Rione Sanità

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Scorcio del rione Sanità

Il Rione Sanità è uno dei rioni di Napoli, facente parte del quartiere Stella. Sorge ai piedi della collina di Capodimonte, a nord del nucleo storico.

Indice

[modifica] Storia

Il rione Sanità fu edificato alla fine del XVI secolo in un vallone utilizzato sin dall'epoca greco-romana come luogo di sepoltura. In questo rione sono sorti ipogei ellenistici e catacombe paleocristiane, come quelle di San Gennaro e San Gaudioso, stringendo una forte relazione tra uomo e morte che si è protratta nei secoli, dimostrata dal cimitero delle Fontanelle

Inizialmente destinato ad accogliere importanti famiglie nobiliari e facoltosi borghesi della città (testimonianza di ciò, i maestosi palazzo Sanfelice e palazzo dello Spagnolo), col passare del tempo è diventata una delle zone più popolari di Napoli, dove purtroppo la camorra ha avuto ed ha un ruolo importante, rendendo la Sanità una delle aree della città per molti simbolo del degrado sociale e civile nonché teatro di sanguinose faide tra famiglie criminali.

[modifica] I problemi

L'emarginazione sociale è elevata, così come la disoccupazione o la sotto-occupazione, nonostante le potenzialità storico-culturali del rione. La camorra rappresenta un'alternativa di vita per molti, e continua ad attrarre parte dei ragazzi che abbandonano la scuola dell'obbligo in cerca di facili guadagni e affermazione sociale.

Alcune associazioni di volontariato, culturali e sociali che operano nel rione si sono costituite in Rete per provare a costruire migliori condizioni di vita stimolando il senso civico e creando opportunità di uscita dal degrado per le persone del quartiere. Un aiuto importante in tal senso è stato dato dalla forza aggregante di Alex Zanotelli, missionario comboniano che si è trasferito qui dopo aver vissuto per più di 10 anni nella baraccopoli di Korogocho (Nairobi, capitale del Kenya) per combattere nel "nord del mondo" le cause che generano la miseria nel "sud del mondo".

La comunità ecclesiale del Rione (esistono nel territorio due parrocchie, quella di Santa Maria della Sanità e quella di San Severo) esprime da anni una notevole vivacità, nel tentativo di superare i divari socio-culturali e di porsi come polo "attrattore" per alternative occupazionali.

Dà il proprio contributo sociale anche una minoranza di cristiani Pentecostali che spesso sono impegnati in manifestazioni, predicando il Vangelo.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

La facciata dell'ospedale San Gennaro

[modifica] Palazzi storici

[modifica] Chiese e complessi religiosi

La basilica di Santa Maria della Sanità, il centro dello storico rione

[modifica] Il "rione sotterraneo"

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Catacombe di San Gennaro e Cimitero delle fontanelle.

Nel rione della Sanità si trovano ipogei ellenistici, catacombe e basiliche arte paleocristiana; i più famosi sono le catacombe di San Gennaro, le catacombe di San Gaudioso e di San Severo e il celebre ossario del cimitero delle Fontanelle, in cui i napoletani, dal XVII secolo a oggi, praticano un culto unico, pregando e accendendo lumini in favore delle pezzentelle, le anime perdute dei "morti senza nome".

Ecco una lista di catacombe e complessi ipogei presenti nel rione

[modifica] Personalità legate al rione

Il rione Sanità è noto per aver dato i natali a Totò (via Santa Maria Antesaecula).

In esso è stato battezzato il più santo dei napoletani e il più napoletano dei santi: Alfonso Maria de' Liguori, nella Chiesa di Santa Maria dei Vergini ed è morto dopo tante peregrinazioni "abitative" lo scrittore Francesco Mastriani, alla penninata San Gennaro dei Poveri.

Nel rione aveva la sua dimora anche l'architetto Ferdinando Sanfelice, noto per la sua architettura barocca.

[modifica] Cultura

In questo rione sono stati girati un gran numero di film tra cui vale la pena di ricordare:

Il sindaco del rione Sanità è, invece, il titolo di un'opera teatrale di Eduardo de Filippo.

[modifica] Trasporti

Il rione Sanità è raggiungibile tramite autobus: ci sono linee autoviarie che lambiscono il rione a sud e linee che collegano il nord della città passando per il ponte della Sanità. Tutte le linee permettono collegamenti facili e rapidi dal centro e dalle principali porte di accesso alla città (porto, aeroporto e stazione centrale). Vi sono poi due minibus che penetrano nel rione:

L'ascensore della Sanità, presente sul ponte, facilita l'accesso pedonale al rione superando il grande dislivello tra via Santa Teresa degli Scalzi e il rione stesso.

Infine anche la metropolitana permette di arrivare al rione: le stazioni Museo e Materdei della linea 1 e la stazione di piazza Cavour della linea 2. La stazione di Materdei è quella più lontana delle tre, ma è la più vicina al cimitero delle Fontanelle, che si trova all'interno di tutto il vallone della Sanità.

[modifica] Sport

Nel rione Sanità c'è un campo di calcio adibito a gare dilettantistiche. Il Campo San Gennaro dei Poveri prende il nome dall'omonimo ospedale che si trova nelle vicinanze ed è raggiungibile con l'autobus ANM C52.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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