Agadez

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Agadez
Comune urbano[1]
Agadez – Veduta
Localizzazione
Stato Niger Niger
Regione Agadez
Dipartimento Tchirozerine
Territorio
Coordinate 16°58′24″N 7°59′28″E / 16.973333°N 7.991111°E16.973333; 7.991111 (Agadez)Coordinate: 16°58′24″N 7°59′28″E / 16.973333°N 7.991111°E16.973333; 7.991111 (Agadez)
Altitudine 529 m s.l.m.
Abitanti 79 228[2] (2001)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Niger
Agadez
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Centro storico di Agadez
(EN) Historic Centre of Agadez
Tipo culturale
Criterio C (ii) (iii)
Pericolo No
Riconosciuto dal 2013
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Agadez, o anche Agadès, è un comune urbano del Niger facente parte del dipartimento di Tchirozerine e capoluogo della regione omonima.

Si trova nel Sahara ed è la capitale del Aïr, una delle tradizionali federazioni Tuareg.

Nella regione sono stati ritrovati importanti reperti archeologici che attestano verso l'inizio del II millennio a.C. la presenza di una civiltà del rame.

La città è stata fondata prima del XIV secolo ed è gradualmente diventata la più importante città Tuareg, superando Assodé grazie al commercio trans-sahariano. La città vede tuttora arrivare carovane trasportanti sale da Bilma.

Nel 1449, Agadez divenne un sultanato, e attorno al 1500 fu conquistata dall'Impero Songhai. A quell'epoca la città aveva una popolazione di circa 30,000 persone ed era un passaggio cardine per le carovane che commerciavano tra le città dell'Africa occidentale di Kano e Timbuktu e le oasi dell'Africa del nord di Ghat, Ghadames, e con Tripoli, sulla costa Mediterranea. Il declino arrivò dopo l'invasione del Marocco, quando la popolazione precipitò a meno di 10,000 abitanti.

La città fu presa dai francesi attorno al 1900, che repressero ferocemente una ribellione guidata da Kaocen Ag Mohammed nel 1916. Negli anni 1990 Agadez fu un'importante centro della rivolta dei Tuareg.

Agadez è stata negli anni ottanta un fiorente centro commerciale, erano gli anni della Parigi-Dakar, che aveva attratto turisti e visitatori. Fu anche scelta dal regista Bernardo Bertolucci per alcune scene del film Il tè nel deserto. Oggi la città versa in condizioni economiche difficili, a seguito della scomparsa del turismo a causa della guerriglia tuareg, che ha isolato la regione. Le uniche attività che costituiscono fonte di passaggio nella città sono l'estrazione dell'uranio, di cui l'area è tra le più ricche al mondo e il notevole flusso migratorio verso nord, per lo più con destinazione l'Europa, che vede nella città un nodo di traffico fondamentale. La città è inoltre conosciuta per il mercato dei cammelli, per l'argenteria e la lavorazione della pelle.

Monumenti rilevanti della città sono la Grande Moschea di Agadez, originariamente costruita nel 1515 ma ricostruita con lo stesso stile nel 1844, il Palazzo Kaocen (ora un hotel) e il Palazzo del Sultano.

La città è collegata al resto della nazione tramite lo scalo aeroportuale cittadino, l'Aeroporto di Agadez-Manu Dayak, intitolato a Mano Dayak, il leader Tuareg nativo della regione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Testo della Legge 2002-14 dell'11 giugno 2002 recante l'elenco dei comuni (PDF). URL consultato l'08-07-2010.
  2. ^ (FR) Repertoire National des Communes (rar), Institut National de la Statistique. URL consultato l'8-3-2012.

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