Società Sportiva Dilettantistica Casarano Calcio

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SSD Casarano Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Stemmacasaranocalcio.png
Rossoazzurri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Blu (Strisce).png Rosso e Azzurro
Simboli Serpente
Inno Casarano Sei
Dati societari
Città Casarano
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1927
Rifondazione 2012
Stadio Giuseppe Capozza
(6.200 posti)
Palmarès
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
1 Coppa Italia Dilettanti
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La Società Sportiva Dilettantistica Casarano Calcio s.r.l. è la principale società calcistica di Casarano.

Nata nel giugno 2012, ha rimpiazzato calcisticamente la Virtus Casarano, che prima ancora aveva preso le redini della Unione Sportiva Casarano, diretta discendente della precedente Casarano Calcio, che per 20 anni ha calcato i campi del girone B della Serie C1 e, nel dicembre 2001, in Serie D, è stata allenata dall'argentino Mario Kempes, goleador della Nazionale argentina campione del mondo nel 1978.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dalle origini agli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Una storica formazione

La storia del Casarano Calcio affonda le sue radici nei primi decenni del XX secolo. Il primo presidente fu Giuseppe Capozza di Molfetta. Inizialmente lo stadio si trovava in via Marsala, poi venne trasferito durante gli anni quaranta in via Ruffano e infine nell'attuale sito, lo Stadio Giuseppe Capozza, inaugurato il 17 ottobre 1954 e dedicato al pioniere del calcio casaranese Giuseppe Capozza, su progetto dell'ing. Antonio Casto.

La Virtus Casarano venne fondata ufficialmente nel 1969. La società quindi rifondata, partendo dal campionato di Terza Categoria (l'allenatore fu Ciccio Chiarello), da quel momento, con il passare dei campionati si arrivò alla Serie D nel 1977. Con il nuovo presidente Antonio Filograna, si riuscì, in sole tre stagioni, dal 1978 al 1981, partendo dal campionato di Promozione, a vincere prima il campionato di Serie D, e anche, dopo lo spareggio contro il Monopoli a Brindisi, gol di Cau, si giunse in Serie C1, nonostante il presidente Filograna fosse stato sequestrato per quasi otto mesi.

Da allora per ben 17 anni rimase nella Serie C1, vincendo la Coppa Italia Serie C il 23 giugno 1985 (con allenatori Ferretti - Placella), e sfiorando più volte la promozione in Serie B (nelle stagioni 1983-1984 e 1990-1991). Si ricorda Pantaleo Corvino dal 1988 al 1998 quale importante strategico dirigente della squadra. Nel 1993 la squadra retrocesse in Serie C2 dopo lo spareggio con il Potenza sul campo neutro di Foggia, ma alla fine fu ripescata in Serie C1. Negli anni a venire vestirono la maglia casaranese giocatori come Dario Levanto, Cosimo Francioso, Paolo Orlandoni, Dario Passoni e Fabrizio Miccoli, mentre l'allenatore fu Viscidi senza risultati di rilievo. Nel 1998 giunse la retrocessione in Serie C2, prodromo a un crollo che avrebbe spedito il Casarano addirittura in Serie D ed al fallimento.

Gli anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Lo storico presidente Antonio Filograna

Nel 1999 il senatore Eugenio Filograna, rilevato il titolo sportivo dalla procedura concorsuale, ha mantenuto la squadra in Serie D salvandola solo temporaneamente dallo scivolamento nelle categorie inferiori. Infatti, a seguito di insistenti contestazioni di una parte della tifoseria, cedette a valore simbolico la squadra, anche se portata alla visibilità internazionale con Mario Kempes allenatore nel 2001. Tra il 2002 e il 2006 il Casarano retrocesse prima in Eccellenza nel 2003 e poi in Promozione nel 2006.

Nel giugno 2006 l'imprenditore locale Paride De Masi, presidente del Gruppo Italgest, forma una nuova società. Dopo aver avviato un settore giovanile promettente (vittoria del campionato Allievi provinciale 2005), dimostrando un'attenzione non comune nei confronti della storia del calcio casaranese, rifonda la Virtus Casarano con il nome S.S.D. Virtus Casarano 1927 S.r.l. avvalendosi di un assetto societario formato da eccellenti competenze. Iscrive la squadra al campionato di Promozione Pugliese e, come per incanto, fa rinascere entusiasmo e passione in tutti i tifosi. Nel corso della stagione calcistica 2006-2007, per motivi non meglio precisati, lascia la presidenza a Biagio Maci e designa come Presidente onorario il padre Giovanni De Masi. A fine stagione la Virtus Casarano conquista l'Eccellenza tramite la vittoria dei play-off contro il Sogliano, davanti a 4.500 spettatori.

