Giancarlo Marocchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Giancarlo Marocchi
Giancarlo marocchi.jpg
Dati biografici
Nome Giancarlo Marocchi
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 179 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra
Ritirato 2000 - giocatore
Carriera
Giovanili
600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna
Squadre di club1
1982-1988 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna 171 (13)
1988-1996 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 213 (15)
1996-2000 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna 116 (5)
Nazionale
1988-1991 Bandiera dell'Italia Italia 11 (0)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 14 dicembre 2008

Giancarlo Marocchi (Imola, 4 luglio 1965) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

Muove i suoi primi passi nel Bologna, squadra che lo preleva dalle giovanili dell'Imola sua città di origine, con il quale esordisce, non ancora diciassettenne, in Serie B nel campionato 1982-83. Dopo la retrocessione dei felsinei in Serie C1 diventa titolare, riconquista la promozione fra i cadetti e disputa altre quattro stagioni in rossoblu, diventando uno dei punti di forza del centrocampo bolognese[1].

Nel 1987-88 è una delle guide della squadra verso la promozione in Serie A che mancava allo “squadrone che tremare il mondo fa” da sei anni. Il suo potenziale è subito notato e molte squadre si mettono sulle sue tracce: la spunta la Juventus nella quale diventa subito titolare, senza mancare alcuna partita di campionato.

Alla Juventus conquista lo scudetto nel 1994-95, la Coppa Italia nel 1990 e nel 1995 e la Coppa UEFA nel 1990 e nel 1993.Vince anche la Champions League 1995-96, anche se in quell’anno disputa appena 8 partite di campionato e 7 in coppa, segnando anche una rete nel girone di primo turno; non prende tuttavia parte alla finale di Roma[1].

Tornato al Bologna nell’estate 1996, disputa altri 4 ottimi campionati in maglia rossoblu prima di chiudere definitivamente la carriera, all’età di 35 anni nel 2000.

In 18 stagioni da professionista ha disputato esattamente 500 presenze in campionato con 33 reti; 287 con il Bologna (18 reti) e 213 con la Juventus (con 15 reti). Le presenze in Serie A sono 329 (213 con la Juventus e 116 con il Bologna) con 20 reti.

[modifica] Nazionale

Il 22 dicembre 1988 è convocato in Nazionale dal commissario tecnico Azeglio Vicini, esordendo subito da titolare nella gara vinta per 2-0 contro la Scozia.

Disputa fra il 1988 e il 1991 soltanto 11 partite in azzurro, senza scendere mai in campo a Italia ’90, chiuso da rivali preferitigli da Vicini, quali Giuseppe Giannini, Nicola Berti e da un Carlo Ancelotti che, ancorché non più giovanissimo, con le convincenti prove fornite con la maglia del Milan, soprattutto in campo internazionale, si era riconquistato la maglia azzurra. Esce definitivamente dal giro della Nazionale dopo che a Vicini subentra Arrigo Sacchi. La sua ultima partita in Nazionale è il 13 febbraio 1991 contro il Belgio (0-0) a Terni.

[modifica] Dopo il ritiro

Terminata l'attività agonistica, in un primo tempo abbandona il mondo del calcio per poi comunque tornarvi all'interno del Bologna dove ha rivestito più ruoli: osservatore, team manager, direttore generale e, dal 2006 fino a maggio 2010[2], responsabile tecnico del settore giovanile. È commentatore di Sky per il calcio.

[modifica] Curiosità

Gestisce, insieme al suocero Piero Barnabà, un allevamento caprino di camosciate delle alpi, presso Moraduccio.

[modifica] Statistiche

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni Nazionali

Bologna: 1987-1988
Juventus: 1994-1995
Juventus: 1989-1990, 1994-1995
Juventus: 1995

[modifica] Competizioni Internazionali

Juventus: 1989-1990, 1992-1993
Juventus: 1995-1996
Bologna: 1998

[modifica] Nazionale

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[3]

[modifica] Note

  1. ^ a b Il pallone racconta: Giancarlo MAROCCHI
  2. ^ Rassegna stampa - Bologna - TUTTO MERCATO WEB
  3. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giancarlo Marocchi. URL consultato il 6 aprile 2011.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue