Walter Mazzarri

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Walter Mazzarri
Walter mazzarri 1982-1983.png
Mazzarri nel 1982 in maglia Cagliari
Dati biografici
Nome Walter Mazzarri
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 180 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Società
Squadra 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
Ritirato
Carriera
Giovanili
600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina
Squadre di club1
1980-1981 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 0 (0)
1981-1982 600px Blu e Celeste con delfino Bianco.svg Pescara 26 (4)
1982 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 4 (0)
1982-1983 600px Granata.png Reggiana 12 (1)
1983 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 0 (0)
1983-1988 600px Azzurro con Bande Bianche.png Empoli 91 (4)
1988-1989 600px Giallo e Blu.png Licata 8 (0)
1989-1990 600px Giallo e Blu3.png Modena 21 (0)
1990-1991 600px Bianco e Nero (Strisce).png Nola 30 (3)
1991-1992 600px Nero e Bianco (Strisce).png Viareggio 11 (0)
1992-1994 600px Granata.png Acireale 32 (1)
1994-1995 600px Quarti BluScuro con croce Bianca e Rosso con torre Bianca2.png Torres 9 (0)
Nazionale
Carriera da allenatore
1996-1998 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna Vice
1998-1999 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli Vice
1999-2001 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna Primavera
2001-2002 600px Granata.png Acireale
2002-2003 600px Arancione.svg Pistoiese
2003-2004 600px Amaranto.svg Livorno
2004-2007 600px Amaranto con R bianca.png Reggina
2007-2009 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria
2009- 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
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Record
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Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 6 ottobre 2009

Walter Mazzarri (San Vincenzo, 1º ottobre 1961) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, attuale allenatore del Napoli.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

[modifica] Allenatore

Caratteristica di Mazzarri è la difesa a 3; per quanto riguarda gli altri settori del campo, Mazzarri adatta il modulo ai giocatori che ha: per esempio con la Sampdoria usava il 3-5-2 (che in realtà era un 3-1-4-2, con un giocatore che stava tra difesa e centrocampo), mentre a Napoli usa il 3-4-2-1. A Pistoia usava il 3-4-2-1. A Reggio Calabria ha usato diverse varianti tattiche: 3-4-2-1, 3-4-1-2, 3-5-1-1 e in alcuni casi anche il 4-4-1-1 mentre da allenatore del Livorno adottava un 3-4-3.

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

Prima di iniziare la carriera di tecnico, è stato un centrocampista. Inizia nelle giovanili della Fiorentina, dove viene definito il «nuovo Antognoni».[1]

Passò al Pescara, poi nel Cagliari, nella Reggiana, ritorno fugace a Firenze per ripartire verso Empoli dove rimane cinque anni, contribuendo (stagione 1985-1986) alla prima promozione degli azzurri in Serie A.

Nel 1988-1989 viene ceduto al Licata, poi passa a Modena (vince il campionato di Serie C1), Nola, Viareggio, Acireale (promozione in Serie B) per poi l'anno successivo giocare lo spareggio che decretò la retrocessione del Pisa.

Nel campionato successivo appende le scarpette al chiodo con la Torres.

Da calciatore ha totalizzato complessivamente 33 presenze in Serie A (con Cagliari ed Empoli), e 118 presenze con 9 reti in Serie B.

[modifica] Allenatore

[modifica] Gli inizi

Da tecnico inizia come secondo di Ulivieri prima a Bologna e poi a Napoli, scrivendo una tesi per l’abilitazione ad allenatore professionista di 1ª Categoria. Con la società rossoblu guida anche la Primavera per poi scendere ad Acireale in Serie C2, chiudendo al nono posto con la squadra che, dichiarerà, gli ha regalato soddisfazioni[senza fonte], per poi approdare a Pistoia in Serie C1 (decimo).

[modifica] Livorno e Reggio

Nel campionato 2003-04 viene ingaggiato dal Livorno in Serie B, portando la squadra della sua città alla promozione diretta in Serie A. L'anno successivo viene ingaggiato da un'altra squadra amaranto: la Reggina. A Reggio Calabria Mazzarri trascorre tre anni importanti: nel suo primo campionato in riva allo Stretto, quello del 2004-2005, porta gli amaranto al 10º posto in Serie A; l'anno successivo, malgrado uno stentato inizio, riesce poi a condurre la squadra verso una tranquilla salvezza. Nella stagione successiva conquista la salvezza all'ultima giornata nonostante una penalizzazione di 15 punti (poi ridotti a 11) inflitta alla squadra nell'ambito dello scandalo Calciopoli. Senza questa penalizzazione la formazione calabrese si sarebbe qualificata per disputare l'Intertoto. Grazie a tale risultato, il 30 maggio 2007 gli viene conferita la cittadinanza onoraria di Reggio Calabria.[2][3]

