Careca

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Careca
Antonio de Oliveira Filho (Careca) 01.jpg
Careca nel 2008
Dati biografici
Nome Antônio de Oliveira Filho
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 182 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 2004
Carriera
Giovanili
1976-1978 Guarani Guarani
Squadre di club1
1978-1983 Guarani Guarani 77 (46)[1]
1983-1987 San Paolo San Paolo 67 (54)[2]
1987-1993 Napoli Napoli 164 (73)
1993-1997 Kashiwa Reysol Kashiwa Reysol 60 (31)
1997 Santos Santos 9 (2)
1998 Campinas Campinas  ? (0)
1999 Sao Jose São José 0 (0)
2004 Campinas Campinas 1+ (2+)
Nazionale
1982-1993 Brasile Brasile 60 (29)[3]
Palmarès
Coppa America calcio.svg  Copa América
Argento 1983
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 marzo 2009

Antônio de Oliveira Filho, meglio noto come Careca (Araraquara, 5 ottobre 1960), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante. È considerato uno dei più forti attaccanti al mondo a cavallo tra gli anni ottanta ed i novanta,[4] e uno dei migliori brasiliani di ogni tempo.[5][6][7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Era un attaccante veloce, potente e dotato di un'affinata tecnica.[5][7] Il suo piede di calcio naturale era il destro, e usava raramente il piede sinistro.[5] Era anche discretamente abile nei colpi di testa; il suo senso della posizione lo aiutava nel trovarsi al posto giusto in area di rigore.[5] Capace di precisi tiri in diagonale, era in grado di concludere a rete durante la corsa, senza aver bisogno di fermarsi per controllare il pallone.[7]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

La "Ma.Gi.Ca.", il trio d'attacco del Napoli nella stagione 1987-1988, con Careca affiancato dall'italiano Giordano e dall'argentino Maradona.

Careca esordì con il Guarani nella stagione 1978, benché facesse parte della prima squadra già dal 1977. Al suo primo anno nella massima serie nazionale, segnò 13 reti in 28 partite, contribuendo alla vittoria del Guarani in campionato, prima volta nella storia della società: segnò peraltro un gol nella gara di ritorno della finale contro il Palmeiras.[6] Nelle due stagioni successive giocò in massima serie (nel 1979 scese in campo in una sola occasione, alla prima giornata contro il XV de Piracicaba, il 2 dicembre[8]), mentre nel 1981 disputò il torneo di seconda divisione, e nel 1982 giocò le ultime partite con il Guarani, segnando 18 gol in 17 presenze (media realizzativa: 1,06): contando anche il Campionato Paulista e le altre competizioni, Careca raggiunse quota 109 reti con il Guarani, cifra che lo rende il secondo miglior marcatore della storia del club.[5]

Nel 1983 passò al San Paolo, e alla sua prima annata con il club realizzò 17 gol in 20 partite, grazie ai quali giunse al secondo posto in classifica marcatori (a pari merito con Zico e dietro a Serginho Chulapa, autore di 22 marcature). Nel 1984 non giocò alcun incontro di massima serie: tornò titolare nel 1985, anno in cui segnò 12 gol in 17 incontri. Il 1986 fu uno dei migliori anni della carriera di Careca: vinse il campionato statale e quello nazionale con il San Paolo, e con 25 gol fu anche il miglior realizzatore della Copa Brasil 1986.[6] Tra le 25 reti, vi fu anche quella segnata al 119º minuto della finale di ritorno con il Guarani, che permise al San Paolo di portare la partita ai tiri di rigore, vinti poi per 4-3.[5] Al termine della sua esperienza al San Paolo aveva assommato 115 gol in 191 partite, contando tutte le competizioni.[6]

Careca (a destra), in maglia azzurra, esulta assieme a De Napoli sul finire degli anni ottanta.

Nell'estate del 1987 passò dal San Paolo al Napoli per 4 miliardi di lire, ed esordì in campionato nella terza giornata il 27 settembre 1987 contro il Pisa alla Arena Garibaldi nella famosa partita vinta successivamente a tavolino dagli azzurri per la monetina che colpì Alemao.[9][10] Qui divenne il terminale dell'attacco, contribuendo a formare il trio chiamato "Ma.Gi.Ca." ("Ma"radona, "Gi"ordano e "Ca"reca).[7] Le sue giocate e i suoi gol (anche vice-capocannoniere della Serie A 1988-89 con 19 reti) contribuirono all'epoca d'oro del Napoli che in quegli anni conquistò una Coppa UEFA (nel 1989, primo e finora unico trofeo internazionale di prestigio del club azzurro) e soprattutto il secondo scudetto della storia partenopea nel 1989-1990, cui seguì poi la Supercoppa Italiana nel settembre dello stesso anno. Dopo anni di vittorie e 95 gol al fianco di Maradona, Alemão, Zola e Fonseca (che lo collocano al 5º posto tra i cannonieri di sempre del calcio Napoli), Careca lasciò gli azzurri al termine della stagione 1992-93 e provò con successo l'avventura nel campionato giapponese prima di chiudere definitivamente con il calcio giocato e tornare in Brasile.[7]

Durante la sua residenza a Campinas ha allestito una squadra giovanile lavorando come talent scout.[11]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Convocato già nel 1981,[6] esordì in Nazionale il 21 marzo 1982 contro la Germania Ovest.[12][13] Nel maggio dello stesso anno gioca tre amichevoli (contro Portogallo, Svizzera e Irlanda) di preparazione al campionato del mondo 1982, ma un infortunio gli impedisce di partecipare alla fase finale in Spagna.[6] Nel 1982 contò quindi 4 presenze, senza gol. Tornò in Nazionale il 28 aprile 1983 contro il Cile: quella gara vide anche la sua prima marcatura con la maglia della Seleção.[12][13] Contro il Portogallo, l'8 giugno del 1983, segnò la sua prima doppietta, nella vittoria per 4-0 della sua squadra.[12][13] Concluse le amichevoli di giugno, Careca venne convocato a rappresentare il suo Paese nella Coppa America: nel torneo giocò 5 partite, senza segnare reti.[12][13][14] Concluse il 1983 con 11 presenze e 5 gol.

Tornò a vestire la divisa verde-oro nel 1985, disputando il suo primo incontro quell'anno con il Perù; segnò due reti nel maggio 1985 contro Uruguay (2 maggio) e Argentina (5 maggio).[12] Il 30 giugno fece un gol contro la Bolivia, chiudendo il 1985 in Nazionale con 7 partite giocate e 3 reti.[12][13] Aprì il 1986 con una gara con la Germania Ovest, il 2 marzo: segnò poi contro il Perù (1º aprile) e ancora la Germania Ovest (8 aprile).[12] In un'ulteriore amichevole con la Jugoslavia, giocata il 30 aprile, realizzò un gol.[12] Convocato per il campionato del mondo 1986, esordì il 1º giugno contro la Spagna: cinque giorni dopo segnò contro l'Algeria, e il 12 giugno realizzò una doppietta all'Irlanda del Nord.[12][13] Il Brasile passò il turno, e si trovò ad affrontare la Polonia agli ottavi: la vittoria per 4-0 vide anche una marcatura di Careca.[12] Con la Francia, ai quarti, segnò il gol del vantaggio per la sua squadra: Michel Platini pareggiò, e il Brasile perse 4-3 ai tiri di rigore.[12][13] L'attaccante brasiliano fu il secondo miglior marcatore del Mondiale dietro all'inglese Gary Lineker (6 reti). Il 1986 di Careca in Nazionale lo vide scendere in campo 11 volte, e segnare 8 gol.[13] Nel 1987 giocò 4 partite in Coppa America, realizzando 2 reti.[12][13][15]

Nel 1989 giocò 6 partite, con 6 gol, 4 di questi segnati al Venezuela il 20 agosto.[12][13] Le 5 segnature realizzate durante le qualificazioni al campionato del mondo 1990 lo portarono a essere il miglior realizzatore delle eliminatorie, a pari merito con Rubén Sosa.[16] Nel 1990 giocò tre amichevoli, con Inghilterra, Bulgaria e Germania Est; contro quest'ultima segnò una rete.[13] Debuttò nel Mondiale contro la Svezia, e realizzò entrambi i gol del Brasile, permettendo alla sua squadra di vincere per 2-1.[12][13] Nelle altre 3 gare disputate al Mondiale non andò mai a segno, portando così il computo del 1990 a 7 presenze e 3 gol.[13] Nel 1991 giocò un solo incontro, con il Galles, mentre nel 1992 scese in campo contro Francia e Germania.[13] Nel 1993 disputò 7 gare, esordendo il 18 febbraio contro l'Argentina, e segnò due gol (contro Stati Uniti e Germania).[12][13] Careca giocò la sua ultima partita con la Nazionale il 1º agosto 1993 contro il Venezuela, durante le qualificazioni al campionato del mondo 1994.[12][13]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Cronologia presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Carriera da giocatore[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1978 Brasile Guarani A+A1/SP 28+? 13+13 37+ 26
1979 A+A1/SP 1+? 0+16 13+ 16
1980 A+A1/SP 17+? 7+16 29+ 23
1981 B+A1/SP 14+? 8+13 23+ 21
1982 A+A1/SP 17+? 18+11 28+ 29
Totale Guarani 130+ 115 130+ 115
1983 Brasile São Paulo A+A1/SP 20+? 17+10 28+ 27
1984 A+A1/SP ‒+? ‒+12 12+ 12
1985 A+A1/SP 17+31 12+23 48 35
1986 A+A1/SP 31+14 25+7 45 32
1987 A1/SP 1 0 CL 2 1 3 1
Totale São Paulo 134+ 106 2 1 136+ 107
1987-1988 Italia Napoli A 26 13 CI 7 5 CC 1 0 34 18
1988-1989 A 30 19 CI 10 2 CU 12 6 52 27
1989-1990 A 22 10 CI 1 0 CU 6 1 29 11
1990-1991 A 29 9 CI 6 1 CC 2 0 SI 1 2 38 12
1991-1992 A 33 15 CI 4 2 37 17
1992-1993 A 24 7 CI 3 3 CU 4 31 10
Totale Napoli 164 73 31 13 25 7 1 2 221 95
1993 Giappone Kashiwa Reysol JFL CI 1 1 CN 6 4 7 5
1994 JFL 25 19 CI - - CN 1 1 26 20
1995 JL 30 10 CN 30 10
1996 JL 5 2 CN 0 0 CN 6 3 - - - 11 5
Totale Kashiwa Reysol 60 31 1 1 13 8 - - 74 40
1997 Brasile Santos A1/SP 9 2 9 2
1998 Brasile Campinas B2/SP  ? 0 0
1999 Brasile São José A1/SP 0 0 0 0
2004 Brasile Campinas B2/SP 1+ 2 1+ 2
Totale carriera 498+ 329 32 14 40 17 1 2 571+ 359

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Guarani: 1978
San Paolo: 1986
Guarani: 1981
San Paolo: 1985, 1987
Napoli: 1989-90
Napoli: 1990

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Napoli: 1988-89

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1982, 1985
1986
  • Capocannoniere del campionato paulista: 1
1985 (23 gol)
  • Capocannoniere del campionato brasiliano: 1
1986 (25 gol)
  • Capocannoniere Coppa UEFA: 1
1989 (6 gol)
1990 (2 gol a pari merito con Silenzi)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 130+ (115) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Paulista.
  2. ^ 134+ (106) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Paulista.
  3. ^ 64 (30) se si comprendono le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana. Placar, op. cit., p. 75.
  4. ^ http://www.castrolfootball.com/legends/greatest11/year.php?year=1986 Castrol Index top 11 Mondiali 1986
  5. ^ a b c d e f (PT) Careca, uol.com.br. URL consultato il 20 luglio 2012.
  6. ^ a b c d e f (PT) Rogério Micheletti, Careca, terceirotempo.bol.uol.com.br. URL consultato il 20 luglio 2012.
  7. ^ a b c d e Treccani, op. cit., p. 645.
  8. ^ (PT) XV de Piracicaba - Guarani. URL consultato il 20 luglio 2012.
  9. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 10.
  10. ^ Cronache 1987-88 in Pisa nella storia.
  11. ^ Pietro Cabras, Ve lo ricordate Careca? Noi vi diciamo come vive in Corriere dello Sport, 16 aprile 2009. URL consultato il 20 luglio 2012.
  12. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Napoleão e Assaf, op. cit., p. 239.
  13. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Placar, op. cit., p. 75.
  14. ^ (EN) Copa América 1983, RSSSF. URL consultato il 21 luglio 2012.
  15. ^ (EN) Copa América 1987, RSSSF. URL consultato il 21 luglio 2012.
  16. ^ (EN) World Cup 1990 qualifications, RSSSF. URL consultato il 21 luglio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (PT) AA.VV., A história em seus pés, Placar n. 1094, maggio 1994.
  • AA.VV., Enciclopedia dello Sport - Calcio, Roma, Treccani, 2002.
  • (PT) Antonio Carlos Napoleão, Roberto Assaf, Seleção brasileira: 1914-2006, IIª ed., Rio de Janeiro, Mauad Editora Ltda, 2006, ISBN 85-7478-186-X.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]