Unione Calcio AlbinoLeffe

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Unione Calcio AlbinoLeffe
Calcio Football pictogram.svg
AlbinoLeffe stemma.png
Seriani, (la) Celeste
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Azzurro chiaro e Azzurro scuro.png Blu-Celeste
Inno AlbinoLeffe fai gol
Daniele Reggiani
Dati societari
Città Albino e Leffe
Paese bandiera Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie B
Fondazione 1998
Presidente Bandiera dell'Italia Gianfranco Andreoletti
Allenatore Bandiera dell'Italia Sandro Salvioni
Stadio Stadio Atleti Azzurri d'Italia
(24.726 posti)
Sito web www.albinoleffe.com
Palmarès
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio
« Qui essere primi o ultimi non cambia le cose[1] »

L'Unione Calcio AlbinoLeffe è una società calcistica con sede legale ad Albino, ma che rappresenta anche il paese di Leffe, entrambi comuni in provincia di Bergamo posti nella Valle Seriana. La sede operativa è invece a Zanica. Attualmente milita in Serie B.

La sua fondazione risale al 1998, quando venne decisa la fusione in un unico sodalizio delle società Albinese e Leffe. La sede degli incontri interni in principio era lo Stadio Carlo Martinelli di Leffe; con la promozione in Serie B la squadra disputa le partite casalinghe presso lo Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, condividendo l'impianto con la squadra del capoluogo (l'Atalanta).

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Gli albori del calcio in Val Seriana

Il calcio approdò in Val Seriana dopo la Prima guerra mondiale. Era il 1919 quando alcuni appassionati di questo sport fondarono ad Albino il Circolo Sportivo Falco[2], nome derivante dall’aereo di Gabriele D'Annunzio che volò su Vienna per lanciare manifestini patriottici durante la Grande Guerra[3]. Il campo di gioco sorse inizialmente sull’area antistante le scuole elementari, in Piazza dei Caduti; in seguito la squadra disputò le gare casalinghe al "Centro Sportivo Comunale" in via Madonna del Pianto.

Cinque anni più tardi venne fondata un'altra formazione nel piccolo centro industriale all'inizio della valle: la Fulgor, formazione oratoriale fondata da Don Cristoforo Rossi che divenne un centro di aggregazione per i ragazzi della comunità.

In alto alla valle, l'attività calcistica prese vita qualche anno dopo. Nel 1938 alcuni sportivi, tra cui Carlo Martinelli, diedero vita al Leffe. Dopo un paio di anni verrà poi fondata la Virtus Leffe, società di ispirazione giovanile.

Dopo la Seconda guerra mondiale, le società calcistiche nei due comuni bergamaschi rimasero sempre quattro, spesso confrontandosi tra di loro. Intanto, alla fine della stagione 1957-58, la squadra maggiore di Leffe, vale a dire la A.S.C. Leffe, vincendo la fase Lombarda del Campionato Nazionale Dilettanti, conquistò per la prima volta la promozione in IV Serie[4].

[modifica] La nascita dell'AlbinoLeffe

Nell'estate del 1998 fu presa una decisione che già da tempo era nell'aria: la fusione tra le due maggiori società calcistiche della Val Seriana, ovvero l'Albinese e il Leffe. Pietro Zambaiti venne nominato presidente, Fausto Selvinelli d.g., Roberto Spagnolo segretario generale e Oscar Piantoni allenatore. Lo stadio Martinelli di Leffe fu scelto come campo di gioco della prima squadra[5]. L'annuncio della fusione, avvenuta il 10 giugno 1998[6], non fu inizialmente ben accolto dai tifosi delle due società, specialmente dai supporter leffesi[7].

La formazione che vinse la finale play-off contro il Prato per la promozione in Serie C1

[modifica] La promozione in serie C1

La società ebbe subito grandi ambizioni e dopo un solo anno di Serie C2 la Celeste ottenne la promozione. L'AlbinoLeffe arrivò al 2º posto nella regular season e nei play-off eliminò lo Spezia in semifinale: nella gara di andata lo Spezia vinse 1-0; al ritorno i bergamaschi batterono i liguri con il medesimo punteggio, ma andarono in finale, dove batterono il Prato per 1-0, in virtù del miglior piazzamento in classifica.

