Gennaro Rambone

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Gennaro Rambone
Gennaro Rambone.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1967 - giocatore
1992 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1952-1956 Cirio Cirio  ? (?)[1]
1956-1959 Catanzaro Catanzaro 85 (26)
1959-1960 Napoli Napoli 8 (1)
1960-1962 Catanzaro Catanzaro 68 (24)
1962-1963 Brescia Brescia 29 (2)
1963-1964 Venezia Venezia 15 (1)
1964-1965 Salernitana Salernitana 14 (5)
1965-1967 Matera Matera 21 (2)
Carriera da allenatore
1966-1967 Matera Matera
1967-1969 Sorrento Sorrento
1969-1970 Frosinone Frosinone
1970-1971 Viterbese Viterbese
1971-1972 Campobasso Campobasso
1972-1973 Casertana Casertana
1973-1974 Siracusa Siracusa
1974-1975 Catania Catania
1975-1976 Olbia Olbia
1976-1977 Paganese Paganese
1977-1978 Como Como
1978-1979 Paganese Paganese
1979-1980 Catania Catania
1980-1981 Matera Matera
1981-1982 Messina Messina
1982-1983 Napoli Napoli
1984-1985 Padova Padova
1985-1987 Catania Catania
1987-1988 Campania Puteolana Campania Puteolana
1988-1990 Ischia Isolaverde Ischia Isolaverde
1991-1992 Catanzaro Catanzaro
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 
« Sono stato l'unico a detenere il record di aver giocato e allenato dalla serie A alla Promozione. »
(Gennaro Rambone[2])

Gennaro Rambone (Napoli, 1º aprile 1935Napoli, 12 giugno 2010) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo ala.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nato nel Rione Sanità di Napoli, spesso oltre le 10 realizzazioni a stagione in Serie B, giocò nel Catanzaro[3], nel Brescia nel Venezia, nella Salernitana, nel Matera[4] e per una stagione in Serie A con il Napoli, con cui collezionò 8 presenze nella stagione 1959-1960, andando a segno in occasione della sconfitta interna contro il Bari del 20 dicembre 1959[5].

Successivamente diventò allenatore di molte squadre, soprattutto nelle serie minori[6], anche se nel 1982-83 affiancò Bruno Pesaola alla guida del Napoli in A e guidò in B Como, Padova e Catania. Fu in seguito addetto anche alla preparazione atletica dell'Olympique Marsiglia.

Terminata la carriera di allenatore, diventò personaggio televisivo: divenne opinionista della trasmissione sportiva Number Two su Telenapoli 34. Nell'autunno 2008 è stato opinionista nella trasmissione satirica di Rai 2 Artù, condotta da Gene Gnocchi ed Elisabetta Canalis. Da novembre del 2009 era in collegamento da Ischia nella trasmissione comicosportiva condotta da Gene Gnocchi su SKY Sport 1, Gnok Calcio Show.

È deceduto sabato 12 giugno 2010, all'Ospedale Cardarelli di Napoli, dopo 4 giorni di ricovero a causa di una grave insufficienza respiratoria, patologia di cui soffriva da tempo.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni regionali[modifica | modifica sorgente]

Cirio: 1952-1953

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Catanzaro: 1958-1959

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni regionali[modifica | modifica sorgente]

Campobasso: 1971-1972

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Catania: 1974-1975
Catania: 1979-1980

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ E’ morto Gennaro Rambone napoli.com
  2. ^ Morto Rambone, salvò squadra dalla B nell'83
  3. ^ Le stagioni del Catanzaro. URL consultato il 01-03-2010.
  4. ^ Statistiche su Materacalciostory.it
  5. ^ Italy 1959/60 Rsssf.com
  6. ^ Carriera da allenatore. URL consultato il 01-03-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]