Peter Schmeichel

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Peter Schmeichel
Peter Schmeichel juli 1991.JPG
Dati biografici
Nome Peter Bolesław Schmeichel
Nazionalità Danimarca Danimarca
Altezza 193 cm
Peso 103 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Portiere
Ritirato 2003
Carriera
Giovanili
1971-1981 Gladsaxe/Hero
Squadre di club1
1981-1983 Gladsaxe/Hero 46 (-?)
1984-1986 Hvidovre Hvidovre 88 (-?; 6)
1987-1991 Brondby Brøndby 119 (-?; 2)
1991-1999 Manchester Utd Manchester Utd 292 (-246)
1999-2001 Sporting CP Sporting CP 50 (-?)
2001-2002 Aston Villa Aston Villa 29 (-?; 1)
2002-2003 Manchester City Manchester City 29 (-?)
Nazionale
1984-1986
1987-2001
Danimarca Danimarca U-21
Danimarca Danimarca
8 (-9)
129 (-112; 1)
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Svezia 1992
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Peter Bolesław Schmeichel (Gladsaxe, 18 novembre 1963) è un ex calciatore danese, di ruolo portiere.

Di padre polacco e madre danese, assunse la cittadinanza del paese in cui nacque solamente nel 1970.

Nel novero dei portieri più forti della storia, difese la porta della Nazionale danese ed è stato Campione d'Europa sia a livello di rappresentativa nazionale sia di club.

Il figlio Kasper milita nelle file del Leicester City, sempre nel ruolo di portiere.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Dopo le prime esperienze nelle squadre giovanili locali, passò nel 1983 al Hvidovre, nella massima divisione danese, prendendo subito il posto da titolare.

Nel 1986 passò al Brøndby IF, uno dei massimi club danesi, con cui vinse quattro titoli nazionali in cinque anni, arrivando anche alla semifinale di Coppa UEFA del 1991, persa per un gol segnato dal romanista Rudi Völler all'ultimo minuto.

Passò al termine della stagione alla società inglese del Manchester United per una cifra di poco superiore al mezzo milione di sterline. A Manchester raggiunse l'apice della carriera, conquistando tutti i possibili trofei a livello di club.

Dopo la vittoria di due titoli inglesi, Schmeichel ebbe un alterco con Alex Ferguson dopo una sconfitta contro il Liverpool: dopo essere stato inizialmente allontanato dalla squadra, fu reintegrato nella rosa[1][2] e poté continuare la sua striscia di successi, fra i quali spiccano i tre campionati inglesi e il treble del 1999 con la conquista di titolo nazionale, FA Cup e UEFA Champions League.

Quest'ultima vittoria fu la sua ultima partita con i Red Devils. Nella stagione seguente passò ai portoghesi dello Sporting Lisbona, club in cui militò per due stagioni conquistando il titolo portoghese del 2000.

Tornato in Inghilterra nel 2001 nelle file dell'Aston Villa,[3] diventò il primo portiere a segnare un gol in Premier League[4][5] il 20 ottobre di quell'anno realizzando un gol su azione contro l'Everton.[6]

Chiuse poi la carriera al Manchester City alle soglie dei 40 anni, nell'aprile 2003.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Primatista di presenze con la Nazionale danese (129), iniziò a giocare con la Danimarca nel 1987 e terminò in una partita di addio nell'aprile 2001 contro la Slovenia.

In quasi quindici anni vinse il campionato europeo del 1992 e partecipò a tutte le edizioni degli Europei dal 1988 al 2000 e ai Mondiali di Francia 1998.

Il 3 giugno 2000 ha segnato una rete su rigore contro il Belgio (partita finita 2-2).[7]

Dopo il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Conduce l'edizione europea del programma televisivo Lavori sporchi, intitolata Lavori sporchi con Peter Schmeichel, in onda su Discovery Channel.[8]

Nel 2006 partecipò al talent show inglese Strictly Come Dancing (Ballando con le stelle).[8]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Brøndby: 1987, 1988, 1990, 1991
Brøndby: 1988-1989
Manchester United: 1991-1992
Manchester United: 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996, 1996-1997, 1998-1999
Manchester United: 1993-1994, 1995-1996, 1998-1999
Manchester United: 1993, 1994, 1996, 1997
Sporting Lisbona: 1999-2000
Sporting Lisbona: 2000

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Manchester United: 1991
Manchester United: 1998-1999
Aston Villa 2001

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

1992

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1990, 1993, 1999
1992,1993
1998

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Schmeichel's MBE honour, BBC Sport, 30 dicembre 2000. URL consultato il 21 giugno 2007.
  2. ^ Schmeichel, op. cit., p. 143.
  3. ^ (EN) Villa clinch Schmeichel deal, BBC Sport, 12 luglio 2001. URL consultato il 6 giugno 2012.
  4. ^ (EN) Everton's Tim Howard joins ranks of goalscoring keepers with 80-yard free-kick against Bolton Wanderers, The Daily Telegraph, 5 gennaio 2012. URL consultato il 6 giugno 2012.
  5. ^ (EN) On Soccer AM..., socceram.com, 30 aprile 2012. URL consultato il 6 giugno 2012.
  6. ^ (EN) Schmeichel's goal of the week, BBC Sport, 22 ottobre 2001. URL consultato il 6 giugno 2012.
  7. ^ Svezia e Belgio pareggiano, Schmeichel va in gol su rigore, Corriere della Sera, 4 giugno 2000. URL consultato il 6 giugno 2012.
  8. ^ a b Paolo Tomaselli, Schmeichel, il pallone scende in miniera, Corriere della Sera, 28 dicembre 2008. URL consultato il 6 giugno 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Peter Schmeichel, Schmeichel: The Autobiography, 2ª ed., Londra, Virgin Publishing, 2000, ISBN 0-7535-0444-8.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]