Leonardo Nascimento de Araújo
| Leonardo | ||
|---|---|---|
| Leonardo nel 2013 | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Leonardo Nascimento de Araújo | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 177 cm | |
| Peso | 71 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Ritirato | 2003 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1984-1987 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1987-1990 | 52 (0) | |
| 1990-1991 | 44 (1) | |
| 1991-1993 | 71 (6) | |
| 1993-1994 | 12 (3) | |
| 1994-1996 | 49 (30) | |
| 1996-1997 | 34 (7) | |
| 1997-2001 | 96 (22) | |
| 2001 | 13 (0) | |
| 2002 | 0 (0) | |
| 2002-2003 | 1 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1991-2001 | 55 (7)[1] | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2009-2010 | ||
| 2010-2011 | ||
| Palmarès | ||
| Campionato sudamericano Under-20 | ||
| Oro | Argentina 1988 | |
| Mondiali di Calcio Under-20 | ||
| Bronzo | Arabia Saudita 1989 | |
| Oro | Stati Uniti 1994 | |
| Argento | Francia 1998 | |
| Oro | Arabia Saudita 1997 | |
| Argento | Uruguay 1995 | |
| Oro | Bolivia 1997 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
||
Leonardo Nascimento de Araújo, meglio noto solo come Leonardo (Niterói, 5 settembre 1969), è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano, di ruolo centrocampista o attaccante. Campione del mondo con la Nazionale brasiliana nel 1994.
Nella sua carriera di calciatore ha vestito le maglie di Flamengo, San Paolo, Valencia, Kashima Antlers, Paris Saint-Germain e Milan. Ha ricoperto il ruolo di allenatore nel Milan e nell'Inter e dal luglio 2011 è direttore sportivo del Paris Saint-Germain.
Indice |
Caratteristiche tecniche [modifica]
Trequartista molto dotato dal punto di vista tecnico,[2] specialista dei calci da fermo,[3][4][5] in carriera si distinse anche per la sua duttilità tattica,[6] avendo giocato in svariati ruoli: terzino sinistro, regista, centrocampista centrale, rifinitore, attaccante.[2][7] Più incline all'assist che al gol,[6] in Italia fu grande protagonista dello scudetto vinto dal Milan nella stagione 1998-1999, giocando come punta esterna,[8] e riuscendo a segnare dodici reti (seconda stagione più prolifica della sua carriera).
Carriera [modifica]
Giocatore [modifica]
Club [modifica]
Leonardo è cresciuto nel Flamengo, con cui ha esordito nel campionato brasiliano a 18 anni nel 1987. Non ha compiuto 17 anni quando ha l'opportunità di giocare con l'idolo Zico e giocatori di fama come Leandro, Bebeto e Renato Gaúcho, a fianco dei quali ha vinto il suo primo campionato. Dal 1990 al 1991 ha giocato nel San Paolo, facendo parte della esquadrão tricolor allenata da Telê Santana e capace di aggiudicarsi il titolo brasiliano nel 1991.
Nel 1991 è passato al Valencia, nella Primera División spagnola. Nel 1993 è ritornato al São Paulo, con cui ha vinto la Coppa Intercontinentale battendo il Milan a Tokyo. Dopo il campionato del mondo 1994 si è trasferito ai Kashima Antlers, squadra della neonata J. League nelle cui file militava anche l'amico e idolo Zico.
Nel 1996 è stato acquistato dal Paris Saint-Germain, squadra della Ligue 1 con cui ha raggiunto la finale della Coppa delle Coppe.
Le sue prestazioni hanno attirato l'attenzione del Milan, che lo ha ingaggiato nell'estate del 1997 per 16 miliardi di lire;[9] coi rossoneri, fino al 2001, ha giocato 96 partite di campionato segnando 22 gol e vincendo lo scudetto 1998-1999 da protagonista con 27 presenze e 12 reti.
I frequenti infortuni nelle ultime due stagioni non gli hanno permesso di mantenere un rendimento costante, così alla fine della stagione 2000-2001 ha deciso di fare ritorno in patria, dove ha giocato prima nel San Paolo e poi nel Flamengo.
Nonostante i ripetuti annunci di ritiro dall'attività agonistica, ha deciso di ritornare al calcio giocato nell'ottobre 2002, venendo integrato nella rosa del Milan. La nuova esperienza rossonera, tuttavia, è stata brevissima: è rimasto fino a marzo 2003, quando si è ritirato definitivamente dopo aver disputato 4 partite in Coppa Italia (2 gol) e una in Serie A.
Nazionale [modifica]
Con la Nazionale brasiliana ha vinto il Mondiale 1994, nel quale, acconsentendo alla richiesta del CT Parreira, si è adattato a ricoprire l'insolito ruolo di terzino sinistro, ma il cartellino rosso rimediato per una gomitata a Tab Ramos nell'ottavo di finale contro gli Stati Uniti, che ha costretto il calciatore statunitense a una inattività di circa 3 mesi, gli ha impedito di scendere in campo nelle restanti gare della competizione.[10]
Giocando da mezzapunta ha conquistato la Coppa America e la Confederations Cup nel 1997, manifestazioni nelle quali Zagallo gli ha affidato la prestigiosa maglia numero 10. L'anno successivo, schierato come interno sinistro, è stato finalista al Mondiale 1998.
Nel 1999 ha lasciato la Nazionale, salvo poi tornare nel 2001 per disputare due gare di qualificazione al Mondiale 2002. In Nazionale vanta 60 presenze e 8 reti.
Allenatore [modifica]
Milan [modifica]
Il 31 maggio 2009 Adriano Galliani ha annunciato in diretta televisiva all'ultima puntata stagionale di Stadio Sprint che Leonardo sarebbe stato il nuovo allenatore del Milan per due anni a partire dalla stagione 2009-2010, ereditando così la panchina da Carlo Ancelotti.[11] È stato presentato in conferenza stampa il 1º giugno 2009.[12]
Il suo debutto ufficiale sulla panchina rossonera è avvenuto la sera del 22 agosto 2009 durante l'anticipo della prima giornata del campionato di Serie A 2009-2010 in casa del Siena (1-2).[13] Dopo alcuni risultati deludenti,[14][15] il 21 ottobre 2009, sotto la sua guida, i rossoneri hanno battuto il Real Madrid al Bernabéu (3-2) per la prima volta nella loro storia.[16] Il 14 maggio 2010, dopo aver raggiunto la qualificazione diretta alla Champions League,[17] Leonardo ha ufficializzato l'addio al club rossonero, divenuto effettivo al termine della stagione.[18][19] Il giorno successivo, in occasione dell'ultima giornata di campionato contro la Juventus (vittoria per 3-0), Leonardo si è congedato dal pubblico di San Siro che ha risposto con un caloroso saluto.[20][21]
Nella sua esperienza rossonera l'allenatore brasiliano ha utilizzato prevalentemente una sorta di modulo 4-2-4,[22] denominato dalla stampa del settore "4-2-fantasia",[23] ispirandosi al modulo usato da Telê Santana, commissario tecnico della Nazionale brasiliana ai Mondiali del 1982 e del 1986.[24][25] Lo schieramento si compone di 4 difensori, 2 mediani e 4 giocatori prettamente offensivi.[26] Questo spregiudicato modo di giocare ha offerto molte prestazioni brillanti,[27] ma anche altre deludenti[28] poiché, se da un lato privilegia il gioco offensivo e il talento dei singoli,[22] dall'altra difetta di equilibrio[22] e di copertura a centrocampo.[23]
Inter [modifica]
Il 24 dicembre 2010 è diventato il nuovo allenatore dell'Inter, succedendo a Rafael Benítez e firmando un contratto fino al 30 giugno 2012.[29] Ha diretto la prima partita da allenatore dell'Inter il 6 gennaio 2011, nella vittoria per 3-1 contro il Napoli.[30]
Fino al 6 marzo 2011, con la vittoria per 5-2 in rimonta sul Genoa, ha totalizzato un bottino di 33 punti nelle prime 13 partite stabilendo un record e sorpassando i 32 punti che avevano fatto in precedenza Fabio Capello (con la Juventus nel 2004-2005), Gigi Simoni e Marcello Lippi.[31][32]
Il 22 maggio 2011, con la vittoria all'ultima di campionato per 3-1 contro il Catania, ha stabilito il record di 12 vittorie casalinghe consecutive in campionato su altrettante partite[33] eguagliando i record di Giovanni Invernizzi del 1970-1971 e di Giulio Cappelli nel 1949-1950. Seppur con il miglior attacco, ha terminato il campionato con i nerazzurri al 2º posto, a -6 dalla vetta, perdendo tra l'altro il derby per 3-0, che in caso di vittoria avrebbe potuto portare l'Inter in vetta alla classifica. La sua avventura in Champions League invece, si è conclusa ai quarti di finale contro lo Schalke 04, perdendo l'andata per 5-2 e il ritorno per 2-1.[34]
Il 29 maggio 2011 ha vinto il suo primo titolo da allenatore con l'Inter conquistando la Coppa Italia ai danni del Palermo, battuto in finale per 3-1.
