Scelta delle sedi organizzatrici della fase finale del Campionato europeo di calcio 2020

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il processo di candidatura per ospitare il Campionato europeo di calcio è il processo per la localizzazione della 16ª edizione del Campionato Europeo UEFA di calcio, comunemente chiamato Euro 2020. Il 6 dicembre 2012 è stato ufficializzato che tale torneo verrà organizzato in 13 diverse città europee, con le sole semifinali e finali da svolgersi in un'unica città[1]. Il progetto, chiamato Euro for Europe, fu ufficializzato il 25 gennaio 2013[2][3]. Le candidature delle città ospitanti potranno essere proposte dal mese di aprile 2013. La scelta definitiva delle città organizzatrici avverrà nel mese di settembre 2014[3].

Inizialmente, il torneo doveva essere organizzato tradizionalmente: infatti, già il 17 aprile 2012, la Turchia divenne il primo Paese candidato formalmente e successivamente arrivarono anche la candidatura congiunta tra Irlanda, Scozia e Galles oltre a quella di Georgia e Azerbaigian, annunciate il 15 maggio seguente. Tali proposte furono di conseguenza scartate il 6 dicembre 2012, durante la riunione dell'UEFA a Losanna, in cui si ufficializzò la decisione di assegnare il torneo a singole città.

Background[modifica | modifica sorgente]

Euro 2020 sarà il secondo torneo a coinvolgere 24 nazioni (dopo Euro 2016 in Francia).

Processo di selezione[modifica | modifica sorgente]

Il 21 marzo 2012 la UEFA aveva annunciato che il processo di candidatura sarebbe iniziato dopo aver raccolto le candidature dei Paesi interessati ad ospitare l'evento entro il 15 maggio 2012. Il 16 maggio 2012 la UEFA annunciò che più di una associazione nazionale aveva evidenziato interesse, ciò diede inizio al formale processo di selezione, che sarebbe stato ufficializzato il 30 giugno 2012, quando invece ci si avviò verso la soluzione paneuropea.

Fase Data Note
Prima 21 marzo 2012 Dichiarazione di invito formale
15 maggio 2012 Data ultima per inoltrare una "lettera di interesse" alla UEFA
Seconda 30 giugno 2012 UEFA annuncia il programma per il restante processo di candidatura, prima apertura verso formato pan-europeo[4]
Luglio - Dicembre 2012 Colloqui della UEFA con le singole federazioni
6 dicembre 2012 Decisione di assegnare il torneo a diverse città europee[5]
25 gennaio 2013 Approvazione definitiva dei dettagli del progetto Euro for Europe[3]
28 marzo 2013 Approvazione dei requisiti e del regolamento per l'assegnazione[3]
Aprile 2013 Pubblicazione dei regolamenti e avvio delle candidature[3]
20 settembre 2013 Conferma formale delle candidature[3]
25 aprile 2014 Inizio della fase di valutazione[3]
25 settembre 2014 Scelta delle città ospitanti da parte del Comitato Esecutivo UEFA[3]

Requisiti delle città ospitanti

Ogni Paese sarà rappresentato da una sola città. Dodici città saranno selezionate per ospitare tre partite della fase a gironi e una partita tra gli ottavi e i quarti di finale. Una tredicesima città sarà selezionata per ospitare semifinali e finale.[3]

Le capienze nette richieste sono[3]:

  • 70 000 posti a sedere per la città che ospiterà semifinali e finale;
  • 60 000 posti a sedere per ospitare un quarto di finale;
  • 50 000 posti a sedere per ospitare un ottavo di finale, e quindi aggiudicarsi almeno un pacchetto.

Potranno comunque essere fatte fino a un massimo di due eccezioni per stadi con capienza di almeno 30 000 posti per aggiudicarsi quest'ultimo pacchetto.

Candidature[modifica | modifica sorgente]

Il 20 settembre 2013 il Comitato Esecutivo UEFA riunito a Ragusa (Croazia) ha formalizzato la candidatura di 38 città.

Mappa di localizzazione: Europa
Città candidate a ospitare EURO 2020
Mappa di localizzazione: Asia
Città candidate a ospitare EURO 2020
Nazione Città Stadio Capacità Pacchetto
Azerbaigian Baku Bakı Olimpiya Stadionu 68,000 (in costruzione) Standard
Bielorussia Minsk Stadyjon Traktar 16,500 (espandendosi a 33,000) Standard
Belgio Bruxelles Proposed New National Stadium 50,000 (potenzialmente 60,000) Standard
Bulgaria Sofia Ovcha Kupel Stadium 16,000 (espandendosi a 24,000) Standard
Danimarca Copenaghen Parken Stadion 38,065 Standard
Inghilterra Londra Wembley Stadium 90,000 Pacchetto Finale e Standard
Germania Monaco Allianz Arena 67,812 (espandendosi a 75,000) Pacchetto Finale e Standard
Ungheria Budapest Új Puskás Ferenc Stadion 56,000 (proposto nuovo stadio da 65,000) Standard
Irlanda Dublino Aviva Stadium 51,700 Standard
Israele Gerusalemme Teddy Stadium 34,000 (espandendosi a 53,000) Standard Package
Italia Roma Stadio Olimpico 72,698 Standard
Macedonia Skopje Nacionalna arena Filip II Makedonski 33,460 Standard Package
Paesi Bassi Amsterdam Amsterdam ArenA 53,052 (espandendosi a 55-56,000) Standard Package
Romania Bucarest Arena Națională 55,600 Standard
Russia San Pietroburgo New Zenit Stadium 69,500 Standard
Scozia Glasgow Hampden Park 52,063 Standard
Spagna Bilbao San Mamés Barria 53,332 Standard
Svezia Solna, Stoccolma Friends Arena 50,000 Standard
Galles Cardiff Millennium Stadium 74,500 Standard

