Campionato europeo di calcio 2000
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| Campionato europeo 2000 UEFA Championnat Européen du Football UEFA Europees Voetbalkampioenschap UEFA Fußball-Europameisterschaft |
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|---|---|
Il logo di Euro 2000 |
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| Dettagli del torneo | |
| Organizzatori | |
| Periodo | dal 10 giugno al 2 luglio 2000 |
| Squadre | 16 (49 alle qualificazioni) |
| Stadi | 8 (in 8 città ospitanti) |
| Classifica finale | |
| Vincitore |
(secondo titolo) |
| Finalista |
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| Terzo posto |
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| Statistiche del torneo | |
| Incontri | 31 |
| Gol segnati | 85 (2,74 per incontro) |
| Capocannoniere | |
| Miglior giocatore | |
Il Campionato europeo di calcio del 2000, più semplicemente Euro 2000, è stata l'undicesima edizione del Campionato europeo di calcio, una competizione in cui si sfidano le squadre europee e organizzata ogni quattro anni dalla UEFA. Le fasi finali, a 16 squadre, si sono svolte in Belgio e in Olanda dal 10 giugno.
Il trofeo fu vinto dalla Francia, che in finale batté per 2-1 l'Italia, conquistando, così, il suo secondo titolo europeo appena due anni dopo aver vinto il campionato del mondo 1998 disputato in casa.
[modifica] Sorteggi
Le teste di serie furono 4: le 2 nazioni ospitanti, Belgio ed Olanda, vennero inserite nei gironi B e D. Le altre 2 teste di serie designate furono Germania, campione in carica, inserita nel girone A e Spagna nel girone C. Sfortunati i tedeschi che furono accompagnati nel girone da inglesi e portoghesi, dando vita al girone più equilibrato sulla carta, mentre la quarta selezionata fu la Romania, che non godeva dei favori del pronostico. L'Italia finì nel gruppo del Belgio, cui si aggiunsero poi Svezia e Turchia; Dino Zoff, allora CT della Nazionale azzurra, dichiarò che nonostante il girone fosse alla portata, non si fidava di avversarie prive di nomi altisonanti.
Nel gruppo C, la Spagna pescò Norvegia, Jugoslavia e gli Sloveni, alla loro prima importante competizione calcistica. Il gruppo D fu invece definito il classico girone di ferro: ai padroni di casa Olandesi, furono accoppiati i francesi, neo-campioni del Mondo, i Cechi, finalisti 4 anni prima, guidati da Pavel Nedved e Karel Poborský, e i Danesi del portierone Peter Schmeichel, campioni ad Euro '92.
[modifica] Fase a Gironi esordi
L'esordio europeo tocca ai Belgi che sconfiggono, come da copione, gli svedesi. Il giorno successivo, gli azzurri, portano a casa i primi 3 punti (2-1,gol di Conte, Okan e Inzaghi con un discutibile rigore) dopo una gara sofferta contro una tosta Turchia. Nel Gruppo A la Germania non va oltre un pareggio con la Romania di Gheorghe Hagi (1-1); mentre il vero colpaccio lo compiono i portoghesi che vincono in rimonta, la partita con l'Inghilterra. Sotto di 2 gol presi in appena 20 minuti di gioco, i lusitani capovolgono l'incontro con Luis Figo, Joao Pinto e Nuno Gomes. Poi tocca ai francesi, che vincono facile contro un'inguardabile Danimarca, ed agli Olandesi che risolvono solo all'89esimo, con un discutibile calcio di rigore, un match equilibrato contro la Rep.Ceca.
Chiude la prima tornata di partite, il Girone C, dove si verifica il secondo colpo fuori pronostico: una Spagna imballata nelle gambe, perde il primo incontro con la Norvegia (0-1 rete di Iversen con uscita a vuoto di Molina); mentre Jugoslavia e Slovenia danno vita ad uno splendido incontro che termina in parità: dopo che Zahovic (doppietta) e Pavlin sembrano chiudere la partita in favore dei suoi, la Jugoslavia rimonta segnando le sue tre reti in soli 7 minuti.