[modifica] Il biennio alla Sampdoria

Dopo l'esperienza calabrese, il 1º giugno 2007 Mazzarri viene ingaggiato dalla Sampdoria, firmando un contratto biennale con opzione per il terzo.[4] Durante la sua prima stagione a Genova, dopo un positivo campionato, porta la Sampdoria alla matematica qualificazione alla Coppa UEFA 2008-2009 con due giornate di anticipo sulla fine del campionato, chiuso al 6º posto con 60 punti, sfiorando la Champions League. In squadra ha allenato Antonio Cassano che tornava dagli anni trascorsi al Real Madrid. Il 22 maggio 2008 prolunga l'accordo con il club ligure fino al 2010.[5] La stagione successiva non è invece altrettanto favorevole per il tecnico blucerchiato. Soprattutto il campionato si presenta pieno di difficoltà per la Sampdoria, che per lunghi tratti è anche coinvolta nella lotta per la salvezza e che concluderà il torneo in posizione anonima. La stagione vede anche la squadra perdere entrambi i derby (per 0-1 e 1-3). La partecipazione alla Coppa UEFA si conclude con l'uscita ai sedicesimi di finale nel doppio confronto contro il Metalist Kharkiv, ma Mazzarri riesce comunque a portare i blucerchiati ad un soffio dalla qualificazione alle coppe europee affrontando la Lazio nella finale di Coppa Italia, match che viene perso solo ai tiri di rigore. Le voci di un allontanamento da Genova a fine stagione si fanno nel frattempo sempre più pressanti. Il 31 maggio 2009 il tecnico annuncia, dopo l'ultima partita di campionato pareggiata a Palermo per 2-2, di aver deciso assieme alla società di sciogliere il rapporto e di essersi seduto per l'ultima volta sulla panchina dei blucerchiati.[6]

[modifica] Napoli

Il 6 ottobre 2009, dopo le prime 7 giornate di campionato, viene ingaggiato come allenatore del Napoli in sostituzione di Roberto Donadoni,[7] 11 anni dopo l'esperienza come allenatore in seconda di Renzo Ulivieri sulla panchina partenopea, firmando un contratto da 1,3 milioni a stagione fino al 2011.[8]

[modifica] 2009-2010: la qualificazione in Europa League

Esordisce sulla panchina azzurra il 18 ottobre 2009 nella partita al San Paolo contro il Bologna, vinta per 2-1 con le reti di Quagliarella e Maggio dopo che i partenopei si erano inizialmente ritrovati in svantaggio.[9] Festeggia la panchina numero 200 in Serie A il 20 dicembre 2009 in Napoli-Chievo, terminata 2-0 per gli azzurri e decimo risultato utile consecutivo sulla panchina partenopea.[10][11] Sotto la sua guida, il Napoli risale in classifica chiudendo il girone d'andata al terzo posto, cosa che non accadeva da 18 anni.[12][13] La prima sconfitta ufficiale arriva in Coppa Italia contro la Juventus (3-0 per i bianconeri a Torino in gara secca), interrompendo una striscia di 13 partite senza sconfitte tra campionato e coppa.[14] La prima sconfitta in campionato arriva nella trasferta di Udine del 7 febbraio 2010 (3-1 per i padroni di casa); la serie di risultati utili del Napoli si ferma così a quota 15 (8 vittorie e 7 pareggi), seconda soltanto ai 16 risultati utili consecutivi ottenuti nel 1989-1990, anno del secondo scudetto.[15] Guida gli azzurri verso il record di punti in massima serie con i tre punti per vittoria[16][17] e con la vittoria a Verona contro il Chievo (1-2) del 2 maggio 2010 porta il club partenopeo all'aritmetica qualificazione in Europa League con due giornate di anticipo,[18] chiudendo quindi il campionato al sesto posto con 59 punti.[19] Il 5 maggio 2010 riceve il premio Eccellenza Napoletana per meriti sportivi[20] e il 22 maggio firma il prolungamento del contratto fino al 2013.[21]

[modifica] 2010-2011: l'approdo in Champions League

La stagione successiva comincia con il turno di qualificazione alla fase a gironi dell'Europa League 2010-2011 che oppone gli azzurri agli svedesi dell'Elfsborg[22]. I partenopei passano il turno con due vittorie (1-0[23] a Napoli e 0-2[24] in Svezia). In campionato debutta contro la Fiorentina allo stadio Artemio Franchi pareggiando per 1-1.[25] Il 5 ottobre, dopo la vittoria per 2-0 ottenuta contro la Roma la domenica prima,[26] vittoria che ha interrotto una serie di risultati negativi contro i giallorossi che durava da 13 anni,[27] e ad un anno esatto dal suo ingaggio, il giornale Il Mattino gli dedica un articolo in cui risulta che Mazzarri, secondo le statistiche, è il migliore allenatore del Napoli da quando ci sono in palio i tre punti per la vittoria[28]. In Europa League il Napoli è l'unica squadra italiana a superare la fase a gironi,[29] ma viene eliminata nel turno successivo dagli spagnoli del Villarreal[30].

