Carles Puyol

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Carles Puyol
Puyol2011.jpg
Dati biografici
Nome Carles Puyol i Saforcada
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 178 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Squadra Barcellona Barcellona
Carriera
Giovanili
1993-1995
1995-1997
Pobla de Segur Pobla de Segur
Barcellona Barcellona
Squadre di club1
1997-2000 Barcellona B Barcellona B 89 (6)
1999- Barcellona Barcellona 392 (12)
Nazionale
1995
2000
2000
2000-
2001-
Spagna Spagna U-18
Spagna Spagna U-21
Spagna Spagna olimpica
Spagna Spagna
Catalogna Catalogna
3 (0)
4 (0)
5 (0)
100 (3)
6 (0)
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Argento Sydney 2000
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Sudafrica 2010
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Austria-Svizzera 2008
FIFA Confederations Cup.svg  Confederations Cup
Bronzo Sudafrica 2009
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 marzo 2014

Carles Puyol i Saforcada (La Pobla de Segur, 13 aprile 1978) è un calciatore spagnolo, difensore del Barcellona, squadra di cui è il capitano, e della Nazionale spagnola.

Campione d'Europa nel 2008 e Campione del mondo nel 2010, è stato inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009.[1]

In carriera ha sempre militato nel Barcellona, tra squadra di riserva e prima squadra, aggiudicandosi sei campionati spagnoli e tre UEFA Champions League.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

« Non ho la tecnica di Romario, la velocità di Marc Overmars o la forza di Patrick Kluivert. Ma io lavoro di più rispetto agli altri. Sono come lo studente che non è così intelligente, ma rielabora per gli esami e lo fa OK alla fine." »
(Carles Puyol[2])

Abile nel colpo di testa e nell'anticipo, è considerato uno dei migliori difensori al mondo e di tutti i tempi.[3][4] Puyol è noto per il suo impegno intenso e solidità come difensore. Secondo il medico capo di Barcellona, Puyol è "il più forte, che ha le più veloci reazioni, e che ha la forza più esplosiva".[5] Ha giocato in tutti i ruoli della difesa, ma da qualche anno è stabilmente difensore centrale, anche se all'occorrenza viene ancora utilizzato come terzino destro o sinistro, nella difesa a 4[senza fonte] Il suo compagno di squadra Gerard Piqué ha detto: "È uno che, anche se si sta vincendo 3-0 e mancano pochi secondi alla fine della partita, griderà al massimo della sua voce se pensa che la concentrazione stia andando via".[6] Puyol è anche conosciuto per la sua leadership e etica del lavoro. Continua spesso l'allenamento da solo dopo la fine di una sessione di allenamento di squadra. Un ex compagno di squadra ha detto: "Anche se stiamo quattro gol sotto pensa che possiamo ancora vincere", e un altro lo ha descritto come un "rompiscatole", ma ha aggiunto "questo è esattamente quello che ci serve".[7]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Iniziò a giocare nel C. Pobla de Segur come portiere per poi diventare attaccante dopo un infortunio alla spalla. Nel 1995 passò alla cantera del Barcellona, dove inizialmente giocò come centrocampista difensivo. Nel 1997, come terzino destro, iniziò a giocare nel Barcellona B di José Mourinho.

Esordì con la squadra A il 2 ottobre 1999 in trasferta sul campo del Real Valladolid (0-2). Lanciato da Louis Van Gaal nella posizione di terzino destro, ricoprì il ruolo per due stagioni e si distinse come abile marcatore. Nelle stagioni seguenti seppe ricoprire con successo anche altri ruoli difensivi e a centrocampo. Nel 2002 fu insignito del riconoscimento di migliore laterale destro.

Puyol durante il trofeo Gamper

Nel 2003 il presidente Joan Gaspart gli fece firmare un contratto valevole fino al 30 giugno 2007, facendone uno degli elementi più preziosi della rosa: la clausola di rescissione fu fissata, infatti, a 180 milioni di euro. Dal 2003-2004 è il capitano del Barcellona.

Nel 2004-2005 vinse il titolo spagnolo, primo trofeo con la maglia blaugrana. Nel 2005-2006 rivinse il titolo spagnolo e si aggiudicò con la sua squadra la Champions League. Fu poi eletto miglior difensore della competizione europea.

Alla fine della stagione 2006-2007 patì una lesione alla rotula, che non gli impedì di rientrare in campo per l'inizio dell'annata successiva (perse solo un mese, settembre). Il 6 aprile 2008 stabilì un record: nella partita contro il Getafe conquistò ben 22 palloni, primato per la Primera División, ottenuto superando il record appartenente a Sergio Ramos. Il 27 ottobre la FIFPro inserì Puyol nel proprio undici dell'anno.

Nel 2009 ha vinto campionato, Coppa del Re e Champions League, realizzando uno storico triplete e vincendo anche la Supercoppa UEFA, la Supercoppa di Spagna e il Mondiale per club.

Nel 2011, invece, ha vinto campionato, Champions League, ed è arrivato in finale di Coppa del Re perdendola contro il Real Madrid. Nella finale di Champions League, al momento della premiazione, cede la fascia di capitano a Éric Abidal, operato due mesi prima per un tumore al fegato, permettendogli di alzare il trofeo.

Il 18 gennaio 2012 sigla il suo primo goal in Coppa del Re dopo 12 anni con la maglia del Barcellona e sigla il momentaneo 1-1 contro il Real Madrid partita poi vinta per 2-1 grazie alla rete di Eric Abidal.

Il 2 ottobre 2012, nella ripresa del match contro il Benfica il capitano dei blaugrana ricade male sul braccio sinistro, che si piega in maniera innaturale. I medici gli hanno riscontrato una brutta lussazione del gomito sinistro che lo terrà lontano dal campo per almeno tre mesi.

