Júlio César da Silva

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Júlio César
Julio cesarsilva.jpg
Júlio César con la maglia della Juventus
Dati biografici
Nome Júlio César da Silva
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 185 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 2001
Carriera
Giovanili
197?
1979
Noroeste Noroeste
Guarani Guarani
Squadre di club1
1979-1986 Guarani Guarani 63+ (3+)
1986-1987 Brest Brest 32 (1)
1987-1990 Montpellier Montpellier 93 (10)
1990-1994 Juventus Juventus 89 (3)
1994-1998 Bor. Dortmund Bor. Dortmund 75 (7)
1998 Botafogo Botafogo 16 (0)
1998-1999 Bor. Dortmund Bor. Dortmund 5 (0)
1999 Panathinaikos Panathinaikos 3 (0)
1999-2000 Werder Brema Werder Brema 12 (0)
2001 Rio Branco-SP Rio Branco-SP  ? (?)
Nazionale
1981
1984-1993
Brasile Brasile U-20
Brasile Brasile
4 (0)
14 (0)[1]
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 dicembre 2008

Júlio César da Silva, meglio noto solo come Júlio César (Bauru, 8 marzo 1963), è un procuratore sportivo ed ex calciatore brasiliano, di ruolo difensore.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Prima di fare il calciatore lavorò, da ragazzo, come manovale, lustrascarpe e rivenditore di orologi, nonché come lavamacchine.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocava come difensore centrale[3] o come libero.[4] Secondo Giovane Élber, Júlio César aveva un buon senso della posizione ed era abile nei contrasti.[3] Era dotato di una grande potenza fisica, che derivava dalle sue robuste fasce muscolari, consolidatesi dopo anni di lavori di fatica svolti nell'adolescenza.[2]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Nato a Bauru, iniziò a giocare a calcio nel Noroeste, squadra della sua cittadina natale, per poi passare al Guarani di Campinas, sempre all'interno dello Stato di San Paolo. Entrò nella prima squadra del club nel 1979, ma non debuttò in massima serie nazionale fino al 1982: in tale anno disputò 17 partite, segnando 2 gol: si mise in luce quale uno dei migliori elementi della linea difensiva del Guarani, giocando insieme a Gilson Jáder, Fernando Narigudo e Wilson Gottardo.[3] Partecipò alla prima divisione brasiliana anche nel 1983 e nel 1985: dopo il Mondiale in Messico fu acquistato da una squadra francese, il Brest, militante in Division 1, la massima serie francese.[3] Alla sua prima stagione in Francia e in Europa, Júlio César giocò 32 partite su 38, segnando anche un gol. Per la Division 1 1987-1988 passò al Montpellier; con la formazione neopromossa giunse al terzo posto. Al Montpellier rimase per tre stagioni, e vinse una Coppa di Francia nel 1990. Nell'estate del 1990 fu acquistato dalla Juventus per 850 milioni di lire,[5] e con la compagine bianconera torinese giocò per quattro anni, vincendo la Coppa UEFA del 1993. Lasciò la Juventus nel 1994, e si trasferì in Germania, al Borussia di Dortmund. Dopo 4 campionati in Germania, 2 dei quali vinti, Júlio César tornò in Brasile per una breve esperienza al Botafogo di Rio de Janeiro: giocò 16 gare nel Campeonato Brasileiro Série A 1998. Tornato al Borussia, scese in campo per cinque volte nel torneo tedesco, prima di passare al Panathinaikos, con cui giocò 3 incontri in massima serie greca. Nel 1999 tornò nuovamente in Germania, questa volta firmando un contratto con il Werder Brema. Nel 2001 si ritirò dopo aver giocato per il Rio Branco.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nel 1981 partecipò al campionato del mondo Under-20 1981, giocandovi 4 partite. Júlio César debuttò in Nazionale maggiore il 19 gennaio 1984 contro il Paraguay;[6] fu quella la sua unica presenza nell'anno 1984. Tornò in Nazionale nel 1986, giocando il 6 aprile contro la Germania Ovest: fu poi convocato per il campionato del mondo 1986. Nel massimo torneo mondiale fu titolare al centro della difesa brasiliana, a fianco di Edinho:[3] giocò 5 incontri, contro Spagna, Algeria, Irlanda del Nord, Polonia e Francia;[6] in quell'edizione il Brasile si fermò ai quarti di finale, perdendo ai rigori contro la Francia, e fu Júlio César, in quella gara uno dei migliori in campo, a sbagliare l'ultimo tiro per i verdeoro cogliendo il palo.[7] Il difensore brasiliano fu anche selezionato quale migliore del Mondiale nel suo ruolo.[2] Nel 1987 prese poi parte alla Coppa America 1987, scendendo in campo contro Ecuador, Paraguay e Cile.[6][8] Nel 1989 giocò contro i Paesi Bassi (20 dicembre), mentre nel 1991 fu impiegato contro la Bulgaria (28 maggio).[6] Nel 1993 disputò le sue ultime due gare in Nazionale, il 6 giugno contro gli Stati Uniti e il 10 giugno contro la Germania.[6]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Montpellier: 1989-1990
Borussia Dortmund: 1994-1995; 1995-1996
Borussia Dortmund: 1995, 1996

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Juventus: 1992-1993
Borussia Dortmund: 1996-1997
Borussia Dortmund: 1997

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 15 (0) se si comprendono le amichevoli non ufficiali con la Nazionale maggiore brasiliana. Placar, op. cit., p. 88.
  2. ^ a b c Treccani, op. cit., p. 725.
  3. ^ a b c d e (PT) Que Fim Levou? Júlio César, terceirotempo.bol.uol.com.br. URL consultato il 21 luglio 2012.
  4. ^ "Agnelli, non fallirò" in La Repubblica, 28 luglio 1990, p. 28. URL consultato il 21 luglio 2012.
  5. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 7 (1990-1991), Panini, 18 giugno 2012, p. 10.
  6. ^ a b c d e Placar, op. cit., p. 88.
  7. ^ AA.VV. 1986, op. cit., p. 107
  8. ^ (EN) Copa América 1987, RSSSF. URL consultato il 21 luglio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (PT) AA.VV., A história em seus pés, Placar n. 1094, maggio 1994.
  • AA.VV., Enciclopedia dello Sport - Calcio, Roma, Treccani, 2002.
  • (DEENFRNL) AA.VV., Mexico World Cup '86, Monaco di Baviera, ProSport Verlag, 1986.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]