però obbligò la giovane Compagnia, ora gestita anche dal fratello di Hub, Wim, a guardare altrove per cercare nuove occasioni. Si decise di cominciare a costruire rimorchi e semirimorchi.

La DAF veicoli industriali[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1933, quando il sistema di saldatura moderno stava propagandosi vistosamente in Europa, Van Doorne, insieme al suo collaboratore, il Sig. Baghuis, decise di creare una motrice stradale con annesso semirimorchio interamente saldato ad essa. Il risultato fu una semi-motrice dal "peso-piuma" proponibile a chiunque necessitasse di spostare merci.

Nel 1936 l'azienda aveva cambiato denominazione, chiamandosi con il nome che tuttora esiste: Van Doorne’s AanhangwagenFabriek, ovvero DAF. Un'unica invenzione era stata proposta in forma vincente, ovvero lo scarrabile DAF, un piccolo trattore con una ralla, capace di trasportare i container ferroviari.

Il trattore era lungo circa 3 metri, e pesava all'incirca 3.5 tonnellate. Con questa invenzione i container ferroviari erano facilmente caricati e scaricati, e, cosa più importante, potevano, una volta raggiunto il capolinea, essere trasportati direttamente al destinatario in tempi brevissimi. Questo di fatto permise a DAF di essere uno dei primi costruttori di container stradali del mondo. Nel 1935 la compagnia contava circa cento dipendenti, numero che sarebbe stato destinato a triplicarsi nei successivi cinque anni.

Durante la seconda guerra mondiale DAF cercò di gestirsi al meglio per i tetri periodi che sarebbero venuti. Il design e la produzione ingegneristica di un nuovo modello erano pronti, ma cosa più importante, erano stati costruiti tre prototipi del nuovo trattore che era il primo e vero camion. Negli anni della ricostruzione post-bellica, in Olanda, come in tutta Europa, vi era un'altissima richiesta di mezzi di trasporto. La produzione in serie di trattori e autotelai era cominciata e il dipartimento di produzione prendeva sempre più seriamente l'idea di creare anche automobili.

Per incrementare la produzione dei telai dei trattori stradali, la prima cosa da fare fu quella di incrementare lo spazio di produzione, e fu così che venne deciso di costruire una fabbrica a Geldropseweg, dove ancora oggi sorgono le industrie DAF.

Il dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 1949, DAF costruì il primo veicolo commerciale. La linea prevedeva tre modelli; il 3 tonnellate A30, il 5 tonnellate A50 ed il 6 tonnellate A60. I modelli montavano motori Diesel della Hercules e della Perkins Engines. I telai, i freni ed i cerchioni vennero prodotti in casa.

Per garantire una qualità maggiore dei motori, la DAF decise nel 1956 di crearli all'interno della fabbrica stessa e di non optare più per la fornitura da parte di terzi. Il reparto propulsori aprì di fatto nel 1957, e costruì motori British Leyland sotto licenza della stessa azienda, sviluppandone ben presto la propria versione.

Di fatto DAF fu uno dei primi costruttori di veicoli pesanti ad installare un motore turbodiesel su di un camion. Oltre ai motori, anche le cabine ben presto diventarono di totale amministrazione DAF, e nel 1957 l'azienda produsse la prima cabina in casa, caratterizzata da sette strisce di metallo cromato sul muso. Nel maggio del 1955 l'azienda registrava una produzione di 10.000 telai, un numero inimmaginabile per l'epoca, e prima delle ferie estive di quell'anno, Van Doorne comunicò ai propri dipendenti che aveva ricevuto l'offerta di una fornitura di 3.600 veicoli da parte dell'esercito olandese, e che i lavori per un ennesimo ingrandimento erano già cominciati. Nel 1957 l'azienda introdusse una nuova serie di mezzi pesanti, la 2000 range, pensato per coprire precisi segmenti di mercato. Un anno dopo, DAF decise di cominciare a produrre "in casa" anche gli assali, fino a quel momento compito di case esterne, e fu così che sorse la fabbrica di Oevel, piccolo paese situato vicino a Westerlo in Belgio.

Nel 1962 DAF presentò la linea "Eurotrailer", una motrice con il corpo totalmente realizzato in alluminio. Le innovazioni non si fermarono qui: destinato per il trasporto a medio-lungo raggio, realizzò la prima cabina con annesso un piccolo letto, la serie "Sleeper", tuttora esistente. Questo mezzo, unico nel genere, venne battezzato DAF 2600, e in seguito ribattezzato dalla stampa specialistica come "the mother of road international transport", e con questo veicolo DAF venne reputata, nella seconda metà degli anni sessanta, come il leader indiscusso dei costruttori di mezzi pesanti a lungo raggio. Nel luglio del 1964 infatti, ben 50.000 telai vennero prodotti ed uscirono dalla catena di montaggio. Nel 1965 il fondatore dell'azienda Hub Van Doorne si ritirò dalla sua carica.

Nel 1970 DAF inserì una nuova generazione di cabine; l'F1600 e l'F2200, conosciute anche come tilt cab. Questo tipo di cabina, usato tuttora nei mezzi pesanti, si "alza" staccandosi dagli assali e dallo chassis spostandosi in completamente verso il muso del veicolo, dando così la possibilità di avere una visione più chiara del motore e delle parti meccaniche, andando così ad influenzare positivamente sui tempi di manutenzione e sulla capacità d'intervento.

