Steven Gerrard

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Steven Gerrard
SGerrard.JPG
Dati biografici
Nome Steven George Gerrard
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 183 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Liverpool Liverpool
Carriera
Giovanili
1987-1997 Liverpool Liverpool
Squadre di club1
1997- Liverpool Liverpool 479 (112)
Nazionale
1997
1998
1999-2000
2000-2014
Inghilterra Inghilterra U-16
Inghilterra Inghilterra U-18
Inghilterra Inghilterra U-21
Inghilterra Inghilterra
5 (0)
2 (0)
4 (1)
114 (21)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 settembre 2014

Steven George Gerrard (pron. ˈstiːvɨn ˈdʒɛrɑrd; Whiston, 30 maggio 1980) è un calciatore inglese, centrocampista del Liverpool, di cui è capitano. Giocatore di caratura mondiale, è considerato da molti uno dei centrocampisti più forti della storia del calcio inglese[1].

Esordiente in Premier League nel 1998 e a livello internazionale nel 2000 con la maglia dell'Inghilterra, tra i suoi trofei più importanti figurano le vittorie in Champions League 2004-2005 e in Coppa UEFA 2000-2001. In Nazionale vanta la partecipazione ai campionati d'Europa del 2000, del 2004 e del 2012, nonché al campionato del mondo 2006, al campionato del mondo 2010 e al campionato del mondo 2014.

Dal 2003 è il capitano del Liverpool, club in cui ha militato sin dalle giovanili. Il 29 dicembre 2006, per meriti sportivi, venne nominato dalla regina Elisabetta membro dell'Ordine dell'Impero Britannico[2].

È primatista di reti (40) con il Liverpool nelle competizioni UEFA per club.[3]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Steven Gerrard è sposato dal 16 giugno 2007 con la giornalista e modella inglese Alex Curran[4], con cui già conviveva dal 2002 e dalla quale ha avuto tre figlie, Lilly-Ella (2004), Lexie (2006) e Lourdes (2011)[5]; la famiglia vive a Formby, non lontano da Liverpool[6].

Il fratello maggiore Paul è solo omonimo del portiere Paul William Gerrard, mentre il cugino Anthony milita nel'Huddersfield Town ed è tesserato per la Federazione irlandese, benché nativo di Liverpool.

Nel settembre 2006 venne pubblicato Gerrard: My Autobiography, scritto in collaborazione con il giornalista Henry Winter, che l'anno successivo vinse il premio di «miglior libro di sport dell'anno nel Regno Unito»[7]. La dedica del libro è «io gioco per Jon-Paul», in onore del cugino Jon-Paul Gilhooley, morto all'età di dieci anni nella strage di Hillsborough del 15 aprile 1989. «È stata dura quando ho saputo che uno dei miei cugini aveva perso la vita, vedere la reazione della sua famiglia mi ha spinto a diventare il giocatore che sono oggi»[8].

Il 29 dicembre 2008, alle 2:30 del mattino, è rimasto coinvolto in una rissa dai contorni non chiari, in un pub di Southport. Con lui sono state fermate altre cinque persone[9]. Tra gli altri coinvolti, il locale DJ Marcus McGee, il quale ha sostenuto di essere stato colpito da Gerrard e di temere ritorsioni da parte di qualche fan sconsiderato del Liverpool per avere denunciato il capitano[10]. Il 20 marzo 2009, l'accusa è stata derubricata da «aggressione» a «rissa» per tutti gli imputati coinvolti[11] e, nella relativa seduta di giudizio del 3 aprile successivo, Gerrard ha rigettato anche tale fattispecie[12]. Il 24 luglio è stato dichiarato «non colpevole» dalla corte inglese. In tribunale Gerrard ha ammesso di aver colpito l'uomo per tre volte e di averlo fatto per legittima difesa: il capitano dei Reds ha così evitato una condanna di sei mesi di carcere[13].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Centrale di centrocampo[14], può giocare come esterno[15] e trequartista[15], caratteristiche che lo portano a essere definito tra i giocatori più completi del panorama calcistico[15]. A livello professionistico esordì come cursore destro; tuttavia a causa del suo gioco particolarmente falloso, il rendimento non fu molto alto[16]. Al riguardo, in un'intervista al Guardian del novembre 2008 celebrativa dei suoi primi dieci anni in Premier League, Gerrard ricordò come inizialmente non riuscisse a esprimersi al meglio nel ruolo assegnatogli; ciò nonostante, il Liverpool confidava sulla sua maturazione e lo ritirò dal mercato[16]. Fu allora che iniziò a ritagliarsi il ruolo di centrocampista difensivo, più votato al recupero di palloni piuttosto che di sostegno al gioco d'attacco[17]. L'evoluzione tattica proseguì l'anno seguente con l'impiego da centrocampista centrale e si ultimò - in seguito all'avvento di Benítez - con la collocazione in pianta stabile nel ruolo di trequartista a sostegno delle punte[17].

Tra i suoi punti di forza vi sono la precisione e la potenza nel tiro con entrambi i piedi (sebbene destro naturale), la capacità di dettare i tempi di manovra, l'abilità nei lanci lunghi, la propensione al gioco aereo e la capacità di inserimento in fase offensiva[18][19]. In possesso di buone doti tecniche, gli vengono accreditate anche notevoli qualità difensive e di interdizione[19][20] e di efficace supporto al reparto avanzato[14][19]; inoltre, grazie alle sue capacità balistiche, trova spesso il gol con soluzioni personali dalla media-lunga distanza (25-30 metri dalla porta avversaria)[18]. Grazie a queste caratteristiche, unite al grande temperamento[20], Gerrard è visto come un vero e proprio leader in campo[19][21].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Esperienze calcistiche giovanili[modifica | modifica sorgente]

Nativo di Whiston, cittadina del Merseyside, da una famiglia da sempre tifosa del Liverpool[22], iniziò la sua esperienza calcistica nel Whiston Junior; intorno ai 7 anni venne notato da un talent scout che lo portò al Liverpool[23]. In tale periodo Gerrard fu vicino al trasferimento ad altri club, tra cui il Manchester United, ma, come scrisse in un'autobiografia del 2006, la pressione esercitata dal Liverpool lo indusse a rimanere[24].

