Gianluca Pagliuca

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Gianluca Pagliuca
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Dati biografici
Nome Gianluca Pagliuca
Nato 18 dicembre 1966
Bologna
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto
Morto
Altezza 190 cm
Peso 87 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
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Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Portiere
Squadra
Ritirato 2007
Carriera
Giovanili
Bologna
Squadre di club1
1984-1986 Bologna 0 (0)
1986-1994 Sampdoria 198 (-211)
1994-1999 Inter 165 (-165)
1999-2006 Bologna 248 (-310)
2006-2007 Ascoli 23 (-38)
Nazionale
1987-1989
1990-1998
1996
Bandiera dell'Italia Italia Under-21
Bandiera dell'Italia Italia
Bandiera dell'Italia Italia Olimpica
1 (-1)
39 (-27)
3 (-5)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
 Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
Argento Stati Uniti 1994

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gianluca Pagliuca (Bologna, 18 dicembre 1966) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere. È considerato uno tra i migliori portieri italiani degli anni '90.

Indice

[modifica] Carriera

A circa 17 anni, nel settore giovanile del Bologna si segnalava per grande costanza negli allenamenti, la passione per il Bologna e la fisicità. Ma era relegato a secondo portiere nella squadra Primavera. Nel corso di una partita di Coppa Italia, il primo portiere titolare Del Bianco si fece trafiggere due volte (ma senza eccessiva colpa) in seguito a calci di punizione. L'allora allenatore Ragonesi inserì la riserva Pagliuca. Il martedì successivo Del Bianco (con occhiali scuri) comunicò alla società che non sarebbe più venuto. Si aprì allora finalmente la strada per la bella carriera di Pagliuca che venne convocato per il torneo di Viareggio con la Sampdoria, a costo zero.

Ha esordito in Serie A con la maglia della Sampdoria, dopo essere stato prelevato dalle giovanili del Bologna, a Genova nella partita Sampdoria-Pisa giocata l'8 maggio 1988.

Ha giocato nella Sampdoria, diventando uno dei simboli dei migliori anni del club, vincendo una coppa delle Coppe nel 1990, uno scudetto: dove giocò una gara perfetta nello scontro diretto contro l'Inter, a San Siro, compiendo numerosi interventi prodigiosi e parando anche un rigore a Matthäus che permisero alla Sampdoria di vincere per 2-0 e di lanciarsi verso la conquista del campionato, poi ha vinto con i doriani anche una Supercoppa Italiana nel 1991, 3 coppe Italia e arrivando alla finale di Champions League persa per 1 a 0 contro il Barcellona a Wembley nel 1992, nell'Inter (con cui ha vinto la coppa UEFA nel 1998 nella finale contro la Lazio per 3 a 0 a Parigi) e nel Bologna, col Bologna ha inoltre giocato la sua unica stagione in B, infatti nel 2004/2005 i felsinei sono retrocessi, dopo un inaspettato calo di forma a fine stagione, che li vide scivolare dalle zone Uefa fino al terzultimo posto, nel drammatico spareggio contro il Parma, nella stagione 2005/2006 resta comunque a Bologna e disputa la sua prima stagione in Serie B.

Nel luglio 2006 Pagliuca, ormai prossimo ai 40 anni, ritrova la massima serie, firmando per l'Ascoli Calcio. La sua stagione termina dopo 23 partite: fermato da un infortunio, una volta guarito non ritrova posto in squadra, perché il tecnico Nedo Sonetti gli preferisce il greco Dimitrios Eleftheropoulos.

Conclusa l'esperienza ad Ascoli, Pagliuca è rimasto senza contratto, di fatto terminando la sua carriera agonistica. Ha fatto sapere in un'intervista di avere intenzione di intraprendere la carriera di allenatore. [1]

[modifica] Nazionale

Era già presente tra i convocati ai Mondiali 1990 come terzo portiere. Il suo esordio in Nazionale avverrà però solo il 16 giugno 1991, durante un torneo amichevole in Svezia.