Nell'annata 2007-2008 inizia il Campionato d'Eccellenza da favorita. Le aspettative sono quelle di dominare il campionato, avendo a disposizione nelle proprie file gente di categoria superiore come Gioacchino Prisciandaro, Orazio Mitri e Cristian Mortari. Dopo le prime giornate, segnate da risultati non convincenti, c'è il primo cambio di panchina: via l'ex giocatore casaranese Levanto e dentro Roberto Rizzo. Quest'ultimo si porta con sé Stasi, Andrisani e Chechi, a cui successivamente affianca Giuseppe Luceri: gente over 30 come Mitri e Prisciandaro, che affrontano la loro avventura senza dimostrare particolare attaccamento alla maglia. Anche per questo la situazione della Virtus non migliora, anzi si complica ancora di più fino ad arrivare all'epurazione dell'organico e ad un ulteriore cambio di panchina. Subentra così mister Gabriele Geretto che prende una squadra ridimensionata dai risultati e, grazie al suo carisma, riesce a trasportarla fino alla finale dei play-off, in cui viene però superata sul doppio confronto dal Bisceglie.

La stagione 2008-2009 porta in casa Virtus il cambio di presidente: infatti Paride De Masi passa il testimone al fratello Ivan. Ennesima rivoluzione tecnica e di organico: ad allenare la squadra viene chiamato Salvatore Bianchetti, viene nominato D.S. Franco Elia che porta a Casarano un bel mix di giovani, con qualche "senatore" trentenne come Alberto Villa e Antonio Calabro; quest'ultimo insieme al portiere Alessandro Leopizzi aveva già indossato la maglia rossoazzurra in Serie C1 a metà degli anni novanta. I risultati si vedono fin dalle prime giornate con la squadra che si mantiene tra i primi posti in campionato. All'undicesimo turno conquista la vetta della classifica. Il 12 febbraio 2009 la Virtus Casarano vince la finale regionale della Coppa Italia Dilettanti superando, sul campo neutro di Francavilla Fontana, il Liberty Bari con il risultato di 2-0 maturato al termine dei tempi supplementari. Queste le parole di De Masi al momento del suo insediamento:

« L'avventura calcistica che conduciamo da quest'anno rappresenta, per noi della Virtus, una scommessa nella quale crediamo profondamente.

Per due motivi. Primo: intendiamo restituire quella dignità calcistica alla nostra città, il cui nome in passato è andato in giro per l'Italia nei più prestigiosi ed importanti stadi del calcio professionistico; vorremmo ritornare lì dove eravamo, anche per la straordinaria passione dei nostri amabilissimi tifosi il cui entusiasmo è la nostra più grande soddisfazione.

Secondo: crediamo fortemente in un progetto di solidarietà che abbiamo inteso abbinare all'immagine della Virtus: contribuire alla causa della Fondazione Bastianutti - Onlus, che ospiterà in una casa famiglia bambini disagiati. Per seguire la Virtus, i nostri tifosi accedono allo stadio gratuitamente, versando un obolo volontario che viene girato direttamente e per intero alla Fondazione Bastianutti - Onlus, oppure compiono una buona azione...

Ci piace pensare che questo modo di amministrare il calcio, anche nella nostra categoria, possa avviare un potente motore di solidarietà, svincolato dal risultato del campo di gioco ma determinato a conseguire risultati più preziosi: sensibilità e senso civico. Sul campo intendiamo recitare il nostro ruolo nel migliore dei modi, non ponendoci né vincoli né obiettivi: abbiamo un sogno, però, e vorremmo tramutarlo in realtà. Con l'aiuto di tutti. Forza Virtus, Forza Casarano! »

Il 15 marzo 2009 la squadra conquista la promozione in Serie D dopo una lontananza lunga sei anni, vincendo per 2-0 contro il Lucera con gol di Sangiunetti e Villa (vincitore della classifica marcatori realizzando 29 reti in 29 partite). Il 30 aprile conquista la Supercoppa Pugliese, titolo della L.N.D. pugliese che mette di fronte i vincitori della Coppa Italia Eccellenza Pugliese e i vincitori della Coppa Puglia (manifestazione riservata a squadre della Prima e Seconda Categoria) contro il Fibal Pulsano 2000, vincendo per 6-1 contro i tarantini con tripletta di Presicce e gol di Dama, Disantantonio e Aragao. Il 13 maggio trionfa alla Stadio Flaminio di Roma, dove vince la Coppa Italia Dilettanti battendo per 4-0 il Castel Rigone nella finale nazionale, con tripletta del bomber Villa e gol di D'Anna.