[modifica] La conquista della Coppa Italia di C

La prima stagione in Serie C1 si concluse con una tranquilla salvezza e un 9º posto finale. L'anno dopo la salvezza fu più sofferta e arrivò solamente all'ultima giornata nella quale fu ottenuto il 13º posto, l'ultima posizione utile per non passare dai play-out. Nel 2002 la società seriana conquistò il suo primo trofeo, la Coppa Italia Serie C. La gara di andata venne vinta per 2-1 mentre nella gara di ritorno vi fu l'affermazione del Livorno al Picchi per 3-2. I bergamaschi vinsero la coppa in virtù del maggior numero di reti segnate in trasferta. In campionato furono 41 i punti conquistati e l'AlbinoLeffe ottenne lo stesso piazzamento della stagione precedente, vale a dire il 13º posto.

[modifica] La promozione in serie B

Nella stagione 2002-03 l'AlbinoLeffe si piazzò al secondo posto, distante cinque punti dalla capolista Treviso.
Nei play-off in semifinale incontrò il Padova e nella gara d'andata all'Euganeo vi fu il successo dei bergamaschi per 2-1, mentre al ritorno vinsero i veneti per 1-0. In virtù della posizione in campionato furono i seriani a qualificarsi per la finale. In finale la squadra bergamasca incontrò il Pisa. Nella gara di andata, l'AlbinoLeffe tornò a casa sconfitta per 2-1, riuscendo poi a ribaltare il risultato e a guadagnare la promozione nella gara di ritorno, anche se solo ai tempi supplementari. La partita, disputata allo Stadio Atleti Azzurri d'Italia, terminò 4-2.

[modifica] L'arrivo tra i cadetti

L'esordio in Serie B del club bergamasco nella stagione 2003-04 coincise con la partenza del campionato cadetto allargato a 24 squadre, in seguito al ricorso del Catania. L'AlbinoLeffe, come la maggior parte delle squadre professionistiche di Serie A e B, si unì alla protesta dei club contrari all'innalzamento del numero di squadre ammesse alla Serie B e così non disputò le partite del girone eliminatorio di Coppa Italia, eccezion fatta per la prima partita, vinta dal Palermo per 2-0.

La prima partita di Serie B per la squadra di Gustinetti fu in casa, contro il Livorno: il risultato fu un pareggio per 1-1 con rete di Possanzini che, nel primo tempo, segnò la prima rete seriana in B. Il 13 settembre 2003 l'Albinoleffe disputò il suo primo derby in campionato contro l'Atalanta, perdendo 2-1. Il primo successo in campionato per l'AlbinoLeffe arrivò dopo tre sconfitte consecutive: la Fiorentina perse per il gol firmato da Biava. La settimana successiva la squadra espugnò il San Nicola di Bari con un gol di Carobbio. Si chiuse così il primo mese e mezzo di campionato per i bergamaschi, con la squadra che stazionò all'11º posto. La posizione, nel corso del campionato, rimase pressoché la stessa; un calo nell'ultimo periodo portò l'AlbinoLeffe al 18º posto, il che significava salvezza assicurata, senza passare dagli spareggi.

[modifica] La seconda salvezza

La squadra si presentò ai nastri di partenza della stagione 2004-05 come una formazione apparentemente debole, ma al contrario di ogni pronostico, vinse le prime quattro partite e conquistò la vetta della classifica.
La squadra nel girone di ritorno alternò buoni risultati a prestazioni negative, riuscendo però a migliorarsi rispetto alla stagione precedente. L'AlbinoLeffe si piazzò all'11º posto.

[modifica] Il post Gustinetti

Elio Gustinetti decise di approdare all'Arezzo, lasciando la panchina a Vincenzo Esposito, allenatore all'esordio in Serie B. L'inizio fu difficile per l'allenatore torinese, con i seriani che conquistarono la prima vittoria soltanto alla 10ª giornata (2-0 in casa con l'Avellino). Quando la stagione sembrava andare per il peggio, la società, per la prima volta dalla sua fondazione, decise per l'esonero del tecnico: arrivò Emiliano Mondonico. Mondonico prese in mano la squadra e la portò alla salvezza, vincendo i play-out contro l'Avellino. Nella gara d'andata l'AlbinoLeffe, davanti a 34 tifosi, vinse sul campo neutro di Perugia grazie ad una rete dell'attaccante Joelson e del difensore Regonesi. Al ritorno, nonostante la sconfitta per 3-2, la squadra si salvò.