Il 15 maggio 2011, grazie al pareggio 1-1 contro l'Inter in campionato, il Napoli ottiene il terzo posto in graduatoria qualificandosi matematicamente in Champions League, dopo 21 anni dai tempi di Maradona. Il 23 maggio, in seguito a un lungo chiarimento con il presidente Aurelio De Laurentis, viene confermato come allenatore del Napoli anche per la stagione 2011-2012.[31] Il 30 maggio 2011 riceve ad Arezzo il premio Timone d'Oro, riconoscimento che viene assegnato dall'Associazione Italiana Allenatori con la seguente motivazione: "Per aver dimostrato notevoli doti di conduzione tecnico-tattica, chiarezza nei rapporti, volontà di perseguire un risultato, grande motivatore completamente al servizio della squadra. E per aver riportato il Napoli, al termine di uno straordinario campionato, in Champions League dopo 21 anni"[32].

Il 14 settembre 2011 segna il suo esordio nella massima competizione europea, affrontando in trasferta il Manchester City di Roberto Mancini in una partita terminata 1-1.[33]

[modifica] Statistiche

[modifica] Carriera da allenatore

Statistiche aggiornate al 17 febbraio 2012[34]

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento Vittorie %
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte %
2001-2002 600px Granata.png Acireale C2 subentrato, 9º 31 10 10 11 32,25
2002-2003 600px Arancione.svg Pistoiese C1 10º 34 11 11 12 32,35
2003-2004 600px Amaranto.svg Livorno B 3º (promozione) 46 20 19 7 43,47
2004-2005 600px Amaranto con R bianca.png Reggina A 10º 38 10 14 14 26,31
2005-2006 A 13º 38 11 8 19 28,94
2006-2007 A 14º[35] 38 12 15 11 31,57
Totale Reggina 114 33 37 44 28,94
2007-2008 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria A 6º (Coppa UEFA) 38 17 9 12 44,73
2008-2009 A 13º 38 11 13 14 28,94
Totale Sampdoria 76 28 22 26 36,84
2009-2010 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli A subentrato, 6º (Europa League) 31 13 13 5 41,93
2010-2011 A 3º (Champions League) 38 21 7 10 55,26
2011-2012 A - 24 9 10 5 37,50
Totale Napoli 93 43 30 20 46,24
Totale Serie A 283 104 89 90 36,75
Totale 394 145 129 120 36,80

[modifica] Note

  1. ^ Da Antognoni a Bianchi: storia di Walter Mazzarri Sampdoria.it
  2. ^ «Mazzarri alla Samp: è fatta». la Repubblica, 29 5 2007, p. 23. URL consultato in data 18 ottobre 2009.
  3. ^ Reggina, tutti cittadini onorari Rai.tv
  4. ^ Walter Mazzarri nuovo allenatore della Sampdoria Sampdoria.it
  5. ^ Mazzarri fino al 2010: «Ho ancora più entusiasmo» Sampdoria.it
  6. ^ Mazzarri: «Lascio la Samp, ho rescisso consensualmente» Sampdoria.it
  7. ^ Walter Mazzarri nuovo allenatore, sscnapoli.it
  8. ^ Mazzarri è il nuovo allenatore del Napoli Corrieredellosport.it
  9. ^ Napoli-Bologna 2-1 Sscnapoli.it
  10. ^ Napoli-Chievo 2-0 Sscnapoli.it
  11. ^ 10 partite senza ko: Mazzarri eguaglia Vinicio, ora ci sono Marchesi e Bigon a quota 16 Tuttonapoli.net
  12. ^ Napoli, il passo è da grande Repubblica.it
  13. ^ Stacco Denis, volo Napoli Gazzetta.it
  14. ^ Juventus-Napoli 3-0 Sscnapoli.it
  15. ^ Udinese-Napoli 3-1 Sscnapoli.it
  16. ^ Mazzarri: grande vittoria, squadra matura ed autoritaria, sscnapoli.it
  17. ^ Mazzarri batte il record di punti di Boskov! Tuttonapoli.net
  18. ^ Denis-Lavezzi per l'Europa, Napoli sesto davanti alla Juventus Gazzetta.it
  19. ^ Quagliarella esalta il Napoli: «Campionato straordinario» Corrieredellosport.it
  20. ^ "Eccellenza Napoletana" - Domani verrà premiato Mazzarri Sportwebcampania.com
  21. ^ Mazzarri ha rinnovato fino al 2013 Sscnapoli.it
  22. ^ [1]
  23. ^ [2]
  24. ^ [3]
  25. ^ [4]
  26. ^ [5]
  27. ^ Il Napoli sale sul podio, Roma sempre più giù
  28. ^ [6]
  29. ^ [7]
  30. ^ Che Napoli, ma non basta. È fuori dall'Europa League Corrieredellosport.it
  31. ^ UFFICIALE: Mazzarri confermato alla guida del Napoli.
  32. ^ Mazzarri, altro premio: vince il "Timone d'Oro". Osannato da tanti tifosi in Toscana
  33. ^ Manchester City-Napoli 1-1. uefa.com, 14 settembre 2011
  34. ^ Walter Mazzarri - scheda tecnica Sscnapoli.it
  35. ^ 11 punti di penalizzazione.

[modifica] Collegamenti esterni

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