Carlos Alberto Parreira

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Carlos Alberto Parreira
C A Parreira.JPG
Dati biografici
Nome Carlos Alberto Gomes Parreira
Nazionalità Brasile Brasile
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore
Carriera
Carriera da allenatore
1967-1968 Sao Cristovao São Cristóvão
1968 Asante Kotoko Asante Kotoko
1968-1975 Ghana Ghana
1975-1978 Fluminense Fluminense
1978-1983 Kuwait Kuwait
1983 Brasile Brasile
1984-1985 Fluminense Fluminense
1985-1988 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
1988-1990 Arabia Saudita Arabia Saudita
1990 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
1991 Bragantino Bragantino
1991-1994 Brasile Brasile
1994-1995 Valencia Valencia
1995-1996 Fenerbahçe Fenerbahçe
1996-1997 San Paolo San Paolo
1997-1998 N.Y. MetroStars N.Y. MetroStars
1998 Arabia Saudita Arabia Saudita
1999-2000 Fluminense Fluminense
2000-2001 Atletico Mineiro Atlético Mineiro
2001-2002 Internacional Internacional
2002-2003 Corinthians Corinthians
2003-2006 Brasile Brasile
2006-2008 Sudafrica Sudafrica
2009 Fluminense Fluminense
2009-2010 Sudafrica Sudafrica
2012-2014 Brasile Brasile D.T.
Palmarès
Coppa Asia.svg  Coppa d'Asia
Oro Kuwait 1980
Oro Qatar 1988
Coppa mondiale.svg  Mondiali di calcio
Oro Stati Uniti 1994
Coppa America calcio.svg  Copa América
Oro Perù 2004
 Confederations Cup
Oro Germania 2005
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 luglio 2014

Carlos Alberto Gomes Parreira (Rio de Janeiro, 27 febbraio 1943) è un allenatore di calcio brasiliano.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Parreira è famoso per essere uno dei due allenatori che hanno allenato cinque Nazionali diverse nella fase finale di un Mondiale: Kuwait al Mondiale 1982 (dopo averlo già guidato due anni prima ai Giochi Olimpici di Mosca), Emirati Arabi Uniti al Mondiale 1990, il Brasile al Mondiale 1994 e al Mondiale 2006, l'Arabia Saudita al Mondiale 1998 ed infine il Sudafrica al Mondiale 2010. Condivide questo primato con Bora Milutinović.

Il 26 settembre 1991 diventa ct del Brasile, affiancato da Mario Zagallo come direttore tecnico.[1] Il 19 luglio 1994, dopo la vittoria ai Mondiali statunitensi, fu ingaggiato dal Valencia,[2] ma fu esonerato il 3 giugno 1995. Dal 18 giugno 1995 allena il Fenerbahçe in Turchia e ha vinto un campionato turco.[3] Nel 1997 ha allenato i MetroStars di New York, formazione della Major League Soccer. Dal 17 dicembre 1997[4] al 20 giugno 1998[5] ha guidato l'Arabia Saudita al mondiale francese. In Brasile Parreira ha allenato, tra gli altri, due importanti club: il Fluminense, con cui ha conquistato il Campionato brasiliano del 1984 e il Corinthians, con cui ha conquistato due dei più importanti trofei nazionali nel 2003: la Coppa del Brasile e il Campionato Paulista.

Dal 9 gennaio 2003 al 20 luglio 2006 ha nuovamente ricoperto l'incarico di commissario tecnico della Nazionale brasiliana dopo aver guidato la squadra alla vittoria nel Mondiale 1994.[6] Parreira non è riuscito a ripetere il trionfo del 1994 con il Brasile, dato che la nazionale verde-oro, Campione del mondo in carica, è stata eliminata ai quarti di finale del Mondiale 2006 dalla Francia.

A meno di tre settimane dall'eliminazione Parreira ha poi rassegnato le dimissioni da commissario tecnico del Brasile,[7] accettando il 29 luglio la proposta di allenare la Nazionale sudafricana in vista dei Mondiali 2010 in programma in Sudafrica.[8]

Il 23 aprile 2008 si è dimesso dall'incarico per stare vicino alla moglie malata.[9] Il 7 marzo 2009 assume la guida della Fluminense, ma il 13 luglio è esonerato dopo cinque sconfitte consecutive.

Il 23 ottobre 2009, dopo l'esonero di Joel Santana, torna alla guida del Sudafrica[10]. Guiderà la Nazionale di calcio del Sudafrica nel 2010. I Bafana Bafana verranno eliminati al primo turno nonostante rappresentassero la squadra del Paese organizzatore: è la prima volta che accade nella storia dei mondiali di calcio. Il 22 giugno 2010, al termine dell'ultima partita con la Francia, Raymond Domenech rifiuta la stretta di mano da parte del ct brasiliano.

Il 25 giugno 2010 ha annunciato il suo ritiro come allenatore di calcio.

Il 29 novembre 2012 torna sulla panchina della Selecão, con il ruolo di coordinatore e direttore tecnico.[11] Lascia l'incarico il 14 luglio 2014 in concomitanza alle dimissioni di Felipe Scolari.[12]

Piazzamenti ai Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Fluminense: 1984
Fenerbahce: 1995-1996
Corinthians: 2003
Corinthians: 2002

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Kuwait: Kuwait 1980
Arabia Saudita: Qatar 1988
Brasile: Stati Uniti 1994
Brasile: Perù 2004
Brasile: Germania 2005

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Parreira ct con Zagallo supervisore, repubblica.it, 26 settembre 1991.
  2. ^ Ogni campione va per la sua, repubblica.it, 19 luglio 1994.
  3. ^ Parreira chooses Fenerbahce, highbeam.com, 18 giugno 1998.
  4. ^ Ufficiale: Perreira ct dell'Arabia, gazzetta.it, 17 dicembre 1997.
  5. ^ Francia 98: Arabia Saudita si dimette il ct Parreira, adnkronos.com, 19 giugno 1998.
  6. ^ Brasile ritorna al passato, gazzetta.it, 9 gennaio 2003.
  7. ^ Parreira lascia pronto Luxemburgo, repubblica.it, 20 luglio 2006.
  8. ^ Calcio, Sudafrica: Ufficiale, Parreira nuovo ct, repubblica.it, 29 luglio 2006.
  9. ^ Parreira lascia il Sudafrica "Per mia moglie, è malata", gazzetta.it, 21 aprile 2008. URL consultato il 27 aprile 2008.
  10. ^ Gazzetta.it Calcio: Sudafrica, Parreira nuovo ct, gazzetta.it.
  11. ^ Scolari nuovo ct del Brasile, corrieredellosport.it, 29 novembre 2012.
  12. ^ Brasile il ct Scolari si è dimesso, sportmediaset.it, 14 luglio 2014.

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