[modifica] Fase a Gironi seconda tornata
Ad aprire le danze della seconda serie di partite sono ancora i Belgi, contro l'Italia. Gli Azzurri si rivelano superiori nel gioco e nella corsa dei padroni di casa che sono costretti a soccombere sotto le reti di Totti e Fiore. Il pareggio a reti bianche fra Turchia e Svezia, sancisce in anticipo la qualificazione matematica degli azzurri come primi del girone. Nel gruppo D, Francesi ed Olandesi, si scambiano gli avversari. La Francia vince la partita con la sfortunata Rep. Ceca, condannandoli all'eliminazione anticipata. Stesso discorso per gli olandesi, che rifilano altre 3 reti alla Danimarca che giocherà l'ultimo match del girone coi cechi, solo per l'onore. Francia ed Olanda, invece, già qualificate, si giocheranno nel match decisivo, la vittoria del girone.
Poi è la volta delle formazioni del Gruppo A: In un incontro molto noioso e parecchio interrotto, il Portogallo incamera altri 3 punti nella partita contro la Romania, grazie ad un gol di testa al 90esimo di Costinha, appena entrato in campo; in serata, Alan Shearer regala la vittoria agli inglesi contro una irriconoscibile Germania, illudendo una nazione intera. Nell'ultimo incontro basterà non perdere con la Romania, per passare il turno. La seconda tornata si conclude col Gruppo C: La Spagna non ingrana, ma ottiene comunque i primi 3 punti, sconfiggendo per 2-1 la Slovenia; Alla Jugoslavia invece basta un gol di Milosevic dopo appena 6 minuti di gioco per accaparrarsi l'intera posta in palio contro una Norvegia troppo rinunciataria. La qualificazione in questo girone resta ancora incerta, ed i verdetti si avranno solo a conclusione delle ultime 2 partite.
[modifica] Fase a Gironi terza giornata
Terza giornata: si parte con il Girone B, dove la qualificazione se la giocano Belgio e Turchia; quest'ultimi sorprendono i padroni di casa cogliendo un'inaspettata quanto meritata vittoria con doppietta di Hakan Sükür. Belgio clamorosamente fuori dall'Europeo dopo la sola prima fase. L'Italia intanto, con una squadra fatta di numerose riserve si concede un'altra vittoria, per 2-1 contro la Svezia con reti di Di Biagio e Del Piero. Per gli azzurri il girone è vinto a punteggio pieno, non succedeva in una competizione internazionale dal mondiale del 1990. Il Gruppo A, è quello delle sorprese: La Romania rimonta e beffa l'Inghilterra per 3-2. Inglesi fuori, accompagnati dai Tedeschi, sfiancati dal Portogallo "riserve" per 3-0, con tripletta di Sérgio Conceição.
Nel gruppo C Slovenia, già fuori, e Norvegia, che ancora spera, giocano al piccolo trotto, una noiosissima gara il cui unico interesse è interamente rivolto all'altro match che si sta giocando in contemporanea fra Jugoslavia e Spagna. Queste due giocano un bel calcio, votato all'attacco e, senza pensare all'altra partita del girone, per lo meno finché non viene fuori la notizia che la Norvegia non è andata oltre lo 0-0 con la Slovenia. Sul 2-2 (reti di Milosevic, Alfonso, Govedarica e Munitis) gli slavi vanno ancora in vantaggio (Komljenovic). al 90' rigore assegnato alla Spagna per un dubbio atterramento di Abelardo e Mendieta, con grande freddezza, trasforma ma manca ancora un gol e la partita sta per finire. al 5' minuto di recupero lancio di Guardiola, sponda di Urzaiz e girata in rete di Alfonso, che regala alla Spagna non solo la qualificazione ma addirittura il primo posto nel girone.
Seconda la Jugoslavia, che al momento del gol di Alfonso credeva addirittura di essere eliminata. Infine, nel Gruppo D, la Rep.Ceca saluta l'Europeo con una bella vittoria per 2-0 (doppietta di Smicer, il primo propiziato da una splendida giocata - da vero fuoriclasse - di Poborski) contro la Danimarca che lascia il torneo con il peggior gioco espresso, frutto di 3 sconfitte in 3 partite, e di 8 gol subiti contro zero all'attivo. Intanto, Olanda e Francia si scontrano nel match valevole per il primo posto del girone, e dunque su un quarto di finale, presumibilmente più agevole. L'Olanda sembra essere più interessata al risultato favorevole e non concede turn-over. I francesi, dal canto loro, fanno l'opposto ma anche con una formazione bis, riescono a giocare alla pari con gli oranges, uscendo però sconfitti 3-2, con marcatori (nell'ordine) Dugarry-Kluivert-Trezeguet-Frank de Boer-Zenden.