[modifica] La stagione di Emiliano Mondonico

« Datemi l' AlbinoLeffe e sarò felice[8] »

Dopo la salvezza conquistata ai Play-out, Emiliano Mondonico rimase alla guida della squadra bergamasca per tutta la stagione 2006-07, che vide la partecipazione di diverse squadre blasonate tra cui Juventus, Napoli e Genoa.

Oltre alla prestigiosa vittoria casalinga contro il Napoli (1-0, gol di Cellini su rigore) questo campionato è ricordato per i due memorabili pareggi contro la Juventus: 1-1 in casa (rigore trasformato da Joelson a cui risponde Palladino) e 1-1 a Torino (gol di Ruopolo a cui risponde Balzaretti).

L'AlbinoLeffe concluse la stagione con 11 vittorie, 20 pareggi e 11 sconfitte, per un totale di 53 punti (3 punti oltre l'obiettivo fissato inizialmente dal tecnico cremonese) che garantirono alla squadra il 10º posto e una salvezza tranquilla. Finito il campionato, Emiliano Mondonico lasciò la panchina dell'AlbinoLeffe.

[modifica] Il ritorno di Gustinetti e la sfiorata promozione in Serie A

Il 19 giugno 2007 la società ufficializzò il ritorno sulla panchina bergamasca di Elio Gustinetti, l'artefice della prima promozione in Serie B. Il campionato dell'AlbinoLeffe iniziò bene, la prima sconfitta arriverà soltanto contro il Messina all'ottava giornata. Il digiuno di vittorie fu interrotto solo all'undicesima giornata, quando i ragazzi di Gustinetti superarono con due gol di scarto il Mantova. Nonostante la stagione da record, l'AlbinoLeffe riuscirà ad imporsi solo raramente negli scontri diretti: solo 3 vittorie (contro Chievo, Bologna e Brescia). Il 23 febbraio con il punteggio di 0-3 la Celeste vinse a Cesena raggiungendo quota 55 punti e superando quanti fatti nel campionato precedente. Il record sarà poi fissato a quota 78 punti all'ultima di ritorno.
Dopo tre sconfitte consecutive contro Lecce (0-4), Ascoli (3-2) e Rimini (4-0), la Società decise di sollevare dall'incarico il tecnico Elio Gustinetti e al suo posto venne chiamato il tecnico della Primavera Armando Madonna.
In seguito al pareggio per 2-2 contro il Frosinone all'ultima di campionato, l'AlbinoLeffe affrontò le semifinali play-off dove venne sconfitta in casa del Brescia (1-0 42' Caracciolo). Nonostante tutto a passare il turno furono gli uomini di Madonna che ribaltarono il risultato e vinsero per 2-1 (15' Carobbio; 39' Peluso; 50' Feczesin) in casa. Nella doppia finale contro il Lecce, la Celeste perse 1-0 (78' Abbruscato) il match di andata e pareggiò 1-1 (10' Abbruscato; 74' Ruopolo) la gara di ritorno. In virtù di questi risultati il Lecce ottenne la promozione, mentre i Seriani rimasero in Serie B per il sesto anno consecutivo.

[modifica] Madonna in panchina

La stagione 2008-09 porta alcune novità: il tecnico Armando Madonna viene confermato alla guida della prima squadra e a due veterani come il capitano Ivan Del Prato e il bomber Roberto Bonazzi e, in un primo momento, anche Ruben Garlini, non viene rinnovato il contratto e sono quindi svincolati. La società deciderà solo ad inizio luglio di trattenere il difensore, che durante la stagione festeggerà le 200 presenze in maglia celeste.
Il campionato si conclude con la sconfitta interna per 3-4 contro l'Ancona, un nono posto finale e la conferma dell'allenatore per la stagione successiva.

[modifica] Il ritorno di Mondonico e la sua malattia

Con Armando Madonna in panchina, il campionato 2009-10 si apre con un pareggio casalingo per 2-2 col Vicenza a cui seguono quattro sconfitte consecutive. Dopo la settima gionata di campionato, il 28 settembre 2009 Armando Madonna viene esonerato e al suo posto il presidente Andreoletti richiama Emiliano Mondonico.