Tre anni dopo, una versione di 30 cm più larga venne posta sopra il nuovo 2800, dando un'enorme successo all'azienda e diventando la versione più venduta della storia aziendale. Con due letti in cabina, ed un motore DAF da 11.6 litri, il 2800 fu un degno sostituto del precedente 2600. DAF fu il primo costruttore del mondo a dotare i propri mezzi di un propulsore turbodiesel con raffreddamento a liquido (intercooler), con il risultato che i motori erano in grado di erogare e gestire più potenza e coppia con minore consumo di carburante. Nel 1975 DAF costruì due nuovi mezzi per il trasporto di distribuzione; l'F700 e l'F900. L'internazionalizzazione del trasporto su strada, creò una crescente richiesta fuori dai confini olandesi.

Per questo motivo, all'inizio degli anni settanta, DAF formò l'ITS, il suo servizio di assistenza internazionale.

Alla metà degli anni ottanta iniziò una stretta collaborazione con la British Leyland. Nel 1987, in seguito alla crescita esponenziale dell'azienda, rafforzata oltremodo con i servizi che DAF prestava per la British Leyland, quest'ultima venne definitivamente acquistata dalla casa di Eindhoven. Il successo di DAF si sviluppò ulteriormente nel segmento del trasporto pesante e super-pesante con i modelli 3300 e 3600, ed ebbe maggiore impeto quando nello stesso anno il DAF 95 venne introdotto nel mercato. La cabina di questo veicolo venne realizzata in collaborazione con la spagnola Enasa. Come i suoi predecessori, il 2800,il 3300 ed il 3600, anche il 95 fu prodotto con una spaziosissima cabina "Space Cab", una due letti con un'altezza di 3900 mm. Nel 1988 il 95 si aggiudica il titolo di Camion dell'Anno, il primo della storia della casa olandese.

La DAF Trucks N.V.[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni novanta il mercato dei mezzi commerciali collassò, in particolare in Gran Bretagna, paese da cui DAF dipendeva in maniera pesante. Fu dimostrato che mantenere a galla la compagnia sarebbe stata una cosa impossibile. Tempo dopo il sempre peggiore andamento del mercato, nacque la DAF Trucks N.V.

Un DAF XF95

Nel 1994 con l'intento di concepire qualcosa di nuovo nell'ambito del comfort e della vivibilità, DAF creò la cabina SuperSpaceCab sul suo modello di maggior successo, il DAF95,che arriva alla fatidica soglia dei 500 CV con il 95 500,motorizzato Cummins. Nel 1996 l'azienda americana Paccar acquistò le azioni DAF che era in grave crisi economica. La nuova proprietaria è uno dei maggiori costruttori di mezzi pesanti del mondo, e possiede altri illustri marchi del settore come Kenworth e Peterbilt, entrambi americani. Gli attuali motori sui veicoli DAF sono di fabbricazione europea.

Amici e nemici sono rimasti sorpresi quando nel 1997 la DAF presentò la sua nuova creazione, ovvero l'XF95. Fu un mezzo perfetto, destinato alle lunghe distanze. Tale fu anche il giudizio di una giuria internazionale, che promosse il 95XF come "camion dell'anno 1998". Anche la serie CF fu rivista e ringiovanita, e il 6 maggio 1999 la DAF comunicò di avere già consegnato 500.000 telai di quel modello.

Negli anni a venire DAF ha completamente rinnovato il suo stile e la qualità dei suoi mezzi. Nel 2001 venne creata la serie CF adibita anche al trasporto medio-pesante, e con l'arrivo della serie LF, cercò di entrare anche a far parte del segmento del trasporto leggero oltre le 3,5 tonnellate. DAF riuscì nell'intento, nel 2002 l'LF fu votato come "Camion dell'anno 2002". Inebriati dai continui successi, DAF presentò la nuova bandiera, la nuova ammiraglia del gruppo, il modello XF. Nel 2003 DAF ha un incremento di penetrazione del 13% ed i suoi mezzi sono in fortissima ascesa nei paesi dell'Est Europa. Oltre ai grandi successi, nel 2007 la serie XF con il modello XF105 diventa il "Camion dell'anno 2007" mentre nel 2012 il CF85 si è aggiudicato per l'undicesima volta il prestigioso riconoscimento di "Fleet Truck of the Year" (Camion dell'anno per le flotte). Secondo la rivista specializzata Tuttotrasporti la DAF deve il suo successo all'ottimo equilibrio tra qualità e prezzo.

La DAF autoveicoli[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1958 in occasione del salone dell'automobile (RAI), DAF lanciò la sua prima auto prodotta in casa, la DAF 600 che vantava di un rivoluzionario cambio automatico chiamato "Variomatic". La mancanza di frizione e le piccole dimensioni delle auto resero guidabili le DAF da molte persone con problemi di mobilità ed handicap fisici. In seguito vennero create le varianti DAF 33, 44, 55 e 66. Nel 1972 la Volvo acquisì il pacchetto di maggioranza delle azioni DAF diventando di fatto il proprietario dell'azienda.

La divisione automobili di DAF cessò quindi di esistere e terminò la produzione con un numero di 767.383 veicoli venduti in tutta la storia della divisione automobilistica.

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