Roy Hodgson
| Roy Hodgson | ||
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| Dati biografici | ||
| Nome | Roy Hodgson | |
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| Nazionalità | ||
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex calciatore) | |
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| Squadre di club1 | ||
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| Carriera da allenatore | ||
| 1976-1980 | ||
| 1980-1982 | ||
| 1982-1984 | ||
| 1984-1989 | ||
| 1989-1992 | ||
| 1992-1995 | ||
| 1995-1997 | ||
| 1997-1998 | ||
| 1999 | ||
| 1999-2000 | ||
| 2000-2001 | ||
| 2001 | ||
| 2002-2004 | ||
| 2004-2005 | ||
| 2006-2007 | ||
| 2007-2010 | ||
| 2010-2011 | ||
| 2011- | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 11 febbraio 2011 | ||
Roy Hodgson (Croydon, 9 agosto 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore inglese, attuale tecnico del West Bromwich. Hodgson ha allenato molte squadre di club, come Malmö FF, Inter, Blackburn, Grasshoppers, Copenaghen e Udinese. Dal dicembre 2007 è stato allenatore del Fulham. Dal luglio 2010 al gennaio 2011 è stato l'allenatore del Liverpool. Da febbraio 2011 è l'allenatore del West Bromwich Albion
Hodgson è stato per molto tempo membro del Comitato di Osservazione Tecnica della FIFA ai campionati europei e, nell'edizione 2006, ai campionati mondiali. Ha lavorato come opinionista televisivo in quasi tutti i paesi in cui ha allenato e, anche grazie a questo, vanta la conoscenza di moltissime lingue diverse.
[modifica] Carriera
[modifica] Giocatore
Hodgson è nato a Croydon ed ha studiato alla John Ruskin Grammar School. Con il Crystal Palace ha sfiorato l'entrata in prima squadra. Poi sono seguiti alcuni anni nel calcio non professionistico con i Tonbridge Angels, il Gravesend & Northfleet e il Maidstone United (dove ha lavorato come vice-allenatore).
[modifica] Allenatore
[modifica] Halmstad
Hodgson cominciò la sua carriera di allenatore nell'Allsvenskan, la massima serie del campionato svedese con l'Halmstad nel 1976. Nella stagione precedente, l'Halmstad aveva evitato a malapena la retrocessione[1], che quasi tutti gli esperti davano per certa nel primo anno di Hogdson in Svezia. L'Halmstad invece vinse il campionato, in quella che viene tuttora considerata la più grande sorpresa nel calcio svedese[1]. Lo stesso Hodgson sostiene che "la mia impresa più grande è il miracolo compiuto con l'Halmstad"[1]. Il tecnico inglese bissò il successo vincendo un altro campionato nel 1979.
[modifica] Bristol City
Nel 1980 ritornò in patria approdando al Bristol City, ricoprendo prima il ruolo di allenatore in seconda, e guadagnando successivamente quello di allenatore. A causa dei problemi economici del club, la parentesi a Bristol fu molto deludente.
[modifica] Ritorno in Svezia
Nel 1983 ritornò in Svezia, alla guida dell'Örebro. Nel 1985, passò al Malmö FF, dove vinse la stagione regolare nell'Allsvenskan per 5 volte, 2 titoli nazionali (che all'epoca venivano assegnati tramite play-off) e 2 Coppe di Svezia. In virtù dei numerosi successi, Hogsdon è tuttora molto stimato dai tifosi del Malmö FF, che gli hanno ufficiosamente dedicato una sezione degli spalti nel nuovo Swedbank Stadion: "Roy's Hörna", ossia l'Angolo di Roy.
Hodgson riuscì nell'impresa di eliminare l'Inter al primo turno della Coppa dei Campioni 1989-1990, vincendo 1-0 in casa e pareggiando 1-1 a San Siro.
Il Malmö FF offrì un contratto a vita a Hodgson, il quale decise di rifiutare. Tempo dopo, il tecnico inglese dichiarò che "cambiare squadra era una prospettiva allettante. La decisione fu presa anche per motivi economici. Le tasse in Svezia erano così alte che, pur avendo uno stipendio di tutto rispetto, dopo aver pagato il 65% in tasse rimaneva ben poco".
[modifica] Neuchâtel Xamax e Nazionale svizzera
Nel 1990 Hodgson si trasferì in Svizzera, al Neuchâtel Xamax, dove non ottenne successi di rilievo, ma riuscì nell'impresa di sconfiggere squadre blasonate come Celtic e Real Madrid in campo europeo.
Hodgson accettò l'incarico di commissario tecnico della Svizzera il 26 gennaio 1992. Andò a sostituire Uli Stielike, che curiosamente sostituì proprio Hodgson alla guida del Neuchatel Xamax.
Stielike era stato il primo allenatore della Nazionale svizzera con un record vincente (13 vittorie in 25 incontri), ma Hodgson ottenne un risultato straordinario, centrando la qualificazione alla Coppa del Mondo USA 1994. La Svizzera perse soltanto una partita nel gruppo di qualificazione, che comprendeva Italia e Portogallo. In particolare, gli elvetici strapparono quattro punti all'Italia di Sacchi (che avrebbe poi raggiunto la finale della Coppa del Mondo, perdendo soltanto ai rigori contro il Brasile). Nella partita di andata a Cagliari, la Svizzera si portò in vantaggio per 2-0 e si fece rimontare sul 2-2 negli ultimi 7 minuti della partita. In Svizzera, invece, arrivò una prestigiosa vittoria (1-0).
Per la prima volta dal 1966, la Svizzera disputò quindi la Coppa del Mondo. Nella fase a gruppi, conquistò il secondo posto, accedendo al secondo turno dove fu eliminata dalla Spagna.
Sotto la guida di Hodgson, la Svizzera si qualificò facilmente anche per Euro '96. Il tecnico inglese decise però di abbandonare l'incarico al termine della fase di qualificazione (15 novembre 1995), per dedicarsi a tempo pieno all'Inter, di cui era diventato l'allenatore sin da ottobre.
[modifica] Inter
Prima dell'inizio del campionato Europeo, Hodgson si unisce al ritiro dell'Inter, che allenerà dall'inizio della stagione 1995-1996. Dell'esperienza con la squadra nerazzurra si nota la finale di Coppa UEFA 1996-1997 persa ai rigori contro lo Schalke 04 e l'infelice decisione tecnica che portò Roberto Carlos a lasciare la squadra.
[modifica] Blackburn
Nel 1997 lascia l'Inter per approdare come manager al Blackburn Rovers, con cui raggiunge la Coppa UEFA; Hodgson viene però precocemente licenziato per scarsa condizione fisica della sua squadra.
[modifica] Ritorno al calcio italiano e svizzero
Nel 1998 Hodgson viene dato per candidato alla successione di Berti Vogts sulla panchina della Nazionale tedesca. La Federazione però decide di affidare l'incarico ad un membro dello staff tecnico già sotto contratto.Moratti lo richiama all'Inter per un breve periodo, dopo il quale Hodgson torna in Svizzera, firmando un contratto annuale con il Grasshoppers.
[modifica] Copenaghen e Udinese
Alla scadenza del contratto con il Grassophers, dopo aver sfiorato la panchina della nazionale inglese, poi andata a Eriksson, Hodgson si trasferisce al Copenaghen. Con i danesi vince la Superliga nel 2000-2001. A causa di ripetuti dissidi, Hodgson rescinde il contratto con il Copenaghen per approdare all'Udinese[2]. L'esperienza si rivela però poco produttiva e il legame con gli italiani dura solo metà della stagione 2001-2002.