Per la stagione 2009-2010 il presidente De Masi allestisce una grande squadra, pronta al salto di categoria, ma un inizio stentato non permette alla Virtus Casarano di essere promossa direttamente in Serie C. Durante la gara di andata dei play-off contro il Forza&Coraggio Benevento succede l'imprevedibile. Di fronte a 4000 spettatori, e in vantaggio di 2 gol fino a all'87º minuto, la Virtus affonda in una manciata di minuti, perdendo per 3-2 la partita.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

Per la stagione 2010-2011 il Casarano ha deciso di sollevare dall'incarico Salvatore Bianchetti e di assumere Antonio Toma come allenatore. Nonostante la terza posizione in classifica, la società decide di risollevare nuovamente il tecnico Antonio Toma il 6 dicembre. Questo a causa degli ultimi risultati negativi ottenuti in campionato dalla squadra, nonostante il bel gioco espresso. Al suo posto, la squadra sarà guidata da Massimo Silva, ex allenatore del Brindisi che sfiorò la qualificazione in Prima Divisione. L'avventura del tecnico lombardo terminerà già il 26 gennaio 2011. La squadra concluderà la stagione con un 5º posto in classifica e ai play-off perderà contro il Pomigliano nella gara 1.

Nella stagione 2011-2012 il Casarano si piazza al 7º posto nel girone H della Serie D non raggiungendo i play-off.

Il 12 luglio 2012 la società non viene iscritta al campionato di Serie D. Il 24 luglio entra di nuovo in scena Eugenio Filograna (ex presidente dal 1999 al 2002) e rifonda la società che riprende il nome storico di Casarano Calcio e che viene ricollocata dalla Figc Puglia nel campionato di Promozione. Filograna si affida a Franco Fumagalli Bellante per la ricostruzione societaria, affidandogli il ruolo importantissimo di Vice Presidente e Amministratore Delegato. Si riaccende subito l'entusiasmo perché si pensa subito in grande stile, Bellante richiama al proprio fianco la triade dirigenziale che ha fatto le fortune del Nardò Calcio in Serie D: Massimo Alemanno (Direttore Generale), Gianni Inguscio (Direttore Sportivo) e Antonio Obbiettivo, Team Manager. L'allenatore è mister Alessandro Longo, fortemente voluto dalla dirigenza e stimatissimo dalla tifoseria rossoazzurra. Il ritorno di Filograna è stato acclamato dalla tifoseria nonché dalle frange più inflessibili che in passato lo avevano contestato, riconoscendo così l'errore della contestazione del passato. L'ex senatore è considerato il salvatore della squadra ed ha imposto un codice etico alla tifoseria, alla società ed alla squadra. I meriti comportamentali della squadra e della tifoseria sono stati già riconosciuti con il premio fair-play 2012. Il progetto viene sposato alla grande con grandi convinzioni da parte di tutti, dirigenti e calciatori, ed i risultati non tardano ad arrivare: il Casarano infatti vince il Girone B di Promozione e la Coppa Puglia di Promozione.

Dopo la vittoria del campionato l'anno precedente, il Casarano viene ammesso in Eccellenza Puglia 2013-2014.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria della Società Sportiva Dilettantistica Casarano Calcio
  • 1927-1951 ...

  • 1951-1952 - 1º nel girone B in Prima Divisione Puglia. Passa nella neocostituita Promozione Regionale.
  • 1952-1953 - 6° in Promozione Puglia.
  • 1953-1954 - ? in Promozione Puglia.
  • 1954-1955 - 13° in Promozione Puglia.
  • 1955-1956 - 14° in Promozione Puglia. Ripescata.
  • 1956-1957 - 2° in Promozione Puglia. Ammessa in IV Serie per ripescaggio.
  • 1957-1958 - 13° nel girone G della II Categoria dell'Interregionale. Retrocessa nel Campionato Dilettanti.
  • 1958-1959 - 6° nel girone B del Campionato Dilettanti.
  • 1959-1960 - 2° nel girone D di Prima Categoria Puglia dopo aver perso lo spareggio con la Toma Maglie.


  • 1973-1974 - 2° nel girone B di Promozione Puglia.
Gioca con la denominazione di Polisportiva Virtus Casarano.

? di Coppa Italia Serie C.
Qualificazioni ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Cambia la propria denominazione in Casarano Calcio S.r.l.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Vince la Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
? di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
? di Coppa Italia Serie C.

Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 1992-1993 - 16° nel girone B della Serie C1. Retrocessa in Serie C2 avendo perso 1-3 lo spareggio contro il Potenza. È in seguito riammessa in Serie C1.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
Terzo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
  • 1999-2000 - 14° nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

  • 2000-2001 - 3° nel girone H della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2001-2002 - 13° nel girone H della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2003-2004 - 3° nel girone unico di Eccellenza Puglia.
  • 2004-2005 - 11° nel girone unico di Eccellenza Puglia.
  • 2005-2006 - 17° nel girone unico di Eccellenza Puglia. Retrocessa in Promozione.
  • 2006 - Rifondazione societaria con il nome di Società Sportiva Dilettantistica Virtus Casarano 1927 S.r.l..
  • 2006-2007 - 2° nel girone B di Promozione Puglia. Supera ai play-off il Racale (1-1 e 0-3) e l'A. Stefanizzi Sogliano (1-1 e 1-1). Promosso in Eccellenza.
Ottavi di finale della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti.
? della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti.
Vince la fase regionale della Coppa Italia Dilettanti.
Vince la Coppa Italia Dilettanti
Vince la Supercoppa Puglia.
  • 2009-2010 - 3° nel girone H della Serie D. Perde i play-off contro il Forza & Coraggio Benevento.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

Primo turno di Coppa Italia.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2011-2012 - 7° nel girone H della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2012 - Mancata iscrizione al campionato di Serie D. Nasce la Società Sportiva Dilettantistica Casarano Calcio s.r.l. che rileva il titolo sportivo della Virtus Casarano 1927 venendo ammessa dalla FIGC al campionato regionale di Promozione.
  • 2012-2013 - 1º girone B della Promozione Puglia. Promosso in Eccellenza.
Vince la Coppa Puglia Promozione.
Vince la fase regionale della Coppa Italia Dilettanti.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti.

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Giuseppe Capozza.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori della S.S.D. Casarano Calcio.

Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori S.S.D. Casarano Calcio.

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Curva Nord

Nel 1980 nacque il CUSP (Commando Ultrà São Paulo), gruppo storico della curva nord casaranese, il quale negli ultimi anni ha assunto la denominazione di CUSP 1980. La tifoseria è gemellata sin dagli inizi degli anni ottanta con i sostenitori del Cosenza. Le rivalità sono quelle con i tifosi di Monopoli e Lecce.

Nella seconda metà degli anni ottanta si assiste alla nascita di vari gruppi tra i quali uno dei più attivi i Metal Kaos, nati nel 1988 e sciolti dopo cinque anni. Questi ragazzi, tutti delle nuove leve, si può dire che erano una sezione del gruppo principale i quali per avere una certa autonomia avevano deciso di darsi una denominazionee e di avere un proprio striscione. Nonostante la breve vita si può dire che questo gruppo è stato il primo a portare qualcosa di innovativo e una ventata di gioventù in curva nord. Successivamente, nel 1990, si costituisce un gruppo di tifosi amanti dello sport a Collepasso, denominato Supporters, con fini di supporto ad iniziative legate alla solidarietà. Il logo è rappresentato da una Stella a ricordo della gloriosa squadra di calcio denominata "Stella del Colle - Collepasso".

Un altro gruppo storico è quello dei Casaranesi, nati nel 1996. Un altro gruppo importante sono i Curva Nord, nati dalle ceneri dei Portici Skonvolti, nati nel 1996 e sciolti dopo circa 10 anni di militanza. Questo gruppo si propone di portare qualcosa di innovativo ma sempre con mentalità ultrà di vecchio stampo. Nel 2007 un altro gruppo si affaccia in Curva Nord, le Sakare Caesaranum, che devono il proprio nome al simbolo della città, un serpentello (in dialetto sacara) che si attorciglia lungo il tronco di un albero. Il gruppo, composto da tifosi storici e nuove leve del tifo casaranese, prende atto di una rinnovata mentalità che coniuga sport e solidarietà e la fa subito sua, in simbiosi con gli altri gruppi ultras della Curva Nord.

L'ingresso di questo nuovo gruppo in curva vuole sottolineare ancor di più, se possibile, la rinascita reale del calcio casaranese. Sempre nel 2007 nascono due nuovi gruppi denominati XXXI maggio e Virtus Experience, nomi alternativi per ragazzi che hanno a cuore le sorti della Virtus e in collaborazione con tutti sono pronti a migliorare sempre di più la Curva Nord. In seguito nascono gruppi denominati Borghetti e Nord Est Pietrabianca, gruppi del cuore della Curva Nord.

Nell'ultima fase del campionato 2008-2009 i gruppi Curva Nord, Borghetti Group e Nord Est Pietrabianca hanno deciso di abbandonare la curva nord e di spostarsi nella tribuna est dello stadio. Nella stagione 2009-2010 i gruppi che si erano spostati nella est si sono fusi formando il Casarano 1927, mentre in curva nord una frangia dei CUSP 1980 formava un nuovo gruppo chiamato Masters. A partire dal 14 marzo 2010 però, tutti i gruppi si riuniscono in curva e insieme ne tengono le redini.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby calcistici in Puglia.

Amicizie:

Rivalità:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il presidente della neocostituita società era Giovanni Cioffi. Prima formazione: Simeone, Leggio, Valentini, Cataldo, Abbruzzese, Morgante, Casto, Borgia, Bellisario, Riso, Civino. Allenatore Chiarello.
  2. ^ Penalizzata di tre punti.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]