Camposampiero
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| Camposampiero | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 24 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 21,07 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 556,52 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Rustega | ||||||||
| Comuni contigui: | Borgoricco, Loreggia, Massanzago, Piombino Dese, San Giorgio delle Pertiche, Santa Giustina in Colle, Trebaseleghe | ||||||||
| CAP: | 35012 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 049 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 028019 | ||||||||
| Codice catasto: | B563 | ||||||||
| Nome abitanti: | camposampieresi | ||||||||
| Santo patrono: | Sant'Antonio di Padova | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Camposampiero, in lingua veneta "Canposanpiero" è un comune di 11.726 abitanti della provincia di Padova.
Indice |
[modifica] Storia
Fin dai tempi più remoti, Camposampiero ebbe una certa importanza quale colonia romana posta lungo la via Aurelia; ma il periodo di maggior valenza fu raggiunto dopo il Mille, con il dominio dei feudatari che del luogo presero il nome. Nel 1013 l'imperatore Enrico I aveva concesso il territorio al cavalier Tiso che, proclamatosi vassallo del patriarca di Aquileia, fece costruire un castello e diede origine alla potente dinastia di Camposampiero. Il sito assunse con il tempo importanza strategica, venne fortificato e difeso con terrapieni, fossati, opere in muratura; di tale complesso - un vero castello feudale - oggi rimangono le due belle torri medioevali in mattoni: la Torre dell'Orologio e la Torre della Rocca o del Municipio, oltre alla Rocca stessa, più volte ristrutturata e oggi denominata Palazzo Tiso, sede Municipale. I lunghi anni di guerre e scorrerie di eserciti guelfi e ghibellini terminarono nel 1405 con la caduta della signoria Carrarese per opera della Serenissima; il dominio di Venezia portò a tutto il territorio bonifiche fondiarie ed un miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni. Un ultimo saccheggio Camposampiero lo subì nel 1512 per opera da Massimiliano d'Austria e dei collegati della lega di Cambrai che avevano mosso guerra alla Repubblica Veneta. Poi il borgo perse la sua importanza militare e nel tempo castello e fortificazioni vennero smantellate. Sorsero numerose le belle ville patrizie: Querini, Gritti, Barbarigo ... e la campagna si arricchì di ordinati rustici dagli ampi porticati. Caratteristica odierna di Camposampiero è di avere le tre parrocchie divise fra le diocesi di Padova e di Treviso; la chiesa parrocchiale di San Marco appartiene alla prima, mentre il Duomo dedicato ai Santi Pietro e Paolo e la chiesa di Santa Maria Assunta nella frazione Rustega fanno parte della diocesi di Treviso. San Marco - In un testamento redatto nel 1180 e il 1184 vi è un lascito "pro sancto Marco de Campoarcono" ma la cappella non aveva probabilmente cura d'anime; venne ricostruita, come la vicina chiesa di San Pietro, intorno al 1450; per questo scopo i governanti avevano concesso gli introiti dei pascoli comunali, a causa della povertà dei fedeli. Fu ingrandita e decorata nel 1673 con le donazioni del patrizio veneziano Vittore Bondumier, che nella parrocchia aveva palazzo e proprietà. Cent'anni dopo subì un ulteriore ampliamento e restauro e nel nostro secolo l'aggiunta delle navate laterali. La chiesa di San Marco conserva due affreschi attribuiti, come il soffitto, a Girolamo del Santo, artista del XVI secolo. Santi Pietro e Paolo - La parrocchiale intitolata ai Santi Pietro e Paolo è di antica origine ma il primo edificio di culto fu più volte riedificato e il suo attuale aspetto risale al 1940, grazie all'intuizione e all'opera di don Luigi Rostirola che la costruì assieme ai propri parrocchiani; il ciclo di affreschi, opera di Muzio Compagnoni, è del 1947. Santa Maria Assunta - La terza parrocchiale si trova nella frazione di Rustega; nominata in un documento del 1190 è intitolata a S.Maria Assunta; il paesino, pur essendo isolato nella campagna, aveva un