Daniele Massaro

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Daniele Massaro

Daniele Massaro ai tempi del Monza
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Dati biografici
Nome Daniele Massaro
Nato 23 maggio 1961
Monza (MB)
Paese {{{paese nascita}}}
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 177 cm
Peso 74 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Ex-attaccante, ex-centrocampista
Squadra
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1978-1981 Monza 60 (10)
1981-1986 Fiorentina 140 (11)
1986-1995 Milan 208 (50)
1988-1989 Roma 30 (5)
1995-1996 Shimizu S-Pulse 20 (10)
Nazionale
1982-1994 Bandiera dell'Italia Italia 15 (1)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
 Mondiali di calcio
Oro Spagna 1982
Argento Stati Uniti 1994

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 1995

Daniele Massaro (Monza, 23 maggio 1961) è un ex calciatore italiano, attaccante noto per la sua militanza nel Milan e nella nazionale italiana.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Monza e Fiorentina

Viene lanciato dal Monza in Serie B nel 1978, disputando tre buone stagioni. Passa nel 1981 alla Fiorentina in Serie A, esordendo nella massima serie il 13 settembre 1981 contro il Como. Appena dieci giorni dopo esordisce nella nazionale Under-21, con la quale disputerà un totale di 4 partite, segnando una rete.

Con la maglia viola diventa subito titolare e lotta per lo scudetto fino all'ultimo: il titolo sfuma per un solo punto e se lo aggiudica la Juventus. Il 14 aprile 1982 esordisce in nazionale maggiore, nella sconfitta contro la Germania Est (nella stessa partita esordisce un altro giovane, l'interista Giuseppe Bergomi). Enzo Bearzot lo chiama ai mondiali 1982, dove si laureerà campione del mondo pur senza giocare nessuna partita.

[modifica] Milan

Negli anni successivi gioca solo sporadicamente con la maglia azzurra mentre diventa un titolare fisso della formazione fiorentina fino al 1986, quando viene acquistato dal Milan. Con la maglia rossonera conquista lo scudetto 1987/1988, ma viene ceduto l'anno successivo in prestito per una stagione alla Roma, in quanto poco gradito dal tecnico rossonero Arrigo Sacchi.

Tornato a Milano, dopo che Arrigo Sacchi, rivedutosi, lo rivolle in maglia rossonera, nel 1989/1990 segnò ben 10 reti e si aggiudicò la Coppa dei Campioni: nonostante non abbia mai la certezza di essere titolare trova spesso spazio nella formazione milanese. Diventa pedina ancor più importante nel gioco della squadra con l'avvento del nuovo allenatore Fabio Capello, che, dopo l'infortunio di Van Basten e la cessione di Papin, lo fa giocare nel nuovo ruolo di centravanti. Massaro si adatta alla perfezione, date le sue caratteristiche offensive, e nel 1993/1994 guida la squadra al terzo scudetto consecutivo, diventando l'idolo dei tifosi, che lo soprannominano "Provvidenza". Inoltre, nella finale di Champions League ad Atene contro il Barcellona, è il mattatore della serata realizzando i primi due gol che stendono gli azulgrana.

[modifica] USA '94

Il suo vecchio allenatore Arrigo Sacchi lo convoca quindi in nazionale per i mondiali del 1994: Massaro segna un importantissimo gol al primo turno contro il Messico che permetterà all'Italia di passare agli ottavi. Schierato titolare in finale contro il Brasile, ha l'occasione del ko ma non riesce a sfruttarla. Ai rigori (di cui Massaro sbaglierà il quarto rigore della sfortunata serie) poi l'Italia soccombe ai brasiliani che si laureano campioni del mondo per la quarta volta nella loro storia.

[modifica] La fine della carriera

Dopo il mondiale gioca per un altro anno al Milan, ma dimostra di essere ormai, all'età di 34 anni, in parabola discendente dopo aver vissuto una seconda giovinezza: si trasferisce perciò in Giappone, nello Shimizu S-Pulse, dove chiude la carriera. Tornato in Italia, è ora responsabile PR del Milan nonché commentatore televisivo. È anche un ottimo giocatore di golf. Attualmente é ospite fisso alla produzione di RAI International, "La giostra dei gol", dove commenta le partite piú importanti della giornata.

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni Nazionali

[modifica] Competizioni Internazionali

[modifica] Nazionale

Spagna 1982[1]

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Daniele Massaro fece parte della rosa dell'Italia campione del mondo nel 1982, ma non scese mai in campo.
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