Unione Calcio AlbinoLeffe

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Unione Calcio AlbinoLeffe
Calcio Football pictogram.svg
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Detentore della Supercoppa europea Detentore della Supercoppa UEFA
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Detentore della Copa Sudamericana Detentore della Copa Sudamericana
Detentore della Recopa Sudamericana Detentore della Recopa Sudamericana
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa italiana Detentore della Supercoppa italiana
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Detentore della Coppa del Re Detentore della Coppa del Re
Campione di Portogallo in carica
FA Cup Detentore della FA Cup
Campione d’Olanda in carica
Campione di Grecia in carica
Campione d'Uruguay in carica
AlbinoLeffe stemma.png
Seriani, (la) Celeste
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali: 600px Azzurro chiaro e Azzurro scuro.png Azzurro-Celeste
Inno: AlbinoLeffe fai gol
Daniele Reggiani
Dati societari
Città: Albino e Leffe
Paese: bandiera Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: Flag of Italy.svg FIGC
Campionato: Serie B
Fondazione: 1998
Presidente: Gianfranco Andreoletti
Allenatore: Emiliano Mondonico
Stadio: Stadio Atleti Azzurri d'Italia
(26.393 posti)
Sito web: www.albinoleffe.com
Palmarès
Trofei nazionali: 1 Coppe Italia Serie C
Trofei internazionali:
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio
« Qui essere primi o ultimi non cambia le cose[1] »

L'Unione Calcio AlbinoLeffe è una società calcistica con sede legale ad Albino, ma che rappresenta anche il paese di Leffe, entrambi comuni in provincia di Bergamo posti nella Valle Seriana. La sede operativa è invece a Zanica. Attualmente milita in Serie B.

La sua fondazione risale al 1998, quando venne decisa la fusione in un unico sodalizio delle società Albinese e Leffe. La sede degli incontri interni in principio era lo Stadio Carlo Martinelli di Leffe; con la promozione in Serie B la squadra disputa le partite casalinghe presso lo Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, condividendo l'impianto con la squadra del capoluogo (l'Atalanta).

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Gli albori del calcio in Val Seriana

Il calcio approdò in Val Seriana dopo la Prima Guerra mondiale. Era il 1919 quando alcuni appassionati di questo sport fondarono ad Albino il Circolo Sportivo Falco[2], nome derivante dall’aereo di Gabriele D'Annunzio che volò su Vienna per lanciare manifestini patriottici durante la Grande Guerra[3]. Il campo di gioco sorse inizialmente sull’area antistante le scuole elementari, in Piazza dei Caduti; in seguito la squadra disputò le gare casalinghe al "Centro Sportivo Comunale" in via Madonna del Pianto.

Cinque anni più tardi venne fondata un'altra formazione nel piccolo centro industriale all'inizio della valle: la Fulgor, formazione oratoriale fondata da Don Cristoforo Rossi che divenne un centro di aggregazione per i ragazzi della comunità.

In alto alla valle, l'attività calcistica prese vita qualche anno dopo. Nel 1938 alcuni sportivi, tra cui Carlo Martinelli, diedero vita al Leffe. Dopo un paio di anni verrà poi fondata la Virtus Leffe, società di ispirazione giovanile.

Dopo la Seconda guerra mondiale, le società calcistiche nei due comuni bergamaschi rimasero sempre quattro, spesso confrontandosi tra di loro. Intanto, alla fine della stagione 1957-58, la squadra maggiore di Leffe, vale a dire la A.S.C. Leffe, vincendo la fase Lombarda del Campionato Nazionale Dilettanti, conquistò per la prima volta la promozione in IV Serie[4].

[modifica] La nascita dell'AlbinoLeffe

Nell'estate del 1998 fu presa una decisione che già da tempo era nell'aria: la fusione tra le due maggiori società calcistiche della Val Seriana, ovvero l'Albinese e il Leffe. Pietro Zambaiti venne nominato presidente, Fausto Selvinelli d.g., Roberto Spagnolo segretario generale e Oscar Piantoni allenatore. Lo stadio Martinelli di Leffe fu scelto come campo di gioco della prima squadra[5]. L'annuncio della fusione, avvenuta il 10 giugno 1998[6], non fu inizialmente ben accolto dai tifosi delle due società, specialmente dai supporter leffesi[7].

