Márcio Rossini

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Márcio Rossini
Dati biografici
Nome Márcio Antônio Rossini
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 182 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1995 - giocatore
Carriera
Giovanili
1978-1979 600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Marília
Squadre di club1
1979-1985 600px Bianco diviso di Nero a Strisce.png Santos 60 (4)
1986-1989 Bangu AC.svg Bangu 29 (0)[1]
1989 CR Flamengo.svg Flamengo 9 (0)[2]
1990 600px Bianco diviso di Nero a Strisce.png Santos 0 (0)
1990 600px SCI artistico su sfondo Rosso.png Internacional 8 (0)
1991 600px Rosso.png Noroeste  ? (?)
1992-1993 Portuguesa de Desportos.svg Portuguesa  ? (?)
1994 600px Strisce Bianche e Blu-Rosse alternate.png Sãocarlense  ? (?)
1995 600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Marília  ? (?)
Nazionale
1983 Brasile Brasile 13 (1)
Carriera da allenatore
1995-1996 600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Marília
1996-1997 600px Rosso.png Noroeste
1997-1999 600px Blu e Bianco (Quadrati).png Garça
1999-2000 Verde e Bianco2.svg Rio Preto
2001-2003 Bianco e Verde.svg União São João
2003 600px Giallo e Verde.png Mirassol
2003-2004 600px Rosso e Nero (Strisce Orizzontali).png Oeste
2004-2005 Verde e Bianco2.svg Rio Preto
2005 600px Rosso e Verde.png Barretos
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Márcio Antônio Rossini, detto Márcio Rossini (Marília, 20 settembre 1960), è un allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano, di ruolo difensore.

Indice

Biografia [modifica]

In seguito al ritiro è rimasto nello stato di San Paolo, ove svolge la professione di allenatore.[3]

Caratteristiche tecniche [modifica]

Giocava come difensore,[4] ricoprendo il ruolo di centrale.[3]

Carriera [modifica]

Giocatore [modifica]

Club [modifica]

Cresciuto nel Marília insieme a Jorginho Putinatti, con cui nel 1979 vince la Copa São Paulo de Futebol Júnior, principale competizione giovanile brasiliana, viene acquistato dal Santos nello stesso anno. Debutta in massima serie nazionale il 23 marzo 1980 al Vila Belmiro contro il Náutico, entrando al posto di Neto. Insieme al libero Toninho Carlos crea una buona intesa, che permette ai due di rimanere al Santos per svariate stagioni.[3] Il primo a lasciare il Peixe è Rossini, che nel 1986 cambia maglia e Stato, passando al Bangu di Rio de Janeiro. Con la società carioca gioca ventinove partite in massima divisione, superando le cento presenze complessive con le gare del campionato statale. Nel 1989 passa al Flamengo, che lo schiera nove volte in Série A e diciassette in totale. Transitato per il Santos, disputa le ultime otto gare in prima divisione con l'Internacional di Porto Alegre, l'ultima delle quali il 14 ottobre 1990 al São Januário con il Vasco da Gama. In seguito, gioca il campionato Paulista con Noroeste, Portuguesa e Sãocarlense prima di tornare al Marília, squadra della sua città natale, per chiudervi la carriera.

Nazionale [modifica]

Il suo debutto avvenne in occasione dell'amichevole contro il Cile il 28 aprile 1983; giocò poi, nell'àmbito della tournée europea di quell'anno, contro il Portogallo, l'8 giugno, il 12 contro il Galles, il 17 con la Svizzera e il 22 contro la Svezia. In quest'ultima partita segna anche la sua unica rete in Nazionale, marcando di testa dopo un calcio d'angolo battuto da João Paulo. Nel 1983 ottenne la convocazione per la Copa América. Fece dunque il suo esordio nella competizione il 17 agosto a Quito contro l'Ecuador, giocando tutta la partita.[5] Saltò poi la partita successiva contro l'Argentina, sostituito dal compagno Toninho Carlos.[5] Tornò contro l'Ecuador a Goiânia, uscendo a partita in corso per far spazio ancora una volta a Toninho Carlos.[5] L'incontro conclusivo del girone, contro l'Argentina al Maracanã, lo vide titolare al centro della difesa. Ottenuta la qualificazione alla fase successiva, il Brasile dovette affrontare il Paraguay, e Márcio Rossini fu titolare in entrambe le occasioni.[5] La selezione verdeoro si qualificò per la finalissima, e ancora una volta Rossini giocò dall'inizio entrambi gli incontri; la sua Nazionale terminò seconda, sconfitta dall'Uruguay.[5]

Allenatore [modifica]

Appena chiusa la carriera da giocatore, iniziò quella di allenatore, sedendosi sulla panchina del Marília: proseguì poi con un'altra sua ex squadra, il Noroeste, e successivamente con il Garça. Nel 1999 ottenne la vittoria della terza divisione del campionato paulista con il Rio Preto, suo unico successo da tecnico. In seguito continuò ad allenare nello stato di San Paolo, seppur non riuscendo a ottenere incarichi in società particolarmente rilevanti.

Palmarès [modifica]

Giocatore [modifica]

Club [modifica]

Competizioni giovanili [modifica]
Marília: 1979
Competizioni nazionali [modifica]
Santos: 1984

Individuale [modifica]

1983

Allenatore [modifica]

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]
Rio Preto: 1999

Note [modifica]

  1. ^ 109 (1) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Carioca.
  2. ^ 17 (0) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Carioca.
  3. ^ a b c (PT) Que Fim Levou? - Márcio Rossini. terceirotempo.ig.com.br. URL consultato in data 10-12-2010.
  4. ^ (EN) Sambafoot - Márcio Rossini. URL consultato in data 10-12-2010.
  5. ^ a b c d e (EN) Copa América 1983. RSSSF. URL consultato in data 2-12-2010.

Collegamenti esterni [modifica]