Alemão

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'ex calciatore di Coritiba, Palmeiras, Kyoto e Yokohama, vedi Carlos Adriano de Jesus Soares.
Alemão
Alemao1988-89.jpg
Alemão al Napoli nella stagione 1988-1989
Dati biografici
Nome Ricardo Rogério de Brito
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 182 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1997
Carriera
Giovanili
1978-1980 Fabril Fabril
Squadre di club1
1980-1987 Botafogo Botafogo 62 (7)
1987-1988 Atletico Madrid Atlético Madrid 31 (5)
1988-1992 Napoli Napoli 93 (9)
1992-1994 Atalanta Atalanta 40 (2)
1994-1996 San Paolo San Paolo 31 (1)
1996 Volta Redonda Volta Redonda 8 (1)
Nazionale
1984-1992 Brasile Brasile 36 (6)[1]
Palmarès
Coppa America calcio.svg  Copa América
Oro Brasile 1989
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ricardo Rogério de Brito, detto Alemão (Lavras, 22 novembre 1961), è un ex calciatore brasiliano.

Il soprannome "Alemão" gli venne attribuito per la sua capigliatura bionda e per la carnagione chiara che lo rendevano simile ad un tedesco: la parola "alemão" infatti in portoghese significa "tedesco".[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocava come centrocampista difensivo.[3][4] Forte fisicamente e dotato di grande tenacia, era in possesso di un affinato senso tattico, e il suo rendimento era continuo.[5]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Alemão all'Atalanta nel 1993, in contrasto sul sampdoriano Ruud Gullit.

Nato a Lavras, giocò a calcio nel suo Stato d'origine, il Minas Gerais, nel Fabril Esporte Clube. Nel 1980 passò dal Fabril al Botafogo, e con la formazione bianco-nera di Rio de Janeiro esordì in massima serie nazionale, giocando una partita. Nel 1981-1982 disputando solamente il torneo statale, il Campionato Carioca, senza giocare nel primo livello nazionale; nel 1983 tornò nel campionato brasiliano, presenziando in 15 occasioni; segnò anche il suo primo gol, contro il Sergipe.[6] Al Botafogo visse un buon periodo, mettendosi in evidenza con le sue prestazioni.[3] Nel 1984 segnò 2 reti in sette partite; nel 1985 giocò 18 incontri, con 1 gol. Nel 1986 ottenne 21 presenze, e mise a segno 3 marcature: quell'anno fu l'ultimo in cui giocò con il Botafogo in massima serie brasiliana. Rimase al Botafogo fino al marzo 1987,[7] venendo poi ceduto all'Atlético Madrid, in Spagna. Giocò 4 gare in Primera División 1986-1987, e segnò un gol; nella stagione successiva fu titolare per tutta la durata del campionato, e assommò 31 presenze e cinque gol. Passò al Napoli nel 1988 per 4,6 miliardi di lire.[8] Con la squadra partenopea, dopo la prima stagione segnata da un infortunio che ne limitò le prestazioni,[5] conquistò la Coppa UEFA nel 1989, segnando un gol nella finale di ritorno a Stoccarda, lo scudetto (campionato 1989-1990) e la successiva Supercoppa italiana (1990). Dopo l'esperienza napoletana fu ceduto all'Atalanta, con cui disputò altre due annate nel campionato italiano, con 22 presenze e due reti nella prima e 18 presenze senza reti nella seconda. Nel 1994 tornò in Brasile, firmando per il San Paolo: con la nuova maglia esordì il 28 agosto 1994 contro la Portuguesa, nel campionato nazionale.[9] Alemão disputò due stagioni con il San Paolo, per un totale di 31 presenze e 1 rete; chiuse poi la carriera con il Volta Redonda, nel Campionato Carioca. È rimasto nel mondo del calcio ed è stato l'allenatore dell'América Mineiro.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Alemão debuttò in Nazionale il 17 marzo 1983, nell'amichevole contro la Svizzera.[10][11] Il 25 aprile 1985, alla sua seconda presenza, segnò una rete contro la Colombia, aiutando il Brasile a vincere per 2-1.[11] Nel 1985 partecipò poi alle qualificazioni al campionato del mondo 1986, giocando il 23 giugno contro il Paraguay.[10][11] Nel 1986 giocò 5 amichevoli pre-Mondiale; inserito tra i convocati per campionato del mondo 1986, fu titolare per tutta la competizione, assommando 5 presenze nella fase finale.[10] Restò poi per tre anni fuori dal giro della Nazionale, tornando a vestire la divisa del Brasile il 21 giugno 1989 contro la Svizzera.[10][11] Giocò la Coppa America 1989, disputando 5 partite e vincendo, a fine torneo, il titolo continentale.[12] Il 20 agosto 1989 giocò la gara con il Venezuela, valida per le qualificazioni al campionato del mondo 1990.[10] Nel 1990 giocò tre amichevoli di preparazione al Mondiale, contro Inghilterra, Bulgaria e Germania Est; nel corso di Italia 1990 giocò 4 incontri.[11] Giocò l'ultima partita in Nazionale proprio durante il Mondiale, il 24 giugno 1990 contro l'Argentina.[10][11]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1988-1989 Italia Napoli A 16 3 CI 10 1 CU 8 1 - - - 34 5
1989-1990 A 27 2 CI 3 1 CU 5 1 - - - 35 4
1990-1991 A 21 1 CI 6 0 CdC 4 1 SI 1 0 32 2
1991-1992 A 29 3 CI 3 0 - - - - - - 32 3
Totale Napoli 93 9 22 2 17 3 1 0 133 14
Totale carriera  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Napoli: 1989-1990
Napoli: 1990

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Napoli: 1988-1989
San Paolo: 1994

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Brasile 1989

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 39 (6) se si comprendono le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore. Placar, op. cit., p. 71.
  2. ^ Alemao, c’era anche lui nel Napoli dello scudetto, corrieredellosport.it, 21 novembre 2011. URL consultato il 22 novembre 2011.
  3. ^ a b (PT) Que Fim Levou? Alemão, terceirotempo.bol.uol.com.br. URL consultato il 23 luglio 2012.
  4. ^ 10 campioni in cerca di padrone in La Repubblica, 13 marzo 1988, p. 23. URL consultato il 23 luglio 2012.
  5. ^ a b Treccani, op. cit., p. 597.
  6. ^ (PT) Botafogo 3 x 1 Sergipe, futpedia.globo.com. URL consultato il 23 luglio 2012.
  7. ^ (PT) Alemão, un Meio-Campo de Seleção Brasileira. URL consultato il 23 luglio 2012.
  8. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 5 (1988-1989), Panini, 4 giugno 2012, p. 10.
  9. ^ (EN) São Paulo Futebol Clube Matches - 1994, RSSSF Brasil. URL consultato il 23 luglio 2012.
  10. ^ a b c d e f Napoleão e Assaf, op. cit., p. 228.
  11. ^ a b c d e f Placar, op. cit., p. 71.
  12. ^ (EN) Copa América 1989, RSSSF. URL consultato il 23 luglio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (PT) AA.VV., A história em seus pés, Placar n. 1094, maggio 1994.
  • AA.VV., Enciclopedia dello Sport - Calcio, Roma, Treccani, 2002.
  • (PT) Antonio Carlos Napoleão, Roberto Assaf, Seleção brasileira: 1914-2006, 2ª ed., Rio de Janeiro, Mauad Editora Ltda, 2006. ISBN 85-7478-186-X.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (ENESCA) Alemão in BDFutbol.com - Base de Datos Histórica del Fútbol Español.
  • (PT) Alemão in Futpedia.globo.com, Globo Comunicação e Participações SA. (archiviato dall'url originale il 2008-2011).
  • (EN) Alemão in national-football-teams.com, National Football Teams.
  • (ENRU) Statistiche su Mamvs.narod.ru