La formazione che vinse la finale play-off contro il Prato per la promozione in Serie C1

[modifica] La promozione in serie C1

La società ebbe fin da subito grandi ambizioni e dopo un solo anno di Serie C2 la Celeste ottenne la promozione. L'AlbinoLeffe arrivò al 2° posto nella regular season e nei play-off eliminò lo Spezia in semifinale: nella gara di andata gli Aquilotti vinsero 1-0; al ritorno i bergamaschi batterono i liguri con il medesimo punteggio, ma andarono in finale in virtù del miglior piazzamento in classifica. I tifosi ritrovarono l'entusiasmo e per la finale di Modena raggiunsero l'Emilia a bordo di quattro pullman: la squadra non tradì le aspettative e batté il Prato per 1-0.

[modifica] La conquista della Coppa Italia di C

La prima stagione in serie C1 si concluse con una tranquilla salvezza e un 9° posto finale. L'anno dopo la salvezza fu più sofferta e arrivò solamente all'ultima giornata nella quale fu ottenuto il 13° posto, l'ultima posizione utile per non passare dai play-out. Nel 2001 la società seriana conquistò il suo primo trofeo, la Coppa Italia Serie C. La gara di andata venne vinta per 2-1 mentre nella gara di ritorno vi fu l'affermazione del Livorno al Picchi per 3-2. I bergamaschi vinsero la coppa in virtù del maggior numero di reti segnate in trasferta. In campionato furono 41 i punti conquistati e l'AlbinoLeffe ottenne lo stesso piazzamento della stagione precedente, vale a dire il 13° posto.

[modifica] La promozione in serie B

L'impresa dell'Alzano Virescit o del Vita Nova Ponte San Pietro sembrava irripetibile: difficilmente un'altra bergamasca sarebbe riuscita a salire in Serie B. Invece, la formazione seriana riuscì a raggiungere un traguardo tanto ambito. Nella stagione 2002-2003 l'AlbinoLeffe si piazzò al secondo posto, distante cinque lunghezze dalla capolista Treviso. Nei play-off in semifinale incontrò il Padova e nella gara d'andata all'Euganeo vi fu il successo dei bergamaschi per 2-1, mentre al ritorno vinsero i patavini per 1-0. In virtù della posizione in campionato furono i seriani a qualificarsi per la finale. In finale la squadra bergamasca incontrò il Pisa, una delle nobili decadute del campionato di serie C1. Nella gara di andata, di fronte a 17.000 sostenitori pisani, l'AlbinoLeffe tornò a casa sconfitta per 2-1, riuscendo poi a ribaltare il risultato e a guadagnare la promozione nella gara di ritorno, anche se solo ai tempi supplementari. La partita, disputata allo stadio Atleti Azzurri d'Italia, terminò 4-2.

[modifica] L'arrivo tra i cadetti

Inizia una nuova sfida per l'AlbinoLeffe: i palcoscenici non sono più i campetti di provincia, ma stadi importanti. L'esordio tra i cadetti del club bergamasco coincise inoltre con la partenza del campionato di serie B "allargato" a 24 squadre, in seguito al ricorso del Catania. L'AlbinoLeffe, come la maggior parte delle squadre professionistiche di Serie A e B, si unì alla protesta dei club contrari all'innalzamento del numero di squadre ammesse alla serie B e così non disputò le partite del girone eliminatorio di Coppa Italia, eccezion fatta per la partita inaugurale, vinta dal Palermo per 2-0. La prima partita della stagione per la squadra di Gustinetti fu in casa, contro il Livorno: non male l'inizio, un pareggio per 1-1 con rete di Possanzini che, nel primo tempo, segnò la prima rete seriana in cadetteria. Il primo successo in campionato per l'AlbinoLeffe arrivò dopo tre sconfitte consecutive: la ripescata Fiorentina dovette pagar dazio e s'inchinò al gol firmato da Biava. La squadra, motivata dalla vittoria, la settimana successiva si concesse il bis, andando ad espugnare il San Nicola di Bari con un gol di Carobbio. Si chiuse così il primo mese e mezzo di campionato per i bergamaschi, con la squadra che stazionò all'11° posto. La posizione, nel corso del campionato, rimase pressoché la stessa; un calo nell'ultimo periodo portò l'AlbinoLeffe al 18° posto, il che significava salvezza assicurata, senza passare dagli spareggi. I seriani, nel corso della stagione, si tolsero diverse soddisfazioni, andando a vincere contro avversari dall'indiscusso valore: vittoria sia in casa che in trasferta contro Verona e Bari, 1-0 in casa e 0-0 al San Paolo contro il Napoli e netto 3-0 all'Arechi di Salerno.

[modifica] La seconda salvezza

La squadra si presentò ai nastri di partenza della stagione 2004-05 come una formazione apparentemente debole, ma, al contrario di ogni pronostico, vinse le prime quattro partite e conquistò la vetta della classifica. I giornali parlarono di un nuovo "fenomeno Chievo" e l'AlbinoLeffe si guadagnò i titoli delle prime pagine dei quotidiani sportivi. Il periodo favorevole però durò ben poco. Dopo la sconfitta con l'Empoli, la squadra sembrò in grado di rialzarsi dopo la vittoria a Treviso, ma ciò fu solo un'illusione. I bergamaschi erano in caduta libera, tanto che alla 17° giornata furono al 15° posto in graduatoria. La squadra nel girone di ritorno alternò buoni risultati a prestazioni negative, riuscendo però nell'intento di migliorarsi rispetto alla stagione precedente. L'AlbinoLeffe si piazzò all'11° posto.

[modifica] Il post Gustinetti

Dopo l'avventura sulla panchina lombarda, Elio Gustinetti decise di approdare all'Arezzo, lasciando il suo posto in panchina a Vincenzo Esposito, allenatore all'esordio nella serie cadetta. Inizio non certo esaltante per l'allenatore torinese, con i seriani che conquistarono la prima vittoria soltanto alla 10° giornata (2-0 in casa con l'Avellino). Quando la stagione sembrava andare per il peggio, la società, per la prima volta dalla sua fondazione, decise per l'esonero del tecnico: arrivò Emiliano Mondonico, un nome molto noto dalle parti delle Orobie per i successi conseguiti sulla panchina dell'Atalanta. Il Mondo, come viene soprannominato, prese in mano la squadra e la portò alla salvezza, rimediando una situazione precaria e vincendo i play-out contro l'Avellino. Nella gara d'andata l'AlbinoLeffe, davanti a 34 tifosi, vinse sul campo neutro di Perugia grazie ad una rete dell'attaccante Joelson e del difensore Regonesi. Al ritorno, nonostante la sconfitta per 3-2, la squadra si salvò.

[modifica] La stagione di Emiliano Mondonico

« Datemi l' AlbinoLeffe e sarò felice[8] »

Dopo la salvezza conquistata ai play-out, Emiliano Mondonico rimase alla guida della squadra bergamasca per tutta la stagione 2006/07 accettando la sfida di un campionato più difficile e fissando come obiettivo la realizzazione di 50 punti. Questa stagione particolare, che vedeva approdare nella serie cadetta tre grandi squadre quali Juventus, Genoa, Napoli e numerose inseguitrici, pareva condannare le squadre più piccole tra cui la società seriana.

Nel girone di andata però l'AlbinoLeffe fu una vera e propria rivelazione, perdendo soltanto due partite: la prima contro il Lecce e l'ultima del girone di andata contro il Bologna. Degni di nota furono: l'1-0 rifilato al Napoli, l'1-1 prima contro il Genoa e la giornata successiva contro la Juventus. In questi tre incontri i botteghini dello stadio bergamasco registrarono le maggiori affluenze nella storia della società. Nel girone di ritorno, grazie anche all'unico acquisto operato nella campagna di riparazione (Francesco Ruopolo), la Celeste conquistò numerose vittorie, ma conobbe l'amarezza di ben 9 sconfitte. Grazie alla grande esperienza di Emiliano Mondonico, l'AlbinoLeffe concluse questo campionato prendendosi le lodi di molti critici, chiudendo con 11 vittorie, 20 pareggi e 11 sconfitte; per un totale di 53 punti (3 punti oltre l'obiettivo fissato ad inizio stagione dal tecnico bergamasco) che portarono la Celeste al 10° posto, ad un passo dalle grandi.