Il 1º luglio 2011 l'Inter ha annunciato la risoluzione consensuale del contratto che legava il tecnico brasiliano ai nerazzurri.[35] Al suo posto è subentrato il tecnico piemontese Gian Piero Gasperini.
Dirigente [modifica]
Molto attivo nel campo delle iniziative umanitarie, nel 1999 in Brasile ha dato vita alla Fundação Gol de Letra. Dopo il ritiro dal calcio giocato è rimasto legato per diversi anni all'ambiente milanista, tanto da essere stato direttore della Fondazione Milan fino a maggio 2006.
Nella sua carriera è stato anche un consulente di calciomercato, Direttore Operazioni Area Tecnica del club rossonero nonché emissario per la società in Sudamerica, tanto che ha contribuito a portare in Italia Kaká, Pato e Thiago Silva.[36]
Il 13 luglio 2011 è stato nominato direttore sportivo del Paris Saint-Germain,[37] squadra nella quale aveva militato nella stagione 1996-1997,[38] con un ingaggio da 2,5 milioni all'anno.[39]
Statistiche [modifica]
Presenze e reti nei club [modifica]
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1987 | A | 18 | 0 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 18 | 0 | |
| 1988 | RJ-A+A | 22+18 | 0 | - | - | - | SS | 3 | 0 | - | - | - | 43 | 0 | |
| 1989 | RJ-A+A | 20+16 | 1+0 | CB | 8 | 0 | SS | 1 | 0 | - | - | - | 45 | 1 | |
| gen.-lug. 1990 | RJ-A | 21 | 0 | CB | 4 | 3 | - | - | - | - | - | - | 25 | 3 | |
| lug-dic. 1990[40] | A | 22 | 0 | CB | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 22 | 0 | |
| gen.-giu. 1991[41] | A | 22 | 1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 22 | 1 | |
| 1991-1992 | PD | 36 | 4 | CR | 10 | 3 | - | - | - | - | - | - | 46 | 7 | |
| 1992-1993 | PD | 34 | 3 | CR | 4 | 0 | CU | 2 | 0 | - | - | - | 40 | 3 | |
| Totale Valencia[42] | 70 | 7 | 14 | 3 | 2 | 0 | - | - | 86 | 10 | |||||
| lug.-dic. 1993[43] | A | 12 | 3 | - | - | - | SS | 4 | 2 | RS+CInt | 1[44]+1 | 0 | 17 | 5 | |
| gen.-giu. 1994[45] | SP-A1 | 23 | 9 | - | - | - | - | - | - | RS | 1 | 1 | 24 | 10 | |
| lug.-dic. 1994 | JL | 9 | 7 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 10 | 7 | |
| 1995 | JL | 28 | 17 | CI | 3 | 1 | - | - | - | - | - | - | 31 | 18 | |
| gen.-giu. 1996 | JL | 12 | 6 | CYM | 10 | 5 | - | - | - | - | - | - | 22 | 11 | |
| Totale Kashima Antlers | 49 | 30 | 14 | 6 | - | - | - | - | 63 | 36 | |||||
| lug. 1996-1997 | D1 | 32 | 7 | CF | 2 | 0 | CdC | 7 | 3 | SU | 2 | 0 | 43 | 10 | |
| ago.-set. 1997 | D1 | 2 | 0 | - | - | - | UCL | 1 | 0 | - | - | - | 3 | 0 | |
| Totale Paris Saint-Germain | 34 | 7 | 2 | 0 | 8 | 3 | 2 | 0 | 46 | 10 | |||||
| set. 1997-1998 | A | 27 | 3 | CI | 5 | 1 | - | - | - | - | - | - | 32 | 4 | |
| 1998-1999 | A | 27 | 12 | CI | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 29 | 12 | |
| 1999-2000 | A | 20 | 4 | CI | 1 | 1 | UCL | 5 | 1 | SI | 0 | 0 | 26 | 6 | |
| 2000-2001 | A | 22 | 3 | CI | 5 | 2 | UCL | 5 | 1 | - | - | - | 32 | 6 | |