Con Mondonico in panchina la squadra totalizzerà 13 vittorie, 11 pareggi e 13 sconfitte (da sottolineare una serie di cinque vittorie consecutive iniziata a dicembre) e concluderà la stagione all'undicesimo posto con 55 punti, guadagnandosi la permanenza in serie B per l'ottavo anno consecutivo. La salvezza matematica arriva alla terz'ultima giornata di campionato, con la vittoria sul campo dell'Empoli per 3-1.

Nel luglio 2010, dopo un'iniziale incertezza, Emiliano Mondonico conferma che continuerà ad allenare l'AlbinoLeffe anche nella stagione 2010-11. L'inizio di campionato si presenta molto difficoltoso, ma nonostante i primi risultati, la squadra riesce a stazionare tranquillamente nelle zone medio-basse della classifica. Il tecnico è costretto a lasciare temporaneamente la squadra a fine gennaio per un problema di salute: la squadra è affidata al suo vice Daniele Fortunato[9]. Assente per tre turni, Mondonico ritorna sulla panchina per lo scontro esterno contro il Pescara. Il girone di ritorno vede una mancanza di continuità nei risultati che porta la squadra a classificarsi 18° e a disputare i play-out per la salvezza contro il Piacenza dell'ex Armando Madonna. Col risultato di 2-2 e in virtù dello 0-0 dell'andata, l'11 giugno l'AlbinoLeffe ottiene sul campo di casa l'ottava salvezza consecutiva. Dopo aver reso noto di non essere ancora guarito, il 17 giugno Mondonico lascia definitivamente la squadra nelle mani di Daniele Fortunato per curarsi.[10]

[modifica] Cronistoria

Cronistoria dell'Unione Calcio AlbinoLeffe
  • 1998: Nasce l'Unione Calcio AlbinoLeffe dalla fusione tra Albinese Calcio e Società Calcio Leffe.
  • 1998-99: 2º nel girone A di Serie C2, vince la finale playoff contro il Prato. Promosso in Serie C1.
  • 1999-00: 9º nel girone A di Serie C1.
  • 2000-01: 13º nel girone A di Serie C1.
  • 2001-02: 13º nel girone A di Serie C1. Vince la Coppa Italia Serie C.
  • 2002-03: 2º nel girone A di Serie C1, vince la finale playoff contro il Pisa. Promosso in Serie B - Eliminato nella fase a gironi di Coppa Italia.
  • 2003-04: 18º in Serie B - Eliminato nella fase a gironi di Coppa Italia.
  • 2004-05: 12º in Serie B - Eliminato nella fase a gironi di Coppa Italia.
  • 2005-06: 18º in Serie B, vince i playout contro l'Avellino - Eliminato nel secondo turno di Coppa Italia.
  • 2006-07: 10º in Serie B - Eliminato nel secondo turno di Coppa Italia.
  • 2007-08: 4º in Serie B, perde la finale playoff contro il Lecce - Eliminato nel primo turno di Coppa Italia.
  • 2008-09: 9º in Serie B - Eliminato nel terzo turno di Coppa Italia.
  • 2009-10: 11º in Serie B - Eliminato nel secondo turno di Coppa Italia.
  • 2010-11: 18° in Serie B, vince i playout contro il Piacenza - Eliminato nel quarto turno di Coppa Italia.
  • 2011-12: in Serie B - Eliminato nel terzo turno di Coppa Italia.

[modifica] Archivio delle stagioni

[modifica] Stadio

[modifica] "Atleti Azzurri d'Italia" di Bergamo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stadio Atleti Azzurri d'Italia.

L'AlbinoLeffe disputa le sue partite casalinghe nello Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, raggiungibile in circa 10 minuti di auto dalla Stazione Ferroviaria[11]. L'impianto, di proprietà del comune di Bergamo, è utilizzato anche dall'Atalanta, attualmente militante in Serie A. In occasione delle partite dell'AlbinoLeffe viene aperto soltanto uno spicchio della curva del settore ospite, mentre i tifosi Seriani si accomodano nella Tribuna Giulio Cesare o in Tribuna Centrale.

[modifica] "Carlo Martinelli" di Leffe

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stadio Carlo Martinelli.

Di proprietà del Comune di Leffe, lo Stadio Martinelli, intitolato al primo presidente della Società Calcio Leffe, è stato utilizzato dalla società bergamasca per disputare le partite casalinghe fino alla promozione in Serie B avvenuta nel 2003. Attualmente è il campo di gioco degli Esordienti Provinciali e dei Pulcini dell'AlbinoLeffe e dell'Oratorio Leffe, formazione militante in Seconda Categoria.