L'approdo al professionismo[modifica | modifica sorgente]

Gérard Houllier, allenatore di Gerrard dal 1998 al 2004

Gerrard firmò il primo contratto professionistico il 5 novembre 1997[24], ed esordì in Premier League il 29 novembre 1998 contro il Blackburn, subentrando nel finale di partita a Vegard Heggem[17]. Nella stagione di debutto totalizzò 13 presenze, spesso in sostituzione del capitano Jamie Redknapp, fuori squadra per infortunio[23].

Nell'annata 1999-2000 il tecnico Gérard Houllier utilizzò più frequentemente Gerrard, spesso schierandolo in coppia con il più esperto Redknapp nel ruolo di centrocampista centrale; tale stagione fu anche quella della prima espulsione in carriera, durante il derby del Merseyside contro l'Everton: subentrato a Robbie Fowler, si vide mostrare dall'arbitro Riley il cartellino rosso a causa di un intervento in ritardo su Kevin Campbell[25]. Nella stessa stagione giunse il primo gol, in occasione del 4-1 inflitto allo Sheffield Wednesday[26]. Quella fu anche la stagione in cui iniziò a soffrire per problemi alla schiena, in seguito diagnosticati dal consulente sportivo Hans-Wilhelm Müller-Wohlfahrt come il risultato di una crescita accelerata accompagnata da un'intensa attività agonistica durante l'adolescenza[24], nonché vari problemi all'inguine, che in seguito richiesero quattro interventi chirurgici[24].

I primi successi[modifica | modifica sorgente]

Steven Gerrard in azione contro il Real Betis

Il palmarès di Gerrard iniziò ad arricchirsi a partire dalla stagione 2000-2001; l'ultimo trofeo del Liverpool, a livello nazionale, era stata la Coppa di Lega del 1995, l'ultimo titolo in Premier League risaliva al 1990, mentre in campo internazionale l'ultimo trofeo era stata la Coppa dei Campioni 1983-1984.

In quella stagione, il Liverpool ottenne uno storico treble con le vittorie in Coppa d'Inghilterra, in Coppa di Lega e in Coppa UEFA, quest'ultima vinta battendo nell'ordine Rapid Bucarest, Slovan Liberec, Olympiakos, Roma, Porto, Barcellona e, in finale, il Deportivo Alavés al golden gol[27]. Fu per Gerrard un'annata caratterizzata dalla continuità; 50 presenze ufficiali e 10 gol, grazie a cui fu indicato come miglior giovane della Premier League[28]. Ad arricchire il palmarès, nell'anno solare 2001, sebbene accreditate alla stagione successiva, giunsero la vittoria nella Charity Shield e nella Supercoppa UEFA, conseguita sconfiggendo i campioni d'Europa del Bayern Monaco[29].

La successiva stagione 2002-2003 vide il giocatore conquistare con il Liverpool la Coppa di Lega. Nel novembre 2003, Gerrard rilevò dal finlandese Sami Hyypiä la fascia di capitano per volere dell'allenatore Houllier, al suo ultimo anno con i Reds, il quale sostenne come Steven avesse dimostrato fin da giovanissimo doti di leadership, doti che tuttavia all'epoca dovevano ancora maturare[30]. Questo contribuì a consolidare il legame di Gerrard con la tifoseria del club, cosa che in seguito lo indusse a prolungare il contratto per altri quattro anni[31]; la sua permanenza a Liverpool, a dispetto delle sue origini e del tifo familiare, non era affatto scontata: durante il mercato estivo del 2004 apparve probabile un suo futuro tra i londinesi del Chelsea. A confermare tale impressione anche le parole dello stesso giocatore che, una volta rinnovato il contratto, dichiarò al Guardian di aver, per la prima volta nella carriera, considerato l'eventualità di lasciare Liverpool[32]; il club aveva appena rimpiazzato il tecnico Houllier con lo spagnolo Rafael Benítez, che convinse Gerrard a rinunciare all'offerta del Chelsea, disposto ad acquistarlo per 20 milioni di sterline (circa 23 milioni di euro)[33].

Il rapporto con i tifosi e con la città di Liverpool
« Sono pronto a tutto per il bene del Liverpool »
(Steven Gerrard in un'intervista del 2005[34])
Steven Gerrard è considerato unanimemente un simbolo di Liverpool, ed è considerato un idolo dalla tifoseria dei Reds[10][22], anche se in passato ha avuto un rapporto conflittuale nei confronti della storica curva di Anfield, il Kop; a seguito delle voci sul suo presunto passaggio al Chelsea apparse sulla stampa poco prima della vittoria in Champions League, si diffuse la notizia che lo stesso centrocampista fosse stato minacciato di morte[34]. Dopo la clamorosa vittoria di Istanbul contro il Milan, il padre del calciatore fu determinante nel convincere il figlio a rimanere nella città della sua infanzia[34], ponendo fine ai rumor incontrollati, anche alla luce dei successivi rinnovi di contratto firmati da Gerrard, ultimo in ordine di tempo quello del gennaio 2012.

Da un sondaggio proposto nel 2006 ai tifosi dei Reds per stabilire quali fossero i cento giocatori più amati nella storia del club (100 players who shook the Kop), Gerrard risultò essere il secondo per preferenze dietro allo scozzese Kenny Dalglish e davanti a giocatori storici come Ian Rush e Kevin Keegan e ai più recenti Michael Owen e Robbie Fowler[35].

L'affermazione in campo europeo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi UEFA Champions League 2004-2005.

La stagione 2004-2005 iniziò, per diversi giocatori del Liverpool, con infortuni vari, e lo stesso Gerrard uscì di squadra a settembre nel corso di una partita contro il Manchester United, nuovamente per problemi all'inguine, e fu indisponibile per il club e per la Nazionale fino a tutto novembre[36].

Tornato in squadra a dicembre, realizzò il gol decisivo per la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League negli ultimi minuti dell'incontro con l'Olympiakos[37]: «Non dico sia stata la mia miglior partita, ma sicuramente è stato il gol più importante che abbia mai segnato», disse dopo l'incontro vinto 3-1, che permetteva al Liverpool di avanzare nella competizione[38].

Dopo aver eliminato ai quarti la Juventus[39] e in semifinale il Chelsea[22], il Liverpool giunse alla sua prima finale per il titolo europeo vent'anni dopo la tragica serata di Bruxelles, quando la strage dell'Heysel costò al club il bando per 6 anni dalle competizioni internazionali.

La partita decisiva per il titolo si tenne all'Atatürk di Istanbul contro il Milan: sotto per 0-3 alla fine del primo tempo, fu Gerrard a dare inizio a quella che sembrava una rimonta impossibile del Liverpool: al 54' siglò il gol dell'1-3 e, dopo il 2-3, subì fallo in area da Gattuso, procurando il rigore che Xabi Alonso ribatté in rete dopo la respinta di Dida. Con il risultato di 3-3 si andò ai calci di rigore, che videro il Milan sbagliarne tre contro uno solo dei rivali. Il Liverpool si laureò così campione d'Europa a 21 anni di distanza dalla sua ultima affermazione nel massimo trofeo continentale[40].

« Come potrei pensare di lasciare Liverpool dopo una notte come questa? »
(Steven Gerrard, 25 maggio 2005, dopo la vittoria della Champions League contro il Milan[41])

Le prestazioni di Steven Gerrard nel corso di quella edizione della Champions League gli valsero il titolo di miglior giocatore del torneo[42]. Alla fine dell'anno risultò terzo classificato nella graduatoria del Pallone d'oro 2005, che fu assegnato a Ronaldinho[43]. Si impose inoltre come il miglior marcatore stagionale 2004-2005 del Liverpool con 13 reti, al pari dei compagni di squadra Milan Baroš e Luis García.

La conferma[modifica | modifica sorgente]

L'immagine di Gerrard a destra sulla bandiera del Liverpool prima dell'inizio della finale di FA Cup 2006 contro il West Ham

Il Liverpool, pur campione d'Europa, dovette ripartire dai preliminari della successiva Champions League, in virtù del quinto posto nel campionato 2004-2005; Gerrard segnò cinque reti tra andata e ritorno del primo turno preliminare contro i gallesi del Total Network Solutions[44][45]. Nel prosieguo di stagione si confermò sui livelli espressi l'anno precedente, venendo eletto miglior giocatore della Premier League[46]; al suo palmarès aggiunse un'altra Coppa d'Inghilterra, vinta in finale contro il West Ham a Cardiff. La sua prestazione personale fu impreziosita da due gol, quelli del temporaneo 2-2 e del definitivo 3-3, quest'ultimo realizzato al 90' con un tiro da circa 35 metri[47].

Grazie a tali marcature, divenne il primo e unico giocatore a realizzare almeno un gol sia nella finale di Coppa dei Campioni o Champions League che in quelle di Coppa d'Inghilterra e Coppa di Lega[48].

La stagione 2006-2007, che avrebbe portato alla seconda finale di Champions League in tre annate, si aprì con il successo nella Community Shield, a tutt'oggi la vittoria più recente di Gerrard e del Liverpool; nel corso della stagione il Liverpool disputò un campionato sempre dietro alle protagoniste, chiudendo al terzo posto finale. In Champions League la squadra vinse dapprima il proprio girone di qualificazione e, dopo avere eliminato negli ottavi di finale il Barcellona, nei quarti il PSV e in semifinale, ancora una volta, il Chelsea – regolato ai calci di rigore –[49] ritrovò in finale il Milan, battuto due anni prima; in tale occasione furono tuttavia i rossoneri a prevalere per 2-1[50].

Gerrard celebra la rete del 4-0 contro lo Sheffield United nel campionato 2006-2007.

Nuovi traguardi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007-2008 Gerrard raggiunse alcuni traguardi significativi per la sua carriera: il 28 ottobre disputò il suo 400º incontro ufficiale per il Liverpool nella partita di Premier League contro l'Arsenal, nella quale marcò anche un gol[51][52]; un mese più tardi realizzò almeno una rete in tutte le partite di coppa e di campionato disputate ad Anfield, e l'11 dicembre, con il gol segnato al Marsiglia, divenne il primo Red dai tempi di John Aldridge (1989) a segnare in 7 incontri consecutivi del Liverpool[53]. A fine mese fu inserito dall'autorevole quotidiano sportivo francese L'Équipe nella squadra ideale mondiale del 2007[54]. Il 13 aprile 2008 scese in campo per la 300ª volta in Premier League, avversario di turno il Blackburn, battuto 3-1[55]. A fine stagione realizzò il suo personale record di 21 reti, anche se il miglior realizzatore del Liverpool quell'anno fu Fernando Torres con 33. Un nuovo intervento chirurgico all'inguine nell'estate del 2008 ritardò la preparazione di Gerrard, che si aggregò alla squadra solo a settembre[56].

Il 1º ottobre, il giocatore mise a segno il suo 100º gol con il Liverpool nella gara contro il PSV Eindhoven, valida per la fase a gironi della Champions League[57]. In virtù delle sue prestazioni, fu inserito a fine anno tra gli 11 giocatori della squadra del 2008 del campionato inglese, ricevendo anche la nomination come miglior giocatore in assoluto insieme a Torres[58][59]. Il 10 marzo 2009, in occasione del ritorno ad Anfiel Road degli ottavi di finale di Champions League contro il Real Madrid, contribuì con due reti alla vittoria del Liverpool per 4-0 ad Anfield, festeggiando nell'occasione le sue 100 presenze nelle Coppe europee, tutte con il Liverpool[60]. Quattro giorni dopo realizzò la sua prima rete all'Old Trafford, stadio nel quale non aveva mai segnato, contribuendo al successo dei Reds con un netto 4-1 sul Manchester Utd[61]. A seguito di tali prestazioni, l'ex calciatore francese Zinédine Zidane dichiarò che Gerrard era il più forte giocatore al mondo[62]. Il 22 marzo successivo siglò la prima tripletta in campionato, nella vittoria degli uomini di Benítez sull'Aston Villa per 5-0[63].

Gerrard ad Anfield nel riscaldamento di un'amichevole del 2010 in onore di Jamie Carragher

Divenuto ormai il giocatore-simbolo del Liverpool, Steven Gerrard firmò il 3 aprile 2009 un prolungamento di contratto quadriennale, che lo avrebbe legato ai Reds fino a tutta la stagione 2012-2013[64]. L'annata 2008-2009 terminò con 24 gol totali, record personale, e il club si piazzò al secondo posto in campionato alle spalle del Manchester Utd[65], miglior risultato dalla stagione 2001-2002. Il 16 giugno manifestò l'intenzione di chiudere la carriera nel Liverpool, ventilando la possibilità che quello in corso avrebbe potuto essere il suo ultimo contratto: «Avrò 33 anni nel 2013, e non credo proprio che andrò avanti. Ho sempre saputo che l'inizio e la fine della mia carriera sarebbero stati in un unico club, e non mi vedo con un'altra maglia»[66].

Cambi di gestione tecnica[modifica | modifica sorgente]

Al termine della stagione 2009-2010, conclusasi per Gerrard con l'eliminazione dalla Europa League a opera dei futuri campioni dell'Atletico Madrid, Rafael Benítez fu scelto dall'Inter per sostituire José Mourinho e lasciò il posto a Roy Hodgson[67]. Il nuovo allenatore rassicurò immediatamente i tifosi sulla permanenza di Gerrard dopo che si erano diffuse voci su un suo trasferimento al Real Madrid[68], dichiarando: «Gerrard non è in vendita, ho parlato con lui di questo e ho chiarito»[69].

La stagione di Gerrard, la tredicesima con il Liverpool, venne condizionata dagli infortuni. Il primo, occorsogli in Nazionale durante l'amichevole con la Francia in novembre, lo tenne fermo un mese e costrinse la Federazione inglese a versare un indennizzo di circa mezzo milione di sterline nelle casse del Liverpool[70]. Il secondo giunse a febbraio durante la partita contro il Chelsea e lo obbligò a sottoporsi a un intervento chirurgico agli adduttori; più di un mese dopo ebbe una ricaduta in allenamento che lo estromise dai campi di gioco fino alla stagione successiva[71]. Per il Liverpool, che a gennaio aveva sostituito Hodgson con Kenny Dalglish[72], l'annata si concluse al di sotto delle aspettative, con il 6º posto in Premier League e l'eliminazione agli ottavi di finale di Europa League.

L'infortunio agli adduttori lo costrinse saltare l'inizio della stagione 2011-2012[73]. In estate aveva rifiutato un'offerta del Bayern Monaco e giustificò la scelta dichiarando che intendeva vincere qualche trofeo con il Liverpool, dove riuscire nell'intento era più difficile e gli avrebbe dato maggiori soddisfazioni.[74] In ottobre disputò la prima partita intera in prima squadra dopo gli infortuni, segnando su punizione il gol nel pareggio 1-1 con il Manchester United.

Gerrard tornò dopo circa sei anni a sollevare un trofeo per il Liverpool il 26 febbraio 2012, in occasione della finale di Football League Cup 2011-2012 vinta a Wembley contro il Cardiff City ai calci di rigore, malgrado il suo errore nel primo dei cinque tiri dal dischetto[75]. Il mese precedente, a poche ore dalla rete che aveva sancito la vittoria del Liverpool nella semifinale di andata della stessa competizione, all'Etihad Stadium contro il Manchester City, Gerrard aveva firmato un contratto "a lungo termine" con i Reds, accettando eventuali incarichi dirigenziali una volta terminata la carriera agonistica[76]. In marzo festeggiò la quattrocentesima gara in Premier con il Liverpool segnando una tripletta nella vittoria 3-0 nel derby con l'Everton.[77] L'ennesimo campionato deludente, chiuso all'ottavo posto, costò la panchina a Dalglish, sostituito nel maggio 2012 da Brendan Rodgers.

Gerrard nel testimonial match organizzato in suo onore dal Liverpool nell'agosto 2013

Il 18 agosto 2012, Gerrard giocò la duecentocinquantesima gara da capitano dei Reds.[78] In settembre mise a segno il suo primo gol del campionato 2012-2013, aprendo le marcature nella gara persa 2-1 contro il Manchester United.[79] La stagione 2012-2013, la prima con Rodgers in panchina, si chiuse senza successi, con il settimo posto in Premier e le premature eliminazioni da tutte le coppe. In estate, Gerrard prolungò nuovamente il contratto con il Liverpool.[80] Il club rese omaggio alla sua carriera organizzando in suo onore un cosiddetto testimonial match contro l'Olimpiakos, vinto 2-0 dal Liverpool ad Anfield Road il 3 agosto 2013, a cui parteciparono anche gli ex Jamie Carragher e Robbie Fowler.[81] Come vuole la tradizione inglese per questo tipo di amichevoli, l'incasso spettò a Gerrard, che lo avrebbe in seguito devoluto in beneficenza attraverso la Fondazione Alder Hey di cui fa parte.[82]

Nell'ottobre del 2013, con il gol segnato al Crystal Palace, divenne il primo giocatore del Liverpool a segnare in 15 campionati consecutivi, togliendo il record alla vecchia gloria Billy Liddell.[83] Lo stesso mese siglò il suo centesimo gol in Premier League.[84] Il 16 marzo realizzò due rigori e ne sbagliò un terzo nella vittoria per 3-0 del Liverpool in casa del Manchester United[85] La grande rimonta del Liverpool in campionato fu coronata il 6 aprile con la vittoria 2-1 sul West Ham United, grazie a due rigori realizzati da Gerrard, che consentirono alla squadra di andare al comando della Premier e a lui di superare Dalglish nella classifica dei cannonieri del Liverpool di tutti i tempi.[86]

Quando la squadra sembrava destinata a vincere il campionato, a distanza di 24 anni dall'ultima affermazione, Gerrad commise l'errore decisivo che permise al Chelsea di espugnare l'Anfield e al Manchester City di vincere la Premier.[87][88] In testa alla classifica alla terzultima di campionato, al Liverpool serviva una vittoria interna per mantenere il margine di vantaggio su Chelsea e Manchester City, ma una clamorosa scivolata di Gerrard dopo aver fallito un innocuo stop permise a Demba Ba di presentarsi solo davanti alla porta e a dare il vantaggio al Chelsea, che avrebbe chiuso la gara segnando il 2-0 in contropiede negli ultimi minuti.[89][90] Malgrado il fatale errore, fu comunque uno dei candidati al premio per il miglior giocatore della Premier in quella stagione.[91]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

L'esordio[modifica | modifica sorgente]

Gerrard e Franck Ribéry (a destra) durante Francia-Inghilterra di Euro 2012
Gerrard a Euro 2012, prima del match perso contro l'Italia

L'esordio in Nazionale giunse il 31 maggio 2000 contro l'Ucraina; ben presto il giocatore affinò l'intesa con il suo connazionale del Chelsea Frank Lampard, altro giocatore di gran talento, che portò i due a essere definiti una tra le migliori coppie di centrocampisti al mondo[92].

A seguire, vi fu la convocazione per il campionato d'Europa 2000[93], nel quale fu schierato in una sola occasione, peraltro memorabile, dacché coincise con la prima vittoria degli inglesi sulla Germania in gara ufficiale dal campionato del mondo 1966, anche se entrambe le formazioni sarebbero state poi eliminate già nella prima fase[94]. Ancora alla Nazionale tedesca è legato un altro episodio importante della carriera internazionale di Gerrard, nella partita a Monaco di Baviera del 1º settembre 2001 valida per la qualificazione al campionato del mondo 2002: realizzò il suo primo gol per l'Inghilterra che inflisse ai tedeschi una pesante sconfitta per 5-1 all'Olympiastadion.

Le spedizioni europee e mondiali[modifica | modifica sorgente]

Con l'avvento sulla panchina della Nazionale inglese di Sven-Göran Eriksson, Gerrard fu utilizzato in pianta stabile a centrocampo ma non poté prendere parte al campionato del mondo 2002 a causa di un problema all'inguine occorsogli a fine stagione[95].

Al campionato d'Europa 2004 Gerrard era in piena forma e scese in campo in tutti gli incontri; segnò un gol nella fase a gironi contro la Svizzera, ma l'Inghilterra uscì ai quarti di finale contro il Portogallo. Due anni più tardi, sempre sotto la direzione tecnica di Eriksson, fu convocato per il campionato del mondo 2006, il suo primo[96]. Ancora una volta l'Inghilterra si fermò ai quarti di finale, di nuovo ai rigori contro il Portogallo: tra i tiratori inglesi che fallirono vi fu Gerrard, che si fece respingere il pallone da Ricardo[97]. Nonostante la buona prestazione individuale (due gol, miglior marcatore per la sua squadra), Gerrard patì la mancanza di idee della squadra, definita incapace di creare gioco e condannata all'ennesima spedizione fallimentare, dopo quella in Portogallo di due anni prima, quella al mondiale in Corea del Sud e Giappone del 2002 e quella dell'Europeo del 2000 in Belgio e Paesi Bassi[97][98]. Dimessosi Eriksson dopo l'eliminazione, nel settembre 2006 il nuovo commissario tecnico Steve McClaren designò Gerrard vice-capitano della Nazionale[99].

Il periodo-Capello[modifica | modifica sorgente]

La mancata qualificazione dell'Inghilterra al campionato d'Europa 2008 portò all'esonero di McClaren e l'incarico fu assunto dall'italiano Fabio Capello, che affidò a Gerrard la fascia per l'incontro amichevole del 6 febbraio 2008 contro la Svizzera[100], anche se poi il CT decise di dar fiducia a John Terry in tale ruolo. A seguito delle rivelazioni sulla vita privata del difensore del Chelsea[101], Capello dovette preferirgli Rio Ferdinand e promosse Gerrard vice-capitano[102].

Nella gara d'esordio del campionato del mondo 2010 Gerrard, capitano della Nazionale dopo l'infortunio di Ferdinand[103], marcò contro gli Stati Uniti la prima delle tre reti segnate dagli inglesi durante la manifestazione continentale. Superata la fase a gironi come seconda classificata, la formazione di Capello venne estromessa dal torneo agli ottavi di finale per mano della Germania (1-4 in favore dei tedeschi il risultato dell'incontro di Bloemfontein)[104]. Al termine della competizione il centrocampista inglese, parte della cosiddetta «Generazione d'oro» (lett. Golden Generation), si è messo a disposizione del selezionatore per i futuri impegni dell'Inghilterra[105].

La nomina a capitano[modifica | modifica sorgente]

Ancora uno scandalo che coinvolse Terry, accusato di insulti razzisti nei confronti di Anton Ferdinand, diede a Gerrard la possibilità di indossare la fascia di capitano; ciò avvenne in concomitanza con le dimissioni di Capello, in disaccordo con la Federazione sull'affare Terry, e con la chiamata di Roy Hogdson[106][107].

Nel girone di qualificazione del campionato d'Europa 2012, il centrocampista mise in mostra un'eccellente condizione, fornendo in tre partite diverse tre assist, a Lescott, Carroll e Rooney. Il rendimento di Gerrard fu esaltato dalla disposizione e dai movimenti degli uomini in campo, nonché dall'intesa con il centrocampista del Tottenham Scott Parker, sostituto dell'indisponibile Lampard[19]. Non bastò, tuttavia, a superare nei quarti di finale l'Italia, che passò il turno ai calci di rigore. Il 19 novembre 2013, nell'occasione dell'amichevole giocatasi a Wembleypersa contro la Germania (0-1), raggiunge Bobby Moore al terzo posto della classifica all-time per numero di presenze nella Nazionale inglese.

Il CT Hodgson gli affidò la fascia di capitano anche nella disastrosa spedizione al campionato del mondo 2014, in cui la Nazionale inglese fu eliminata dopo solo due partite nella fase a gruppi, come non le succedeva dal campionato del mondo 1958.[108] Dopo la sconfitta per 2-1 nell'esordio con l'Italia, nella seconda partita Gerrard ebbe delle responsabilità su entrambi i gol del compagno al Liverpool Suárez, che fissarono il risultato finale di 2-1 in favore dell'Uruguay e decretarono l'eliminazione degli inglesi.[109] Nell'ultima partita, disputata contro il Costa Rica, venne nominato capitano il rientrante Frank Lampard e Gerrard entrò come sostituto nel secondo tempo.[110]

Il 21 luglio successivo, dopo 114 presenze condite da 21 reti, annuncia il suo ritiro dalla Nazionale, di cui è diventato il terzo per numero di partite disputate ed il 22° per reti segnate.[111]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Al 16 settembre 2014, Steven Gerrard ha disputato per la sua squadra 479 incontri di Premier League (4º giocatore del club per presenze in tale competizione)[112] e segnato 112 gol (12º fra i giocatori del Liverpool)[113] e, più in generale, ha disputato 674 incontri ufficiali (3º assoluto nella lista dei giocatori del club)[114] e segnato 175 gol (6º assoluto fra i giocatori del Liverpool).[115]

Statistiche aggiornate al 16 settembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998-1999 Inghilterra Liverpool PL 12 0 FACup+CdL 0 0 CU 1 0 - - - 13 0
1999-2000 PL 29 1 FACup+CdL 2+0 0 - - - - - - 31 1
2000-2001 PL 33 7 FACup+CdL 4+4 1+0 CU 9 2 - - - 50 10
2001-2002 PL 28 3 FACup+CdL 2+0 0 UCL 14 1 CS+SU 0+1 0 45 4
2002-2003 PL 34 5 FACup+CdL 2+6 0+2 UCL+CU 5+6 0 CS 1 0 54 7
2003-2004 PL 34 4 FACup+CdL 3+2 0 CU 8 2 - - - 47 6
2004-2005 PL 30 7 FACup+CdL 0+3 0+2 UCL 10 4 - - - 43 13
2005-2006 PL 32 10 FACup+CdL 6+1 4+1 UCL 12 7 SU+Cmc 0+2 0+1 53 23
2006-2007 PL 36 7 FACup+CdL 1+1 0+1 UCL 12 3 CS 1 0 51 11
2007-2008 PL 34 11 FACup+CdL 3+2 3+1 UCL 13 6 - - - 52 21
2008-2009 PL 31 16 FACup+CdL 3+0 1+0 UCL 10 7 - - - 44 24
2009-2010 PL 34 9 FACup+CdL 2+1 1+0 UCL+UEL 5+8 0+2 - - - 48 12
2010-2011 PL 21 4 FACup+CdL 1+0 0 UEL 2 4 - - - 24 8
2011-2012 PL 18 5 FACup+CdL 6+4 2+2 - - - - - - 28 9
2012-2013 PL 36 9 FACup+CdL 1+1 0 UEL 8 1 - - - 46 10
2013-2014 PL 34 13 FACup+CdL 3+2 1+0 - - - - - - 39 14
2014-2015 PL 4 1 FACup+CdL 0 0 UCL 1 1 - - - 5 2
Totale carriera 479 112 66 22 125 40 4 1 674 175

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

È il 3º calciatore in assoluto per presenze nella Nazionale dei Tre leoni (114), oltre a essere il 1º nella classifica di apparizioni, limitatamente ai soli tesserati del Liverpool[116].

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Inghilterra Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
31-5-2000 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole -
17-6-2000 Charleroi Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Germania Germania Euro 2000 - 1º turno -
24-3-2001 Liverpool Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 2002 -
25-5-2001 Derby Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Messico Messico Amichevole -
6-6-2001 Atene Grecia Grecia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2002 -
1-9-2001 Monaco di Baviera Germania Germania 1 – 5 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2002 1
5-9-2001 Newcastle upon Tyne Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Albania Albania Qual. Mondiali 2002 -
6-10-2001 Manchester Inghilterra Inghilterra 2 – 2 Grecia Grecia Qual. Mondiali 2002 -
13-2-2002 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
17-4-2002 Liverpool Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Paraguay Paraguay Amichevole -
7-9-2002 Birmingham Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
12-10-2002 Bratislava Slovacchia Slovacchia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Southampton Inghilterra Inghilterra 2 – 2 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2004 1
29-3-2003 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2004 -
2-4-2003 Sunderland Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 2004 -
22-5-2003 Durban Sudafrica Sudafrica 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
3-6-2003 Leicester Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole 1
11-6-2003 Middlesbrough Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Slovacchia Slovacchia Qual. Euro 2004 -
20-8-2003 Ipswich Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Croazia Croazia Amichevole -
10-9-2003 Manchester Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Qual. Euro 2004 -
11-10-2003 Istanbul Turchia Turchia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2004 -
31-3-2004 Göteborg Svezia Svezia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
1-6-2004 Manchester Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Giappone Giappone Amichevole -
5-6-2004 Manchester Inghilterra Inghilterra 6 – 1 Islanda Islanda Amichevole -
13-6-2004 Lisbona Francia Francia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Euro 2004 - 1º turno -
17-6-2004 Coimbra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Svizzera Svizzera Euro 2004 - 1º turno 1
21-6-2004 Lisbona Croazia Croazia 2 – 4 Inghilterra Inghilterra Euro 2004 - 1º turno -
24-6-2004 Lisbona Portogallo Portogallo 2 – 2 dts
(6-5 dcr)
Inghilterra Inghilterra Euro 2004 - Quarti -
18-8-2004 Newcastle upon Tyne Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole -
4-9-2004 Vienna Austria Austria 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 1
8-9-2004 Chorzów Polonia Polonia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Birmingham Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
26-3-2005 Manchester Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Mondiali 2006 -
30-3-2005 Newcastle upon Tyne Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Mondiali 2006 1
17-8-2005 Copenaghen Danimarca Danimarca 4 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
3-9-2005 Cardiff Galles Galles 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Manchester Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Austria Austria Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Ginevra Argentina Argentina 2 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
1-3-2006 Liverpool Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
30-5-2006 Manchester Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Ungheria Ungheria Amichevole 1
3-6-2006 Manchester Inghilterra Inghilterra 6 – 0 Giamaica Giamaica Amichevole -
10-6-2006 Francoforte sul Meno Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Paraguay Paraguay Mondiali 2006 - 1º turno -
15-6-2006 Norimberga Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Mondiali 2006 - 1º turno 1
20-6-2006 Colonia Svezia Svezia 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Mondiali 2006 - 1º turno 1
25-6-2006 Stoccarda Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Ecuador Ecuador Mondiali 2006 - Ottavi -
1-7-2006 Gelsenkirchen Inghilterra Inghilterra 0 – 0 dts
(1-3 dcr)
Portogallo Portogallo Mondiali 2006 - Quarti -
16-8-2006 Manchester Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Grecia Grecia Amichevole -
2-9-2006 Manchester Inghilterra Inghilterra 5 – 0 Andorra Andorra Qual. Euro 2008 1
6-9-2006 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 -
7-10-2006 Manchester Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2008 -
15-11-2006 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
7-2-2007 Manchester Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Spagna Spagna Amichevole -
24-3-2007 Tel Aviv Israele Israele 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 -
28-3-2007 Barcellona Andorra Andorra 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 2
1-6-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
6-6-2007 Tallinn Estonia Estonia 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 -
8-9-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Israele Israele Qual. Euro 2008 -
12-9-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Russia Russia Qual. Euro 2008 -
13-10-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Estonia Estonia Qual. Euro 2008 -
17-10-2007 Mosca Russia Russia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 -
16-11-2007 Vienna Austria Austria 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
21-11-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2008 -
6-2-2008 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Svizzera Svizzera Amichevole -
26-3-2008 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
28-5-2008 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole 1
1-6-2008 Port of Spain Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
20-8-2008 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
11-10-2008 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 1 Kazakistan Kazakistan Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 1
28-3-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
1-4-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 -
6-6-2009 Almaty Kazakistan Kazakistan 0 – 4 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 -
1-6-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 6 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2010 -
5-9-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole -
9-9-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 2
10-10-2009 Dnipropetrovs'k Ucraina Ucraina 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 -
3-3-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Egitto Egitto Amichevole -
24-5-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Messico Messico Amichevole -
30-5-2010 Graz Giappone Giappone 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
12-6-2010 Rustenburg Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2010 - 1º turno 1
18-6-2010 Città del Capo Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Algeria Algeria Mondiali 2010 - 1º turno -
23-6-2010 Port Elizabeth Slovenia Slovenia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 2010 - 1º turno -
27-6-2010 Bloemfontein Germania Germania 4 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 2010 - Ottavi -
11-8-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Ungheria Ungheria Amichevole 2
3-9-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2012 -
7-9-2010 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2012 -
12-10-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2012 -
17-11-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Francia Francia Amichevole -
29-2-2012 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
26-5-2012 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
2-6-2012 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Belgio Belgio Amichevole -
11-6-2012 Donec'k Francia Francia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Euro 2012 - 1º turno -
15-6-2012 Kiev Svezia Svezia 2 – 3 Inghilterra Inghilterra Euro 2012 - 1º turno -
19-6-2012 Donec'k Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Ucraina Ucraina Euro 2012 - 1º turno -
24-6-2012 Kiev Inghilterra Inghilterra 0 – 0 dts
(2-4 dcr)
Italia Italia Euro 2012 - Quarti -
7-9-2012 Chișinău Moldavia Moldavia 0 – 5 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2014 -
11-9-2012 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2014 -
17-10-2012 Varsavia Polonia Polonia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2014 -
14-11-2012 Solna Svezia Svezia 4 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
6-2-2013 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
26-3-2013 Podgorica Montenegro Montenegro 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2014 -
14-8-2013 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 2 Scozia Scozia Amichevole -
6-9-2013 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 2014 1
10-9-2013 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2014 -
11-10-2013 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2014 -
15-10-2013 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Polonia Polonia Qual. Mondiali 2014 1
19-11-2013 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Germania Germania Amichevole -
5-3-2014 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
30-5-2014 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Perù Perù Amichevole -
7-6-2014 Miami Gardens Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Honduras Honduras Amichevole - Uscita al 46’ 46’
14-6-2014 Manaus Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Mondiali 2014 - 1º turno -
19-6-2014 San Paolo Uruguay Uruguay 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 2014 - 1º turno - Ammonizione al 68’ 68’
24-6-2014 Belo Horizonte Costa Rica Costa Rica 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Mondiali 2014 - 1º turno - Ingresso al 73’ 73’
Totale Presenze (3º posto) 114 Reti (18º posto) 21

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2000-2001
marzo 2001, marzo 2003, dicembre 2004, aprile 2006, marzo 2009, marzo 2014
2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2014
  • Miglior giocatore nella finale di Champions League: 1
2004-2005
2004-2005
2005, 2006, 2007
2005-2006
  • Miglior giocatore nella finale di FA Cup: 1
2005-2006
2006-2007, 2007-2008, 2008-2009
2008-2009
2008-2009
Polonia-Ucraina 2012

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi resi al calcio e allo sport del Regno Unito»
— Londra, 29 dicembre 2006

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) McNulty, Phil, Outstanding Steven Gerrard deserving of 100-cap milestone in BBC, 12 novembre 2012. URL consultato il 5 luglio 2013.
  2. ^ Da oggi Steven Gerrard è baronetto in Il Sole 24 ORE, 30 maggio 2006. URL consultato il 14 maggio 2009.
  3. ^ Liverpool FC, UEFA.com. URL consultato il 10 febbraio 2014.
  4. ^ (EN) Ewan Fletcher, Keith Beabey e Ross Slater, Nice day for a WAG wedding! Neville, Gerrard and Carrick get hitched in Daily Mail, 18 giugno 2007. URL consultato il 13 luglio 2011.
  5. ^ (EN) It's another girl! Steven Gerrard and wife Alex announce birth of third daughter, Lourdes in Daily Mail, 2 novembre 2011. URL consultato il 19 luglio 2012.
  6. ^ (EN) Luke Traynor, Stockbridge Village burglar who raided Steven Gerrard’s Formby house jailed in Liverpool Daily Post, 8 giugno 2010. URL consultato il 13 luglio 2011.
  7. ^ (EN) Galaxy British Book Awards - Winners Announced, Peters-Books.co.uk. URL consultato il 3 agosto 2011.
  8. ^ (EN) Gerrard pays Hillsborough tribute in BBC, 11 aprile 2009. URL consultato il 15 aprile 2009.
  9. ^ Rissa: arrestato Gerrard, è ancora in stato di fermo in La Gazzetta dello Sport, 29 dicembre 2008. URL consultato il 21 marzo 2009.
  10. ^ a b Simona Marchetti, Caso Gerrard, il dj ha paura in La Gazzetta dello Sport, 2 gennaio 2009.
  11. ^ (EN) Gerrard assault charge is dropped in BBC, 20 marzo 2009. URL consultato il 23 giugno 2009.
  12. ^ (EN) Steven Gerrard pleads not guilty to affray in LiverpoolEcho.co.uk, 3 aprile 2009. URL consultato il 15 aprile 2009.
  13. ^ Rissa di Southport: Gerrard assolto in La Gazzetta dello Sport, 24 luglio 2009. URL consultato il 2 agosto 2009.
  14. ^ a b Filippo Maria Ricci, Mister gol Gerrard in La Gazzetta dello Sport, 21 luglio 2005, p. 11.
  15. ^ a b c Kakà: Sta finendo un ciclo. Milan, prendi Gerrard in La Gazzetta dello Sport, 15 aprile 2009. URL consultato il 18 maggio 2009.
  16. ^ a b (EN) Tim Rich, A decade of Gerrard: from skinny lad to the hero of Anfield in The Guardian, 29 novembre 2008. URL consultato il 15 aprile 2009.
  17. ^ a b c (EN) Oliver Kay, Steven Gerrard completes decade at Liverpool in The Times, 28 novembre 2008. URL consultato il 15 aprile 2009.
  18. ^ a b Luca Prestigiacomo, Massimo Lucchesi, L'analisi tattica delle squadre finaliste: Milan e Liverpool (PDF) in Allenatore.net. URL consultato il 18 maggio 2009.
  19. ^ a b c d e Fabio Monti, Gerrard, il capitano perfetto. Corre, ragiona, segna. E ci crede in Corriere della Sera, 23 giugno 2012, p. 63.
  20. ^ a b Luca Valdiserri, Eriksson, lezione di calcio alla Germania in Corriere della Sera, 2 settembre 2001, p. 36. URL consultato il 31 gennaio 2010.
  21. ^ Gerrard è più forte di Cristiano Ronaldo in PuntoSport.net, 13 marzo 2009. URL consultato il 22 marzo 2009.
  22. ^ a b c Alessandro De Calò, Operai in paradiso in La Gazzetta dello Sport, 4 maggio 2005, pp. 1-2.
  23. ^ a b 8. Steven Gerrard, LiverpoolFC.tv. URL consultato l'11 luglio 2011.
  24. ^ a b c d Steven Gerrard, Autobiography, op. cit., pp. 10–14.
  25. ^ (EN) Blue delight as three sent off in BBC, 27 settembre 1999. URL consultato il 15 aprile 2009.
  26. ^ (EN) Youth steals the show at Anfield in BBC, 5 dicembre 1999. URL consultato il 15 aprile 2009.
  27. ^ (EN) UEFA Cup Final: Alaves vs. Liverpool in Sports Illustrated, 16 maggio 2001. URL consultato il 9 settembre 2009.
  28. ^ (EN) PFA Young Players of the Year, EnglandFootballOnline.com. URL consultato l'11 settembre 2011.
  29. ^ (EN) Henry Winter, European Super Cup: Liverpool's potent pointer in The Daily Telegraph, 24 agosto 2001. URL consultato il 9 settembre 2009.
  30. ^ (EN) Gerrard named Reds captain in BBC, 15 ottobre 2003. URL consultato il 15 aprile 2009.
  31. ^ (EN) Steven Gerrard factfile in LiverpoolEcho.co.uk, 4 luglio 2005. URL consultato il 15 aprile 2009.
  32. ^ (EN) Dominic Fifield, Benítez boost as Gerrard stays at Liverpool in The Guardian, 29 giugno 2004. URL consultato il 15 aprile 2009.
  33. ^ (EN) Joe Lovejoy, Chelsea eye Steven Gerrard bid as title race heads for dramatic finish in The Times, 20 aprile 2008. URL consultato il 15 aprile 2009.
  34. ^ a b c Giancarlo Gavalotti, Si chiama Gerrard, è l'anima del Liverpool in La Gazzetta dello Sport, 4 aprile 2005, p. 2.
  35. ^ (EN) 100 Players Who Shook The Kop, Zimbio.com. URL consultato il 30 gennaio 2010.
  36. ^ (EN) Paul Newman, Gerrard injury adds to England midfield minefield in The Independent, 4 settembre 2004. URL consultato il 3 giugno 2009.
  37. ^ (EN) Liverpool 3-1 Olympiakos in BBC, 8 dicembre 2004. URL consultato il 18 aprile 2009.
  38. ^ (EN) Oliver Kay, Gerrard opens Euro tunnel in The Times, 9 dicembre 2004. URL consultato il 18 aprile 2009.
  39. ^ Luigi Garlando, Juve, non è proprio la tua coppa in La Gazzetta dello Sport, 14 aprile 2005, pp. 2-3, 5, 7.
  40. ^ Alberto Cerruti, Cose turche Addio Milan in La Gazzetta dello Sport, 26 maggio 2005, pp. 2-3, 5, 7, 9-12.
  41. ^ (EN) Gerrard could stay after Euro win in BBC, 26 maggio 2005. URL consultato il 14 maggio 2009.
  42. ^ Inter e Juve pescano bene qualche insidia per il Milan in La Repubblica, 29 novembre 2005. URL consultato il 17 maggio 2009.
  43. ^ Ufficiale: Ronaldinho pallone d'oro in Corriere della Sera, 11 novembre 2005. URL consultato il 17 maggio 2009.
  44. ^ (EN) Liverpool 3-0 TNS in BBC, 13 luglio 2005. URL consultato il 15 giugno 2009.
  45. ^ (EN) Andy Hunter, Gerrard produces classic cameo as Liverpool end TNS adventure in The Independent, 20 luglio 2005. URL consultato il 15 giugno 2009.
  46. ^ Gerrard nominato miglior giocatore dell'anno in Inghilterra in TuttoMercatoWeb.com, 24 aprile 2006. URL consultato il 17 maggio 2009.
  47. ^ (EN) Kevin McCarra, Gerrard ignores striking poverty and drives Liverpool to fresh glory in The Guardian, 15 maggio 2006. URL consultato il 23 giugno 2009.
  48. ^ (EN) David Prentice, Rafa Benitez is the man behind Steven Gerrard's 100 in LiverpoolEcho.co.uk, 3 ottobre 2008. URL consultato il 18 aprile 2009.
  49. ^ (EN) Owen Phillips, Liverpool 1-0 Chelsea (Agg: 1-1) in BBC, 1º maggio 2007. URL consultato il 18 aprile 2009.
  50. ^ (EN) Kevin McCarra, Brave Liverpool out of luck as Inzaghi inflicts Milan's revenge in The Guardian, 24 maggio 2007. URL consultato il 18 aprile 2009.
  51. ^ (EN) Ian Hughes, Liverpool 1-1 Arsenal in BBC, 28 ottobre 2007. URL consultato il 18 aprile 2009.
  52. ^ (EN) Paul Hassall, Steven Gerrard 400 up in LiverpoolFC.tv, 28 ottobre 2007. URL consultato il 31 gennaio 2010.
  53. ^ (EN) Ged Rea, Liverpool vs. Man U: stat attack in LiverpoolFC.tv, 14 dicembre 2007. URL consultato il 31 gennaio 2010.
  54. ^ (FR) L'équipe-type monde de l'année in lequipe.fr, 27 dicembre 2007. URL consultato il 12 luglio 2014.
  55. ^ (EN) Tony Barrett, Steven Gerrard's joy at 300 league appearances for Liverpool in ICLiverpool.ICNetwork.co.uk, 14 aprile 2008. URL consultato il 18 aprile 2009.
  56. ^ (EN) James Pearson, Gerrard set for surgery in Sky Sports, 29 agosto 2008. URL consultato il 18 aprile 2009.
  57. ^ (EN) Richard Neale, Gerrard scores 100th goal for Liverpool in The Times, 1º ottobre 2008. URL consultato il 18 aprile 2009.
  58. ^ (EN) Fernando Torres and Steven Gerrard shortlisted for PFA awards in Liverpool Daily Post, 12 aprile 2008. URL consultato il 18 aprile 2009.
  59. ^ (EN) Chris Harvey, Premier League team 07/08 in Sky Sports, 27 aprile 2007. URL consultato il 18 aprile 2009.
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