| lug.-dic. 2001[46] | A | 13 | 0 | - | - | - | CM | 5 | 0 | - | - | - | 18 | 0 | |
| Totale San Paolo | 23+69 | 9+4 | 0 | 0 | 9 | 2 | 2 | 1 | 103 | 16 | |||||
| gen.-giu. 2002 | RJ-A | 0 | 0 | - | - | - | CL | 1 | 0 | RSP | 6 | 1 | 7 | 1 | |
| Totale Flamengo | 63+52 | 1+0 | 12 | 3 | 5 | 0 | 6 | 1 | 138 | 5 | |||||
| ott. 2002-mar. 2003 | A | 1 | 0 | CI | 4 | 2 | - | - | - | - | - | - | 5 | 2 | |
| Totale Milan | 97 | 22 | 17 | 6 | 10 | 2 | 0 | 0 | 124 | 30 | |||||
| Totale carriera | 457 | 80 | 59 | 18 | 34 | 7 | 10 | 2 | 560 | 107 | |||||
Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]
| Data | Città | In casa | Risultato | Ospiti | Reti |
|---|---|---|---|---|---|
| 31/10/1990 | Milano | Brasile |
1 – 2 | - | |
| 14/04/1991 | Londrina | Brasile |
1 - 0 | - | |
| 20/04/1994 | Parigi | Sel. mista PSG/Bordeaux |
0 – 0 | - | |
| 27/04/1995 | Valencia | Valencia |
2 – 4 | - | |
| 31/05/1998 | Bilbao | Athletic Bilbao |
1 – 1 | - | |
| Totale | Presenze | 5 | Reti | 0 |
Statistiche da allenatore [modifica]
Statistiche aggiornate al 30 maggio 2011.
| Stagione | Squadra | Campionato | Piazzamento | Andamento | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Giocate | Vittorie | Pareggi | Sconfitte | % vittorie | ||||
| 2009-2010 | A | 3º | 48 | 23 | 13 | 12 | 47,92 | |
| 2010-2011 | A | 2º (subentrato) | 32 | 22 | 3 | 7 | 68,75 | |
| Totale | 80 | 45 | 16 | 19 | 56,25 | |||
Palmarès [modifica]
Allenatore [modifica]Club [modifica]Competizioni nazionali [modifica]
|
Vita privata [modifica]
È stato sposato con la modella brasiliana Beatriz dalla quale ha avuto tre figli: Lucas, Júlia e Joana.[49] Attualmente è fidanzato con la giornalista sportiva di Sky Anna Billò,[50] che lo ha reso padre di Tiago il 13 novembre 2011.[51]
Cittadino italiano dal 2008,[52] parla un italiano praticamente perfetto oltre a conoscere portoghese, inglese, spagnolo, francese e - come da lui stesso dichiarato - "un po' di giapponese".[36]
Note [modifica]
- ^ 60 (7) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
- ^ a b Leonardo - Cuore brasiliano. acmilan.com. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Alessandra Bocci. Questo Milan punisce poco. La Gazzetta dello Sport, 14 ottobre 1998. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Lodovico Maradei. Brilla soltanto Leonardo. La Gazzetta dello Sport, 14 marzo 1999. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Marco Sappino (a cura di), Dizionario del calcio italiano, Baldini & Castoldi, 2000. ISBN 978-88-8089-862-7
- ^ a b Andrea Masala. Leonardo, che fatica crescere. La Gazzetta dello Sport, 5 marzo 1998. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Germano Bovolenta. Leonardo si è già preso il Milan. La Gazzetta dello Sport, 31 agosto 1997. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Roberto Perrone. Il tridente del Milan punta in alto. Corriere della Sera, 8 dicembre 1998. URL consultato in data 1 giugno 2009.
- ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Panini, 6 agosto 2012, Vol. 14 (1997-1998), p. 10.
- ^ Roberto Perrone. E Franti giurò: "Non volevo farti male". Corriere della Sera, 7 luglio 1994. URL consultato in data 28 febbraio 2010.
- ^ Leonardo nuovo tecnico del Milan. ANSA, 31 maggio 2009. URL consultato in data 9 gennaio 2010.
- ^ Non solo tecnici, ma amici. acmilan.com, 1º giugno 2009. URL consultato in data 1º giugno 2009.
- ^ Valerio Clari. Pato, Dinho e Leonardo. Ok il Milan-Brasil a Siena. La Gazzetta dello Sport, 22 agosto 2009. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Luca Pegurri. Milan - Leonardo alla ricerca del bandolo della matassa Milan, aspetta lo Zurigo. sportmain.it, 29 settembre 2009. URL consultato in data 22 ottobre 2009.
- ^ Milan, carica Leonardo. "È il momento decisivo". La Gazzetta dello Sport, 17 ottobre 2009. URL consultato in data 22 ottobre 2009.
- ^ Giorgio Musso. Impresa Milan al Bernabeu, Juve ringrazia Chiellini. calciomercato.it, 21 ottobre 2009. URL consultato in data 22 ottobre 2009.
- ^ Leonardo lascia il Milan. "Scelta consensuale". La Gazzetta dello Sport, 14 maggio 2010. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Leonardo e Adriano Galliani in conferenza. acmilan.com, 14 maggio 2010. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Leo: "Io e il Milan ci separiamo". Sport Mediaset, 14 maggio 2010. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Milan, 3 schiaffi alla Juve per salutare Leonardo. Adnkronos, 15 maggio 2010. URL consultato in data 15 maggio 2010.
- ^ Grazie di cuore. acmilan.com, 15 maggio 2010. URL consultato in data 16 maggio 2010.
- ^ a b c Pietro Mazzara. Sacchi: "4-2 fantasia soluzione per il presente ma non per il futuro". tuttomercatoweb.com, 22 dicembre 2009. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ a b 4-2 e applausi. acmilan.com, 3 aprile 2010. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Andrea Sorrentino. Il Milan a ritmo di samba. la Repubblica, 26 ottobre 2009. URL consultato in data 14 giugno 2010.
- ^ Franco Ordine. Leonardo e i rischi del nuovo corso. Gattuso guida la rivolta dei «vecchi». Il Giornale, 11 novembre 2009. URL consultato in data 14 giugno 2010.
- ^ Pietro Mazzara. Il 4-2 fantasia si inceppa proprio come il primo Milan stellare di Ancelotti. milannews.it, 26 novembre 2009. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Alberto Costa. Offensivo e felice. Il Milan di Leonardo è una cosa mai vista. Corriere della Sera, 12 gennaio 2010. URL consultato in data 15 maggio 2010.
- ^ Enrico Currò. Modulo e fantasia, la crisi di Leonardo. la Repubblica, 1º febbraio 2010. URL consultato in data 14 maggio 2010.
- ^ Benvenuto!: Leonardo allenatore dell'Inter. inter.it, 24 dicembre 2010. URL consultato in data 24 dicembre 2010.
- ^ Serie A - Leonardo, buona la prima: 3-1 al Napoli. Yahoo! Italia Sport, 6 gennaio 2011. URL consultato in data 7 gennaio 2011.
- ^ Leonardo sorpassa Capello, record per il brasiliano. fcinternews.it, 6 febbraio 2011
- ^ Calcio, Inter; Leonardo: io come Capello? È il mio maestro. la Repubblica, 6 febbraio 2011
- ^ Leonardo fa 12: è record, in casa le vince tutte!. tuttomercatoweb.com, 22 maggio 2010
- ^ L'Inter perde anche in Germania: Schalke in semifinale. avanguardie.org, 14 aprile 2011
- ^ Leonardo: in bocca al lupo dall'Inter. inter.it, 1º luglio 2011. URL consultato in data 1º luglio 2011.