Partecipò ai Mondiali 1994 da titolare, saltando due gare per squalifica, sanzionatagli per l'espulsione (la prima di un portiere ad un Mondiale) subita nella seconda partita del torneo (vittoria contro la Norvegia per 1-0), e tornando titolare dai quarti di finale sino alla sfortunata finale del 17 luglio a Pasadena contro il Brasile (nella quale parò il primo rigore, e fu anche protagonista di un incredibile svarione nel secondo tempo, nel quale fortunatamente la palla si stampò sul palo, al quale Pagliuca mandò un simbolico bacio per averlo salvato dal disastro mondiale, per poi tornare subito tra le sue mani), persa ai rigori (errori di Franco Baresi, Daniele Massaro e Roberto Baggio).

Ha disputato da titolare anche i Mondiali 1998. In quella edizione Pagliuca fu convocato come secondo portiere, ma in seguito all'infortunio al gemello del polpaccio del titolare Angelo Peruzzi accaduto qualche giorno prima dell'inizio dei Mondiali, divenne lui il titolare. Pagliuca si distinse anche in questa edizione con interventi decisivi nelle partite contro il Camerun, contro la Norvegia (negli ottavi di finale, da ricordare la parata nella ripresa sull'attaccante scandinavo Flo) ed anche ai quarti di finale contro la Francia, partita nella quale l'Italia fu eliminata ai calci di rigore come nelle altre due competizioni mondiali precedenti (Italia 1990 e USA 1994) (errori di Demetrio Albertini e Luigi Di Biagio, inutile il rigore di Bixente Lizarazu parato da Pagliuca). La sua carriera in Nazionale finì proprio con i Mondiali del 1998, arrivando a 39 presenze con la maglia azzurra (27 i gol subiti), lasciando spazio ai colleghi Angelo Peruzzi, Francesco Toldo e al futuro titolare Gianluigi Buffon.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Club Campionato
Serie Presenze Reti subite
1986-87 Sampdoria A 0 0
1987-88 A 2 1
1988-89 A 33 25
1989-90 A 34 26
1990-91 A 32 22
1991-92 A 34 31
1992-93 A 29 39
1993-94 A 34 39
1994-95 Inter A 34 34
1995-96 A 34 30
1996-97 A 34 35
1997-98 A 34 26
1998-99 A 27 40
1999-00 Bologna A 32 39
2000-01 A 34 53
2001-02 A 34 40
2002-03 A 34 47
2003-04 A 34 53
2004-05 A 38 36
2005-06 B 42 42
2006-07 Ascoli A 23 38
Totale Serie A 592 654

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Sampdoria: 1990-1991
Sampdoria: 1991
Sampdoria: 1987-1988, 1988-1989, 1993-1994

[modifica] Competizioni internazionali

Inter: 1997-1998
Sampdoria: 1989-1990

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

[modifica] Curiosità

  • È soprannominato "il gatto di Casalecchio".
  • Nella stagione 2003/2004 è arrivato a quota 500 presenze nella massima serie del campionato italiano ed è arrivato a quota 592 (record di presenze per un portiere).
  • Per più di 7 stagioni, dal 1999-2000 fino a metà 2006-2007, non ha saltato neanche una partita di campionato.
  • Nel ’99 venne allontanato dall'Inter dall'allora allenatore Marcello Lippi, il quale preferì Peruzzi, si dice anche a causa della lite furibonda negli spogliatoi del Delle Alpi il 26 aprile ’98, quando Ceccarini negò il celebre rigore a Ronaldo.
  • È stato definito il "gemello" di Alberto Tomba in quanto è nato ad un giorno di distanza e nel medesimo ospedale (il Sant'Orsola di Bologna) del celebre sciatore.
  • Essendo il portiere con più presenze in Serie A è il calciatore con più presenze a non avere mai realizzato una rete. Tuttavia, nel finale di Sampdoria-Torino della stagione 1990-91, nel tentativo di evitare la sconfitta, si proiettò nell'area avversaria in occasione di un calcio d'angolo e colpì il palo con un colpo di testa.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ [1]
  2. ^ Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Gianluca Pagliuca

[modifica] Altri progetti

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