Il 18 dicembre rinnova il suo contratto col Barcellona fino al 2016 con una clausola rescissoria pari a 10 milioni di euro.[8]

Il 4 marzo 2014 convoca una conferenza stampa in cui annuncia che, nonostante abbia ancora due anni di contratto, al termine della stagione lascerà il Barcellona a causa delle sue condizioni fisiche.[9]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Esordisce con la Nazionale maggiore il 15 novembre 2000 nell'amichevole persa 1-2 contro l'Olanda.Segna il suo primo gol in un amichevole pre-mondiale contro l'Irlanda Del Nord, vinta poi 5-0

Con la selezione del suo paese partecipa nel 2002 ai Mondiali in Asia giocando quattro partite, l'ultima ai quarti di finale, persa contro i padroni di casa della Corea del Sud ai calci di rigore. Nel 2004 prende parte al Campionato europeo nel quale la Spagna esce al primo turno arrivando terza dietro a Grecia e Portogallo, che arriveranno rispettivamente prima e seconda alla fine dell'europeo e disputa tre partite, mentre nel 2006 partecipa ai Mondiali in cui la Spagna arriva prima nel girone vincendo tutte e tre le partite, ma poi viene eliminata dalla Francia agli ottavi di finale per 3-1, che sarà finalista del torneo nel quale Puyol disputa ancora tre partite.

Con la Nazionale si laurea campione d'Europa nel 2008 in Austria e Svizzera, giocando cinque gare e rimanendo a riposo nella terza (e non decisiva) sfida della fase a gironi. Disputa poi la Confederation Cup 2009, in cui la Spagna arriva prima nel girone vincendo le prime tre partite del torneo. Inspiegatamente la Spagna perde in semifinale con gli Stati Uniti per 2-0. La Spagna poi vince contro il Sudafrica per 3-2 nella finale terzo/quarto posto. Puyol disputa tre partite. Al Mondiali del 2010 arriva anche il trionfo iridato dopo la vittoria in finale sull'Olanda; lo stesso Puyol realizza il goal di testa su cross di Xavi da calcio d'angolo, che porterà la vittoria nella semifinale contro la Germania per 1-0.

Il 5 febbraio 2013, nella partita contro l'Uruguay a Doha, festeggia la presenza numero 100 con la maglia della Nazionale spagnola.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 2 marzo 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1996-1997 Spagna Barcellona B SD 1 1 - - - - - - - - - 1 1
1997-1998 SDB 42 3 - - - - - - - - - 42 3
1998-1999 SD 38 2 - - - - - - - - - 38 2
1999-2000 SDB 8 0 - - - - - - - - - 8 0
Totale Barcellona B 89 6 - - - - - - 89 6
1999-2000 Spagna Barcellona PD 24 0 CR 5 0 UCL 8 0 SS 0 0 37 0
2000-2001 PD 17 0 CR 2 0 UCL+CU 3+2 0 - - - 24 0
2001-2002 PD 35 2 CR 1 0 UCL 15 0 - - - 51 2
2002-2003 PD 32 0 CR 0 0 UCL 14 0 - - - 46 0
2003-2004 PD 27 0 CR 4 0 CU 7 0 - - - 38 0
2004-2005 PD 36 0 CR 1 0 UCL 8 0 - - - 45 0
2005-2006 PD 35 1 CR 3 0 UCL 12 0 SS 2 0 52 1
2006-2007 PD 35 1 CR 7 0 UCL 8 1 SU+SS+Cmc 1+2+2 0 55 2
2007-2008 PD 30 0 CR 7 0 UCL 10 1 - - - 47 1
2008-2009 PD 28 1 CR 6 0 UCL 11[10] 0 - - - 45 1
2009-2010 PD 32 1 CR 2 0 UCL 9 0 SU+SS+Cmc 1+2+2 0 48 1
2010-2011 PD 17 1 CR 2 0 UCL 8 0 SS 0 0 27 1
2011-2012 PD 26 3 CR 7 2 UCL 9 0 SS+SU+Cmc 0+0+2 0 44 5
2012-2013 PD 13 1 CR 5 1 UCL 4 0 SS 0 0 22 2
2013-2014 PD 5 1 CR 6 1 UCL 1 0 SS 0 0 12 2
Totale Barcellona 392 12 58 4 129 2 14 0 593 18
Totale carriera 481 18 58 4 129 2 14 0 682 24

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gli italiani piacciono agli inglesi in Sport Mediaset, 31 dicembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2012.
  2. ^ Puyol anchors Spanish defense with combination of hard work, grit in Sport illustrated.cnn.com, 13 giugno 2010. URL consultato il 3 marzo 2023.
  3. ^ (EN) Mark Hazard, A Profile of Carles Puyol, Captain of FC Barcelona, Associated Content, 8 aprile 2008. URL consultato il 18 settembre 2009.
  4. ^ (EN) Carles Puyol, FTBL.com.
  5. ^ Puyol anchors Spanish defense with combination of hard work, grit; Sports Illustrated, 9 July 2010
  6. ^ Defending the caveman; Times Live, 11 July 2010
  7. ^ torna Puyol a dare passaggio Barcellona e la leadership, The Guardian, 29 aprile 2008
  8. ^ Filippo Maria Ricci, Messi il nuovo paperone in La Gazzetta dello Sport, 19 dicembre 2012, p. 20.
  9. ^ (ES) M. Carmen Torres, Puyol anuncia que deja el Barça a final de temporada in Marca.com, 4 marzo 2014. URL consultato il 5 marzo 2014.
  10. ^ 2 presenze nei preliminari.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]