- ^ a b Franco Ordine. Il Milan ha deciso: Leonardo in panchina per blindare Kakà. Il Giornale, 23 maggio 2009. URL consultato in data 1 giugno 2009.
- ^ (FR) Nouvelle structure opérationnelle pour le PSG. psg.fr, 13 luglio 2011. URL consultato in data 13 luglio 2011.
- ^ (FR) Présentation de Leonardo. psg.fr, 13 luglio 2011. URL consultato in data 13 luglio 2011.
- ^ ref>Fabrizio Romano. SM - Leo all'Inter? Come Ibra: deve ridursi l'ingaggio. tuttomercatoweb.com, 24 aprile 2013. URL consultato in data 26 aprile 2013.
- ^ (EN) São Paulo Futebol Clube Matches – 1990. rsssfbrasil.com. URL consultato in data 13 luglio 2011.
- ^ (EN) São Paulo Futebol Clube Matches – 1991. rsssfbrasil.com. URL consultato in data 13 luglio 2011.
- ^ (ES) Ficha de Leonardo de Araujo. ciberche.net. URL consultato in data 13 luglio 2011.
- ^ (EN) São Paulo Futebol Clube Matches – 1993. rsssfbrasil.com. URL consultato in data 13 luglio 2011.
- ^ Partita valida anche per la Série A 1993
- ^ (EN) São Paulo Futebol Clube Matches – 1994. rsssfbrasil.com. URL consultato in data 13 luglio 2011.
- ^ (EN) São Paulo Futebol Clube Matches – 2001. rsssfbrasil.com. URL consultato in data 13 luglio 2011.
- ^ La Federcalcio rumena, al contrario di quella brasiliana, ritiene questa partita giocata dalla Nazionale B.
- ^ Leonardo. archivio.inter.it. URL consultato in data 18 agosto 2011.
- ^ (PT) Quem é Leonardo - Pessoal. leonardoweb.globo.com. URL consultato in data 30 agosto 2010.
- ^ Anna Billò: Vi racconto l'amore con Leonardo. Corriere dello Sport, 29 giugno 2010. URL consultato in data 30 agosto 2010.
- ^ Christian Liotta. Auguri, Leonardo! Da domenica è papà di Tiago. fcinternews.it, 16 novembre 2011. URL consultato in data 21 novembre 2011.
- ^ Marco Pasotto. Leonardo è cittadino italiano. La Gazzetta dello Sport, 17 dicembre 2008. URL consultato in data 1 giugno 2009.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Leonardo Nascimento de Araújo
Wikiquote contiene citazioni di o su Leonardo Nascimento de Araújo
Collegamenti esterni [modifica]
- (PT) Sito ufficiale
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- (PT) Statistiche in Nazionale su CBF.com.br (dati aggiornati al 2007)
- Statistiche su LegaSerieA.it
- (FR) Statistiche su Ligue de Football Professionnel.fr
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- (EN) Statistiche su National Football Teams
- (EN) Profilo su Sambafoot.com
- (PT) Statistiche sulla Futpédia di GloboEsporte
- (PT) Partite e gol con il Flamengo su Fla-Estatística.com
- Calciatori del C.R. Flamengo
- Calciatori del São Paulo F.C.
- Calciatori del Valencia C.F.
- Calciatori dei Kashima Antlers
- Calciatori del Paris Saint-Germain F.C.
- Calciatori dell'A.C. Milan
- Allenatori dell'A.C. Milan
- Allenatori del F.C. Internazionale Milano
- Dirigenti sportivi brasiliani
- Allenatori di calcio brasiliani
- Calciatori brasiliani
- Nati nel 1969
- Nati il 5 settembre
- Nati a Niterói
- Calciatori della Nazionale brasiliana
- Calciatori campioni del mondo
- Calciatori campioni del mondo di club
- Calciatori campioni del Sud America
- Dirigenti dell'A.C. Milan
- Dirigenti del Paris Saint-Germain F.C.
- Calciatori vincitori della Confederations Cup