Gianluca Pagliuca

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Gianluca Pagliuca
Gianluca Pagliuca.jpg
Gianluca Pagliuca con la maglia della Sampdoria (1989)
Dati biografici
Nome Gianluca Pagliuca
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 190 cm
Peso 87 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Portiere
Società
Squadra
Ritirato 2007
Carriera
Giovanili
600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna
Squadre di club1
1987-1994 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 198 (-211)
1994-1999 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 165 (-166)
1999-2006 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna 248 (-310)
2006-2007 600px Bianconero ascolano.png Ascoli 23 (-38)
Nazionale
1987-1989
1996
1990-1998
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia Olimpica
Bandiera dell'Italia Italia
1 (-1)
3 (-5)
39 (-27)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
Argento Stati Uniti 1994
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Gianluca Pagliuca (Bologna, 18 dicembre 1966) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Per più di sette stagioni, dal 1999-2000 fino a metà 2006-2007, non ha saltato neanche una partita di campionato. Nella stagione 2003-2004 è arrivato a quota 500 presenze nella massima serie del campionato italiano ed è arrivato a quota 592 (record di presenze per un portiere).

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Ha esordito in Serie A con la maglia della Sampdoria, dopo essere stato prelevato dalle giovanili del Bologna, a Genova nella partita Sampdoria-Pisa giocata l'8 maggio 1988.

[modifica] Sampdoria

Ha giocato nella Sampdoria, vincendo la Coppa delle Coppe 1989-1990 e lo scudetto nel 1991 (nello scontro diretto contro l'Inter, a San Siro, parò anche un rigore a Matthäus che permisero alla Sampdoria di vincere per 2-0 e di lanciarsi verso la conquista del campionato. Sempre con i blucerchiati ha vinto anche la Supercoppa italiana 1991, tre Coppe Italia (1988, 1989, 1994) e arrivando alla finale di Coppa dei Campioni 1991-1992 persa per 1-0 contro il Barcellona a Wembley.

[modifica] Inter

Arrivato all'Inter nella stagione 1994-1995 per prendere il posto di Walter Zenga, giocò per cinque stagioni da titolare, durante le quali raggiunse due volte la finale di Coppa UEFA, vincendo il trofeo nel 1998.

[modifica] Bologna

Nella stagione 1999-2000 venne ceduto dall'Inter al Bologna per volontà del nuovo allenatore Marcello Lippi che preferì portare all'Inter Angelo Peruzzi.[senza fonte] Col Bologna ha giocato la sua unica stagione in Serie B: infatti nel 2004-2005 i felsinei sono retrocessi.

[modifica] Ascoli

Nel luglio 2006, ormai prossimo ai quarant'anni, ritrova la massima serie, firmando per l'Ascoli. La sua stagione termina dopo 23 partite: fermato da un infortunio[senza fonte], una volta guarito non ritrova posto in squadra, perché il tecnico Nedo Sonetti gli preferisce il greco Dimitrios Eleftheropoulos.

Conclusa l'esperienza ad Ascoli, Pagliuca è rimasto senza contratto, terminando di fatto la sua carriera agonistica. Ha fatto poi sapere di avere intenzione di intraprendere la carriera di allenatore[1] acquisendo a tal fine, nel corso del 2009, il patentino per allenare in Serie A.[2]

[modifica] Nazionale

Venne convocato ai Mondiali 1990 come terzo portiere, dietro Zenga e Tacconi. Il suo esordio in Nazionale avverrà però solo il 16 giugno 1991 contro l'Unione Sovietica durante un torneo amichevole.

Partecipò ai Mondiali 1994 da titolare, saltando due gare per squalifica, sanzionatagli per l'espulsione (la prima di un portiere ad un Mondiale) subita nella seconda partita del torneo (vittoria contro la Norvegia per 1-0) per aver toccato la palla con la mano fuori dall'area di rigore, e tornando titolare dai quarti di finale sino alla sfortunata finale del 17 luglio a Pasadena contro il Brasile (nella quale parò il primo rigore, e fu anche protagonista di un incredibile svarione nel secondo tempo, nel quale la palla si stampò sul palo - al quale Pagliuca mandò un simbolico bacio per averlo salvato dal disastro mondiale - per poi tornare subito tra le sue mani), persa ai rigori (errori di Franco Baresi, Daniele Massaro e Roberto Baggio).

Ha disputato da titolare anche i Mondiali 1998. In quella edizione Pagliuca fu convocato come secondo portiere, ma in seguito all'infortunio al gemello del polpaccio del titolare Angelo Peruzzi accaduto qualche giorno prima dell'inizio dei Mondiali, divenne lui il titolare. Pagliuca si distinse anche in questa edizione con interventi decisivi nelle partite contro il Camerun, contro la Norvegia (negli ottavi di finale, da ricordare la parata nella ripresa sull'attaccante scandinavo Flo) ed anche ai quarti di finale contro la Francia, partita nella quale l'Italia fu eliminata ai calci di rigore come nelle altre due competizioni mondiali precedenti (Italia 1990 e USA 1994) (errori di Demetrio Albertini e Luigi Di Biagio, inutile il rigore di Bixente Lizarazu parato da Pagliuca).

La sua carriera in Nazionale terminò proprio con i Mondiali '98, arrivando a 39 presenze con la maglia azzurra (27 i gol subiti), lasciando spazio ai colleghi Angelo Peruzzi, Francesco Toldo e al futuro titolare Gianluigi Buffon.

[modifica] Dopo il ritiro

Ritiratosi, ha intrapreso una carriera da opinionista e da telecronista per l'emittente italiana di Sky,[3] per Mediaset Premium[4] e per l'emittente bolognese Radio Futurshow Station.[5]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Club Campionato
Serie Presenze Reti subite
1987-1988 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria A 2 -1
1988-1989 A 33 -25
1989-1990 A 34 -26
1990-1991 A 32 -22
1991-1992 A 34 -31
1992-1993 A 29 -39
1993-1994 A 34 -39
1994-1995 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter A 34 -34
1995-1996 A 34 -30
1996-1997 A 34 -35
1997-1998 A 34 -27
1998-1999 A 27 -40
1999-2000 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna A 32 -39
2000-2001 A 34 -53
2001-2002 A 34 -40
2002-2003 A 34 -47
2003-2004 A 34 -53
2004-2005 A 38 -36
2005-2006 B 42 -42
2006-2007 600px Bianconero ascolano.png Ascoli A 23 -38
Totale carriera 634 -697

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Sampdoria: 1990-1991
Sampdoria: 1987-1988, 1988-1989, 1993-1994
Sampdoria: 1991
2004-2005

[modifica] Competizioni internazionali

Inter: 1997-1998
Sampdoria: 1989-1990

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[6]


[modifica] Note

  1. ^ [1]
  2. ^ [2]
  3. ^ SKY Sport - in anteprima i telecronisti della 28a di Serie A (e Diretta Gol!) Digital-sat.it
  4. ^ Gianluca Pagliuca: il Napoli nel primo tempo ha fatto una partita discreta Pianetazzurro.it
  5. ^ Programmazione Futurshowstation.com
  6. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Gianluca Pagliuca. URL consultato il 7 aprile 2011.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Altri progetti

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