[modifica] Il «Gustinetti-bis» e il sogno Serie A

In data 19 giugno 2007 la società ufficializzò il ritorno sulla panchina bergamasca di Elio Gustinetti, l'artefice della prima promozione in Serie B dei Seriani. Il campionato dell'AlbinoLeffe iniziò bene, la prima sconfitta arriverà soltanto contro il Messina all'ottava giornata. Il digiuno di vittorie fu interrotto solo all'undicesima giornata, quando i ragazzi di Gustinetti superarono con due gol di scarto il Mantova. Nonostante la stagione da record, l'AlbinoLeffe riuscirà ad imporsi solo raramente negli scontri diretti: solo 3 vittorie (contro Chievo, Bologna e Brescia). Il 23 febbraio con il punteggio di 0-3 la Celeste vinse a Cesena raggiungendo quota 55 punti e superando quanti fatti nel campionato precedente. Il record sarà poi fissato a quota 78 punti all'ultima di ritorno. Dopo tre sconfitte consecutive contro Lecce (0-4), Ascoli (3-2) e Rimini (4-0), la Società decise di sollevare dall'incarico il tecnico Elio Gustinetti e al suo posto venne chiamato il tecnico della Primavera Armando Madonna.

In seguito al pareggio per 2-2 contro il Frosinone all'ultima di campionato, l'AlbinoLeffe affrontò le semifinali play-off dove venne sconfitta in casa del Brescia (1-0 42' Caracciolo). Nonostante tutto a passare il turno furono gli uomini di Madonna che ribaltarono il risultato e vinsero per 2-1 (15' Carobbio; 39' Peluso; 50' Feczesin) in casa. Nella doppia finale contro il Lecce, la Celeste perse 1-0 (78' Abbruscato) il match di andata e pareggiò 1-1 (10' Abbruscato; 74' Ruopolo) la gara di ritorno. In virtù di questi risultati il Lecce ottenne la promozione, mentre i Seriani rimasero in cadetteria per il sesto anno consecutivo.

[modifica] Madonna in panchina

La stagione 2008/2009 porta grandi novità in casa seriana: il tecnico Armando Madonna viene confermato alla guida della prima squadra e a due veterani come il capitano Ivan Del Prato e il bomber Roberto Bonazzi e, in un primo momento, anche Ruben Garlini, non viene rinnovato il contratto e sono quindi svincolati. La società deciderà solo ad inizio luglio di trattenere il difensore, che durante la stagione festeggierà le 200 presenze in maglia celeste. Mentre tutti davano per certo un esodo dall'AlbinoLeffe a causa della mancata promozione, la società decide di cedere solo un big, cioè il portiere Federico Marchetti che approda a Cagliari. Sul fronte degli acquisti la dirigenza punta sui giovani, ingaggiando alcuni promettenti calciatori dalle serie inferiori. La stagione inizia dalla sfida contro il Pescara che si decide solamente ai rigori. L'avventura si conclude nel turno successivo a causa di una pesante sconfitta contro il Siena. Nelle due prime partite si evidenzia soprattutto l'inadeguatezza del portiere Saulo Squarsone acquistato per sostituire Marchetti e l'infortunato Coser. Si decide quindi di ritornare sul mercato e per tale ruolo viene ingaggiato Antonio Narciso, estremo difensore del Modena. Proprio contro la squadra emiliana inizia la stagione di Serie B: l'AlbinoLeffe ottiene un successo per 2-0 grazie alle reti di Simon Laner, uno dei nuovi acquisti, e Nicola Ferrari. Si segnala l'ottima prestazione del portiere Narciso, che nel giro di una settimana si trova di fronte la sua ex squadra. La stagione inizia quindi con ottime prestazioni, tra cui la vittoria sul Parma, e la squadra occupa addirittura la prima posizione della classifica. Tuttavia l'AlbinoLeffe subisce un brusco calo, con il ruolo di Madonna che viene addirittura messo in pericolo, a causa di una serie di partite senza vittoria, culminate con la disfatta casalinga contro il Vicenza (0-4). La squadra si riprende, e inanella una serie di ottime prestazioni e, specialmente nell'inizio del girone di ritorno, colleziona un'ottima serie di risultati utili, che riportano la formazione seriana in corsa per i play-off. Intorno a Pasqua la serie positiva viene bruscamente interrotta, a causa della doppia sconfitta nelle trasferte di Mantova e Salerno, e per la pesante sconfitta casalinga con il Bari (1-4). La stagione si conclude quindi con una serie di risultati opachi, ma alla penultima giornata la Celeste è corsara a Livorno, espugnando il Picchi grazie al gol di Gabriele Perico. Il campionato si conclude con la sconfitta interna per 3-4 contro l'Ancona ed un nono posto finale.

Il campionato 2009/2010 si apre con un pareggio casalingo per 2-2 col Vicenza e con quattro sconfitte consecutive contro Cittadella, Ancona, Torino e Piacenza, complici la cessione di giocatori importanti come Carobbio, Renzetti, Nicola Madonna, figlio dell'allenatore e altri. Il 28 settembre 2009 Armando Madonna viene esonerato e al suo posto viene chiamato Emiliano Mondonico, nonostante la squadra stesse cominciando a ingranare dopo la vittoria in casa del Mantova e il pareggio casalingo con il Crotone.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria dell'Unione Calcio Albinoleffe
  • 1938: Fondazione del Leffe.
  • 1958: Promozione in Serie D, esperienza chiusasi nel 1962.
  • 1969: Fondazione dell'Albinese.
  • 1981: Ritorno del Leffe in Serie D.
  • 1982: Il Leffe vince la Coppa Dilettanti.
  • 1985: Singola esperienza del Leffe in Serie C2.
  • 1990: Promozione del Leffe in Serie C2.
  • 1992: Promozione del Leffe in Serie C1.
  • 1996: Retrocessione del Leffe in Serie C2.
  • 1997: Promozione dell'Albinese in Serie C2.

[modifica] Campionati nazionali

  • Avendo ereditato l'Albinoleffe il titolo sportivo delle sue due fondatrici, del quale continua la storia agonistica, viene indicato il dato aggregato col titolo sportivo del Leffe, il più elevato fra i due originari.
Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

B

7 2003-2004 2009-2010

C

14 1985-1986 2002-2003

D

12 1958-1959 1989-1990

In 33 stagioni sportive disputate a livello nazionale dal Leffe e, dopo la fusione, dall'Albinoleffe.

[modifica] Stadio

[modifica] "Atleti Azzurri d'Italia" di Bergamo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stadio Atleti Azzurri d'Italia.

L'AlbinoLeffe disputa le sue partite casalinghe nello Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, raggiungibile in circa 10 minuti di auto dalla Stazione Ferroviaria[9]. L'impianto, di proprietà del comune di Bergamo, è utilizzato anche dall'Atalanta, attualmente militante in Serie A. In occasione delle partite dell'AlbinoLeffe viene aperto soltanto uno spicchio della curva del settore ospite, mentre i tifosi Seriani si accomodano nella Tribuna Giulio Cesare o nella Tribuna Centrale.

[modifica] "Martinelli" di Leffe

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stadio Carlo Martinelli.

Di proprietà del comune di Leffe, lo Stadio Martinelli, intitolato al primo presidente della Società Calcio Leffe, è stato utilizzato dalla società bergamasca per disputare le partite casalinghe fino alla promozione in Serie B avvenuta nel 2003. Attualmente è il campo di gioco degli Esordienti Provinciali e dei Pulcini dell'AlbinoLeffe e dell'Oratorio Leffe, formazione militante in Seconda Categoria.

[modifica] "Stadio J.F. Kennedy" di Albino

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stadio Carlo Martinelli.

Di proprietà della Parrocchia S. Giuliano Martire (Albino capoluogo), lo Stadio J.F.Kennedy, intitolato al presidente degli U.S.A. nel 1964, è stato utilizzato dalla società Albinese Calcio per disputare le partite casalinghe fino alla fusione con il Leffe (1998) da allora si disputano alcune amichevoli del'AlbinoLeffe. Attualmente è il campo di gioco degli Allievi Nazionali dell'AlbinoLeffe e dell'Oratorio Albino Calcio, formazione militante in Terza Categoria.

[modifica] Rosa 2009-2010

Rosa aggiornata al 20 settembre 2009

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera dell'Italia P Daniel Offredi
4 Bandiera dell'Italia C Enrico Geroni
5 Bandiera dell'Italia D Valerio Foglio
6 Bandiera dell'Italia C Roberto Previtali
7 Bandiera dell'Italia C Michael Cia
8 Bandiera della Guinea A Karamoko Cissé
9 Bandiera dell'Italia A Marco Cellini
11 Bandiera dell'Italia A Nicola Ferrari
14 Bandiera dell'Italia D Ruben Garlini
15 Bandiera della Svezia D Joaklim Daniel Askling
16 Bandiera dell'Italia D Francesco Luoni
18 Bandiera dell'Italia C Andrea Cristiano
19 Bandiera dell'Italia D Dario Bergamelli
20 Bandiera dell'Italia D Mattia Serafini
21 Bandiera dell'Italia C Simon Laner
N. Ruolo Giocatore 600px Blu e Azzurro.png
22 Bandiera dell'Italia P Paolo Branduani
23 Bandiera dell'Italia C Mirco Poloni
24 Bandiera dell'Italia D Gabriele Perico
26 Bandiera dell'Italia D Luigi Sala
27 Bandiera dell'Italia P Ivan Pelizzoli
28 Bandiera dell'Italia A Francesco Ruopolo
32 Bandiera dell'Italia A Omar Torri
55 Bandiera dell'Italia D Paolo Maino
58 Bandiera della Finlandia C Mehmet Hetemaj
71 Bandiera dell'Australia A Christian Esposito
74 Bandiera dell'Italia C Dario Passoni
77 Bandiera dell'Italia D Matteo Piccinni
82 Bandiera dell'Italia P Stefano Layeni
85 Bandiera dell'Italia C Paolo Grossi
90 Bandiera dell'Italia C Donato Disabato

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera dell'Italia Emiliano Mondonico
Allenatore in seconda: Bandiera dell'Italia Andrea Bruniera
Preparatore atletico: Bandiera dell'Italia Andrea Corrain
Preparatore dei portieri: Bandiera dell'Italia Emilio Tonoli

[modifica] Le stagioni dell'AlbinoLeffe

[modifica] Giocatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori dell'U.C. AlbinoLeffe.

[modifica] Allenatori e presidenti

Gli Allenatori dell'AlbinoLeffe
Gli Allenatori dell'AlbinoLeffe
I Presidenti dell'AlbinoLeffe
I Presidenti dell'AlbinoLeffe
  • 1998-1999 - Pietro Zambaiti
  • 1999- - Gianfranco Andreoletti
[[|Leggi...]]


[modifica] Palmarès

[modifica] Le finali

Data Competizione Stadio Ospitante Ospite Risultato Marcatori
13 giugno 1999 Serie C2 girone A
Finale play-off
Stadio "A. Braglia",
Modena
Prato Albinoleffe 0-1 Di Sabato
20 marzo 2002 Coppa Italia di Serie C
Finale di andata
Stadio "Martinelli",
Leffe
AlbinoLeffe Livorno 2-1 Garlini, Beretta
25 aprile 2002 Coppa Italia di Serie C
Finale di ritorno
Stadio "Armando Picchi",
Livorno
Livorno AlbinoLeffe 3-2 dts Bonazzi, Garlini
8 giugno 2003 Serie C1 girone A
Finale play-off di andata
Stadio "Arena Garibaldi",
Pisa
Pisa AlbinoLeffe 2-1 Bonazzi
15 giugno 2003 Serie C1 girone A
Finale play-off di ritorno
Stadio "Atl. Azzurri d'Italia",
Bergamo
AlbinoLeffe Pisa 4-2 dts Araboni (2), Carobbio, Fusi
3 giugno 2006 Serie B
Finale play-out di andata
Stadio "Renato Curi",
Perugia
Avellino AlbinoLeffe 0-2 Joelson, Regonesi
7 giugno 2006 Serie B
Finale play-out di ritorno
Stadio "Atl. Azzurri d'Italia",
Bergamo
AlbinoLeffe Avellino 2-3 Russo, Regonesi
11 giugno 2008 Serie B
Finale play-off di andata
Stadio "Atl. Azzurri d'Italia",
Bergamo
AlbinoLeffe Lecce 0-1
15 giugno 2008 Serie B
Finale play-off di ritorno
Stadio "Via del Mare",
Lecce
Lecce AlbinoLeffe 1-1 Ruopolo

[modifica] Record

  • Maggior numero di reti in una stagione[12]
  • Serie di risultati positivi più lunga
    • 19 risultati utili consecutivi dalla 2^ alla 20^ giornata (5 vittorie e 14 pareggi - Stagione 2006/2007
  • Record di punti in una stagione
    • 78 - Stagione 2007/2008
  • Miglior piazzamento in Serie B
    • 4° posto - Stagione 2007/2008
  • Miglior risultato nella Coppa Italia
    • Terzo turno - Stagione 2008/2009

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali