Eugenio Bersellini

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Eugenio Bersellini
Eugenio bersellini.jpg
Dati biografici
Nome Eugenio Bersellini
Paese bandiera Regno d'Italia
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza {{{Altezza}}} cm
Peso {{{Peso}}} kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1954-1955 600px Bianco e Nero.svg Fidenza
1955-1960 600px Blu e Bianco (V sul petto).svg Brescia 98(19)
1960-1962 600px Rosso con corona e spada (grande).png Monza
1962-1963 600px Bianco e Blu (Strisce Orizzontali).png Pro Patria 17(1)
1963-1966 600px Rosso con corona e spada (grande).png Monza 55 (9)
1966-1968 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce
Nazionale
Carriera da allenatore
1968-1971 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce
1971-1973 600px Azzurro con croce Bianca e scudo rosso crociato.png Como
1973-1975 600px Bianco e Nero.svg Cesena
1975-1977 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria
1977-1982 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter
1982-1984 Flag - Garnet with white bull.svg Torino
1984-1986 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria
1986-1987 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina
1987-1988 600px Verde e Bianco con lupo.png Avellino
1988-1990 600px Bianconero ascolano.png Ascoli
1990-1991 600px Azzurro con croce Bianca e scudo rosso crociato.png Como
1991-1992 600px Giallo e Blu3.png Modena
1992-1993 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna
1994 600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa
1995-1997 600px Celeste e Bianco (Strisce).png Saronno
1998-1999 Bandiera della Libia Libia
2001 600px Verde.png Al-Alhy Tripoli
2002 600px Granata2.png Al-Ittihad Tripoli
2006 600px Bianco e Nero (Strisce).png Lavagnese
2006-2007 600px Rosso e Blu2.png Sestri Levante
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Eugenio Bersellini (Borgotaro, 10 giugno 1936) è un allenatore di calcio, ex calciatore e dirigente sportivo italiano, soprannominato il sergente di ferro[1] per i suoi spesso duri metodi d'allenamento.

Indice

[modifica] Carriera

Bersellini ha alle spalle una lunga carriera alla guida di varie squadre di Serie A e di Serie B. I maggiori successi li ha ottenuto con l'Inter, con la quale ha vinto uno scudetto nella stagione 1979 - 1980.

Il suo debutto come allenatore risale alla stagione 1968 - 1969 quando venne chiamato a sedersi sulla panchina del Lecce nelle ultime 9 partite del campionato di serie C. Dopo altre due stagioni nel Salento, Bersellini passa ad allenare il Como in serie B. Il debutto in seria A l'anno successivo a Cesena (1973-1975), poi passa alla Sampdoria (1975-1977). Nel 1977 l'allora presidente dell'Inter Ivanoe Fraizzoli lo chiama ad allenare la sua squadra. A Milano cinque stagioni ed uno scudetto. Dal 1982 al 1984 allena il Torino e nelle due stagioni successive di nuovo la Sampdoria. Poi sempre in serie A con Fiorentina (1986 - 1987), Avellino (1987 - 1988) ed Ascoli. Torna in C1 a Como (1990-1991), in B a Modena (1991-1992), a Bologna (1992-1993), e a Pisa (da febbraio a giugno del 1994) e poi ancora in C1 con due anni al Saronno (1995-1997).

Dal 1998 al 1999 è chiamato alla guida della Libia. Nel 2001 lascia la nazionale per allenare il club del Al-Ahly, nel 2002, passato alla società Al-Ittihad vince il campionato di calcio libico allenando tra gli altri Al-Sa'adi Gheddafi. Nel 2006 gli viene affidato il compito di salvare la Lavagnese in Serie D: sotto la sua guida la squadra si risolleva in classifica, ma questo non basta per la salvezza diretta: la Lavagnese è così costretta a giocare i play-out contro la Narnese. La salvezza sembra sempre più difficile dopo la partita di andata, persa 3 a 0, ma nel ritorno la Lavagnese di Bersellini compie un miracolo: vittoria per 5 a 1 e salvezza acquisita.

Conta 490 panchine nella serie A italiana (148 vittorie, 197 pareggi e 145 sconfitte) ed ha conquistato da allenatore tre edizioni della Coppa Italia, due volte con l'Inter (1977-78 e 1981-82) ed una con la Sampdoria (1984-85).

Il suo ultimo incarico nel mondo del calcio è stato quello di direttore sportivo del Sestri Levante nel 2007, squadra ligure di Serie D.

[modifica] Palmarès

Inter: 1979-1980
Inter: 1977-1978, 1981-1982
Sampdoria: 1984-1985
Al-Ittihad: 2001-2002

[modifica] Note

  1. ^ Corriere della Sera: Bersellini, il sergente che piace al Colonnello. 09-02-2001. URL consultato il 28 agosto 2008.

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