Vladimir Petković

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Vladimir Petković
Vladimir Petkovic 2009.jpg
Dati biografici
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Croazia Croazia (1991-2000)
Svizzera Svizzera (dal 2000)
Altezza 190 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Svizzera Svizzera
Ritirato 2000 - giocatore
Carriera
Giovanili
Sarajevo Sarajevo
Squadre di club1
1981-1984 Sarajevo Sarajevo 8 (0)
1984-1985 Rudar Prijedor Rudar Prijedor 15 (7)
1985 Sarajevo Sarajevo 2 (0)
1985-1986 Koper Koper 14 (4)
1986-1987 Sarajevo Sarajevo 17 (3)
1987-1988 Coira Coira  ? (?)
1988-1989 Sion Sion 6 (0)
1989-1990 Martigny Martigny 31 (8)
1990-1993 Coira Coira 87 (19)
1993-1996 Bellinzona Bellinzona 63 (8)
1996-1997 Locarno Locarno 32 (3)
1997-1998 Bellinzona Bellinzona  ? (?)
1998-1999 Buochs Buochs  ? (?)
1999-2000 Malcantone Agno Malcantone Agno  ? (?)
Carriera da allenatore
1997-1998 Bellinzona Bellinzona
1999-2004 Malcantone Agno Malcantone Agno
2004-2005 Lugano Lugano
2005-2008 Bellinzona Bellinzona
2008-2011 Young Boys Young Boys
2011-2012 Samsunspor Samsunspor
2012 Sion Sion
2012-2014 Lazio Lazio
2014- Svizzera Svizzera
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 gennaio 2014

Vladimir Petković, detto Vlado (Sarajevo, 15 agosto 1963), è un allenatore di calcio ed ex calciatore bosniaco naturalizzato svizzero di origine croata, di ruolo centrocampista. Dal 2014 è il commissario tecnico della Svizzera.

Soprannominato Il Dottore[1], è in possesso di tre cittadinanze: croata (ius sanguinis), bosniaca (ius soli) e svizzera[2][3]. Parla otto lingue: oltre al nativo croato e bosniaco, anche l'inglese, il francese, lo spagnolo, il tedesco, il russo e l'italiano[4].

Sulla panchina della Lazio nel 2012-2013 ha vinto alla sua prima stagione una Coppa Italia grazie all'1-0 contro la Roma.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vladimir Petković nasce a Sarajevo, all'epoca città della Jugoslavia ed attuale capitale della Bosnia ed Erzegovina.

Si trasferisce in Svizzera nel 1987, per stabilirvisi definitivamente all'indomani dello scoppio della Guerra dei Balcani. In terra elvetica costruisce la sua carriera calcistica, ma è molto attivo anche nel sociale, svolgendo l'incarico di magazziniere della Caritas di Giubiasco per cinque anni[5].

Dopo la dissoluzione della Jugoslavia acquisisce la cittadinanza croata e successivamente quella bosniaca.

Terminata la carriera da calciatore riceve la cittadinanza svizzera[6].

È sposato con la moglie Ljiljana, dalla quale ha avuto le sue due figlie, Ines e Lea.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

È stato un centrocampista che faceva dell'abilità tecnica la sua forza[7].

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Petković è un tecnico che ama il gioco offensivo a prescindere dall’avversario che si trova di fronte. I suoi moduli preferiti sono il 3-4-3, il 5-4-1 e il 4-1-4-1, schieramento tattico sperimentato positivamente alla Lazio, con il centravanti tedesco Miroslav Klose unico riferimento offensivo e i continui inserimenti dei quattro centrocampisti offensivi appena dietro la punta.

L'allenatore svizzero è noto anche per la sua duttilità tattica che lo porta spesso a sperimentare nuovi schemi di gioco e nuove soluzioni d'attacco, curando ogni minimo dettaglio, aggiornandosi costantemente, prediligendo inoltre l'aiuto della tecnologia[8].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Nella sua carriera da calciatore, Petković ha vestito in patria le maglie di Rudar Prijedor e Koper, oltre a quella del Sarajevo, squadra con la quale è cresciuto calcisticamente e ha vinto la Prva Liga nella stagione 1984-1985, prima di trasferirsi in Svizzera dove, a partire dal 1987, militò in diverse società, quali Coira, Sion, Martigny, Bellinzona, Locarno, Buochs e Malcantone Agno.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi: Bellinzona, Malcantone Agno e Lugano[modifica | modifica sorgente]

Terminata ormai la carriera di calciatore, Petković ricevette nel frattempo la cittadinanza svizzera e trovò dapprima un ingaggio in veste di giocatore-allenatore prima del Bellinzona e successivamente del Malcantone Agno dove nel 2003, nel ruolo di tecnico, vinse il campionato di Prima Lega, centrando così l'accesso in Challenge League. La stagione seguente il tecnico di origine croata guidò la squadra ticinese al quarto posto in classifica, lottando fino alla fine per la promozione in Super League, e nel 2004, vista la fusione tra Malcantone Agno e quanto rimaneva dell'FC Lugano dopo il fallimento societario di quest'ultimo, sedette sulla panchina del neonato AC Lugano, condotto all'ottavo posto in Challenge League.

Il ritorno al Bellinzona[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 approdò nuovamente al Bellinzona con il quale riuscì, dopo un nono posto al primo anno, a raggiungere nella stagione 2006-2007 la seconda posizione in classifica, approdando così ai play-off per la promozione in Super League contro l'Aarau (la squadra ticinese venne sconfitta e gli argoviesi rimasero nella massima serie).

Nel 2008, dopo essersi qualificato alla finale della Coppa Svizzera, il Bellinzona di Petković guida la Challenge League sino a poche giornate dal termine del campionato; il primo posto, valido per la promozione diretta, andò al Vaduz.

Per il secondo anno consecutivo la formazione ticinese disputa lo spareggio promozione-relegazione e questa volta, a scapito del San Gallo, sconfitto per 3-2 all'andata e 2-0 al ritorno, ottiene l'accesso al massimo campionato elvetico. La società bellinzonese, la quale cambiò dirigenza nell'anno della promozione in Super League, decise di non confermare l'allenatore svizzero e di affidarsi a Marco Schällibaum.

Young Boys[modifica | modifica sorgente]

Petković trova comunque un incarico tecnico allo Young Boys, che lo assume alla sesta giornata di campionato dopo aver esonerato Martin Andermatt. Resterà sulla panchina del club bernese per tre stagioni fino all'8 maggio 2011, quando verrà sollevato dall'incarico dopo aver mancato il titolo all'ultima giornata del campionato precedente in una partita contro il Basilea, oltre alla doppia eliminazione rimediata ai preliminari di Champions League contro il Tottenham e dopo quella ai sedicesimi di finale di Europa League contro lo Zenit San Pietroburgo.

Samsunspor e Sion[modifica | modifica sorgente]

Terminata l'avventura con lo Young Boys, il tecnico di Sarajevo tenta un'esperienza in Turchia alla guida del Samsunspor, squadra che allenerà dal 1º luglio 2011 al 27 gennaio 2012, quando viene sollevato dall'incarico.

Il 15 maggio dello stesso anno Petković torna in Svizzera, sulla panchina del Sion, in quel momento penultimo in classifica a causa della grossa penalità subita a campionato in corso, consistente nella decurtazione di 36 punti (per illeciti commessi in Europa League), costretto quindi a giocare i play-out. Riuscirà a salvarlo dalla retrocessione avendo la meglio nel doppio confronto con l'Aarau (vittoria per 3-0 all'andata e sconfitta indolore per 1-0 al ritorno).

Lazio[modifica | modifica sorgente]

Il 31 maggio 2012, dopo essersi liberato dal club svizzero del Sion, Petković firma un contratto biennale con la Lazio da 600 mila euro l'anno[9] e nella giornata successiva visita l'impianto del Centro sportivo di Formello. Il 2 giugno la società laziale comunica ufficialmente l'assunzione del nuovo allenatore[10], che viene presentato alla stampa il 6 giugno[8].

L'11 novembre 2012, in occasione del suo primo Derby di Roma, conquista la vittoria contro i giallorossi per 3-2. Il 29 gennaio 2013, battendo 2-1 la Juventus nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, dopo l'1-1 dell'andata, la formazione guidata da Petković conquista l'accesso alla finale del torneo, la settima nella storia del club laziale. In questa partita, disputata il 26 maggio 2013, la Lazio sconfigge per 1-0 i rivali di sempre, ovvero i giallorossi della Roma, conquistando la sua sesta Coppa Italia.

Il 4 gennaio 2014, dopo una serie di risultati poco soddisfacenti alla guida della Lazio e la firma per guidare la Nazionale svizzera dal 1º luglio 2014, viene esonerato e sostituito da Edy Reja.[11] Petković ha però contestato il licenziamento, sui fatti dovrà quindi esprimersi il Giudice del Lavoro. Anche il presidente dell'associazione allenatori, Renzo Uliveri, ha espresso solidarietà a Petkovic sottolineando che il mister non aveva violato alcuna norma[12].

Svizzera[modifica | modifica sorgente]

Il 23 dicembre 2013 viene annunciato dalla Associazione Svizzera di Football la firma del contratto di Petković come allenatore della Svizzera; l'accordo entrerà in vigore a partire dal 1º luglio 2014[13].

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 4 gennaio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie %
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
1997-1998 Svizzera Bellinzona PL 26 10 5 10 CS 4 2 1 1 0 0 0 0 - - - - 30 12 7 11 40,00
1999-2000 Svizzera Malcantone Agno PL 26 14 5 7 CS 4 3 0 1 0 0 0 0 - - - - 30 17 5 8 56,66
2000-2001 PL 30 12 8 10 CS 2 1 0 1 0 0 0 0 - - - - 32 13 8 11 40,62
2001-2002 PL 32 20 6 6 CS 2 1 1 0 0 0 0 0 - - - - 34 21 7 6 61,76
2002-2003 PL 32 17 13 2 CS 2 1 1 0 0 0 0 0 - - - - 34 18 14 2 52,94
2003-2004 CL 32 16 7 9 CS 4 2 1 1 0 0 0 0 - - - - 36 18 8 10 50,00
Totale Malcantone Agno 152 79 39 34 14 8 3 3 - - - - - - - - 166 87 42 37 52,40
2004-2005 Svizzera Lugano CL 34 14 8 12 CS 2 0 2 0 0 0 0 0 - - - - 36 14 10 12 38,88
2005-2006 Svizzera Bellinzona CL 23 11 6 6 CS 2 1 0 1 0 0 0 0 - - - - 25 12 6 7 48,00
2006-2007 CL 36 21 7 8 CS 2 1 0 1 0 0 0 0 - - - - 38 22 7 9 57,89
2007-2008 CL 36 23 6 7 CS 6 3 2 1 0 0 0 0 - - - - 42 26 8 8 61,90
Totale Bellinzona 121 65 25 31 14 7 3 4 - - - - - - - - 135 72 28 35 53,33
2008-2009 Svizzera Young Boys SL 31 21 6 4 CS 6 4 1 1 CU 4 2 1 1 - - - - 41 27 8 6 65,85
2009-2010 SL 36 25 2 9 CS 4 3 0 1 UEL 2 1 0 1 - - - - 42 29 2 11 69,04
2010-2011 SL 32 13 10 9 CS 4 3 1 0 UCL+UEL 4+8 2+4 1+0 1+4 - - - - 48 22 12 14 45,83
Totale Young Boys 99 59 18 22 14 10 2 2 18 9 2 7 - - - - 131 78 22 31 59,54
2011-2012 Turchia Samsunspor SL 21 3 7 11 CT 1 1 0 0 0 0 0 0 - - - - 22 4 7 11 18,18
mag.-giu. 2012 Svizzera Sion SL 4 1 0 3 CS 0 0 0 0 0 0 0 0 - - - - 4 1 0 3 25,00
2012-2013 Italia Lazio A 38 18 7 13 CI 5 3 2 0 UEL 14 8 5 1 - - - - 57 29 14 14 50,87
2013-gen. 2014 A 17 5 5 7 CI 0 0 0 0 UEL 6 3 3 0 SI 1 0 0 1 24 8 8 8 30,00
Totale Lazio 55 23 12 20 5 3 2 0 20 11 8 1 1 0 0 1 81 37 22 22 45,67
Totale carriera 486 244 109 133 51 29 13 9 37 20 9 8 1 0 0 1 575 293 131 151 50,95

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

FK Sarajevo: 1984-1985

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Malcantone Agno: 2002-2003
Lazio: 2012-2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vladimir Petkovic è il nuovo allenatore della Lazio! Raggiunto l'accordo con il tecnico: "Sono contento", lalaziosiamonoi.it, 01-06-2012. URL consultato il 01-06-2012.
  2. ^ Petkovic sbarca a Roma. Oggi la firma con la Lazio, Corriere dello Sport.it, 01-06-2012. URL consultato il 01-06-2012.
  3. ^ Vladimir Petkovic: vinco con il calcio low cost, panorama.it, 03-01-2013. URL consultato l'08-01-2013.
  4. ^ Petkovic torna a Roma. Conferenza stampa fra 2 giorni a Formello, Cittaceleste.it, 04-06-2012. URL consultato il 04-06-2012.
  5. ^ Petkovic: da magazziniere della Caritas ad allenatore, blitzquotidiano.it, 02-06-2012. URL consultato il 05-09-2012.
  6. ^ Chi è Vladimir Petkovic, allenatore a un passo dalla panchina della Lazio, lenovae.it, 28-05-2012. URL consultato l'08-06-2013.
  7. ^ Lazio: ufficiale il nuovo allenatore Vladimir Petkovic, Vip.it, 02-06-2012. URL consultato il 06-06-2012.
  8. ^ a b Lazio, alla scoperta di Petkovic: l'uomo tutto cultura e calcio spettacolo, Il Messaggero.it, 01-06-2012. URL consultato il 01-06-2012.
  9. ^ Lazio, Petkovic ha firmato, Corriereromano.it, 01-06-2012. URL consultato il 02-06-2012.
  10. ^ Vladimir Petkovic è il nuovo allenatore della S.S. Lazio, Sslazio.it, 02-06-2012. URL consultato il 02-06-2012.
  11. ^ Reja nuovo allenatore della Lazio, sslazio.it, 4 gennaio 2014. URL consultato il 4 gennaio 2014.
  12. ^ Lazio, Petkovic licenziato per giusta causa, repubblica.it, 4 gennaio 2014. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  13. ^ Vladimir Petkovic succede a Ottmar Hitzfeld, football.ch. URL consultato il 23 dicembre 2013.

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