[modifica] Quarti di Finale
Si parte il 24 giugno: Ad Amsterdam si affrontano la vincente del Girone A contro la seconda del Girone B. Portogallo-Turchia è un incontro inedito. Il Portogallo risulta però essere ben più preparato tecnicamente, e con un gol per tempo chiude la pratica (nel primo tempo Arif sbaglia un rigore). A Bruxelles invece, l'Italia, vincitrice del Girone B affronta la seconda del Girone A: la sorpresa Romania. Anche qui, il match mette in evidenza la superiorità d'una squadra sull'altra. L'Italia segna con Francesco Totti dopo la mezz'ora e raddoppia con Filippo Inzaghi poco prima dell'intervallo, limitandosi poi a controllare nella ripresa.
Il giorno successivo a Rotterdam l'Olanda, vincitrice del Girone D travolge la Jugoslavia, seconda del Girone C, per 6-1 con un Patrick Kluivert, autore d'una tripletta, in grande evidenza; in serata a Brugge, si affrontano la prima del Girone C, la Spagna, e la seconda del Girone D, la Francia. La partita termina 2-1 (Zidane, Mendieta su rigore e Djorkaeff) per i galletti che accedono ad una semifinale europea dopo 16 anni, grazie anche al rigore che Raul calciò alto all'ultimo minuto.
[modifica] Semifinali
Il 28 giugno a Bruxelles si gioca la prima semifinale; Portogallo-Francia: l'incontro risulta essere parecchio equilibrato. Alla rete iniziale di Nuno Gomes al 19esimo minuto di gioco, risponde Thierry Henry, a mezz'ora dal termine. Si va ai supplementari; qui la maggiore spinta dei francesi obbliga i portoghesi a difendersi, al limite della propria area. Volano anche colpi non proprio puliti. A soli 3 minuti dal termine della partita, l'arbitro Gunter Benko,concede ai francesi un calcio di rigore. Zidane non sbaglia e regala ai suoi compagni la finale europea, fra l'incredulità dei portoghesi, che si credono vittime d'un'ingiustizia, e litigano col direttore di gara (Abel Xavier sarà espulso) - le immagini daranno conferma all'arbitro e ai suoi collaboratori.
Il giorno successivo ad Amsterdam, l'Olanda riceve l'Italia. La partita è a senso unico; gli Oranges corrono e spingono come forsennati, e la difesa azzurra rischia più volte di capitolare. A peggiorare le cose, l'espulsione di Gianluca Zambrotta dopo essere sato ammonito 2 volte in pochi minuti. Italia in 10 dopo neanche 30 minuti di gioco. Ma a questo punto la forza di volontà della squadra, riesce a sopperire alla minoranza numerica; gli azzurri realizzano quello schema che ha reso famoso il calcio italiano nel mondo: "catenaccio e contropiede". L'Olanda intanto continua a spingere sull'acceleratore e, la difesa azzurra è costretta ad usare anche le maniere forti per evitare di soccombere. L'arbitro tedesco Markus Merk, che dirige l'incontro, concede due rigori agli olandesi, ma uno viene parato da Francesco Toldo a Frank de Boer, l'altro spedito da Kluivert sul palo.
Ai supplementari le cose non cambiano, gli olandesi fanno la partita, l'Italia chiusa in difesa, riparte con qualche sporadico contropiede. Si va ai rigori, dove si conferma eroe della serata Francesco Toldo: para il primo rigore a Frank De Boer, e dopo aver visto quello di Stam volare alto sopra la traversa e quello di Kluivert insaccarsi, beffa Bosvelt e l'Olanda intera parando il quarto rigore con un tuffo alla propria destra. L'Italia accede alla seconda finale europea della sua storia, dopo quella del 1968. L'incontro verrà ricordato anche per lo storico rigore calciato da Francesco Totti, il famoso penalty a pallonetto detto "cucchiaio", ad imitazione del rigore calciato dal cecoslovacco Panenka nella finale degli Europei del 1976 contro la Germania Ovest. Sarà principalmente grazie a quel particolare calcio che Totti conquisterà la ribalta internazionale.
[modifica] Finale
La finale si gioca il 2 luglio a Rotterdam: Italia-Francia è la riedizione dell'incontro di due anni prima ai mondiali francesi, quarti di finale, allora. I galletti che sconfissero in quell'occasione gli azzurri ai calci di rigore, si laurearono poi campioni del mondo 1998.