[modifica] Emirati Arabi Uniti
Nel 2002 assume la guida della Nazionale degli Emirati Arabi Uniti, mantenendola fino al 2004, quando viene licenziato dopo la mancata quinta posizione nella Coppa delle Nazioni del Golfo.[3]
[modifica] Viking e Nazionale finlandese
Nel maggio 2004, viene chiamato a guidare il club norvegese del Viking. Durante la sua permanenza, accetta l'incarico di allenatore della Nazionale finlandese, che dovrà guidare alla qualificazione all'Europeo 2008.
Hodgson non riesce a portare la Nazionale finlandese alla qualificazione all'Europeo 2008, finendo quarto nel girone a 24 punti. La Nazionale venne elogiata per la buona organizzazione difensiva, ma criticata per un attacco inefficiente: prova ne sono i cinque 0-0 in quattordici partite. La Finlandia però ebbe una possibilità di qualificazione, benché minima, nell'ultimo turno del girone, e ciò è considerato ottimo per il calcio finlandese, fino ad allora inespresso. Hodgson decide di lasciare l'incarico nonostante la disponibilità data dalla Federazione finlandese di rinnovare il contratto. Prima di accettare un incarico di rappresentanza all'Inter[4], Hodgson viene indicato come possibile candidato prima al ruolo di Commissario tecnico della Nazionale irlandese, poi come successore di Steve McClaren sulla panchina della Nazionale inglese.
[modifica] Terzo ritorno all'Inter e Fulham
All'inizio di dicembre, in concomitanza con il ruolo di rappresentanza che attualmente lo lega all'Inter[5], Hodgson accetta l'incarico di manager del Fulham. Dopo una partenza infelice, rappresentata dalle sconfitte con Chelsea, West Ham e Arsenal, Hodgson prende posizione e cede in prestito Steven Davis, precedentemente Giocatore dell'Anno con l'Aston Villa, ai Rangers Glasgow, dove può giocare con più regolarità. La vittoria contro l'Aston Villa rialza notevolmente il morale della squadra. Questa vittoria è seguita da un'altra contro l'Everton, ma da successivi cattivi risultati, come il pareggio con il Derby County e la sconfitta in casa con il Sunderland. La maggioranza del club e una vittoria contro il Reading contribuirono a ridare speranza ai tifosi. Nonostante la vittoria in rimonta contro il Manchester City, da 0-2 a 3-2 in 20 minuti ed il successo casalingo alla penultima giornata contro il Birmingham City, il Fulham riuscì a salvarsi solamente all'ultima giornata di campionato, in casa del Portsmouth F.C., con una rete segnata dal suo capitano Danny Murphy a pochi minuti dalla fine della partita. Hodgson viene considerato tutt'oggi una sorta di eroe nella storia del Fulham, per aver risollevato la squadra dalla diciannovesima e penultima posizione fino al centro della classifica. Per il 2008-2009 Hodgson è stato confermato sulla panchina dei Cottagers, dove contro ogni pronostico raggiunge la settima posizione in classifica valente l'Europa League, nella quale nel 2009-10 raggiunge la finale, perdendo poi ai supplementari contro l'Atletico Madrid. Questo risultato finalmente gli assicura anche in patria quel successo di critica e pubblico che gli era sempre mancato in carriera. [6]
[modifica] Liverpool
Il 1º luglio 2010 viene chiamato a sedersi sulla panchina del Liverpool, firmando un contratto triennale e succedendo a Rafa Benitez passato alla sua ex squadra, l'Inter. Tuttavia, l'8 gennaio 2011 lascia la panchina del Liverpool con una risoluzione consensuale del contratto. La squadra viene quindi affidata a Kenny Dalglish, ex stella del Liverpool e del Blackburn.[7]
[modifica] West Bromwich Albion
L'11 febbraio 2011 accetta la panchina del WBA per sostituire l'esonerato Roberto Di Matteo. Nelle prime sei partite di Premier League, il West Bromwich ha ottenuto ben dodici punti, allontanandosi dalla zona retrocessione. Una delle vittorie è stata conquistata proprio contro il Liverpool, l'ex squadra di Hodgson.
[modifica] Statistiche
[modifica] Allenatore
| Squadra | Naz | Da | A | Risultati | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G | V | P | S | Vittorie % | ||||
| Halmstad | Luglio 1976 | Giugno 1980 | 130 | 52 | 45 | 33 | 40.00 | |
| Bristol City | 3 gennaio 1982 | 30 aprile 1982 | 20 | 3 | 12 | 5 | 15.00 | |
| Örebro | Luglio 1982 | Giugno 1985 | 48 | 24 | 15 | 9 | 50.00 | |
| Malmö FF | Giugno 1984 | Luglio 1990 | 110 | 68 | 28 | 14 | 61.82 | |
| Neuchâtel Xamax | Luglio 1990 | Giugno 1992 | 72 | 29 | 27 | 16 | 40.28 | |
| Svizzera | 1992 | 1995 | 41 | 21 | 10 | 10 | 51.22 | |
| Inter | 5 ottobre 1995 | 25 maggio 1997 | 86 | 38 | 25 | 23 | 44.19 | |
| Blackburn Rovers | 1 giugno 1997 | 21 novembre 1998 | 62 | 22 | 22 | 18 | 35.48 | |
| Inter | 5 maggio 1999 | 27 giugno 1999 | 3 | 2 | 1 | 0 | 66.67 | |
| Grasshoppers | Luglio 1999 | Giugno 2000 | 36 | 14 | 12 | 10 | 38.89 | |
| F.C. Copenhagen | Luglio 2000 | Giugno 2001 | 35 | 18 | 5 | 12 | 51.43 | |
| Udinese | 21 giugno 2001 | 10 dicembre 2001 | 17 | 7 | 5 | 5 | 41.18 | |
| Emirati Arabi Uniti | 9 aprile 2002 | 14 gennaio 2004 | 17 | 4 | 6 | 7 | 23.53 | |
| Viking | 11 luglio 2004 | 20 dicembre 2005 | 38 | 16 | 10 | 12 | 42.11 | |
| Finlandia | 16 gennaio 2006 | 30 novembre 2007 | 22 | 6 | 5 | 11 | 27.27 | |
| Fulham | 30 dicembre 2007 | 30 giugno 2010 | 127 | 50 | 32 | 45 | 39.37 | |
| Liverpool | 1 luglio 2010 | 8 gennaio 2011 | 31 | 13 | 9 | 9 | 41.94 | |
| West Bromwich Albion | 11 febbraio 2011 | |||||||
[modifica] Palmarès
[modifica] Allenatore
[modifica] Club
[modifica] Competizioni nazionali
- Malmö FF: 1985-1986, 1988-1989
- Copenhagen: 2000-2001
- Copenhagen: 2001
[modifica] Competizioni internazionali
Coppa UEFA: (2 volte finalista)
[modifica] Individuale
- 2010
[modifica] Note
- ^ a b c Hodgson e il genero di Maradona si giocano l’altra coppa, Il Giornale
- ^ Hodgson all'Udinese
- ^ Hodgson esonerato dalla guida degli Emirati Arabi Uniti, da sport.it
- ^ da TgCom.it
- ^ Hodgson torna all'Inter, da calcioblog.it
- ^ Oh, Noodgson! Lechampions.it, 1 luglio 2010
- ^ (EN) Liverpool appoint Hodgson. liverpoolfc.tv, 01-07-2010
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Roy Hodgson
- Calciatori del Crystal Palace F.C.
- Allenatori dello Halmstads B.K.
- Allenatori del Bristol City F.C.
- Allenatori dell'Örebro S.K.
- Allenatori del Malmö F.F.
- Allenatori del Neuchâtel Xamax F.C.
- Allenatori del F.C. Internazionale Milano
- Allenatori del Blackburn Rovers F.C.
- Allenatori del Grasshopper Club Zürich
- Allenatori del F.C. København
- Allenatori dell'Udinese Calcio
- Allenatori del Viking F.K.
- Allenatori del Fulham F.C.
- Allenatori del Liverpool F.C.
- Allenatori del West Bromwich Albion F.C.
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