Subcultura
In sociologia e in antropologia, il termine subcultura (o sottocultura) si riferisce a un gruppo di persone o ad un determinato segmento sociale che si differenzia da una più larga cultura di cui fa parte per stili di vita, credenze e/o visione del mondo. Una subcultura può accomunare un insieme di persone con caratteristiche simili come per esempio l'età, l'etnia, la classe sociale o il credo religioso o politico, l'abbigliamento. Ogni subcultura è espressione di particolari conoscenze, pratiche o preferenze (estetiche, religiose, politiche, sessuali, ecc.) e a volte è definita nell'ambito di una classe sociale, di una minoranza (linguistica, etnica, politica, religiosa) o di un'organizzazione. Le subculture sono spesso definite in contrapposizione ai valori delle culture più grandi in cui sono come immerse, sebbene su ciò non tutti i sociologi siano d'accordo.
I principali teorici delle subculture, come Dick Hebdige, hanno fatto notare come i membri di una subcultura a volte usino differenziarsi dal resto della società con uno stile di vita o un modo di vestire simbolici e alternativi a quelli dominanti. Spesso lo studio delle subculture consiste infatti nello studio dei simbolismi collegati a queste forme di espressione esteriore e nello studio di come queste vengano percepite dai membri della società dominante. Quando una subcultura è caratterizzata da una opposizione sistematica alla cultura dominante, spesso ci si riferisce ad essa come controcultura.
Le varie subculture si differenziano enormemente tra di loro: è infatti appropriato includere nelle subculture gruppi estremamente eterogenei tra di loro come i raver, gli skinhead, i sado-masochisti e talvolta anche le sette religiose.
È spesso difficile identificare una subcultura quando il suo stile (in particolare il modo di vestire) è stato assorbito dalla cultura di massa per scopi commerciali. È questo il caso, ad esempio, di alcuni movimenti giovanili come il punk o l'hip hop, il cui modo di vestire è stato ormai ampiamente commercializzato e si è inserito con successo nella società.
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[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
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- M. Elizabeth Blair. Commercialization of Rap Music Youth Subculture. in Journal of Popular Culture, 27 marzo 1993: pp 21-33.
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- Ken Gelder. Subcultures: Cultural Histories and Social Practice. Londra, Routledge, 2007. ISBN 0-415-37952-0
- P. Magaudda (2009), Ridiscutere le sottoculture. Resistenza simbolica, postmodernismo e disuguaglianze sociali, in "Studi Culturali", 6(2), pp. 301-314.
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