castello che viene ricordato perché nel 1383 durante le guerre carraresi sostenne un duro assedio. Il nome di Camposampiero è legato alla presenza di Sant'Antonio che soggiornò qui nel 1231, invitato dal conte Tiso per un periodo di meditazione e riposo. Meta di pellegrinaggi sono il Santuario del Noce, contenente un pregevole ciclo di affreschi illustranti i miracoli del Santo, dipinti da Girolamo Tessari e una bella tela si S.Antonio che predica dall'albero di noce, opera del veronese Bonifacio Pitati; la tradizione vuole che il santuario sia stato costruito nel luogo dove cresceva l'albero dal quale il Santo parlava ai fedeli. I pellegrini sono poi attratti dal Santuario Di San Giovanni Battista, ricostruito nel 1906 e affiancato dalla Cella della Visione, celletta del convento dei Frati Francescani dove il Santo si ritirava a pregare e riposare e nella quale ebbe la visione del Bambino Gesù. Una pala di Andrea da Murano reca l'effigie di Antonio. Oggi la cittadina di Camposampiero, che ha 10.000 abitanti, svolge un ruolo centrale e di riferimento nell'area nord-est del padovano, per un importante e qualificata serie di servizi sanitari, scolastici, giudiziari e sociali che offre ai circa 100.000 abitanti dei comuni vicini.
[modifica] Monumenti da visitare
Molteplici sono i monumenti da visitare a Camposampiero, ma i più importanti sono quelli legati al soggiorno di Sant'Antonio di Padova. All'interno del Santuario del Noce sono raccolti alcuni pregevoli affreschi di Girolamo Tessari. L'autore è detto "del Santo" perché è piuttosto conosciuto per i suoi molti dipinti che hanno come soggetto la vita di Sant'Antonio.
[modifica] Castello Feudale
Attualmente il castello feudale di Camposampiero ospita la sede dell'amministrazione comunale anticamente ospitava la sede feudale e le carceri. e' possibile ammirare la torre dell'orologio a pochi metri dal castello
[modifica] Fiere e manifestazioni
La mostra della zootecnica di Rustega(frazione) detta anche fiera di rustega, è una manifestazione di notevole importanza regionale la fiera si svolge annualmente nel mese di maggio nel 2009 la manifestazione compierà il 23° anniversario,nei giorni di apertura vengono proposte al pubblico serate con musica dal vivo durante la giornata è aperta la mostra della zootecnica durante la quale è possibile ammirare animali di diverse razze,ma anche macchine agricole per la coltivazione della campagna,la mostra mercato offre una possibilità di commercio alla quale possono partecipare i commercianti ambulanti della zona. La fiera ogni anno attira molte persone da tutti i paesi limitrofi, La Sagra del Santo è organizata in onore del santo patrono Sant'Antonio Festa della Fragola che si svolge in maggio,è cstituita da diverse manifestazioni tra cui l'elezione di mis fragola,è possibile visitare la fiera mercato nella quale sono esposti venditori ambulanti,la festa della fragola è organizata con la collaborazione di tutti i comitati pubblici che operano per una sua buona riuscita Una piazza per giocare,viene organizata in giugno,durante la quale nella piazza del capoluogo vengono allestiti stand-laboratori nei quali i bambini possono cimentarsi nella realizzazione di manufatti,la partecipazione ha un costo di 3 euro ed è resa possibile grazie al patrocinio del comune e dell'associazione anche il bambino è un cittadino che offre diverse attività a favore della gioventu per sensibilizzarli alla vita sociale
[modifica] Persone
- Dino Baggio, calciatore.
- Eleonora Pedron, showgirl e Miss Italia 2002.
- Lorenza Mario, ballerina italiana.
- Prof. Carlo Carraro membro dell'IPCC che ha vinto il nobel per la pace 2007.
- Paolo Piva, conduttore radiofonico RDS Radio Dimensione Suono.
- Chiara Rosa, pesista
- Ferruccio Macola, conte, giornalista e politico italiano.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Domenico Zanon (Il Popolo della Libertà) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 049 9315226
Posta elettronica: info@comune.camposampiero.pd.it
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
GEMELLAGGI Jaslo (Polonia)


