Roy Hodgson

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Roy Hodgson
HodgsonRoy.JPG
Dati biografici
Nome Roy Hodgson
Paese bandiera Regno Unito
Nazionalità bandiera Inghilterra
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza {{{Altezza}}} cm
Peso {{{Peso}}} kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex calciatore)
Società
Squadra 600px Bianco e Blu a Strisce.png West Bromwich
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
 ? 600px Rosso e Blu con aquila.png Crystal Palace  ? (?)
 ? 600px Azzurro2.png Tonbridge Angels  ? (?)
 ? 600px Rosso e Bianco.svg Gravesend & Northfleet  ? (?)
 ? 600px Giallo.png Maidstone Utd  ? (?)
Nazionale
Carriera da allenatore
1976-1980 600px Blu e Nero.png Halmstad
1980-1982 600px Rosso e Bianco (Bordato).png Bristol City
1982-1984 600px Bianco e Nero.svg Örebro
1984-1989 600px Azzurro Bianco e Azzurro.png Malmö FF
1989-1992 600px Nero e Rosso (Strisce) con croce.png Neuchâtel Xamax
1992-1995 Bandiera della Svizzera Svizzera
1995-1997 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter
1997-1998 600px Alternato Bianco Blu.svg Blackburn
1999 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter
1999-2000 600px Blu e Bianco2.png Grasshoppers
2000-2001 600px Branco bordado de vermelho com um circunferência semi-cortada azul escuro.PNG Copenaghen
2001 600px Colori di Udine.png Udinese
2002-2004 Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
2004-2005 600px Blu.png Viking
2006-2007 Bandiera della Finlandia Finlandia
2007-2010 600px Bianco e Nero con fascetta rossa.svg Fulham
2010-2011 600px Rosso con grifone Bianco scudato e fiamme.png Liverpool
2011- 600px Bianco e Blu a Strisce.png West Bromwich
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
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Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 11 febbraio 2011

Roy Hodgson (Croydon, 9 agosto 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore inglese, attuale tecnico del West Bromwich. Hodgson ha allenato molte squadre di club, come Malmö FF, Inter, Blackburn, Grasshoppers, Copenaghen e Udinese. Dal dicembre 2007 è stato allenatore del Fulham. Dal luglio 2010 al gennaio 2011 è stato l'allenatore del Liverpool. Da febbraio 2011 è l'allenatore del West Bromwich Albion

Hodgson è stato per molto tempo membro del Comitato di Osservazione Tecnica della FIFA ai campionati europei e, nell'edizione 2006, ai campionati mondiali. Ha lavorato come opinionista televisivo in quasi tutti i paesi in cui ha allenato e, anche grazie a questo, vanta la conoscenza di moltissime lingue diverse.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

Hodgson è nato a Croydon ed ha studiato alla John Ruskin Grammar School. Con il Crystal Palace ha sfiorato l'entrata in prima squadra. Poi sono seguiti alcuni anni nel calcio non professionistico con i Tonbridge Angels, il Gravesend & Northfleet e il Maidstone United (dove ha lavorato come vice-allenatore).

[modifica] Allenatore

[modifica] Halmstad

Hodgson cominciò la sua carriera di allenatore nell'Allsvenskan, la massima serie del campionato svedese con l'Halmstad nel 1976. Nella stagione precedente, l'Halmstad aveva evitato a malapena la retrocessione[1], che quasi tutti gli esperti davano per certa nel primo anno di Hogdson in Svezia. L'Halmstad invece vinse il campionato, in quella che viene tuttora considerata la più grande sorpresa nel calcio svedese[1]. Lo stesso Hodgson sostiene che "la mia impresa più grande è il miracolo compiuto con l'Halmstad"[1]. Il tecnico inglese bissò il successo vincendo un altro campionato nel 1979.

[modifica] Bristol City

Nel 1980 ritornò in patria approdando al Bristol City, ricoprendo prima il ruolo di allenatore in seconda, e guadagnando successivamente quello di allenatore. A causa dei problemi economici del club, la parentesi a Bristol fu molto deludente.

