Riyad

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al-Riyāḍ
الرياض

località
al-Riyāḍ  الرياض  – Stemma al-Riyāḍ  الرياض  – Bandiera
al-Riyāḍ  الرياض  – Veduta
Dati amministrativi
Stato Arabia Saudita Arabia Saudita
Provincia al-Riyad
Sindaco Abdullah Bin Abdul Rahman Al Mogbel dal 2012
Territorio
Coordinate 24°42′41.98″N 46°43′26.76″E / 24.71166°N 46.7241°E24.71166; 46.7241 (al-Riyāḍ
الرياض
)
Coordinate: 24°42′41.98″N 46°43′26.76″E / 24.71166°N 46.7241°E24.71166; 46.7241 (al-Riyāḍ
الرياض
)
Altitudine 612 m s.l.m.
Superficie 1 815 km²
Abitanti 6 800 000[1] (2010)
Densità 3 746,56 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 5 cifre
Prefisso +966-1
Fuso orario UTC+3
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Arabia Saudita
al-Riyāḍ
الرياض
Sito istituzionale

Riyad, o Riad (in arabo: الرياض, al-Riyāḍ "giardini"), è la capitale dell'Arabia Saudita e la sua città più grande. È anche la capitale della provincia di Riyad, e appartiene alle regioni storiche di Najd e al-Yamama. È situato nel centro della penisola arabica su un grande altopiano, ed è sede di 5.254.560 persone e il centro urbano di una regione con una popolazione di circa 7 milioni di persone. La città è divisa in 15 distretti municipali, gestiti dal comune di Riyad, guidato dal sindaco di Riyad e dalle autorità per lo sviluppo Riyad, presieduto dal governatore della provincia di Riyad, il principe Sattam bin Abdulaziz. L'attuale sindaco di Riyad è Abdullah Bin Abdul Rahman Al Mogbel. Riyad ha la più grande università femminile del mondo, la "Princess Nora bint Abdulrahman University" (arabo: جامعة الأميرة نورة بنت عبد الرحمن, Jāmiʿ al-Amīra Nūra bint ʿAbd al-Raḥmān). È stata designata come Beta World City.

Ortografia del nome[modifica | modifica sorgente]

Nell'ambito italofono la corretta ortografia del nome della città non è stabilita univocamente, e convivono posizioni differenti. L'ortografia corretta sarebbe «Riad» secondo il Dizionario di ortografia e di pronuncia (DOP) della Rai, adattamento che usa grafemi dell'alfabeto italiano, ma non riproduce pienamente la pronuncia araba originale[2]. Di orientamento del tutto contrario sono invece il Lessico Universale Italiano (LUI) dell'Istituto della Enciclopedia Italiana (Treccani), che riporta come ortografia corretta «er-Riyāḍ» e come traslitterazione corretta della sua pronuncia «er rijàaḍ» [3], come pure il Dizionario Enciclopedico Italiano (DEI), edito dallo stesso Istituto, che riporta «er-Riyā’ḍ»[4]. Non sono comunque considerate corrette la grafia «Ryad», né la traslitterazione anglosassone «Riyadh»[5].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Capitale del Najd da cui proviene la famiglia degli Āl Saʿūd, Riyāḍ è una città moderna in cui risiedono le varie delegazioni diplomatiche accreditate con lo Stato saudita nonché le società commerciali con cui l'Arabia Saudita ha i suoi rapporti d'affari. La città contava, nella prima metà degli anni novanta, 1.500.000 abitanti circa.

Fu conquistata dall'Āl ("casato") Saʿūd di al-Darʿiyya (o Dirʿiyya) nel 1773 e divenne la città di riferimento della stessa dinastia con Turkī b. ʿAbd Allāh Āl Saʿūd nel 1823. Nel 1865 Riyād fu conquistata dalla rivale famiglia degli Āl Rashīd di Hāʾil ma di nuovo fu ripresa nel 1902 da ʿAbd al-ʿAzīz b. Saʿūd b. Fayṣal.

Con l'ingresso alla Mecca dei Sauditi il 13 dicembre 1924 e la loro presa di potere a danno della famiglia dello Sharīf di Mecca, al-Husayn ibn ʿAlī, che aveva proclamato la Rivolta Araba nel corso della I guerra mondiale a fianco degli Alleati, il regno del Hijāz si trasformò, coi possedimenti già acquisiti dai Sauditi (tra cui al-Hasāʾ), nel regno dell'Arabia Saudita.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La città è situata sul vasto altopiano del Najd, al centro della Penisola arabica ed è capoluogo della provincia di al-Riyāḍ. Ha una superficie di 1.554 km², l'altezza media del territorio cittadino è di 612 m s.l.m. ed è circondata dal deserto. Sulla sua superficie risiedono oltre 3.5 milioni di persone, pari a circa il 18% della popolazione complessiva dello Stato. È suddivisa in 17 distretti controllati dal Comune di Riyāḍ e dall'Autorità per lo Sviluppo di Riyāḍ, presiedute dal governatore della provincia di Riyāḍ, l'emiro Salmān b. ʿAbd al-ʿAzīz.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Pianta di Riyāḍ con il suoi comuni.

