Dino Baggio

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Dino Baggio
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Dati biografici
Nome Dino Baggio
Nato 24 luglio 1971
Camposampiero
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 188 cm
Peso 80 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo centrocampista
Squadra Tombolo
Ritirato
Carriera
Giovanili
Torino
Squadre di club*  
1990-1991 Torino 25 (2)
1991-1992 Inter 27 (1)
1992-1994 Juventus 49 (1)
1994-2000 Parma 172 (20)
2000-2003 Lazio 44 (1)
2003-2004 Blackburn 9 (1)
gen. 2004 Ancona 13 (0)
2004-2005 Lazio 0 (0)
2005-2006 Triestina 3 (0)
feb. 2008 Tombolo 1 (0)
Nazionale
1990-1992
1992
1991-1999
Bandiera dell'Italia Italia Under-21
Bandiera dell'Italia Italia Olimpica
Bandiera dell'Italia Italia
18 (1)
5 (0)
60 (7)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
 Mondiali di calcio
Argento Stati Uniti 1994
* Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 febbraio 2008

Dino Baggio (Camposampiero24 luglio 1971) è un calciatore italiano, centrocampista del Tombolo.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Cresce calcisticamente nel Torino, con cui esordisce in Serie A in Torino-Lazio 0-0 del 9 settembre 1990.

Nel 1991 viene ceduto alla Juventus, che lo presta all'Inter per una stagione. Tornato in maglia bianconera vi resta due anni e nel 1994 si trasferisce al Parma. Nell'ottobre 2000 viene acquistato dalla Lazio.

[modifica] La svolta negativa: Parma-Juventus del 9 gennaio 2000

Negli ultimi anni di carriera, tra il 2000 e il 2005, ha giocato solo sprazzi di 66 incontri, contro le 276 partite, quasi tutte da titolare, dal 1990 al 1999. Alcuni fanno risalire questa svolta negativa della sua carriera alla partita Parma-Juventus del 9 gennaio 2000, in particolare a un gesto insulso (pollice e indice sfregati a mo' di contasoldi accompagnati da uno sputo a terra) diretto all'arbitro Farina, per averlo, a suo avviso, ingiustamente espulso per un duro fallo su Gianluca Zambrotta.[senza fonte]

Quel gesto costa caro: viene squalificato per 6 partite e multato dal Parma per 200 milioni di lire. In seguito, non viene solo squalificato per la partita amichevole della nazionale contro la Svezia del 23 febbraio 2000 per decisione di Luciano Nizzola, allora presidente della FIGC ma, a 28 anni, non gioca mai più una partita con la maglia azzurra.[senza fonte]

Non riesce più a trovare spazio in qualsiasi squadra fino a che, nel 2003, emigra al Blackburn Rovers in Inghilterra. A gennaio è di nuovo in Italia, all'Ancona. Nell'ultima stagione biancoceleste viene messo ai margini dalla squadra tanto che, insieme al compagno Paolo Negro, avvia una causa per mobbing contro la società.

Nel 2005 passa alla Triestina, per ripartire con una nuova esperienza dalla Serie B, ma dopo appena tre presenze decide, nell'ottobre dello stesso anno, di rescindere il contratto con gli alabardati e di appendere le scarpette al chiodo.

Nel febbraio 2008, dopo due anni e mezzo dal suo apparente ritiro, torna al calcio giocato. All'età di quasi 37 anni milita in Terza Categoria, nella squadra del Tombolo, allenata dal suo primo allenatore, Cesare Crivellaro.[1]

In serie A ha disputato 333 partite realizzando 25 goal. In Europa 73 partite con 13 goal.

[modifica] Nazionale

Ha debuttato con la Nazionale maggiore a Foggia il 21 dicembre 1991 contro Cipro (partita vinta per 2-0).

In totale conta 60 partite e 7 gol in azzurro, con partecipazioni ai Mondiali del 1994 in cui segna due gol (contro la Norvegia nel primo turno e contro la Spagna nei quarti di finale, secondo marcatore della squadra italiana dopo Roberto Baggio) e del 1998 e all'Europeo 1996.

Ha giocato inoltre 18 partite con l'Under-21 (un titolo europeo conquistato nel 1992) e 5 con la Nazionale Olimpica.

[modifica] Fuori dal campo

Amante del teatro, debutta il giorno 8 marzo 2008 al teatro Accademico di Castelfranco Veneto di Treviso nei panni di un soldato romano nella "Passione di Cristo", con la compagnia Va Pensiero di Tombolo (Padova), per la regia di Ermanno Reffo. Nella compagnia recita anche sua moglie, Maria Teresa Mattei, ex ragazza di “Non è la Rai” e nel cast di “Buona domenica” fino al matrimonio(IT) Dino Baggio sullo spettacolo la Passione di Cristo. URL consultato il 10 marzo 2008..

[modifica] Statistiche

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Torino: 1989/1990
Parma: 1998/1999
Parma: 1999

[modifica] Competizioni internazionali

Torino: 1991
Juventus: 1992/1993
Parma: 1994/1995, 1998/1999

[modifica] Note

  1. ^ Dino Baggio riparte dalla terza categoria. 15-02-2008. URL consultato il 15-02-2008.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Collegamenti esterni