Armando Madonna
| Armando Madonna | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Armando Madonna | |
| Paese | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 74 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 2002 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1981-1983 | 19 (1) | |
| 1983-1988 | 169 (43) | |
| 1988-1990 | 57 (12) | |
| 1990-1991 | 25 (2) | |
| 1991-1992 | → |
27 (5) |
| 1992-1993 | 21 (0) | |
| 1993-2002 | 259 (29) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2002-2003 | Vice | |
| 2003-2008 | Giovanili | |
| 2008-2009 | ||
| 2010-2011 | ||
| 2011- | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 21 dicembre 2011 | ||
Armando Madonna (Alzano Lombardo, 5 luglio 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, attualmente alla guida del Livorno.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Giocatore
Centrocampista di fascia di buone qualità tecniche, cresce tra le file dell'Atalanta, squadra della sua città, debuttando in prima squadra a soli 18 anni[1]. Viene tuttavia mandato a maturare nelle serie minori a Piacenza (che successivamente lo acquista a titolo definitivo), dove riesce ad emergere contribuendo a portare la società emiliana dalla Serie C2 alla Serie B[1] e ottenendo i galloni di capitano[2].
Nel mercato autunnale del 1988 viene ripreso dall'Atalanta[3], che lo strappa alla concorrenza del Napoli[4][5]. A Bergamo vive due stagioni in Serie A coronate da 2 presenze in Coppa UEFA.
Venne quindi ceduto alla Lazio, dove gioca 25 partite e segna 2 gol, dopo una stagione la Lazio lo rimanda nuovamente in prestito a Piacenza in Serie B, contribuendo alla salvezza della squadra allenata da Luigi Cagni[6]. L'anno seguente milita nella SPAL, sempre in Serie B, dopodiché si trasferisce all'Alzano Virescit, società del suo paese, militante in Serie D[7]. La sua intenzione di concludere la carriera viene rimandata di anno in anno, fino a quando riesce a portare la sua squadra, di cui è nel frattempo diventato capitano inamovibile, fino alla Serie B: è la stagione 1998-1999, è un sogno che si avvera[8], anche se durerà solo per un campionato. Madonna continua comunque a giocare con i bianconeri per altre due stagioni, fino alla decisione definitiva di appendere le scarpette al chiodo, avvenuta al termine del campionato 2001-2002 all'età di trentanove anni[1].
[modifica] Allenatore
Si ritira dall'attività agonistica a 39 anni, iniziando la carriera come allenatore in seconda di Roncaglia all'Alzano Virescit nella stagione 2002-2003[9], e successivamente come allenatore della squadra Primavera dell'AlbinoLeffe[9] .
Dal 26 maggio 2008 allena la prima squadra dell'AlbinoLeffe[10]. Nelle prime tre partite ha collezionato un pareggio (2-2) contro il Frosinone, una sconfitta nella semifinale d'andata dei playoff contro il Brescia (1-0) ed una vittoria nella partita di ritorno (2-1). Nella finale di play-off, contro il Lecce, ha fallito la promozione in Serie A, perdendo 1-0 a Bergamo e pareggiando 1-1 a Lecce. Viene confermato per la stagione 2008-2009[11] conclusasi con un nono posto per la squadra seriana, tanto da permettergli la permanenza anche per la stagione successiva sulla panchina dell'AlbinoLeffe, ma il 28 settembre 2009 viene esonerato dopo il pessimo avvio di stagione della squadra seriana, anche a causa di un diverbio con il presidente[12].
Il 7 luglio 2010 diventa ufficialmente il nuovo allenatore del Piacenza[13], con cui non evita la retrocessione in Lega Pro Prima Divisione.
Il 21 dicembre 2011 diventa ufficialmente il nuovo allenatore del Livorno al posto del dimissionario Walter Novellino[14]. Esordisce con il pareggio esterno con il Grosseto (1-1). Nel turno successivo vince la sua prima partita contro il Crotone (2-1), interrompendo una serie di 7 partite senza vittorie. Nelle prime tre partite col Livorno conquista 5 punti contro Sampdoria, Grosseto e Crotone. Ottiene la sua seconda vittoria con il Livorno contro la Juve Stabia in trasferta(1-2). Nelle prime sei partite sulla panchina del Livorno ha racimolato 9 punti.
[modifica] Palmarès
[modifica] Giocatore
- Serie C1: 3
- Alzano Virescit: 1997-1998
- Piacenza: 1985-1986
- Alzano Virescit: 1994-1995
[modifica] Note
- ^ a b c CONOSCIAMOLE MEGLIO: IL PIACENZA. URL consultato il 3 novembre 2010.
- ^ Rosa 1987-1988 storiapiacenza1919.it
- ^ Rosa 1988-1989 storipiacenza1919.it
- ^ Marchetti: «Tredici anni d'oro: questa società deve risorgere», Libertà, 7 marzo 2012
- ^ MADONNA A BERGAMO La Repubblica, 9 novembre 1988, pag.36
- ^ Rosa 1991-1992 storiapiacenza1919.it
- ^ Piacenza all'assalto. URL consultato il 3 novembre 2010.
- ^ Alzano in serie B, e' gia' leggenda
- ^ a b Piace, Madonna nuovo allenatore. Da Trieste arriva De Falco (ds). URL consultato il 3 novembre 2010.
- ^ UFFICIALE: Albinoleffe, esonerato Gustinetti
- ^ UFFICIALE: AlbinoLeffe, Madonna in panchina e Bignotti dg
- ^ ESCLUSIVA TMW - AlbinoLeffe, Madonna via non per motivi tecnici
- ^ ESCLUSIVA TMW - Piacenza, Madonna è il nuovo mister
- ^ Madonna nuovo allenatore della A.S. Livorno Calcio livornocalcio.it
[modifica] Collegamenti esterni
- Statistiche su LegaSerieA.it
- Profilo e statistiche su Transfermarkt.it - Allenatore
- Profilo e statistiche su Transfermarkt.it - Giocatore
- Calciatori dell'Atalanta B.C.
- Calciatori del Piacenza F.C.
- Calciatori della S.S. Lazio
- Calciatori della SPAL 1907
- Allenatori dell'U.C. AlbinoLeffe
- Allenatori del Piacenza F.C.
- Allenatori dell'A.S. Livorno Calcio
- Allenatori di calcio italiani
- Calciatori italiani
- Nati nel 1963
- Nati il 5 luglio
- Personalità legate ad Alzano Lombardo