La città ha registrato tassi molto elevati di crescita della popolazione: da 150.000 abitanti nel 1960 a oltre 7 milioni, secondo le fonti più recenti. Qui sotto viene fornita una tabella della crescita demografica di Riyāḍ.

  • 1918 18.000
  • 1924 30.000
  • 1944 50.000
  • 1952 80.000
  • 1960 150.000
  • 1972 500.000
  • 1974 650.000
  • 1978 760.000
  • 1987 1.389.000
  • 1990 2.110.000
  • 1992 2.776.000
  • 1997 3.100.000
  • 2001 4.137.000
  • 2008 6.590.000
  • 2010 6.800.000

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Riyāḍ è divisa in 15 comuni, oltre al quartiere diplomatico. Ogni comune, a sua volta, è diviso in diversi distretti.

I comuni di Riyāḍ sono al-Shumaysī, ʿIrqa, al-Maʿḍar, al-ʿUliya, al-ʿAzīziyya, al-Malaz, al-Saliya, Nemar, al-Nasīm, al-Shifā, al-ʿUrayjāʾ, al-Baṭḥāʾ, al-Ḥāʾir, al-Rawḍa, e al-Shimāl. Secondo il sito del Comune di Riyāḍ, la città ha più di 130 distretti.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Riyāḍ è situata nella fascia climatica tropicale. La temperatura media è pari a 25,6 °C e le precipitazioni annue sono pari a 118 millimetri. Le temperature estive di giorno sono pari a 48-50 °C mentre di notte scendono a 20 °C.

Il mese più caldo è luglio, con una media di 35,3 °C; quello più freddo gennaio con 14,1 °C. Il mese più piovoso è aprile, mentre tra giugno e ottobre le precipitazioni sono inesistenti.

Le occasionali precipitazioni vengono captate grazie a bacini d'invaso regolati da cinque dighe. Al fabbisogno idrico provvedono inoltre 96 sorgenti e circa 467 km di tubi che portano enormi quantitativi d'acqua dagli impianti di desalinizzazione situati sulle rive del Golfo Persico. Le acque sono riciclate per l'irrigazione del verde pubblico con cui si tenta di arrestare la progressione del circostante deserto.

Lingua[modifica | modifica sorgente]

Nell'area della città di Riyāḍ si parla il dialetto najdi. L'inglese è ampiamente parlato e compreso da molti residenti di Riyāḍ.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Una volta piccola città murata, oggi Riyāḍ si è trasformata in una metropoli dinamica. Insieme alle aree urbane di Dhahran, Dammam, Khobar e Jedda, Riyad è diventata un punto focale per il commercio. Oltre ad essere il centro del potere saudita, la città è anche un centro commerciale. Numerose organizzazioni educative, finanziarie, agricole, culturali, tecniche e sociali hanno costituito la loro sede nella città. Fin dall'inizio della ricerca petrolifera ad oggi, il governo ha promosso la crescita nel settore privato da parte delle industrie impiegate nel settore dell'energia e delle telecomunicazioni. L'Arabia Saudita ha annunciato piani per la privatizzazione delle società elettriche. Molti sedi di banche si trovano in città. A causa di ciò, Riyāḍ è considerata come il centro finanziario e commerciale del Vicino Oriente. Il King Khalid International Airport ha un forte impatto sul movimento commerciale di Riyāḍ, fornendo il trasporto aereo per milioni di persone ogni anno e la spedizione delle merci in città da tutti i continenti.

Viale re Fahd[modifica | modifica sorgente]

Il Kingdom Centre.

Viale re Fahd è la strada principale della città di Riyāḍ. Molti luoghi d'affari di Riyāḍ preferiscono localizzare la loro sede su questa strada, che, per questo motivo, è sede di grandi imprese e organizzazioni. Enormi centri commerciali e grattacieli sono ampiamente distribuiti su questa strada. L'estremità settentrionale della strada raggiunge l'aeroporto. Secondo molti, viale re Fahd è una delle strade più belle dell'Arabia Saudita, rendendo essa una popolare attrazione turistica. Monumenti famosi come il Kingdom Centre, la Torre al-Anud e il Ministero degli Interni saudita si trovano su Viale re Fahd.

La città industriale[modifica | modifica sorgente]

Le zone industriali sono situate ad oriente e a Nord-Est della città, e comprendono grandi fabbriche del mondo dell'industria petrolifera, dell'high-tech e dell'agricoltura. Aramco ha grandi operazioni nella zona che comprende le raffinerie di petrolio. L'energia elettrica e gli impianti per il trattamento dell'acqua, riforniscono la città con l'energia e l'acqua, che raggiungono anche le città vicine.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Luoghi di culto[modifica | modifica sorgente]

La città ha oltre 4.300 moschee. I non-musulmani non sono autorizzati a praticare la loro religione in pubblico, e quindi debbono pregare privatamente nelle loro case e in ambienti chiusi al pubblico.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Un fast food a Riyāḍ.

