Lilian Thuram

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Lilian Thuram
Lilian Thuram.jpg
Dati biografici
Nome Ruddy Lilian Thuram-Ulien
Nazionalità Francia Francia
Altezza 185 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 1º agosto 2008
Carriera
Squadre di club1
1991-1996 Monaco Monaco 155 (8)
1996-2001 Parma Parma 163 (1)
2001-2006 Juventus Juventus 145 (1)
2006-2008 Barcellona Barcellona 41 (0)
Nazionale
1994-2008 Francia Francia 142 (2)
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Francia 1998
Argento Germania 2006
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Belgio-Olanda 2000
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Lilian Thuram (Pointe-à-Pitre, 1º gennaio 1972) è un ex calciatore francese, di ruolo difensore centrale o terzino destro.

È dal 18 ottobre 2010 ambasciatore UNICEF. Inoltre ha un cugino calciatore, Yohann Thuram-Ulien.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi al Monaco[modifica | modifica sorgente]

Esordisce a 19 anni nella massima divisione francese con la maglia del Monaco (1990-1991). Militerà nella squadra del Principato di Monaco per sei stagioni nelle quali vince una Coppa di Francia nel 1991 ed è finalista di Coppa delle Coppe nel 1991-1992.

Parma[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1996-1997 passa al Parma all'inizio dell'era Stefano Tanzi, per 10,5 miliardi di lire.[2] Nella sua prima stagione in Italia conquista il secondo posto nel campionato italiano perso per due punti, ma che gli permette la partecipazione alla Champions League.

Nel 1998-1999 vince la Coppa Italia e la Coppa UEFA, mentre nella stagione successiva conquista la Supercoppa italiana. Nel 2001 raggiunge la finale di Coppa Italia prima di lasciare il club emiliano al termine della stagione.

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001-2002 viene acquistato dalla Juventus per 70 miliardi di lire[3][4]. L'impatto con la realtà di una big del calcio Italiano non è dei migliori: sovente è oggetto di critiche per alcune disattenzioni, che spesso costano care alla squadra in termini di punti. Nel girone di ritorno però, l'allenatore Marcello Lippi rimescola le carte ritagliando per lui un ruolo da terzino destro, in un nuovo assetto in cui al centro della difesa trova posto ancora una volta Ciro Ferrara. È la svolta: diventa un perno insostituibile della retroguardia, con la squadra impegnata nel girone di ritorno nella rincorsa - poi vittoriosa - sull'Inter, culminata con la vittoria il 5 maggio. Nella prima stagione infatti, coi bianconeri vince il campionato italiano ed è finalista di Coppa Italia, mentre la stagione successiva vince la Supercoppa italiana, lo scudetto ed è finalista di Champions League persa poi contro il Milan ai rigori.

Con l'arrivo di Fabio Capello alla Juventus, nella stagione 2004-2005, ritrova al suo fianco Fabio Cannavaro, compagno ai tempi del Parma. In questa stagione ritorna a giocare da centrale difensivo, ruolo che per sua stessa ammissione predilige e in cui riesce ad esprimersi al meglio di sé.[senza fonte] Vince il suo terzo campionato italiano poi revocato per illecito sportivo come il campionato conquistato l'anno successivo che non verrà assegnato.

Segna la sua unica rete in maglia bianconera in Juventus-Milan (2-1) della 9ª giornata della Serie A 2002-2003 su assist di Alessandro Del Piero. Il 21 luglio 2006 viene ceduto al Barcellona per 5 milioni di euro insieme a Gianluca Zambrotta a seguito della retrocessione d'ufficio della Juventus in Serie B per lo scandalo del calcio italiano del 2006.

Barcellona e il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Thuram in allenamento con il Barcellona

Con il club spagnolo Thuram rimane due anni senza giocare con continuità, dato che l'allenatore Frank Rijkaard gli preferisce spesso Carles Puyol e Rafael Márquez.[senza fonte]

Nel giugno 2008, quando era in procinto di trasferirsi al Paris Saint Germain, durante le visite mediche ha scoperto di avere una malformazione cardiaca, probabilmente la stessa che uccise il fratello anni prima su un campo da basket.[5] Dopo due mesi di riflessioni, il 1º agosto annuncia alla stampa il suo ritiro dall'attività agonistica «su richiesta esplicita della famiglia».[6][7]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Mondiali 1998[modifica | modifica sorgente]

Thuram con i bleus ha giocato 142 partite (record per la Nazionale francese) e ha segnato 2 gol, entrambi nella stessa partita, cioè la semifinale del campionato del mondo 1998, disputato in casa. La Francia contro la Croazia ribaltò il risultato dell'incontro da 0-1 a 2-1 e si qualificò per la finale, dove poi, battendo il Brasile per 3-0, vinse la sua prima Coppa del Mondo e Thuram fu insignito del Pallone di bronzo come terzo miglior giocatore del torneo.

Europei 2000[modifica | modifica sorgente]

Negli Europei 2000 la Francia vinse il titolo di campione d'Europa e anche Thuram fu uno dei protagonisti della competizione. La Francia batté in finale l'Italia per 2-1 ai tempi supplementari.

Mondiali 2006[modifica | modifica sorgente]

In seguito agli Europei 2004 diede l'addio alla Nazionale, ma l'allenatore Raymond Domenech lo convinse a tornare ed il 17 agosto 2005 diede un contributo decisivo per qualificazione alla Coppa del Mondo 2006. Alla competizione mondiale Thuram al centro della difesa con William Gallas è stato il perno dell'intera difesa francese verso la finale. Thuram fece la sua 116ª presenza per la Francia nella partita della fase a gironi contro la Corea del Sud a Lipsia il 18 giugno 2006. In quella partita ha eguagliato il record di Desailly come numero di presenze con la maglia della Nazionale francese, e batté successivamente questo record nel 2-0 con cui la Francia conquistò il passaggio di turno contro il Togo a Colonia il 23 giugno 2006, raggiungendo la 117ª presenza nella semifinale vinta 1-0 contro il Portogallo. Scese in campo anche nella finale dei Mondiali disputatasi il 9 luglio 2006, persa contro l'Italia.

