Júbilo Iwata

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Júbilo Iwata
ジュビロ磐田
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Celeste con J bianca.png azzurro-bianco
Dati societari
Città Iwata, Shizuoka
Paese Giappone Giappone
Confederazione AFC
Federazione Flag of Japan.svg JFF
Fondazione 1970
Presidente Giappone Hiroshi Ukon
Stadio Yamaha Stadium
(16.893 posti)
Sito web www.jubilo-iwata.co.jp
Palmarès
Titoli nazionali 3
Trofei nazionali 1 Coppa dell'Imperatore
2 Coppe Yamazaki Nabisco
3 Supercoppe del Giappone
Trofei internazionali 1 AFC Champions League
1 Supercoppa d'Asia
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Il Júbilo Iwata (ジュビロ磐田 Jubiro Iwata?) è una società calcistica giapponese con sede a Iwata.

Fondata nel 1970, milita nella J. League, il più importante campionato di calcio del sol levante.

Lo stadio di casa del Jubilo è lo Yamaha Stadium, ma per le partite di cartello utilizza il più capiente Ecopa Stadium di Fukuroi, costruito per i mondiali di calcio del 2002.

Il nome della squadra (Júbilo) deriva dall'omonima parola portoghese, che significa esultanza.

Indice

Storia [modifica]

Le origini [modifica]

Fondato nel 1970 dall'azienda motociclistica Yamaha, il Júbilo venne iscritto fin dall'inizio alla Japan Soccer League.

Nel 1982 ottenne i suoi primi successi, vincendo la Coppa dell'Imperatore e la seconda divisione della JSL, quest'ultimo risultato consentì al team della Yamaha di partecipare l'anno successivo alla prima divisione, campionato che vinse nella stagione 1987-1988.

La nascita della J. League nel 1992 portò con sé tutta una serie di problemi legati alla professionalizzazione del calcio nipponico, e la Yamaha preferì allora retrocedere il suo club nella categoria immediatamente inferiore. Tuttavia, nel 1993 il Júbilo giunse secondo in classifica nella prima divisione della JFL, ottenendo la promozione in J. League per il 1994. Come allenatore venne ingaggiato Marius Johan Ooft, che poteva contare su di una rosa piena di calciatori stranieri, tra cui spiccava il brasiliano Dunga e, poco tempo dopo, l'italiano Salvatore Schillaci (primo italiano a trasferirsi nel campionato nipponico).

Gli anni di gloria [modifica]

In sette anni di permanenza nella massima serie (dal 1997 al 2003), il Júbilo vinse il campionato per tre volte, e si aggiudicò tutte le coppe nazionali. Nel 1999 venne anche incoronato campione d'Asia dopo essersi imposto per 2-1 sull'Esteghlal di Teheran nella finale del Campionato d'Asia per club. Il Júbilo giunse in finale anche nel 2000 e nel 2001, perdendo però in entrambi i casi.

In questo periodo, il club stabilì alcuni record: il maggior numero di goal segnati in una stagione (107 nel 1998), il minor numero di goal concessi in una stagione (26 nel 2001), la più alta differenza reti (+ 68 nel 1998), la vittoria più ampia nella storia della J League (9-1 contro il Cerezo Osaka, nel 1998). Questi record sono tuttora imbattuti.

Oggi [modifica]

Dopo il trionfo nella Coppa dell'Imperatore del 2003, la squadra cominciò a perdere colpi, soprattutto a causa dell'invecchiamento della rosa. La società non fu in grado di rimpiazzare adeguatamente i vecchi campioni che man mano si ritiravano e, nel 2007, il Júbilo ottenne il suo peggior risultato di sempre nella J. League, chiusa al nono posto.

La Yamaha Motor non è più lo sponsor principale del club, anche se esistono ancora dei legami fra il Júbilo e l'importante azienda motociclistica.

Nel 2010 il club è tornato al successo conquistando la seconda Coppa Yamazaki Nabisco della sua storia.

Palmarès [modifica]

Trofei nazionali [modifica]

1997, 1999, 2002
1982, 2003
1998, 2010
2000, 2003, 2004

Trofei internazionali [modifica]

1999
1999
2011

Rosa 2012 [modifica]

Rosa aggiornata al 5 maggio 2011

N. Ruolo Giocatore
1 Giappone P Yoshikatsu Kawaguchi
2 Giappone D Kenichi Kaga
3 Giappone D Ryu Okada
5 Giappone C Yūichi Komano
6 Giappone D Daisuke Nasu
8 Corea del Sud C Baek Sung-Dong
10 Giappone C Hiroki Yamada
11 Giappone C Norihiro Nishi
13 Corea del Sud D Lee Gang-Jin
14 Corea del Sud D Park Joo-Ho
15 Giappone C Minoru Suganuma
16 Giappone D Jo Kanazawa
17 Giappone A Hidetaka Kanazono
18 Giappone A Ryoichi Maeda
N. Ruolo Giocatore
19 Giappone A Tomoyuki Arata
20 Giappone C Shuto Yamamoto
21 Giappone P Naoki Hatta
22 Giappone C Yuki Kobayashi
23 Giappone C Kosuke Yamamoto
25 Giappone A Ryohei Yamazaki
28 Giappone C Keisuke Funatani
30 Giappone D Shinnosuke Honda
31 Giappone P Akihiko Takeshige
32 Giappone P Kei Uemura
33 Giappone D Yoshiaki Fujita
34 Corea del Nord A Hwang Song-Su
50 Giappone D Masahiro Koga

Giocatori celebri [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dello Júbilo Iwata.

Dal 1994 al 1997 veste la maglia bianco azzurra anche Salvatore Schillaci, diventando capocannoniere della J Ligue 1 nel 1995 con 27 gol e andando a disputare un totale di 78 partite segnando 56 gol.

Allenatori [modifica]

Nome Nazionalità Periodo
Kazuaki Nagasawa Giappone Giappone 1993
Hans Ooft Paesi Bassi Paesi Bassi 1994-1996
Luiz Felipe Scolari Brasile Brasile 1997
Takashi Kuwahara Giappone Giappone 1997
Valmir Brasile Brasile 1998
Takashi Kuwahara Giappone Giappone 1999
Gjoko Hadžievski Macedonia Macedonia 2000
Masakazu Suzuki Giappone Giappone 2000-2002
Masaaki Yanagishita Giappone Giappone 2003
Takashi Kuwahara Giappone Giappone 2004
Masakazu Suzuki Giappone Giappone 2004
Masakuni Yamamoto Giappone Giappone 2004-2006
Adílson Dias Batista Brasile Brasile 2006-2007
Atsushi Uchiyama Giappone Giappone 2007-oggi

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Collegamenti esterni [modifica]

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