Dunga

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Dunga
Dunga061115.jpg
Dati biografici
Nome Carlos Caetano Bledorn Verri
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 177 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Brasile Brasile
Ritirato 2000 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1983-1984 Internacional Internacional 10 (0)
1984-1985 Corinthians Corinthians 13 (1)
1986 Santos Santos 15 (1)
1987 Vasco da Gama Vasco da Gama 17 (1)
1987-1988 Pisa Pisa 23 (2)
1988-1992 Fiorentina Fiorentina 124 (8)
1992-1993 Pescara Pescara 23 (3)
1993-1995 Stoccarda Stoccarda 57 (7)
1995-1998 Jubilo Iwata Júbilo Iwata 99 (16)
1999-2000 Internacional Internacional 29 (3)
Nazionale
1983
1987-1998
1983-1986
Brasile Brasile U-20
Brasile Brasile
Brasile Brasile Olimpica
1+ (1)
91 (6)
20 (4)
Carriera da allenatore
2006-2010 Brasile Brasile
2008 Brasile Brasile Olimpica
2011 Al-Rayyan Al-Rayyan
2012-2013 Internacional Internacional
2014- Brasile Brasile
Palmarès
Transparent.png Campionato sudamericano Under-20
Oro Bolivia 1983
Transparent.png Mondiali di Calcio Under-20
Oro Messico 1983
Flag of PASO.svg Giochi panamericani
Bronzo Caracas 1983
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Los Angeles 1984
Bronzo Pechino 2008
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Brasile 1989
Argento Uruguay 1995
Oro Bolivia 1997
Oro Venezuela 2007
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Stati Uniti 1994
Argento Francia 1998
Transparent.png Confederations Cup
Oro Arabia Saudita 1997
Oro Sudafrica 2009
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 luglio 2014

Carlos Caetano Bledorn Verri, meglio noto come Dunga (Ijuí, 31 ottobre 1963), è un allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano. Già capitano della Nazionale brasiliana campione del mondo 1994, ne è stato il commissario tecnico dal 2006 al 2010 e poi di nuovo dal 2014, guidandola alla vittoria nella Copa América 2007 e alla FIFA Confederations Cup 2009.

Il soprannome Dunga è la traduzione in portoghese di Cucciolo, uno dei sette nani.

Dunga ha origini italiane (per l'esattezza piemontesi) dalla parte paterna e tedesche da quella materna.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Centrocampista con attitudini difensive, buon palleggio e preciso tiro dalla distanza ne aumentavano l'efficacia offensiva. Si posizionava davanti alla difesa, fermando le azioni avversarie; nel suo repertorio spiccava il lancio lungo, effettuato sovente con l'esterno del piede destro.[1] Era un interditore di stile europeo, diverso dai raffinati centrocampisti brasiliani, ma dava un grande contributo alla manovra grazie al senso tattico e a una naturale predisposizione alla regia. Dotato di grande temperamento e autentico leader in campo, era famoso per la foga con cui difendeva e per la straordinaria voglia di vincere.[2]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Iniziò la carriera nell'Internacional di Porto Alegre. Nel 1984 fu acquistato dalla Fiorentina nell'affare Socrates, ma fu deciso di lasciarlo giocare in Brasile tre anni per maturare. Si trasferì al Corinthians per poi passare nel 1986 al Santos, e nel 1987 al Vasco da Gama.

Nell'autunno del 1987 approdò in Italia e la società viola lo dette in prestito al Pisa: con i nerazzurri Dunga raggiunse una sospirata salvezza. Nel 1988 arrivò a Firenze (perse la doppia finale di Coppa UEFA 1989-1990 contro la Juventus). Nel 1992 fu messo fuori rosa dal vicepresidente Cecchi Gori e fu poi ceduto al Pescara: con il club biancazzurro retrocesse, dopo di che chiuse la sua esperienza italiana. In seguito disputò due stagioni con lo Stoccarda, quattro con la squadra giapponese del Jubilo Iwata, per chiudere la carriera in Brasile nell'Internacional.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Con le nazionali giovanili si è aggiudicato il Mondiale Under-20 del 1983 e la medaglia d'argento alle Olimpiadi estive del 1984.

Conta 91 presenze e 6 gol nella nazionale maggiore, con cui esordì nel 1987. Dopo il trionfo nella Copa América 1989, arrivò la delusione ai Mondiali del 1990, dove uscì negli ottavi di finale contro i campioni uscenti dell'Argentina, che avrebbero poi perso la finale con la Germania.

Ai Mondiali 1994 fu per quasi tutte le partite il capitano della squadra. Segnò il quarto dei tiri di rigore della vittoriosa finale contro l'Italia. Nel 1997 trionfò nuovamente in Copa América. Rimase il capitano della squadra e chiuse la carriera internazionale ai Mondiali 1998, in cui segnò il quarto rigore della serie brasiliana nella semifinale contro i Paesi Bassi prima di perdere la finale contro la Francia.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Nazionale brasiliana[modifica | modifica sorgente]

Nel luglio 2006 ha sostituito Carlos Alberto Parreira sulla panchina della nazionale brasiliana, iniziando la sua prima esperienza come allenatore. Ha debuttato nell'amichevole giocata a Oslo contro la Norvegia il 16 agosto 2006 e terminata 1-1.

Alla guida dei verdeoro ha conquistato la Copa América 2007, battendo in finale l'Argentina per 3-0, e la Confederations Cup 2009 vincendo 3-2 contro gli Stati Uniti. Al campionato del mondo 2010, nonostante i favori del pronostico, il Brasile di Dunga è stato eliminato ai quarti di finale, battuto 2-1 dall'Olanda. Il giorno stesso Dunga è stato sollevato dall'incarico.[3]

Viene richiamato sulla panchina verdeoro il 22 luglio 2014, a seguito delle dimissioni di Luiz Felipe Scolari.[4]

Al-Rayyan[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver rifiutato la panchina dell'Inter, come affermato da lui stesso,[5] il 30 agosto 2011 diventa allenatore del Al-Rayyan, prende il posto del connazionale Paulo Autuori che guiderà la nazionale under 23 qatariota con l'obiettivo di qualificare la squadra ai Giochi Olimpici di Londra. L'8 settembre 2011 viene sostituito dal tecnico uruguaiano Diego Aguirre, con il quale aveva militato nella stagione 1988 nella Fiorentina.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Internacional: 1981, 1982, 1983, 1984
Vasco da Gama: 1987
Vasco da Gama: 1987
Pisa: 1988
Júbilo Iwata: 1997
Júbilo Iwata: 1998

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

1983
1983
Los Angeles 1984
1989, 1997
1994
1997

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1997

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

2007
Pechino 2008
2009

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Autori vari, Enciclopedia dello Sport - Calcio, Treccani, 2002, p. 679.
  2. ^ Carlos Dunga, il ruggito del Cucciolo!, tuttocalciatori.net
  3. ^ (PT) Comissão técnica da Seleção Brasileira está destituída, /www.cbf.com.br, 4 luglio 2010.
  4. ^ (PT) Dunga é o novo técnico da Seleção Brasileira, /www.cbf.com.br, 22 luglio 2014.
  5. ^ Inter, senti Dunga: "Ecco perché ho rifiutato la panchina nerazzurra" tuttomercatoweb.com, 23 dicembre 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 187275502 LCCN: n2011214996