[modifica] "J.F. Kennedy" di Albino

Di proprietà della Parrocchia S.Giuliano Martire (Albino capoluogo), lo Stadio J.F.Kennedy, intitolato al presidente degli U.S.A. nel 1964, è stato utilizzato dalla società Albinese Calcio per disputare le partite casalinghe fino alla fusione con il Leffe (1998) da allora si disputano alcune amichevoli del'AlbinoLeffe. Attualmente è il campo di gioco degli Allievi Nazionali dell'AlbinoLeffe e dell'Oratorio Albino Calcio, squadra che gioca in Terza Categoria.

[modifica]

Da sempre l'Albinoleffe si avvale di diverse tipologie di sponsorizzazione. Ogni anno il principale sponsor istituzionale e lo sponsor tecnico vengono riportati sulle maglie da gara e sull'attrezzatura sportiva della squadra. Il sito ufficiale dell'AlbinoLeffe espone un elenco aggiornato degli sponsor[12].

Cronologia sponsor ufficiali
Cronologia sponsor ufficiali
[[|Leggi...]]
Cronologia sponsor tecnici
Cronologia sponsor tecnici
[[|Leggi...]]


[modifica] Allenatori e presidenti

Gli Allenatori dell'AlbinoLeffe
Gli Allenatori dell'AlbinoLeffe
[[|Leggi...]]
I Presidenti dell'AlbinoLeffe
I Presidenti dell'AlbinoLeffe
  • 1998-99 - Pietro Zambaiti
  • 1999- oggi - Gianfranco Andreoletti
[[|Leggi...]]


[modifica] Giocatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori dell'U.C. AlbinoLeffe.


[modifica] Palmarès

[modifica] Trofei

[modifica] Le finali

Data Competizione Stadio Ospitante Ospite Risultato Marcatori
13 giugno 1999 Serie C2 girone A
Finale play-off
Stadio "A. Braglia",
Modena
Prato Albinoleffe 0-1 Di Sabato
20 marzo 2002 Coppa Italia di Serie C
Finale di andata
Stadio Carlo Martinelli,
Leffe
AlbinoLeffe Livorno 2-1 Garlini, Beretta
25 aprile 2002 Coppa Italia di Serie C
Finale di ritorno
Stadio "Armando Picchi",
Livorno
Livorno AlbinoLeffe 3-2 dts Bonazzi, Garlini
8 giugno 2003 Serie C1 girone A
Finale play-off di andata
Stadio "Arena Garibaldi",
Pisa
Pisa AlbinoLeffe 2-1 Bonazzi
15 giugno 2003 Serie C1 girone A
Finale play-off di ritorno
Stadio "Atleti Azzurri d'Italia",
Bergamo
AlbinoLeffe Pisa 4-2 dts Araboni (2), Carobbio, Fusi
3 giugno 2006 Serie B
Finale play-out di andata
Stadio Renato Curi,
Perugia
Avellino AlbinoLeffe 0-2 Joelson, Regonesi
7 giugno 2006 Serie B
Finale play-out di ritorno
Stadio "Atleti Azzurri d'Italia",
Bergamo
AlbinoLeffe Avellino 2-3 Russo, Regonesi
11 giugno 2008 Serie B
Finale play-off di andata
Stadio "Atleti Azzurri d'Italia",
Bergamo
AlbinoLeffe Lecce 0-1
15 giugno 2008 Serie B
Finale play-off di ritorno
Stadio "Via del Mare",
Lecce
Lecce AlbinoLeffe 1-1 Ruopolo
4 giugno 2011 Serie B
Finale play-out di andata
Stadio Leonardo Garilli,
Piacenza
Piacenza AlbinoLeffe 0-0
11 giugno 2011 Serie B
Finale play-out di ritorno
Stadio "Atleti Azzurri d'Italia",
Bergamo
AlbinoLeffe Piacenza 2-2 Girasole, Grossi