[modifica] Ritorno in Svezia

Nel 1983 ritornò in Svezia, alla guida dell'Örebro. Nel 1985, passò al Malmö FF, dove vinse la stagione regolare nell'Allsvenskan per 5 volte, 2 titoli nazionali (che all'epoca venivano assegnati tramite play-off) e 2 Coppe di Svezia. In virtù dei numerosi successi, Hogsdon è tuttora molto stimato dai tifosi del Malmö FF, che gli hanno ufficiosamente dedicato una sezione degli spalti nel nuovo Swedbank Stadion: "Roy's Hörna", ossia l'Angolo di Roy.

Hodgson riuscì nell'impresa di eliminare l'Inter al primo turno della Coppa dei Campioni 1989-1990, vincendo 1-0 in casa e pareggiando 1-1 a San Siro.

Il Malmö FF offrì un contratto a vita a Hodgson, il quale decise di rifiutare.[senza fonte] Tempo dopo, il tecnico inglese dichiarò che "cambiare squadra era una prospettiva allettante. La decisione fu presa anche per motivi economici. Le tasse in Svezia erano così alte che, pur avendo uno stipendio di tutto rispetto, dopo aver pagato il 65% in tasse rimaneva ben poco".[senza fonte]

[modifica] Neuchâtel Xamax e Nazionale svizzera

Nel 1990 Hodgson si trasferì in Svizzera, al Neuchâtel Xamax, dove non ottenne successi di rilievo, ma riuscì nell'impresa di sconfiggere squadre blasonate come Celtic e Real Madrid in campo europeo.

Hodgson accettò l'incarico di commissario tecnico della Svizzera il 26 gennaio 1992. Andò a sostituire Uli Stielike, che curiosamente sostituì proprio Hodgson alla guida del Neuchatel Xamax.

Stielike era stato il primo allenatore della Nazionale svizzera con un record vincente (13 vittorie in 25 incontri), ma Hodgson ottenne un risultato straordinario, centrando la qualificazione alla Coppa del Mondo USA 1994. La Svizzera perse soltanto una partita nel gruppo di qualificazione, che comprendeva Italia e Portogallo. In particolare, gli elvetici strapparono quattro punti all'Italia di Sacchi (che avrebbe poi raggiunto la finale della Coppa del Mondo, perdendo soltanto ai rigori contro il Brasile). Nella partita di andata a Cagliari, la Svizzera si portò in vantaggio per 2-0 e si fece rimontare sul 2-2 negli ultimi 7 minuti della partita. In Svizzera, invece, arrivò una prestigiosa vittoria (1-0).

Per la prima volta dal 1966, la Svizzera disputò quindi la Coppa del Mondo. Nella fase a gruppi, conquistò il secondo posto, accedendo al secondo turno dove fu eliminata dalla Spagna.

Sotto la guida di Hodgson, la Svizzera si qualificò facilmente anche per Euro '96. Il tecnico inglese decise però di abbandonare l'incarico al termine della fase di qualificazione (15 novembre 1995), per dedicarsi a tempo pieno all'Inter, di cui era diventato l'allenatore sin da ottobre.

[modifica] Inter

Prima dell'inizio del campionato Europeo, Hodgson si unisce al ritiro dell'Inter, che allenerà dall'inizio della stagione 1995-1996. Dell'esperienza con la squadra nerazzurra si nota la finale di Coppa UEFA 1996-1997 persa ai rigori contro lo Schalke 04 e l'infelice decisione tecnica che portò Roberto Carlos a lasciare la squadra.

[modifica] Blackburn

Nel 1997 lascia l'Inter per approdare come manager al Blackburn Rovers, con cui raggiunge la Coppa UEFA; Hodgson viene però precocemente licenziato per scarsa condizione fisica della sua squadra.

[modifica] Ritorno al calcio italiano e svizzero

Nel 1998 Hodgson viene dato per candidato alla successione di Berti Vogts sulla panchina della Nazionale tedesca. La Federazione però decide di affidare l'incarico ad un membro dello staff tecnico già sotto contratto.[senza fonte]Moratti lo richiama all'Inter per un breve periodo, dopo il quale Hodgson torna in Svizzera, firmando un contratto annuale con il Grasshoppers.

[modifica] Copenaghen e Udinese

Alla scadenza del contratto con il Grassophers, dopo aver sfiorato la panchina della nazionale inglese,[senza fonte] poi andata a Eriksson, Hodgson si trasferisce al Copenaghen. Con i danesi vince la Superliga nel 2000-2001. A causa di ripetuti dissidi, Hodgson rescinde il contratto con il Copenaghen per approdare all'Udinese[2]. L'esperienza si rivela però poco produttiva e il legame con gli italiani dura solo metà della stagione 2001-2002.

[modifica] Emirati Arabi Uniti

Nel 2002 assume la guida della Nazionale degli Emirati Arabi Uniti, mantenendola fino al 2004, quando viene licenziato dopo la mancata quinta posizione nella Coppa delle Nazioni del Golfo.[3]

[modifica] Viking e Nazionale finlandese

Nel maggio 2004, viene chiamato a guidare il club norvegese del Viking. Durante la sua permanenza, accetta l'incarico di allenatore della Nazionale finlandese, che dovrà guidare alla qualificazione all'Europeo 2008.

Hodgson non riesce a portare la Nazionale finlandese alla qualificazione all'Europeo 2008, finendo quarto nel girone a 24 punti. La Nazionale venne elogiata per la buona organizzazione difensiva, ma criticata per un attacco inefficiente: prova ne sono i cinque 0-0 in quattordici partite.[senza fonte] La Finlandia però ebbe una possibilità di qualificazione, benché minima, nell'ultimo turno del girone, e ciò è considerato ottimo per il calcio finlandese, fino ad allora inespresso. [senza fonte] Hodgson decide di lasciare l'incarico nonostante la disponibilità data dalla Federazione finlandese di rinnovare il contratto. Prima di accettare un incarico di rappresentanza all'Inter[4], Hodgson viene indicato come possibile candidato prima al ruolo di Commissario tecnico della Nazionale irlandese, poi come successore di Steve McClaren sulla panchina della Nazionale inglese.[senza fonte]

[modifica] Terzo ritorno all'Inter e Fulham

All'inizio di dicembre, in concomitanza con il ruolo di rappresentanza che attualmente lo lega all'Inter[5], Hodgson accetta l'incarico di manager del Fulham. Dopo una partenza infelice, rappresentata dalle sconfitte con Chelsea, West Ham e Arsenal, Hodgson prende posizione e cede in prestito Steven Davis, precedentemente Giocatore dell'Anno con l'Aston Villa, ai Rangers Glasgow, dove può giocare con più regolarità. La vittoria contro l'Aston Villa rialza notevolmente il morale della squadra. Questa vittoria è seguita da un'altra contro l'Everton, ma da successivi cattivi risultati, come il pareggio con il Derby County e la sconfitta in casa con il Sunderland. La maggioranza del club e una vittoria contro il Reading contribuirono a ridare speranza ai tifosi. Nonostante la vittoria in rimonta contro il Manchester City, da 0-2 a 3-2 in 20 minuti[senza fonte] ed il successo casalingo alla penultima giornata contro il Birmingham City, il Fulham riuscì a salvarsi solamente all'ultima giornata di campionato, in casa del Portsmouth F.C., con una rete segnata dal suo capitano Danny Murphy a pochi minuti dalla fine della partita. Hodgson viene considerato tutt'oggi una sorta di eroe nella storia del Fulham, per aver risollevato la squadra dalla diciannovesima e penultima posizione fino al centro della classifica.[senza fonte] Per il 2008-2009 Hodgson è stato confermato sulla panchina dei Cottagers, dove contro ogni pronostico[senza fonte] raggiunge la settima posizione in classifica valente l'Europa League, nella quale nel 2009-10 raggiunge la finale, perdendo poi ai supplementari contro l'Atletico Madrid. Questo risultato finalmente gli assicura anche in patria quel successo di critica e pubblico che gli era sempre mancato in carriera. [6]

[modifica] Liverpool

Il 1º luglio 2010 viene chiamato a sedersi sulla panchina del Liverpool, firmando un contratto triennale e succedendo a Rafa Benitez passato alla sua ex squadra, l'Inter. Tuttavia, l'8 gennaio 2011 lascia la panchina del Liverpool con una risoluzione consensuale del contratto. La squadra viene quindi affidata a Kenny Dalglish, ex stella del Liverpool e del Blackburn.[7]

[modifica] West Bromwich Albion

L'11 febbraio 2011 accetta la panchina del WBA per sostituire l'esonerato Roberto Di Matteo. Nelle prime sei partite di Premier League, il West Bromwich ha ottenuto ben dodici punti, allontanandosi dalla zona retrocessione. Una delle vittorie è stata conquistata proprio contro il Liverpool, l'ex squadra di Hodgson.

[modifica] Statistiche

[modifica] Allenatore

Squadra Naz Da A Risultati
G V P S Vittorie %
Halmstad Bandiera della Svezia Luglio 1976 Giugno 1980 130 52 45 33 40.00
Bristol City Bandiera dell'Inghilterra 3 gennaio 1982 30 aprile 1982 20 3 12 5 15.00
Örebro Bandiera della Svezia Luglio 1982 Giugno 1985 48 24 15 9 50.00
Malmö FF Bandiera della Svezia Giugno 1984 Luglio 1990 110 68 28 14 61.82
Neuchâtel Xamax Bandiera della Svizzera Luglio 1990 Giugno 1992 72 29 27 16 40.28
Svizzera Bandiera della Svizzera 1992 1995 41 21 10 10 51.22
Inter Bandiera dell'Italia 5 ottobre 1995 25 maggio 1997 86 38 25 23 44.19
Blackburn Rovers Bandiera dell'Inghilterra 1 giugno 1997 21 novembre 1998 62 22 22 18 35.48
Inter Bandiera dell'Italia 5 maggio 1999 27 giugno 1999 3 2 1 0 66.67
Grasshoppers Bandiera della Svizzera Luglio 1999 Giugno 2000 36 14 12 10 38.89
F.C. Copenhagen Bandiera della Danimarca Luglio 2000 Giugno 2001 35 18 5 12 51.43
Udinese Bandiera dell'Italia 21 giugno 2001 10 dicembre 2001 17 7 5 5 41.18
Emirati Arabi Uniti Bandiera degli Emirati Arabi Uniti 9 aprile 2002 14 gennaio 2004 17 4 6 7 23.53
Viking Bandiera della Norvegia 11 luglio 2004 20 dicembre 2005 38 16 10 12 42.11
Finlandia Bandiera della Finlandia 16 gennaio 2006 30 novembre 2007 22 6 5 11 27.27
Fulham Bandiera dell'Inghilterra 30 dicembre 2007 30 giugno 2010 127 50 32 45 39.37
Liverpool Bandiera dell'Inghilterra 1 luglio 2010 8 gennaio 2011 31 13 9 9 41.94
West Bromwich Albion Bandiera dell'Inghilterra 11 febbraio 2011

[modifica] Palmarès

[modifica] Allenatore

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Halmstad: 1976, 1979
Malmö FF: 1986, 1988
Malmö FF: 1985-1986, 1988-1989
Copenhagen: 2000-2001
Copenhagen: 2001

[modifica] Competizioni internazionali

Coppauefa.png Coppa UEFA: (2 volte finalista)

Internazionale: 1996/97,
Fulham FC: 2009/10

[modifica] Individuale

2010

[modifica] Note

  1. ^ a b c Hodgson e il genero di Maradona si giocano l’altra coppa, Il Giornale
  2. ^ Hodgson all'Udinese
  3. ^ Hodgson esonerato dalla guida degli Emirati Arabi Uniti, da sport.it
  4. ^ da TgCom.it
  5. ^ Hodgson torna all'Inter, da calcioblog.it
  6. ^ Oh, Noodgson! Lechampions.it, 1 luglio 2010
  7. ^ (EN) Liverpool appoint Hodgson. liverpoolfc.tv, 01-07-2010

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