L'Italia gioca questo match con ben altro ritmo rispetto alla semifinale di Amsterdam e nel complesso esprime un gioco migliore rispetto agli avversari, ma non riesce a trovare il guizzo vincente per tutto il primo tempo. Nella ripresa gli azzurri passano in vantaggio con Delvecchio su cross di Gianluca Pessotto, smarcato da un pregevole colpo di tacco di Francesco Totti. A questo punto, come nella migliore tradizione italiana, dopo il gol, tutti indietro a difendere il vantaggio, lasciando il pallino del gioco in mano ai francesi e limitandosi a ripartire in contropiede. I transalpini non sono però particolarmente pericolosi e arrivano ad impensierire la porta degli azzurri solamente in due occasioni con Thierry Henry; le palle goal più importanti ce le ha ancora una volta l'Italia: prima con Del Piero, servito da uno splendido assist di Francesco Totti, che da solo davanti a Barthez calcia a lato, poi con Delvecchio, sempre su assist di Totti, e nuovamente con Del Piero, che sciupa per la seconda volta, solo davanti alla porta, un'occasione d'oro confezionatagli dal duo Totti-Ambrosini. In piena "zona Cesarini" arriva infine la beffa: il francese Wiltord, trova un gol con un tiro rasoterra angolato che supera Toldo, al quarto minuto di recupero grazie a uno dei pochi svarioni difensivi di Fabio Cannavaro.
Si va ai supplementari, dove gli azzurri, demoralizzati, lasciano ancora l'iniziativa ai francesi che vanno ancora in gol con David Trézéguet. Il suo è il golden goal che vale alla Francia il suo secondo titolo di campione d'Europa. All'Italia non è sufficiente la prestazione maiuscola di Francesco Totti, nominato "Man of the Match". Il numero 10 giallorosso, autore di un europeo eccezionale, si rivela il miglior giocatore italiano della competizione.
[modifica] Stadi
[modifica] Olanda
| Città | Stadio | Posti | Anno |
|---|---|---|---|
| Amsterdam | Amsterdam Arena | 50.000 | 1996 |
| Rotterdam | Feijenoord Stadion | 50.000 | 1937 |
| Eindhoven | Philips Stadion | 33.000 | 1913 |
| Arnhem | Gelredome | 30.000 | 1998 |
[modifica] Belgio
| Città | Stadio | Posti | Anno |
|---|---|---|---|
| Bruxelles | Stadio Re Baldovino | 50.000 | 1930 |
| Brugge | Jan Breydel Stadion | 30.000 | 1974 |
| Liegi | Sclessin Stadion | 30.000 | 1909 |
| Charleroi | Stade du Pays de Charleroi | 30.000 | 1939 |
[modifica] Le partecipanti
NB: Belgio e Olanda automaticamente qualificate in qualità di paesi ospitanti.
[modifica] Convocazioni
| Per approfondire, vedi la voce Convocazioni Campionato europeo di calcio 2000. |
[modifica] Ufficiali di gara
[modifica] Fase finale
[modifica] Primo turno
[modifica] Gruppo A
| Squadra | P.ti | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 7 | 2 | +5 | |
| 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 4 | 4 | 0 | |
| 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 5 | 6 | -1 | |
| 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 1 | 5 | -4 |
| Lunedì 12 giugno 2000 ore 18:00 CET |
Germania |
1 – 1 referto |
Liegi, Sclessin Stadion Arbitro: |
| Schöll |
Moldovan |
| Lunedì 12 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Portogallo |
3 – 2 referto |
Eindhoven, Philips Stadion Arbitro: |
| Figo João Pinto Nuno Gomes |
Scholes McManaman |
| Sabato 17 giugno 2000 ore 18:00 CET |
Romania |
0 – 1 referto |
Arnhem, Gelredome Arbitro: |
| Costinha |
| Sabato 17 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Inghilterra |
1 – 0 referto |
Charleroi, Stade du Pays de Charleroi Arbitro: |
| Shearer |
| Martedì 20 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Inghilterra |
2 – 3 referto |
Charleroi, Stade du Pays de Charleroi Arbitro: |
| Shearer Owen |
Chivu Munteanu Ganea |
| Martedì 20 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Portogallo |
3 – 0 referto |
Rotterdam, Feijenoord Stadion Arbitro: |
| Sérgio Conceição |
[modifica] Gruppo B
| Squadra | P.ti | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 6 | 2 | +4 | |
| 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 3 | 2 | +1 | |
| 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 2 | 5 | -3 | |
| 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 2 | 4 | -2 |
| Sabato 10 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Belgio |
2 – 1 referto |
Bruxelles, Stadio Re Baldovino Arbitro: |
| Goor E. Mpenza |
Mjällby |
| Domenica 11 giugno 2000 ore 14:30 CET |
Turchia |
1 – 2 referto |
Arnhem, Gelredome Arbitro: |
| O.Buruk |
A.Conte Inzaghi |
| Mercoledì 14 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Italia |
2 – 0 referto |
Bruxelles, Stadio Re Baldovino Arbitro: |
| Totti Fiore |
| Giovedì 15 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Svezia |
0 – 0 referto |
Eindhoven, Philips Stadion Arbitro: |
| Domenica 19 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Turchia |
2 – 0 referto |
Bruxelles, Stadio Re Baldovino Arbitro: |
| Hakan Sükür |
| Domenica 19 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Italia |
2 – 1 referto |
Eindhoven, Philips Stadion Arbitro: |
| Di Biagio Del Piero |
Larsson |
[modifica] Gruppo C
| Squadra | P.ti | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 6 | 5 | +1 | |
| 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 7 | 7 | 0 | |
| 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | |
| 2 | 3 | 0 | 2 | 1 | 4 | 5 | -1 |
| Martedì 13 giugno 2000 ore 18:00 CET |
Spagna |
0 – 1 referto |
Rotterdam, Feijenoord Stadion Arbitro: |
| Iversen |
| Martedì 13 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Jugoslavia |
3 – 3 referto |
Charleroi, Stade du Pays de Charleroi Arbitro: |
| Milošević Drulovic |
Zahovic Pavlin |
| Domenica 18 giugno 2000 ore 18:00 CET |
Slovenia |
1 – 2 referto |
Amsterdam, Amsterdam ArenA Arbitro: |
| Zahovič |
Raúl J.Etxeberría |
| Domenica 18 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Norvegia |
0 – 1 referto |
Liegi, Sclessin Stadion Arbitro: |
| Milošević |
| Mercoledì 21 giugno 2000 ore 18:00 CET |
Jugoslavia |
3 – 4 referto |
Brugge, Jan Breydel Stadion Arbitro: |
| Milošević Govedarica Komljenović |
Alfonso Munitis Mendieta |
| Mercoledì 21 giugno 2000 ore 18:00 CET |
Slovenia |
0 – 0 referto |
Arnhem, Gelredome Arbitro: |
[modifica] Gruppo D
| Squadra | P.ti | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 7 | 2 | +5 | |
| 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 7 | 4 | +3 | |
| 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 3 | 3 | 0 | |
| 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 0 | 8 | -8 |
| Sabato 10 giugno 2000 ore 18:00 CET |
Francia |
3 – 0 referto |
Brugge, Jan Breydel Stadion Arbitro: |
| Blanc Henry Wiltord |
| Sabato 10 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Olanda |
1 – 0 referto |
Amsterdam, Amsterdam ArenA Arbitro: |
| F. de Boer |
| Venerdì 16 giugno 2000 ore 18:00 CET |
Repubblica Ceca |
1 – 2 referto |
Brugge, Jan Breydel Stadion Arbitro: |
| Poborský |
Henry Djorkaeff |
| Venerdì 16 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Danimarca |
0 – 3 referto |
Rotterdam, Feijenoord Stadion Arbitro: |
| Kluivert R. de Boer Zenden |
| Mercoledì 21 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Danimarca |
0 – 2 referto |