Come in altre città saudite, il kabsa Nejdi è il piatto tipico di Riyāḍ. Il Mandi yemenita è un altro pasto molto popolare. Il fast food è diffuso anche a Riyāḍ. La carne suina ovviamente è severamente proibita dalla legge.

Musei e monumenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 è stato costruito a Riyad un nuovo Museo centrale, situato a ovest di al-Bat'āh. Questo museo, il Museo Nazionale dell'Arabia Saudita, possiede diverse collezioni e pezzi che fino ad allora erano dislocati in diversi musei e collezioni di Rihad e del Regno, con una ricca collezione di manufatti e reperti archeologici che vanno dall'età della pietra fino alla nascita dell'Islam.

Il Royal Saudi Air Force Museum (o Saqr al-Jazīra) contiene una collezione di aeromobili e di prodotti relativi alla navigazione aerea utilizzati dall'Aeronautica militare saudita (Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Sa'udiyya, all'inglese Saudi Royal Air Force).

Altri luoghi interessanti sono la Fortezza Masmak, una cittadella al centro di al-Baṭḥā, costruita intorno al 1865 e restaurata negli anni ottanta del XX secolo. Ospita il museo dedicato ad ʿAbd al-ʿAzīz b. Saʿūd e all'unificazione del regno dell'Arabia Saudita, e la Porta di al-Thumayrī, nel centro della città, una delle porte ricostruite (delle originarie nove) delle mura di cinta (abbattute nel 1950) che circondavano la città.

La Torre della TV di Riyad è una torre alta 170 metri, con un ponte di osservazione. La torre, iniziata nel 1978 e terminata nel 1981, fa parte del Ministero dell'Informazione.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Il calcio è lo sport più popolare a Riyad. La città ospita quattro importanti squadre di calcio, come Al Shabab, fondata nel 1947, Club Al-Nasr, nominata sei volte come campione della Lega saudita e fondata nel 1955, Al-Hilal, fondata nel 1957, e Al-Riyadh, fondato nel 1954. La città ospita anche diversi stadi, come il King Fahd International Stadium con una capienza di 70.000 posti. Lo stadio ha ospitato la FIFA Confederations Cup per tre volte (nel 1992, 1995 e 1997) e anche la Coppa del Mondo FIFA Under20 nel 1989. Il cricket è il secondo sport più popolare a Riyad, in gran parte giocato dagli immigrati del subcontinente indiano.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Aeroporti[modifica | modifica sorgente]

L'Aeroporto Internazionale re Khalid (Maṭār al-malik Khālid al-Duwalī) visto dal satellite.

L'Aeroporto Internazionale re Khalid, situato a 36 chilometri a nord, è l'aeroporto principale della città. È uno dei quattro aeroporti internazionali del paese che servono oltre 20 milioni di passeggeri all'anno.

Autostrade[modifica | modifica sorgente]

La città è servita da un moderno sistema di autostrade. La principale arteria stradale è la Circonvallazione orientale, che collega il sud e il nord della città, mentre la Circonvallazione settentrionale collega l'est e l'ovest di Riyad. La via principale, Viale re Fahd, corre attraverso il centro della città, da nord a sud. La strada di Mecca (Mecca Road), che corre da est a ovest attraverso il centro della città, collega parti orientali di essa con principale quartiere degli affari della città e il quartiere diplomatico.

Ferrovia[modifica | modifica sorgente]

La Saudi Railway Authority gestisce le linee di trasporto delle merci tra Riyad e Dammam passando attraverso Hofuf e Haradh. La Saudi Public Transport Co. (SAPTCO) gestisce gli autobus che forniscono il trasporto all'interno della città.

Metropolitana[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Riyad.

È attualmente in progetto una rete di metropolitana, come nuova spina dorsale del trasporto pubblico cittadino. Ad oggi è già presente in città una metropolitana automatica (10 km per 14 stazioni) a servizio della Princess Noura University. AGGIORNAMENTO ANSA 29/07/2013: Ansaldo Sts (Finmeccanica) si e' aggiudicata nell'ambito di un consorzio una maxi-commessa per la nuova metropolitana di Riyadh: al consorzio sono affidati lavori per circa sei miliardi di dollari. La commessa per Ansaldo, che guida il consorzio, vale 680 milioni di dollari, con un'opzione per ulteriori 249 milioni.

Persone legate a Riyad[modifica | modifica sorgente]

Galleria d'immagini[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Stima della Riyadh Development Authority
  2. ^ Dizionario di ortografia e di pronuncia - Rai. La pronuncia originale araba prevede infatti lo iato presente nella parola italiana "grondaja" (oggi scritta grondaia) - mentre l'adattamento Ri-àd riproduce quello della parola italiana "piano").
  3. ^ Al vol. XIX, p. 212c, riporta invece «er-Riyāḍ» e la corretta traslitterazione della sua pronuncia «er rijàaḍ».
  4. ^ Al vol. X, p. 469a, s.v. «er-Riyā’ḍ».
  5. ^ Dizionario di ortografia e di pronuncia - Rai