Tra le città candidate elencate solo 13 verranno scelte per ospitare la fase a gironi del Campionato europeo di calcio, più un ottavo o quarto di finale. La tredicesima città ospiterà invece semifinali e finali. Il Comitato Esecutivo UEFA ha stabilito come termine ultimo per presentare ulteriori città candidate il 25 aprile 2014. La scelta finale sarà effettuata il 25 settembre 2014.

Candidature presentate da intere Federazioni[modifica | modifica sorgente]

Prima della scelta di assegnare il torneo a diverse città, il 16 maggio 2012 le candidature di Turchia, Irlanda/Scozia/Galles e quella di Georgia/Arzebaigian erano state confermate ufficialmente dalla UEFA per ospitare Euro 2020.

Turchia[modifica | modifica sorgente]

Il 17 aprile 2012 la Federazione calcistica Turca è stata la prima a candidarsi ufficialmente per ospitare Euro 2020 nel proprio Paese.

La Turchia aveva fallito nell'intento di organizzare un torneo congiunto con la Grecia per il Campionato europeo di calcio 2008 ed eliminata per un voto per Euro 2016 a favore della candidatura francese.

Irlanda-Scozia-Galles[modifica | modifica sorgente]

Il 14 maggio 2012, un giorno prima dei termini ultimi per presentare la candidatura, il presidente dell'Associazione Scozzese di Calcio Stewart Regan annunciò che la ASC e l'Associazione di Calcio Gallese sono interessate a ospitare assieme il torneo. Le stesse due associazioni abbandonarono una iniziativa simile per ospitare Euro 2016 nel 2009. Il 15 maggio le due associazioni annunciarono che anche l'Associazione di Calcio Irlandese aveva firmato per una candidatura congiunta all'ultimo momento.

Azerbaigian–Georgia[modifica | modifica sorgente]

Il 7 marzo 2012 il Presidente della Georgia Mikhail Saakashvili annunciò le intenzioni di ospitare Euro 2020. Il 15 maggio 2012, qualche ora dopo l'annuncio della candidatura congiunta di Scozia/Irlanda/Galles, il Ministro degli Sport Vladimir Vardzelashvili annunciò l'intenzione di ospitare Euro 2012 da soli e il 24 maggio 2012 l'Azerbaigian notificò alla UEFA che stavano pianificando di unire la propria candidatura a quella Georgiana in seguito all'esclusione dall'organizzazione dei Giochi Olimpici del 2020.

Candidature precedentemente ritirate[modifica | modifica sorgente]

Diverse altre federazioni, prima della scelta del formato pan-europeo, avevano manifestato l'interesse a ospitare la competizione, senza però formalizzare la propria candidatura. Tra queste vi furono il Belgio[6], una candidatura congiunta di Bosnia ed Erzegovina, Croazia e Serbia[7], la Romania, in candidatura congiunta con la Bulgaria[8] oppure con l'Ungheria[9], la Germania[10] e i Paesi Bassi[11].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Euro2020, la spunta Platini - Partite in tutta Europa, 6 dicembre 2012. URL consultato il 19 febbraio 2013.
  2. ^ Europeo 2020 in 13 Paesi - Semifinali e finale nella stessa città, 25 gennaio 2013. URL consultato il 19 febbraio 2013.
  3. ^ a b c d e f g h i j Tredici città per UEFA EURO 2020, 25 gennaio 2013. URL consultato il 19 febbraio 2013.
  4. ^ Decisioni su UEFA EURO 2020 e Supercoppa UEFA, 30 giugno 2012. URL consultato il 19 febbraio 2013.
  5. ^ EURO in tutto il continente dal 2020, 6 dicembre 2012. URL consultato il 19 febbraio 2013.
  6. ^ (NL) Haalt België Euro 2020 of WK -20 binnen? in belgiumsoccer.be, 12 aprile 2010. URL consultato il 5 gennaio 2012.
  7. ^ (DE) Drei Länder für eine Fußball-EM in dw.de, Deutsche Welle, 8 luglio 2010.
  8. ^ (RO) Bulgaria confirma: vrea sa organizeze EURO 2020 impreuna cu Romania in HotNews.ro, 19 novembre 2007.
  9. ^ (RO) România şi Ungaria vor să organizeze Euro 2020 sau 2024 in România Liberă, 28 settembre 2010.
  10. ^ (DE) Niersbach: EM-Bewerbung wäre "reizvoll" in FIFA.com, FIFA, 4 marzo 2012.
  11. ^ (NL) KNVB richt zich nu op binnenhalen EK 2020, NU.nl, 10 marzo 2011.
Calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Calcio