Lamberto Boranga

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Lamberto Boranga
Lamberto Boranga Cesena.jpg
Boranga al Cesena a metà degli anni settanta
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Portiere
Carriera
Giovanili
Perugia Perugia
Squadre di club1
1961-1966 Perugia Perugia 133 (-129)
1966-1967 Fiorentina Fiorentina 6 (-8)
1967-1969 Reggiana Reggiana 54 (-50)
1969-1970 Brescia Brescia 14 (-17)
1970-1973 Reggiana Reggiana 109 (-56)
1973-1977 Cesena Cesena 92 (-103)
1977-1978 Varese Varese 18 (-11)
1978-1980 Parma Parma 15 (-9)
1980-1983 Foligno Foligno 7 (-3)
1992-1993 600px Rosso e Bianco2.png Bastardo 1 (-1)
2009-2010 600px Giallo e Blu2.png Ammeto 4 (-3)
2011- 600px Rosso e Giallo.png Papiano 49 (-62)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Lamberto Boranga (Foligno, 30 ottobre 1942) è un calciatore italiano, portiere del Papiano.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nel Perugia, esordì in Serie A con la maglia della Fiorentina nel corso del campionato 1966-1967; militò poi con la Reggiana, il Brescia, il Cesena, il Varese, il Foligno e il Parma (con cui conquistò una promozione in Serie B nel 1978-1979).

Boranga trafitto da un rigore di Calloni in Cesena-Milan (2-1) del 18 gennaio 1976

Nel corso della carriera di calciatore si laureò in Biologia e in Medicina. Nel 1992, divenuto medico sociale della squadra dilettantistica di Bastardo (località in provincia di Perugia), a 50 anni suonati torna tra i pali per una domenica a causa del forfait contemporaneo di tutti i portieri della rosa. L'incontro si concluse con una sconfitta per 1-0 e Boranga si distinse per il fisico ancora asciutto e per un pregevole intervento in tuffo, grazie al quale impedì al pallone di insaccarsi sotto la traversa.[1]

Nell'ottobre 2005, in un'intervista rilasciata all'Avvenire, denunciò il dilagare della cocaina nel mondo del calcio: l'ex portiere e medico sportivo, che lavorava all'ASL di Perugia, sosteneva la necessità di test tricologici per individuare la sostanza nel corpo di chi l'ha assunta.[2]

Il 25 agosto 2009, all'età di 66 anni, ritorna in campo con la maglia dell'Ammeto, squadra di Seconda categoria umbra. L'esordio avvenne il 20 settembre 2009.[3] Il 27 luglio 2011 firma un contratto con il Papiano, squadra della Seconda Categoria Umbra; il 7 gennaio 2013, visti gli ottimi risultati, rinnova il contratto con la società fino al 2015.[4]

Atletica Master[modifica | modifica sorgente]

Con 1,61 m è primatista italiano di salto in alto di atletica master, categorie master over 45, over 55 e pre 65 e con 11,26 m nel salto triplo over 65.[5] Nel 2008 ha ottenuto agli Europei di atletica il record mondiale di salto in lungo over 60 con 5,47 metri.[6] Nel 2014 si laurea campione del mondo di salto in alto nella categoria over 70.[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Boranga, in porta a 67 anni Gazzetta.it
  2. ^ Boranga rilancia l'allarme Nel calcio epo e cocaina ricerca.repubblica.it
  3. ^ Curiosport - Boranga è tornato in porta a 66 anni it.eurosport.yahoo.com
  4. ^ Boranga torna in campo a 68 anni Tuttomercatoweb.com
  5. ^ Migliori Prestazioni Italiane Masters Atleticanet.it
  6. ^ L’INCREDIBILE STORIA DI LAMBERTO BORANGA - Stadio Ennio Tardini Parma
  7. ^ Menconi, Antonello: L'impresa di Boranga: a 71 anni vince il titolo mondiale nel salto in alto, gazzetta.it

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Reggiana: 1970-1971
Foligno: 1980-1981

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]