[modifica] Statistiche e record

[modifica] Campionati nazionali

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

B

9 2003-2004 2011-2012

C

5 1998-1999 2002-2003

[modifica] Record individuali

[modifica] Record di squadra

  • Record di abbonamenti stagionali[17]
    • 2.622 – Stagione 2008-09
  • Serie di risultati positivi più lunga
    • 19 risultati utili consecutivi (5 vittorie e 14 pareggi tra la 2ª alla 20ª giornata) - Stagione 2006-07
  • Record di punti in una stagione
    • 78 – Stagione 2007-08
  • Miglior piazzamento in Serie B
    • 4º posto – Stagione 2007-08
  • Miglior risultato nella Coppa Italia
    • Quarto turno – Stagione 2010-11

[modifica] Tifoseria

La tifoseria a seguito della squadra è la Nuova Guardia Albinoleffe


[modifica] Gemellaggi e rivalità

[modifica] Amicizie

[modifica] Rivalità

[modifica] Organico

[modifica] Staff

Area direttiva[18]

  • Presidente: Gianfranco Andreoletti
  • Presidente onorario: Giovanni Scainelli
  • Vice presidenti: Franco Acerbis, Marco Serravalli
  • Consiglieri: Giambattista Basi, Adriano Capponi, Maurizio Radici, Luciano Zenoni

Area organizzativa[18]

  • Amministratore delegato: Matteo Togni
  • Responsabile amministrativo: Valerio Sacchi
  • Responsabile sicurezza stadio: Marco Colosio

Area comunicazione e marketing

  • Segretario generale: Roberta Cortinovis
  • Responsabile Marketing: Cristina Pasotti
  • Addetto Stampa: Francesco Alleva
  • Manager del pubblico: Paola Innocenti
  • Ticket manager: Fiorenzo Pulcini

Area tecnica

  • Direttore sportivo: Aladino Valoti
  • Allenatore: Walter Salvioni
  • Preparatore atletico: Sergio Bizioli
  • Preparatore dei portieri: Giorgio Rocca
  • Collaboratore tecnico: Ruben Garlini
  • Team Manager: Massimiliano Bertocchi
  • Accompagnatore: Roberto Servalli
  • Magazzinieri: Alessandro Piantoni, Battista Signori

Area sanitaria

  • Responsabile sanitario: Giacomo Poggioli
  • Responsabile prima squadra: Claudio Sprenger
  • Massaggiatori: Ivo Gervasoni, Massimo Tresoldi
  • Fisioterapista: Simone Maffioletti

[modifica] Rosa 2011-2012

Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2011

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera dell'Italia P Luca Tomasig
3 Bandiera dell'Italia D Dario Bergamelli
5 Bandiera dell'Italia D Fabio Lebran
6 Bandiera dell'Italia C Roberto Previtali (capitano)
7 Bandiera dell'Italia A Domenico Germinale
8 Bandiera dell'Argentina A Leandro Martinez
9 Bandiera dell'Italia A Andrea Cocco
10 Bandiera della Guinea A Karamoko Cissé
11 Bandiera dell'Italia D Valerio Foglio
13 Bandiera dell'Italia D Alessandro Malomo
14 Bandiera dell'Italia C Alessandro Salvi
16 Bandiera dell'Italia D Francesco Luoni
17 Bandiera dell'Italia C Mattia Corradi
18 Bandiera dell'Italia C Andrea Cristiano
N. Ruolo Giocatore 600px Blu e Azzurro.png
21 Bandiera dell'Italia C Simon Laner
22 Bandiera della Francia C Anthony Taugourdeau
23 Bandiera dell'Italia C Mario Pacilli
25 Bandiera dell'Italia D Manuel Daffara
27 Bandiera dell'Italia P Daniel Offredi
29 Bandiera dell'Italia C Michael Girasole
32 Bandiera dell'Italia A Omar Torri
39 Bandiera della Slovacchia D Adam Ambra
55 Bandiera dell'Italia D Paolo Maino
58 Bandiera della Finlandia C Mehmet Hetemaj
64 Bandiera dell'Italia D Rocco D'Aiello
72 Bandiera dell'Italia P Stefano Chimini
77 Bandiera dell'Italia D Matteo Piccinni
79 Bandiera dell'Italia D Pierre Giorgio Regonesi (vice-capitano)

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera dell'Italia Sandro Salvioni
Allenatore in seconda: Bandiera dell'Italia Mirco Poloni
Preparatore atletico: Bandiera dell'Italia Sergio Bizioli
Preparatore dei portieri: Bandiera dell'Italia Giorgio Rocca
Collaboratore tecnico: Bandiera dell'Italia Ruben Garlini

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue