Alessandro Renica
| Alessandro Renica | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Alessandro Renica | |
| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 182 cm | |
| Peso | 76 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Ritirato | 1993 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1977-1979 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1979-1982 | 16 (0) | |
| 1982-1985 | 67 (4) | |
| 1985-1991 | 136 (10) | |
| 1991-1993 | 28 (1) | |
| Nazionale | ||
| 1983-1986 | 8 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1997-1998 | Caldiero | |
| 1999-2001 | ||
| 2001-2002 | Primavera | |
| 2003-2004 | ||
| 2009-2010 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al novembre 2008 | ||
Alessandro Renica (Anneville-sur-Mer, 15 settembre 1962) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
[modifica] Carriera
Renica inizia la sua carriera calcistica a 13 anni, quando viene ingaggiato dal Lanerossi Vicenza. Resterà con i biancorossi per 3 stagioni non trovando molto spazio.
Nella stagione 1982-83 viene acquistato dalla Sampdoria di Paolo Mantovani. Con la squadra ligure, neo-promossa in Serie A, metterà a segno la sua prima rete da professionista, proprio contro la squadra della sua città, ossia l'Hellas Verona, il 15 gennaio 1983.
A conferma dei suoi miglioramenti, Renica diventerà titolare fisso nella stagione successiva (1983-84). Sarà famoso per il suo gioco più offensivo che difensivo, che a volte metterà in difficoltà la difesa blucerchiata.
Nella stagione 1984-85 arriva, come allenatore, Eugenio Bersellini che reinventa Renica come terzino, preferendogli come libero Luca Pellegrini, sebbene quest'ultimo fu molte volte protagonista di infortuni al ginocchio.
Renica non gradisce il suo nuovo ruolo e preferisce cambiare maglia così arriva un'offerta da parte di Italo Allodi, dirigente appena arrivato al Napoli. Il calciatore veronese diviene subito titolare fisso. Nell'anno del primo scudetto del Napoli (1986-87) Renica è uno dei più presenti con 29 partite, segnando anche una rete. Considerato da molti uno dei liberi migliori in Italia sarà anche convocato in Nazionale. Tuttavia sarà sempre chiuso da Franco Baresi e quindi non scenderà in campo neanche per un minuto con la casacca italiana.
Baresi col il suo Milan lo ostacolerà anche in campionato. Il Napoli non ripeterà lo scudetto dell'anno precedente, dando la gloria del primo posto proprio al Milan. Una crisi interna nella compagine partenopea rivoluzionerà la squadra, ma Renica rimane alle pendici del Vesuvio anche per l'anno successivo, quando vincerà la Coppa UEFA,segnando la rete della vittoria del Napoli sulla Juventus poco prima dello scadere del secondo tempo supplementare, gol che valse la qualificazione.
Nel 1989-90 Renica s'infortuna gravemente e disputa solo poche partite. Sebbene il Napoli vincerà il suo secondo scudetto, Renica rimpiangerà quella stagione per sempre.
L'infortunio non guarirà mai al 100% e dopo il campionato 1990-91 termina anche la sua esperienza al Napoli, essendo ceduto al Verona, la squadra della sua città, prima di ritirarsi. Sarà per sempre ricordato come "'0 scellone"...
Renica diventa l'allenatore del Chioggia Sottomarina, nella stagione 2009/2010,dimettendosi il 14 Marzo 2010. Per la stagione 2011-2012 sarà il nuovo tecnico del Trissino, società di Eccellenza-Veneto.
[modifica] Palmarès
Coppa Italia: 2
- Lanerossi: 1981-1982
Coppa UEFA: 1
- Napoli: 1988-1989
- Napoli: 1990