Euro 2008[modifica | modifica sorgente]

Due anni più tardi ha partecipato al campionato d'Europa 2008, dove è stato titolare per le prime due partite contro Romania (0-0) e Paesi Bassi (1-4). Nella gara contro i rumeni è diventato il primo giocatore presente in 15 partite della fase finale dell'Europeo. Dopo l'ultima partita, persa per 2-0 contro l'Italia il 17 giugno e in cui non è stato schierato, ha annunciato il suo ritiro dal calcio internazionale.

Impegno politico[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998 rispose per le rime a Jean-Marie Le Pen, che si lamentava dell'eccessiva presenza di calciatori di colore nelle file della Nazionale francese.

Durante i disordini parigini nel novembre 2005 Thuram ha preso posizione contro Nicolas Sarkozy, capo del partito politico conservatore UMP e futuro presidente della Repubblica francese. Thuram si è opposto agli attacchi contro i giovani dell'allora Ministro.

Il 6 settembre 2006 Thuram suscitò molte polemiche quando invitò 80 persone, espulse dal Ministro degli Interni francese Nicolas Sarkozy da un appartamento in cui hanno vissuto illegalmente, per la partita di calcio tra Francia e Italia.[senza fonte]

Lilian Thuram si è inoltre impegnato in campagne in favore della lingua catalana, in particolare nel Rossiglione (Catalogna del Nord), [8] e recentemente ha dichiarato di comprendere le ragioni dell'indipendentismo catalano.[9]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1990-1991 Francia Monaco D1 1 0 - - - - - - - - - 1 0
1991-1992 D1 19 0 CF 4 0 CdC 4 0 - - - 27 0
1992-1993 D1 37 0 CF 2 0 CdC 4 0 - - - 43 0
1993-1994 D1 25 1 CF 3 1 UCL 8 1 - - - 36 3
1994-1995 D1 37 2 CF+CdL 2+3 0+1 - - - - - - 42 3
1995-1996 D1 36 5 CF+CdL 3+3 0 CU 2 0 - - - 44 5
Totale Monaco 155 8 14+6 1+1 18 1 - - 193 11
1996-1997 Italia Parma A 34 1 CI 1 0 CU 2 0 - - - 37 1
1997-1998 A 32 0 CI 6 0 UCL 8 0 - - - 46 0
1998-1999 A 34 0 CI 8 0 CU 11 0 - - - 53 0
1999-2000 A 33+1[10] 0 CI 2 0 UCL+CU 2[11]+8 0 SI 1 0 47 0
2000-2001 A 30 0 CI 8 0 CU 7 0 - - - 45 0
Totale Parma 163+1 1+0 25 0 38 0 1 0 228 1
2001-2002 Italia Juventus A 30 0 CI 3 0 UCL 8 0 - - - 41 0
2002-2003 A 27 1 CI 0 0 UCL 15 0 SI 1 0 43 1
2003-2004 A 24 0 CI 4 0 UCL 5 0 - - - 33 0
2004-2005 A 37 0 CI 1 0 UCL 11 0 - - - 49 0
2005-2006 A 27 0 CI 4 0 UCL 8 0 - - - 39 0
Totale Juventus 145 1 12 0 47 0 1 0 205 1
2006-2007 Spagna Barcellona PD 23 0 CR 2 0 UCL 4 0 SS 1 0 30 0
2007-2008 PD 18 0 CR 4 0 UCL 6 0 - - - 28 0
Totale Barcellona 41 0 6 0 10 0 1 0 58 0
Totale carriera 505 10 63 2 113 1 3 0 684 13

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Monaco: 1990-1991
Parma: 1998-1999
Parma: 1999
Juventus: 2002, 2003
Juventus: 2001-2002, 2002-2003
Juventus: 2004-2005
Barcellona: 2006

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Parma: 1998-1999

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Young keeper continues Thuram tradition, UEFA.com, 5 dicembre 2008. URL consultato il 19 giugno 2010.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  3. ^ Thuram ha firmato, da ieri è bianconero, Corriere della Sera, 19 giugno 2001
  4. ^ Bilancio trasferimenti: Stagione 01/02
  5. ^ Thuram, malformazione cardiaca - Ha rischiato la vita, il Psg lo ferma in repubblica.it, 27 giugno 2008.
  6. ^ Thuram firma con il Paris Saint-Germain, repubblica.it, 26 giugno 2008.
  7. ^ (FR) Malade du coeur, Thuram ne peut pas signer au PSG... pour l'instant, Myfreesport.fr.
  8. ^ (CA) Thuram i Oleguer defensen la Bressola i el català a Perpinyà, Vilaweb, 15 marzo 2007. URL consultato l'11 gennaio 2013. (CA) Oleguer i Thuram presentaran un manifest a Perpinyà en favor del català, Racó català, 13 marzo 2007. URL consultato l'11 gennaio 2013. .
  9. ^ (CA) Thuram entén el sobiranisme català, Nació digital, 25 ottobre 2012. URL consultato l'11 gennaio 2013.
  10. ^ Spareggio per il quarto posto contro l'Inter
  11. ^ 3º turno preliminare

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 2682815 LCCN: no2010045870