Liegi, Sclessin Stadion Arbitro: |
| Šmicer |
| Mercoledì 21 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Francia |
2 – 3 referto |
Amsterdam, Amsterdam ArenA Arbitro: |
| Dugarry Trézéguet |
Kluivert F. de Boer Zenden |
[modifica] Quarti di finale
| Sabato 24 giugno 2000 ore 18:00 CET |
Turchia |
0 – 2 referto |
Amsterdam, Amsterdam ArenA Arbitro: |
| Nuno Gomes |
| Sabato 24 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Italia |
2 – 0 referto |
Bruxelles, Stadio Re Baldovino Arbitro: |
| Totti Inzaghi |
| Domenica 25 giugno 2000 ore 18:00 CET |
Olanda |
6 – 1 referto |
Rotterdam, Feijenoord Stadion Arbitro: |
| Kluivert Govedarica Overmars |
Milošević |
| Domenica 25 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Spagna |
1 – 2 referto |
Brugge, Jan Breydel Stadion Arbitro: |
| Mendieta |
Zidane Djorkaeff |
[modifica] Semifinali
| Mercoledì 28 giugno 2000 ore 20:45 CET |
Francia |
2 – 1 (d.t.s.) referto |
Bruxelles, Stadio Re Baldovino Arbitro: |
| Henry Zidane |
Nuno Gomes |
| Giovedì 29 giugno 2000 ore 18:00 CET |
Italia |
0 – 0 (d.t.s.) referto |
Amsterdam, Amsterdam Arena Arbitro: |
Di Biagio Pessotto Totti Maldini |
Rigori 3 – 1 |
F. de Boer Stam Kluivert Bosvelt |
[modifica] Finale
| Domenica 2 luglio 2000 ore 20:00 CET |
Francia |
2 – 1 (d.t.s.) referto |
Rotterdam, Feijenoord Stadion Spettatori: 50.000 Arbitro: |
| Wiltord Trézéguet |
Delvecchio |
Barthez Desailly Blanc Vieira Deschamps Zidane Henry A disopsizione: Lama Candela Anelka Micoud Petit Lebœuf Karembeu Ramé |
Formazioni | Toldo Cannavaro Nesta Iuliano Maldini Pessotto Albertini Di Biagio Fiore Totti Delvecchio A disposizione: Abbiati Ferrara Negro Di Livio Conte Inzaghi Del Piero Ambrosini Zambrotta Montella Antonioli |
| Lemerre |
Allenatori |
[modifica] Campione
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FRANCIA
(2° titolo)
[modifica] Statistiche del torneo
[modifica] Classifica marcatori
5 reti
4 reti
3 reti
2 reti
Youri Djorkaeff
David Trézéguet
Sylvain Wiltord
Zinédine Zidane
Alan Shearer
Filippo Inzaghi
Francesco Totti
Frank De Boer
Marc Overmars
Boudewijn Zenden
Vladimír Šmicer
Gaizka Mendieta
Alfonso Pérez
Hakan Sükür
1 rete
[modifica] Gol più veloce
3 minuti : Paul Scholes (Inghilterra-Portogallo)
[modifica] Media gol
2.74 a partita
[modifica] UEFA Team of the Tournament
Portieri
Difensori
Centrocampisti
Attaccanti
UEFA Player of the Tournament
[modifica] La squadra vincitrice
| Numero | Giocatore | Squadra 2000 |
|---|---|---|
| Portieri | ||
| 16 | Fabien Barthez | |
| 1 | Bernard Lama | |
| 22 | Ulrich Ramé | |
| Difensori | ||
| 5 | Laurent Blanc | |
| 2 | Vincent Candela | |
| 8 | Marcel Desailly | |
| 18 | Frank Leboeuf | |
| 3 | Bixente Lizarazu | |
| 15 | Lilian Thuram | |
| Centrocampisti | ||
| 7 | Didier Deschamps | |
| 6 | Youri Djorkaeff | |
| 19 | Christian Karembeu | |
| 14 | Johan Micoud | |
| 17 | Emmanuel Petit | |
| 11 | Robert Pires | |
| 4 | Patrick Vieira | |
| 10 | Zinédine Zidane | |
| Attaccanti | ||
| 12 | Thierry Henry | |
| 20 | David Trézéguet | |
| 13 | Sylvain Wiltord | |
| 9 | Nicolas Anelka | |
| 21 | Christophe Dugarry | |
| Allenatore: Roger Lemèrre | ||
[modifica] Collegamenti esterni
| Campionato europeo di calcio | |
|---|---|
| Campionati |
Francia 1960 · Spagna 1964 · Italia 1968 · Belgio 1972 · Jugoslavia 1976 · Italia 1980 · Francia 1984 · Germania Ovest 1988 · Svezia 1992 · Inghilterra 1996 · Belgio-Olanda 2000 · Portogallo 2004 · Austria-Svizzera 2008 · Polonia-Ucraina 2012 · 2016 |
| Squadre | |
| Qualificazioni | |
| Storia - Coppa Internazionale - Albo d'oro | |

